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		<title>Nitrati: associazioni agricole perplesse su procedure amministrative regionali. L&#8217;assessore Manzato risponde: &#8220;accordi rispettati&#8221;.</title>
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		<pubDate>Fri, 27 Jan 2012 11:30:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>argav</dc:creator>
				<category><![CDATA[Direttiva nitrati]]></category>
		<category><![CDATA[accordo Stato Regioni direttiva Nitrati regione Veneto]]></category>

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		<description><![CDATA[L’Assessore regionale all’agricoltura Franco Manzato dribbla l’accordo preso in conferenza Stato Regioni a giugno scorso sulla Direttiva Nitrati e invita direttamente gli allevatori a chiedere la deroga. La lettera a sua firma mandata agli imprenditori agricoli zootecnici che disconosce un impegno assunto pubblicamente, ha fatto scattare le reazioni delle Organizzazioni agricole venete (Cia, Coldiretti), che [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=argav.wordpress.com&amp;blog=11493425&amp;post=12915&amp;subd=argav&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-family:Century Gothic;font-size:small;"><a href="http://argav.files.wordpress.com/2011/05/nitrati.jpg"><img class="size-medium wp-image-8876 alignleft" title="nitrati" src="http://argav.files.wordpress.com/2011/05/nitrati.jpg?w=300&#038;h=199" alt="" width="300" height="199" /></a>L’Assessore regionale all’agricoltura Franco Manzato dribbla l’accordo preso in conferenza Stato Regioni a giugno scorso sulla <strong>Direttiva Nitrati</strong> e invita direttamente gli allevatori a chiedere la deroga. La lettera a sua firma mandata agli imprenditori agricoli zootecnici che disconosce un impegno assunto pubblicamente, ha fatto scattare le reazioni delle Organizzazioni agricole venete (Cia, Coldiretti), che chiedono a Manzato quale sia la sua posizione rispetto a quanto dichiara e quel che fa.</span></p>
<p><span style="font-family:Century Gothic;font-size:small;"><span style="color:#a52a2a;"><strong>L’intesa “salva stalle”</strong></span> raggiunta proprio grazie al suo impegno che metteva il Veneto in prima fila, prevede l’aggiornamento delle zone vulnerabili attraverso la definizione dei carichi inquinanti attribuibili ai diversi settori civili e produttivi. In sostanza si tratta dell’unica soluzione che scagiona l’agricoltura dall’ingiustificata responsabilità di essere l’unico settore imputato di inquinamento di azoto nelle acque. Il protocollo riduceva, inoltre, il carico amministrativo e sviluppava misure per la valorizzazione della sostanza organica.</span></p>
<p><span style="font-family:Century Gothic;font-size:small;"><span style="color:#a52a2a;"><strong>Le associazioni sono perplesse</strong></span> di fronte ad un’offerta cosi complicata, come quella della deroga, che va nella direzione opposta a quello che chiedono gli agricoltori: limiti sostenibili, regole trasparenti e semplici nonchè burocrazia ridotta all’osso.“Esiste – sostengono i rappresentanti di categoria – un tavolo istituzionale appositamente creato per concertare la politica agricola regionale. E’ in quella sede che si discute e si prendono le decisioni ma, a quanto pare,  l’assessore Manzato, tra una convocazione e l’altra applica un suo metodo spesso contrastante con quanto stabilito e che per ricaduta viene intrapreso dalle strutture tecniche. Quali altre sorprese avrà in serbo  per la competitività delle imprese e del sistema agroalimentare?” Sul tema “nitrati” &#8211; specificano Cia e Coldiretti  -  tra studi, indagini e affidamenti a consulenti di enti strumentali, l’assessorato ha impegnato fino ad ora notevoli risorse finanziarie di cui le organizzazioni ignorano, a questo punto, obiettivi e strategia.</span></p>
<p><span style="color:#a52a2a;"><strong>La risposta dell&#8217;assessore Manzato</strong></span>. “La mia lettera è stata semplicemente troppo tempestiva rispetto ai tempi burocratici e tecnici necessari per rendere disponibili le ‘istruzioni’ per la richiesta di deroga. Sono dispiaciuto dei contrattempi e confermo agli imprenditori agricoli e alle loro rappresentanze la mia disponibilità a facilitare ogni eventuale incombenza: non c’ è stata alcuna volontà di calare dall’alto nulla di più o di diverso rispetto agli accordi raggiunti nel maggio scorso su questa complessa, ma essenziale, materia”. Lo ha chiarito l’assessore all’agricoltura del Veneto Franco Manzato, alla luce delle osservazioni formulate oggi da Coldiretti e Cia in relazione alla lettera con la quale lo stesso Manzato invita gli allevatori a chiedere una deroga per la distribuzione nel territorio di azoto di origine zootecnica.</p>
