• Inserisci il tuo indirizzo email per iscriverti ad ARGAV Veneto e ricevere le news per e-mail.

    Unisciti agli altri 146 follower

  • Post più letti

  • Archivio articoli

Sisma, le azioni di intervento solidale in Emilia e in Polesine da parte delle Istituzioni e organizzazioni agricole venete

Le scosse sismiche hanno investito anche il territorio della provincia di Rovigo, dove hanno prodotto ingenti danni a strutture produttive agricole e agroalimentari. Poiché è necessario intervenire al più presto per il ripristino delle strutture aziendali danneggiate, l’assessore all’agricoltura del Veneto Franco Manzato ha chiesto al ministro Mario Catania un intervento presso la Commissione Europea, finalizzato a poter procedere al versamento, entro luglio, dell’acconto del 50 per cento dell’importo del premio unico PAC a favore delle aziende agricole del Polesine. “Vista la dichiarazione dello stato di emergenza – ha affermato l’assessore – il Veneto garantisce la trasmissione in tempi celeri della lista dei Comuni colpiti con danni alle strutture produttive, affinché queste realtà possano essere supportate con la massima rapidità possibile”.

Coldiretti Veneto:piattaforma logistica per la distribuzione di formaggio, roulotte e containers inviate a Modena . Scattata in Veneto la fase operativa per il pronto intervento solidale nei confronti della popolazione dell’Emilia Romagna duramente provata dal terremoto. Gli imprenditori florovivaistici veneti hanno recuperato presso i camping montani e del litorale roulotte e brandine da inviare in provincia di Modena ai colleghi che hanno la casa inagibile e stanno comunque ripristinando impianti e serre.  Coldiretti Veneto si è attivata con la Protezione Civile di Montecchio Maggiore per la fornitura di numero tre nuclei abitativi da consegnare alle famiglie sfollate di Medolla.  Continua la richiesta di sostegno da parte di istituzioni regionali, artigiani, ristoratori, industriali locali, club e rotary, nonché famiglie e privati che ordinano forme di formaggio grana e parmigiano danneggiate. Viste le numerose richieste in soccorso logistico è arrivata la disponibilità da parte di un noto caseificio di Verona che si è reso disponibile a garantire il supporto organizzativo per il reperimento e il taglio in porzioni delle pezze difettate in arrivo dalla green valley. Coldiretti ricorda che nei capannoni di stagionatura sono crollate a terra complessivamente quasi un milione di forme da 40 chili. Nelle stalle oltre ai danni strutturali si registra un crollo della produzione di latte stimata superiore al 10 -15 per cento per lo stress provocato alle mucche. Dopo dieci giorni di scosse i ritmi fisiologici degli animali domestici nelle case e di allevamento nelle stalle – continua la Coldiretti – sono scombussolati dallo sciame sismico e per il terrore rifiutano di alimentarsi adeguatamente e non riescono neanche a dormire. Non mancano le iniziative dei singoli cittadini che ospitano parenti e amici che non hanno più un tetto dove stare: è il caso del feltrino Augusto Pivanti che da due giorni ha accolto una decina di terremotati di Concordia frazione di Mirandola.

CIA Veneto dona sei tende agli sfollati dell’Emilia. Con sei tende in grado di accogliere ciascuna un’intera famiglia e una fornitura di 28 materassini da campo, la Confederazione italiana agricoltori del Veneto va in soccorso alle popolazioni colpite dal terremoto. Il presidente di Cia Veneto Daniele Toniolo, insieme al direttore di Cia Venezia, Mario Quaresimin, hanno consegnato l’aiuto concreto direttamente al presidente di Cia Reggio Emilia, Ivan Bertolini, con la volontà di portare conforto e un segno tangibile della solidarietà del comparto agricolo veneto nelle zone colpite dal sisma. Le tende e l’attrezzatura verranno destinate ai vari centri di accoglienza delle province di Modena e Reggio Emilia, in modo da dare risposte concrete alle tante necessità degli sfollati. Anche l’agricoltura è finita sotto le macerie. E il settore agricolo è tra quelli che pagano il prezzo più alto in termini di danno economico oltre che sociale. Secondo le stime della Confederazione italiana agricoltori i danni alla filiera alimentare nelle zone colpite dal sisma potrebbero salire fino a 500 milioni di euro per l’intero comparto: macchinari distrutti, animali morti, crolli, perdita di prodotti nelle campagne, stalle, stabilimenti, fienili danneggiati e resi inutilizzabili.

(Fonte: Regione Veneto/Coldiretti Veneto/Cia Veneto)

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 146 follower