(di Umberto Tiozzo, socio ARGAV) Stasera venerdì 8 luglio, a Chioggia (Venezia), parte la Sagra del Pesce, che fino a domenica 17 luglio trasforma il centro storico cittadino nel più grande ristorante all’aperto del mondo. Nata nell’anteguerra ai tempi dell’autarchia per promuovere il consumo del pesce dei nostri mari, la manifestazione, giunta quest’anno alla sua settantaquattresima edizione, è certamente più longeva della città.
Sono sette gli stand allestiti in Corso del Popolo che per dieci giorni serviranno dalle 19.30 fino a mezzanotte piatti tipici della tradizione culinaria dei pescatori chioggiotti, inoltre – novità di quest’anno – alcuni ristoranti proporranno accanto alle loro specialità anche un “menù sagra”, che permetterà di calarsi nell’atmosfera della festa popolare in modo più riservato e tranquillo. I palati più esigenti non potranno comunque mancare una tappa al ristorante “El Gato” per assaggiare gli straccetti con coda di rospo (rana pescatrice) e radicchio o il piatto che ha portato Karen Boscolo, che col marito Tiziano Bissacco conduce il locale, a rappresentare il Veneto nella finale nazionale del “Festival Italiano della cozza tarantina”, piazzandosi al terzo posto assoluto e primissima tra i ristoranti non pugliesi.
Cibo anche per l’anima. Il programma della Sagra prevede spettacoli e animazioni ogni sera: in piazza Vigo ci saranno i classici goldoniani Le baruffe chiozzotte (venerdì 8 luglio) e I pettegolezzi delle donne (sabato 16), ma anche teatro in vernacolo locale, danze, musica leggera, sinfonica, jazz e soul. Pippo Zaccaria proporrà tutte le sere le sue esilaranti gags dialettali dal palco davanti alla Chiesa di San Francesco.
Una degustazione di birra lunga un chilometro. Alla Sagra del Pesce debutta in pubblico anche “La Rossa di Chioggia”, la birra artigianale al radicchio di Chioggia Igp prodotta dalla Birreria San Gabriel di Ponte di Piave, che era stata presentata in anteprima l’8 giugno scorso nella serata di gala presso il ristorante “Granso Stanco” a Sottomarina. Per dieci giorni sarà possibile apprezzare questa novità gastronomica al Lounge Bar “Il Baruffino” in piazza Vigo e, in abbinamento con i prodotti ittici, negli stand lungo il Corso del Popolo, dal Campo del Duomo fino all’Isola di San Domenico. Nel chiosco di Chioggia Ortomercato allestito nel centro del Corso davanti alla Cassa di Risparmio, “La Rossa di Chioggia” verrà offerta in degustazione nell’ambito dell’iniziativa benefica “Un sorso di solidarietà” per una raccolta di fondi a favore del Centro di Solidarietà “Anna Dupuis” di Chioggia.
Radicchio di Chioggia Igp anche per il Papa. «Il gusto e le benefiche proprietà del nostro radicchio – dichiara con una punta d’orgoglio Giuseppe Boscolo Palo, presidente di Chioggia Ortomercato – che si esaltano armoniosamente nell’aroma e nei profumi della birra “La Rossa di Chioggia”, sono universalmente riconosciute ed apprezzati. Queste virtù le ha potuto apprezzare anche Papa Benedetto XVI, nel pranzo organizzato in Vaticano lo scorso 1° luglio dal Collegio Cardinalizio per celebrare il 60° anniversario di ordinazione sacerdotale del Santo Padre: nel menù tutto veneto predisposto dal presidente del Gruppo Ristoratori di Bassano del Grappa, Sergio Dussin, c’era infatti anche il pane al Radicchio di Chioggia Igp. Dicono che generalmente Papa Ratzinger ami accompagnare il cibo con l’aranciata – conclude Boscolo – ma, da buon tedesco e bavarese doc, sono certo che un sorso della nostra birra al radicchio non gli sarebbe certo dispiaciuta!».
Gabriele Tonon, mastro birraio di scuola bavarese creatore della bevanda e titolare della Birreria Artigianale San Gabriel, sarà presente all’apertura dello stand di degustazione venerdì 8 luglio dalle ore 19.30, per un brindisi di benvenuto con la stampa e gli operatori dell’informazione.
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