<p><strong><span style="color:#a52a2a;">Entro il 15 febbraio i termini per la presentazione delle richieste di aumento di distribuzione azoto. </span></strong> “In sostanza &#8211; continua Manzato &#8211; anche per il 2012 le zone vulnerabili ai nitrati, soggette al limite dei 170 Kg di azoto zootecnico per ettaro, sono quelle che noi tutti conosciamo e su di esse è entrato in vigore dall’1 gennaio il Secondo Programma d’Azione Regionale. Negli ambiti così individuati, con la decisione della Commissione n. 721 del novembre 2011, alcuni allevatori di bovini e suini hanno la possibilità di distribuire una maggior quantità di azoto di origine zootecnica: fino ai 250 kg per ettaro. La decisione comunitaria è obbligatoria ma ha termini strettissimi, il 15 febbraio, per la presentazione delle richieste fissate dalla Unione europea. Da qui l’esigenza di pubblicizzare la questione a tutti gli interessati, informandoli dell’avvenuta approvazione della deroga, dei suoi criteri applicativi e delle relative scadenze. Parallelamente stiamo lavorando ai provvedimenti amministrativi ed organizzativi necessari alla concreta attivazione della decisione comunitaria&#8221;.</p>
<p>(Fonte: Coldiretti Veneto/Cia Veneto/Regione Veneto)</p>
<p><span style="color:red;font-family:Century Gothic;font-size:small;"> </span></p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/argav.wordpress.com/12915/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/argav.wordpress.com/12915/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/argav.wordpress.com/12915/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/argav.wordpress.com/12915/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/argav.wordpress.com/12915/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/argav.wordpress.com/12915/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/argav.wordpress.com/12915/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/argav.wordpress.com/12915/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/argav.wordpress.com/12915/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/argav.wordpress.com/12915/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/argav.wordpress.com/12915/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/argav.wordpress.com/12915/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/argav.wordpress.com/12915/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/argav.wordpress.com/12915/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=argav.wordpress.com&amp;blog=11493425&amp;post=12915&amp;subd=argav&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
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		<title>Il premio Gattamelata 2011 sezione speciale Acqua conferito all&#8217;ARGAV fa bella mostra di sé nella sede dell&#8217;associazione</title>
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		<pubDate>Fri, 27 Jan 2012 08:30:54 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[Argav]]></category>
		<category><![CDATA[Confservizi Veneto premio Gattamelata]]></category>
		<category><![CDATA[CSV premio Gattamelata]]></category>
		<category><![CDATA[Fabrizio Stelluto Presidente Argav]]></category>
		<category><![CDATA[Premio Gattamelata 2011]]></category>

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		<description><![CDATA[Sabato 3 dicembre 2011 Fabrizio Stelluto, presidente dell&#8217;ARGAV, aveva ritirato il premio Gattamelata 2011 sezione speciale Acqua al Teatro Verdi di Padova ed ora l&#8217;ambito riconoscimento fa bella mostra di sé nella sede dell&#8217;associazione presso il Circolo di Campagna Wigwam Arzerello di Piove di Sacco (PD). Ricordiamo che ARGAV ha ricevuto il premio Gattamelata, una [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=argav.wordpress.com&amp;blog=11493425&amp;post=12851&amp;subd=argav&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_12852" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><a href="http://argav.files.wordpress.com/2012/01/premio-gattamelata-2011-argav.jpg"><img class="size-medium wp-image-12852" title="Premio Gattamelata 2011 ARGAV" src="http://argav.files.wordpress.com/2012/01/premio-gattamelata-2011-argav.jpg?w=300&#038;h=200" alt="" width="300" height="200" /></a><p class="wp-caption-text">da sx Fabrizio Stelluto, presidente ARGAV ed Efrem Tassinato, socio ARGAV, tesoriere UNAGA e presidente nazionale Wigwam</p></div>
