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Sabato 5 maggio 2012, a Mel (BL) “Notte verde” e Premio Radici

Il socio ARGAV Edoardo Comiotto ci rende partecipi del fatto che, questa primavera, la Pro Loco Zumellese ha arricchito l’apprezzata  manifestazione Radicele con vari appuntamenti di notevole spessore fra le quali un Convegno “La montagna protagonista della terza rivoluzione industriale” , la consegna del Premio “Radici” e l’adesione all’eco-maratona “La notte verde a Nordest”.

La giornata del 5 maggio è ricca di incontri. Alle ore 11 ci sarà in municipio la consegna del Premio “Radici, l’eccellenza dei saperi e sapori”, alle ore 16 presso il Palazzo delle Contesse il Convegno con relatori di notevole livello, ed alle ore 21,30 all’ex campo sportivo un concerto per i giovani. Nel frattempo, i locali e i ristoranti del centro storico proporranno prodotti tipici dell’area al lume di candela nello spirito del risparmio energetico. La manifestazione “La notte verde a Nord Est” è promossa da Nordesteuropa e Sette Green nell’ambito del “Festival Città Impresa” che coinvolgerà oltre venti città del Triveneto.

Il “Premio Radici”. L’eccellenza dei saperi e sapori, giunto alla seconda edizione, è stato istituito con la finalità di segnalare e dare merito pubblico a chi con capacità, impegno e ingegno ha saputo valorizzare con il proprio operato il settore agricolo, interpretando sia la cultura e  la tradizione del mondo contadino, ma anche diventando attore del rinnovamento e dello sviluppo dell’agricoltura  della Provincia di Belluno. Il Premio è suddiviso in una sezione Provinciale e in una sezione Comunale. Quest’anno il Premio sarà assegnato all’impresa zootecnica “La Francescana” che vanta la maggior produzione lattiera provinciale e a un’impresa diretto coltivatrice  di Massimo Dal Piva che ha saputo innovare e crescere nel territorio zumellese. Questo Premio gode del patrocinio del Comune di Mel, che collabora all’iniziativa, della Comunità Montana Val Belluna e della Provincia di Belluno. Il conferimento del Premio avverrà, alla presenza delle Autorità, personalità del settore agroalimentare presso lo splendido salone cinquecentesco del Comune di Mel sabato 5 maggio p.v. alle ore 11.

I premiati. L’azienda Agricola Dal Piva di Mel è nata dalla caparbietà di Francesco che dovette superare varie difficoltà legate alla non semplice situazione famigliare. La sua infanzia non fu facile poiché nato a Pieve di Soligo dove il nonno aveva acquistato una compagna, si trasferisce con i genitori all’età di tredici anni nelle impervie zone di Pedevilla bassa di Villa di Villa di Mel. Ciò nonostante la sua passione per la campagna lo portò a frequentare la scuola professionale agricola a Pieve di Soligo. Nel 1956 emigrò in Germania, dove per tre stagioni lavorò in una cava di pietra e imparò l’arte dello scalpellino. Dopo il servizio militare come marconista, subentra nella conduzione dell’azienda dei genitori, prematuramente scomparsi, e costruisce in località Rive di Villa, attuale sede aziendale, la prima stalla. Successivamente l’azienda si sviluppò notevolmente per diventare oggi un’azienda moderna  che coltiva 20 ettari di seminativo e 50 ettari di prato. L’azienda alleva oltre 130 capi bovini, di cui settanta in lattazione, con una produzione di 6.000 quintali di latte. Attualmente Francesco collabora ancora attivamente con il figlio Massimo, che è diventato il titolare dell’azienda, e con la nuora Egle, in una continuità di amore per un settore non facile ma che dà soddisfazioni se non economiche, certamente morali e di sicuro beneficio per la collettività nella cura del territorio.

La Cooperativa la Francescana, gestita nello spirito imprenditoriale, è una realtà che opera anche a livello regionale. La lungimiranza di alcune persone che hanno visto nella cooperazione la possibilità di continuare a svolgere in maniera remunerativa l’attività di allevamento ha fatto si che il 28 aprile 1965 fosse fondata la “Cooperativa di miglioramento agricolo zootecnico LA FRANCESCANA a r.l.“ Ritenendo il sistema cooperativo vincente da subito ha ritenuto importante associarsi in altre strutture cooperative alle quali affidare le proprie produzioni di modo da accorciare la filiera e cercare di aggredire quella parte di margine a valle della produzione nonché trovare uno scudo alle speculazioni di mercato essendo parte di una compagine più grossa. E’ quindi diventata socia di Lattebusche, dove trova il suo naturale sbocco la produzione di latte mentre per la carne da molti anni  e’ associata ad AZOVE. L’attività è stata iniziata nel 1968 con l’allevamento di bestiame bovino ad attitudine latte; nel 1976 c’e stato il secondo grande investimento avviando oltre la preesistente attività di produzione latte e rimonta, anche quella di svezzamento e ingrasso. Anche grazie all’impegno e alla passione del Presidente Luciano De Rocco nei successivi anni si sono ulteriormente potenziati gli impianti aumentando il numero posti stalla ad attitudine latte ed  ingrasso e le strutture di servizio, quali tettoie, silos a fossa  e nuove macchine ed attrezzi. Nel 1994 si è conclusa l’operazione di fusione per incorporazione di altre 2 società Cooperative, operazione che, oltre all’aumento della compagine sociale e delle potenzialità di conferimento, ha permesso di ottimizzare l’allevamento dei bovini ad attitudine latte. Nel 2009 la cooperativa ha acquisito un’azienda in difficoltà adiacente aumentando ulteriormente il settore latte. In questi anni lo sforzo è stato quello di raggiungere la più alta capacità produttiva sfruttando al massimo le economie di scala e di adeguare le nostre produzioni a elevati standard qualitativi cercando così di seguire gli orientamenti nazionali e comunitari sempre più indirizzati verso produzioni di qualità e di tutela dell’ambiente rurale nell’ambito di un corretto rapporto con gli altri settori produttivi e con gli insediamenti urbani. L’azienda, condotta in termini imprenditoriali  con una quindicina di dipendenti, produce 143.000 kg di carne e 3.215.000 litri di latte. Al termine della premiazione i presenti potranno assaggiare i prodotti tipici legati alla manifestazione “Radicele” preparati dalla sapiente cucina della Pro Loco Zumellese.

(Fonte: Pro Loco Zumellese)

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