<p>Sabato 3 dicembre 2011 Fabrizio Stelluto, presidente dell&#8217;ARGAV, aveva ritirato il <strong>premio Gattamelata 2011 sezione speciale Acqua</strong> al Teatro Verdi di Padova ed ora l&#8217;ambito riconoscimento fa bella mostra di sé nella sede dell&#8217;associazione presso il Circolo di Campagna Wigwam Arzerello di Piove di Sacco (PD).</p>
<p><strong></strong>Ricordiamo che ARGAV ha ricevuto il premio Gattamelata, una litografia in edizione limitata raffigurante il “Gattamelata”, realizzata per il 2011 dall’artista padovano <strong>Vittorio Riondato,</strong> “<strong>per l’impegno profuso nella conoscenza e diffusione delle problematiche legate alla risorsa acqua</strong>“. Il premio, promosso dal <a href="http://www.csvpadova.org/"><strong>Centro Servizio Volontariato</strong></a> provinciale di Padova in collaborazione con<strong> <a href="http://www.confserviziveneto.net/index.aspx">Confservizi Veneto</a></strong> e <strong><a href="http://www.pd.camcom.it/">Camera di Commercio di Padova</a></strong>, è stato dato in occasione della <a href="http://sostenibileresponsabile.wordpress.com/"><strong>Settimana UNESCO di Educazione allo Sviluppo Sostenibile 2011</strong></a>.</p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/argav.wordpress.com/12851/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/argav.wordpress.com/12851/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/argav.wordpress.com/12851/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/argav.wordpress.com/12851/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/argav.wordpress.com/12851/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/argav.wordpress.com/12851/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/argav.wordpress.com/12851/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/argav.wordpress.com/12851/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/argav.wordpress.com/12851/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/argav.wordpress.com/12851/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/argav.wordpress.com/12851/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/argav.wordpress.com/12851/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/argav.wordpress.com/12851/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/argav.wordpress.com/12851/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=argav.wordpress.com&amp;blog=11493425&amp;post=12851&amp;subd=argav&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
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			<media:title type="html">Premio Gattamelata 2011 ARGAV</media:title>
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		<title>PAC 2014-2020, giovedì 2 febbraio 2012 la stampa agricola incontra a Verona la rappresentanza della Commissione Europea</title>
		<link>http://argav.wordpress.com/2012/01/26/12835/</link>
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		<pubDate>Thu, 26 Jan 2012 11:30:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>argav</dc:creator>
				<category><![CDATA[Argav]]></category>
		<category><![CDATA[PAC]]></category>
		<category><![CDATA[Corrado Giacomini professore Economia Agroalimentare Università Parma]]></category>
		<category><![CDATA[Fieragricola PAC]]></category>
		<category><![CDATA[incontro stampa PAC Fieragricola]]></category>
		<category><![CDATA[Matteo Fornara direttore della Rappresentanza Milano Commissione Europea]]></category>
		<category><![CDATA[PAC 2014-2020]]></category>

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		<description><![CDATA[(di Marina Meneguzzi, socio ARGAV) Di estremo interesse e utilità l&#8217;incontro di approfondimento sulla nuova P.A.C. 2014-2020 organizzato per i soci ARGAV martedì 24 gennaio scorso nella sede del Circolo di Campagna Wigwam ad Arzerello di Piove di Sacco (PD). A condurlo, in modo magistrale, Renzo Michieletto, socio ARGAV e responsabile Europe Direct di Veneto [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=argav.wordpress.com&amp;blog=11493425&amp;post=12835&amp;subd=argav&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://argav.files.wordpress.com/2012/01/immagine-15.png"><img class="alignleft size-full wp-image-12846" title="Immagine 1" src="http://argav.files.wordpress.com/2012/01/immagine-15.png?w=468" alt=""   /></a>(<em>di Marina Meneguzzi, socio ARGAV</em>) Di estremo interesse e utilità l&#8217;incontro di approfondimento sulla nuova P.A.C. 2014-2020 organizzato per i soci ARGAV martedì 24 gennaio scorso nella sede del Circolo di Campagna Wigwam ad Arzerello di Piove di Sacco (PD).</p>
<p><strong><span style="color:#a52a2a;">A condurlo, in modo magistrale,</span> Renzo Michieletto</strong>, socio ARGAV e responsabile Europe Direct di Veneto Agricoltura, che sovrintenderà anche l&#8217;i<strong>ncontro con la rappresentanza della Commissione Europea sul futuro della P.A.C.</strong> che si terrà <strong>giovedì 2 febbraio p.v</strong>. in occasione della giornata inaugurale di <a href="http://www.fieragricola.com"><span style="text-decoration:underline;"><strong>Fieragricola </strong></span> </a>(Sala Rossini ore 14,50), promosso da Europe Direct di Veneto Agricoltura, UNAGA ed ARGAV.  Di seguito, la presentazione illustrata da Michieletto nell&#8217;incontro di Arzerello.</p>
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<p><strong><span style="color:#a52a2a;">Video e fono conferenza</span></strong>. Grazie alle tecnologie messe a disposizione da <strong>Efrem Tassinato</strong>, socio ARGAV, tesoriere UNAGA e presidente nazionale del circuito Wigwam, ad aiutare i soci ARGAV nella comprensione delle problematiche legate alla politica agricola comunitaria ci sono stati anche gli interventi in collegamento video-telefono di <strong>Matteo Fornara</strong>, direttore della Rappresentanza a Milano della Commissione Europea e di <strong>Corrado Giacomini</strong>, professore di Economia Agroalimentare all&#8217;Università di Parma. Che ha manifestato <strong>poche speranze sull&#8217;esito positivo delle trattative in corso</strong> contro la penalizzazione in termini redistributivi dell’Italia rispetto ad altri grandi Stati membri come la Francia e la Germania.</p>
<p><span style="color:#a52a2a;"><strong>50 anni di PAC</strong></span>. Fornara ha ricordato ai presenti l&#8217;avvio della campagna di comunicazione annuale &#8220;<a href="http://ec.europa.eu/agriculture/50-years-of-cap/index_it.htm"><span style="text-decoration:underline;"><strong>50 Anni di Politica agricola comune &#8211; Una partnership tra l’Europa e gli agricoltori</strong></span></a>&#8220;. Il 2012, infatti, rappresenta il cinquantesimo anno dall&#8217;attuazione della Pac, grazie alla quale è stato possibile garantire l’approvvigionamento alimentare dei cittadini europei e sostenere la produttività delle campagne europee. L’obiettivo della sicurezza alimentare si affianca oggi anche alla <strong>sfida ambientale</strong> e all<strong>’uso sostenibile delle risorse naturali</strong>. La campagna costituisce quindi un mezzo attraverso cui riflettere anche su questi temi e prevede, tra le varie iniziative, degli  eventi sull’anniversario della Pac nei sei Stati membri fondatori dell’Ue. Per l&#8217;Italia, l&#8217;evento previsto è l&#8217;incontro stampa del 2 febbraio a Verona.</p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/argav.wordpress.com/12835/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/argav.wordpress.com/12835/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/argav.wordpress.com/12835/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/argav.wordpress.com/12835/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/argav.wordpress.com/12835/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/argav.wordpress.com/12835/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/argav.wordpress.com/12835/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/argav.wordpress.com/12835/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/argav.wordpress.com/12835/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/argav.wordpress.com/12835/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/argav.wordpress.com/12835/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/argav.wordpress.com/12835/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/argav.wordpress.com/12835/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/argav.wordpress.com/12835/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=argav.wordpress.com&amp;blog=11493425&amp;post=12835&amp;subd=argav&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
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		<title>Coldiretti, frutta e verdura gratis a Venezia contro le speculazioni, allarme settore pesca per costo gasolio e norme Ue</title>
		<link>http://argav.wordpress.com/2012/01/26/impresa-pesca-coldiretti-a-rischio-leconomia-ittica-del-veneto/</link>
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		<pubDate>Thu, 26 Jan 2012 08:30:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>argav</dc:creator>
				<category><![CDATA[Pesca]]></category>
		<category><![CDATA[Alessandro Faccioli Impresa pesca Coldiretti]]></category>
		<category><![CDATA[crisi pesca Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[crisi settore pesca]]></category>
		<category><![CDATA[Impresa pesca Coldiretti]]></category>

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		<description><![CDATA[Per combattere i rincari anomali dei prezzi causati dal periodo di blocco della circolazione dei Tir, gli agricoltori di Coldiretti Veneto accompagnati dal direttore Enzo Pagliano, oggi alle ore 11.30 a Venezia  offriranno frutta e verdura a pensionati o famiglie in difficoltà lungo il Canal Grande con diverse fermate e concludendo le consegne omaggio alla [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=argav.wordpress.com&amp;blog=11493425&amp;post=12860&amp;subd=argav&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_12878" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><a href="http://argav.files.wordpress.com/2012/01/benzina_sciopero_tir_adn_111207-400x300.jpg"><img class="size-medium wp-image-12878" title="Benzina sciopero tir" src="http://argav.files.wordpress.com/2012/01/benzina_sciopero_tir_adn_111207-400x300.jpg?w=300&#038;h=225" alt="" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">foto adnkronos.com</p></div>
<p>Per combattere i rincari anomali dei prezzi causati dal periodo di blocco della circolazione dei Tir, gli agricoltori di<strong> Coldiretti Veneto</strong> accompagnati dal direttore<strong> Enzo Pagliano</strong>, oggi alle ore 11.30 a Venezia  <strong>offriranno frutta e verdura a pensionati o famiglie in difficoltà</strong> lungo il Canal Grande con diverse fermate e concludendo le consegne <strong>omaggio alla mensa dei poveri</strong> di Betania in Cannaregio.</p>
<p><span style="color:#a52a2a;"><strong>La distribuzione gratuita</strong></span> è organizzata per denunciare le perdite degli agricoltori dovute allo sciopero dei trasportatori e per segnalare le speculazioni non motivate che si stanno verificando nella vendita al dettaglio e che colpiscono  le fasce più deboli della società.</p>
<p><span style="color:#a52a2a;"><strong>Crisi della pesca</strong></span>. Tra aumento del prezzo del gasolio e nuove norme comunitarie, cresce anche la sofferenza del settore ittico veneto. A denunciarlo è<strong> Impresa pesca Coldiretti</strong>, fortemente preoccupata dopo il boom fatto registrare dalle quotazioni di carburante, aumentate del 25 per cento rispetto a dodici mesi fa.  <span style="color:#000000;">Un problema che si fa sentire sul bilancio economico delle imbarcazioni,</span> ulteriormente aggravato dall’entrata in vigore delle nuove norme comunitarie, a partire dal provvedimento che introduce l’Iva al 21 per cento sul costo del carburante e sulle provviste di bordo per la flotta della pesca costiera, che rappresenta poi la quasi totalità delle imbarcazioni regionali. A questo si aggiunge il crollo fatto registrare nella prima parte del 2011 a livello di produzione, tanto da rendere necessari due mesi continuativi di fermo pesca. Il tutto si innesta in una situazione di particolare crisi del mercato, in cui la produzione locale soffre di prezzi all’origine in consistente calo.</p>
<p><span style="color:#a52a2a;"><strong>Un ulteriore fattore di crisi</strong></span> è oggi rappresentato dal cosiddetto “credit crunch” (stretta del credito), già denunciato da Impresa pesca Coldiretti. Negli ultimi mesi, la quasi totalità degli istituti bancari ha ristretto gli affidamenti alle imprese ittiche o per contro, ove possibile, ha elevato le garanzie. Tali operazioni del sistema bancario stanno limitando gli investimenti nella pesca e nell’acquacoltura e togliendo la liquidità necessaria e basilare per operazioni anche di ordinaria gestione commerciale delle imprese. «Appare fondamentale, nel breve periodo &#8211; dichiara<strong> Alessandro Faccioli</strong> di Impresa pesca Coldiretti &#8211; affrontare l’emergenza a livello regionale, in maniera tale da proporre idee e azioni concrete, tali da intervenire quali ammortizzatori utili alle problematiche del credito e della carenza di liquidità determinata dall’aumento dei costi di gestione ed anche dagli adempimenti comunitari, che costringono le imprese ad aggravare ulteriormente i loro bilanci con esposizioni temporanee assai pesanti».</p>
<p>(Fonte: Coldiretti Veneto e Coldiretti Rovigo)</p>
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	</item>
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		<title>Stop agli Ogm della Basf</title>
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		<pubDate>Wed, 25 Jan 2012 11:30:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>argav</dc:creator>
				<category><![CDATA[OGM]]></category>
		<category><![CDATA[Orticoltura]]></category>
		<category><![CDATA[patata Basf]]></category>
		<category><![CDATA[patata ogm]]></category>
		<category><![CDATA[pro contro OGM]]></category>

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		<description><![CDATA[Finisce l’avventura della patata Ogm e dei prodotti transgenici creati dalla multinazionale tedesca Basf. «Con la decisione di rinunciare allo sviluppo e alla commercializzazione di nuovi prodotti transgenici (ogm) destinati all&#8217;Unione europea, la società tedesca Basf prende giustamente atto della crescente opposizione della maggioranza dei cittadini europei che, in quasi due casi su tre (61 [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=argav.wordpress.com&amp;blog=11493425&amp;post=12807&amp;subd=argav&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://argav.files.wordpress.com/2010/03/patate.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-821" title="patate" src="http://argav.files.wordpress.com/2010/03/patate.jpg?w=468" alt=""   /></a>Finisce l’avventura della <a href="http://argav.wordpress.com/2010/03/03/ogm-la-commissione-europea-da-il-via-libera-alla-patata-amflora-il-ministro-zaia-contrario-plauso-di-confagricoltura-greenpeace-lancia-allarme/"><span style="text-decoration:underline;"><strong>patata Ogm</strong></span></a> e dei prodotti transgenici creati dalla multinazionale tedesca Basf. «Con la decisione di rinunciare allo sviluppo e alla commercializzazione di nuovi prodotti transgenici (ogm) destinati all&#8217;Unione europea, la società tedesca Basf prende giustamente atto della crescente opposizione della maggioranza dei cittadini europei che, in quasi due casi su tre (61 per cento), si sono detti molto contrari ai cibi geneticamente modificati».</p>
<p><span style="color:#a52a2a;"><strong>Il no di consumatori, agricoltori e politici</strong></span>. Lo afferma con soddisfazione il presidente di Coldiretti Rovigo, <strong>Mauro Giuriolo</strong>, nel commentare una comunicazione ufficiale della multinazionale tedesca, con cui ha annunciato: “Questi tipi di tecnologia non sono sufficientemente accettati dalla maggioranza dei consumatori, degli agricoltori e dei responsabili politici. Per questo non c’è ragione economica per continuare a investire in prodotti che devono essere esclusivamente coltivati in questo mercato”. «E’ evidente – prosegue Giuriolo – che per fare reddito in agricoltura bisogna digersi su un modello di agroalimentare che punta sulla distintività dei prodotti agricoli e non sull’omologazione creata dagli Ogm. Perfino la Basf lo ha capito ed ora ci auguriamo che anziché perdere tempo e risorse economiche sulla ricerca degli Ogm e su come favorire le multinazionali del biotech, si cominci ad aguzzare l’ingegno su come valorizzare la distintività delle nostre produzioni e si incrementi la ricerca agronomica e scientifica sull’agricoltura tradizionale».</p>
<p><span style="color:#a52a2a;"><strong>Coltivazione Ogm in Europa in costante calo</strong></span>. Il comportamento della Basf è sintomatico di ciò che sta accadendo in Europa, dove il calo della superficie coltivata a Ogm si è progressivamente ridotta negli ultimi anni fino ad appena 91.643 ettari nel 2010. Su un totale di 27 paesi dell’Unione europea solo in sei è stato coltivato mais Ogm (Spagna, Romania, Slovacchia, Portogallo, Polonia, e Repubblica Ceca). Sono invece solo 450 gli ettari coltivati con patata Amflora da seme, che è presente solo in tre paesi (Germania, Svezia e Repubblica Ceca).</p>
<p>(Fonte: Coldiretti Rovigo)</p>
<div></div>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/argav.wordpress.com/12807/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/argav.wordpress.com/12807/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/argav.wordpress.com/12807/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/argav.wordpress.com/12807/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/argav.wordpress.com/12807/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/argav.wordpress.com/12807/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/argav.wordpress.com/12807/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/argav.wordpress.com/12807/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/argav.wordpress.com/12807/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/argav.wordpress.com/12807/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/argav.wordpress.com/12807/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/argav.wordpress.com/12807/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/argav.wordpress.com/12807/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/argav.wordpress.com/12807/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=argav.wordpress.com&amp;blog=11493425&amp;post=12807&amp;subd=argav&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
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	</item>
		<item>
		<title>A Montorso Vicentino,  i &#8220;picai&#8221; del Recioto in festa</title>
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		<pubDate>Tue, 24 Jan 2012 11:30:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>argav</dc:creator>
				<category><![CDATA[Tradizioni contadine]]></category>
		<category><![CDATA[Vitivinocoltura]]></category>
		<category><![CDATA[composte Montorso Vicentino]]></category>
		<category><![CDATA[Picai Recioto Gambellara]]></category>
		<category><![CDATA[Villa Da Porto Barbaran]]></category>

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		<description><![CDATA[(di Maurizio Drago, socio ARGAV) Il piccolo comune di Montorso (VI), poco più di 3000 abitanti, ha festeggiato nei giorni scorsi l’ottava edizione dei “picai del Recioto”. Un evento che di anno in anno si rigenera e implementa il proprio successo. Picai in spalla. I produttori del Docg Recioto di Gambellara arrivano in piazza per [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=argav.wordpress.com&amp;blog=11493425&amp;post=12821&amp;subd=argav&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://argav.files.wordpress.com/2012/01/img_3811.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-12822" title="IMG_3811" src="http://argav.files.wordpress.com/2012/01/img_3811.jpg?w=300&#038;h=225" alt="" width="300" height="225" /></a>(<em>di Maurizio Drago, socio ARGAV</em>) Il piccolo comune di Montorso (VI), poco più di 3000 abitanti, ha festeggiato nei giorni scorsi l’ottava edizione dei “picai del Recioto”. Un evento che di anno in anno si rigenera e implementa il proprio successo.</p>
<p><span style="color:#a52a2a;"><strong>Picai in spalla</strong></span>. I produttori del Docg Recioto di Gambellara arrivano in piazza per la spremitura pubblica affidata agli alunni delle scuole primarie. Buona la location dell’evento, nel piazzale di Villa da Porto che il sindaco <strong>Diego Zaffari</strong> mostra con  una punta d’orgoglio ai giornalisti pervenuti da mezza Italia. A fare da “cicerone” la neolaureata <strong>Marta Cocco</strong>, artefice di una tesi dal tema: “<em>Il progetto di restauro di Villa da Porto Barbaran a Montorso Vicentino</em>”.</p>
<div id="attachment_12823" class="wp-caption alignleft" style="width: 235px"><a href="http://argav.files.wordpress.com/2012/01/img_3803.jpg"><img class="size-medium wp-image-12823 " title="IMG_3803" src="http://argav.files.wordpress.com/2012/01/img_3803.jpg?w=225&#038;h=300" alt="" width="225" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Villa da Porto Barbaran</p></div>
<p><span style="color:#a52a2a;"><strong>Nella giornata dei &#8220;picai&#8221; cinquanta figuranti</strong></span> hanno fatto la loro parte con il trasporto dei picai delle migliori uve dei produttori della Doc Gambellara sino al palco, dopo la simpatica performance dell’Anonima Magnagati. <strong>Antonio Tonello</strong>, presidente della Strada del Recioto  e dei vini di Gambellara, ha sottolineato che si è voluto coinvolgere i bambini cercando di far loro recuperare il contatto con la terra. Infatti i bambini stessi si sono divertiti a pigiare l’uva esibendosi in una gara fra scuole primarie. Il consorzio Tutela Vini Doc Gambellara, presieduto da <strong>Giuseppe Zonin</strong>, serba in sè, oltre che il Recioto di Gambellara Docg,  anche il Gambellara Vin Santo DOC e il Gambellara DOC. Una produzione che nel 2010 si è assestata sui <strong>30 mila ettolitri</strong> ricavati da <strong>700 ettari di vitigni</strong> con la produzione di <strong>un milione e 100 mila bottiglie</strong>. Il Recioto ha prodotto <strong>1400 ettolitri con 255 mila bottiglie,</strong> il Vin Santo <strong>28 ettolitri con 7500 bottiglie</strong>.</p>
<p><span style="color:#a52a2a;"><strong><a href="http://argav.files.wordpress.com/2012/01/immagine-14.png"><img class="alignleft size-medium wp-image-12824" title="Immagine 1" src="http://argav.files.wordpress.com/2012/01/immagine-14.png?w=300&#038;h=240" alt="" width="300" height="240" /></a>&#8220;Verze sotto graspia&#8221;</strong></span>. Montorso serba anche dei prodotti gastronomici, primeggia fra tutti le <strong>composte di Montorso</strong>, verze  messe sotto “graspia” per 40 giorni  in barile e poi cotte. E’ diventato prodotto DE.CO (prodotti a Denominazione Comunale della provincia di Vicenza), le si trova solo a Montorso. Volete sapere di più sulle composte di Montorso e, magari, assaggiarle? L’appassionato chef di Montorso, <strong>Maurizio Nori, </strong>ne fa il suo cavallo di battaglia, spiegandovi anche la ricetta,  a ragione.</p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/argav.wordpress.com/12821/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/argav.wordpress.com/12821/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/argav.wordpress.com/12821/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/argav.wordpress.com/12821/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/argav.wordpress.com/12821/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/argav.wordpress.com/12821/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/argav.wordpress.com/12821/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/argav.wordpress.com/12821/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/argav.wordpress.com/12821/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/argav.wordpress.com/12821/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/argav.wordpress.com/12821/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/argav.wordpress.com/12821/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/argav.wordpress.com/12821/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/argav.wordpress.com/12821/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=argav.wordpress.com&amp;blog=11493425&amp;post=12821&amp;subd=argav&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
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	</item>
		<item>
		<title>Alleanza Comuni-Consorzi di bonifica per il futuro del territorio e dei cittadini</title>
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		<pubDate>Tue, 24 Jan 2012 08:30:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>argav</dc:creator>
				<category><![CDATA[Consorzi di bonifica]]></category>
		<category><![CDATA[Sicurezza Idrogeologica]]></category>
		<category><![CDATA[Massimo Gargano presidente Anbi]]></category>
		<category><![CDATA[patto Anci Consorzi bonifica]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza idrogeologica]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza territorio Italia]]></category>

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		<description><![CDATA[&#8220;Consorzi di bonifica e Amministrazioni Comunali devono stringere ovunque Patti per il Territorio, finalizzati a migliorare lo scambio di informazioni e l&#8217;efficienza operativa nell&#8217;interesse dei cittadini.&#8221; Lo afferma Massimo Gargano, Presidente dell&#8217;Associazione Nazionale Bonifiche e Irrigazioni, presente nei giorni scorsi a Mogliano Veneto, nel trevigiano, per la firma del Protocollo d&#8217;Intesa fra A.N.C.I. (Associazione Nazionale [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=argav.wordpress.com&amp;blog=11493425&amp;post=12815&amp;subd=argav&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://argav.files.wordpress.com/2012/01/cementificazione.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-12816" title="Cementificazione" src="http://argav.files.wordpress.com/2012/01/cementificazione.jpg?w=300&#038;h=186" alt="" width="300" height="186" /></a>&#8220;Consorzi di bonifica e Amministrazioni Comunali devono stringere ovunque Patti per il Territorio, finalizzati a migliorare lo scambio di informazioni e l&#8217;efficienza operativa nell&#8217;interesse dei cittadini.&#8221;<br />
Lo afferma <strong>Massimo Gargano</strong>, Presidente dell&#8217;Associazione Nazionale Bonifiche e Irrigazioni, presente nei giorni scorsi a Mogliano Veneto, nel trevigiano, per la firma del Protocollo d&#8217;Intesa fra A.N.C.I. (Associazione Nazionale Comuni Italiani) Veneto ed Unione Veneta Bonifiche.</p>
<p><span style="color:#a52a2a;"><strong>In anni recenti, nel Belpaese cementificata una superficie pari all&#8217;intera Italia del Nord</strong></span>. &#8220;Si tratta di dare sistematicità alle centinaia di accordi, che già esistono localmente; lo evidenzieremo anche in occasione della presentazione del <strong>nuovo Piano Nazionale per la Mitigazione del Rischio Idrogeologico</strong>, prevista a Roma il prossimo 15 febbraio. D&#8217;altronde, la sicurezza del territorio, è elemento cardine per lo sviluppo ed oggi è minata non solo dagli evidenti cambiamenti climatici, ma anche da una spesso dissennata programmazione urbanistica. Basti pensare che, in anni recenti, nel nostro Paese è stata cementificata una superficie pari all&#8217;intera Italia Settentrionale; assumerne consapevolezza per evitare il ripetersi degli errori è quanto chiedono i consorzi di bonifica ai Comuni.&#8221;</p>
<p>(Fonte: ANBI)</p>
<p align="right">
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	</item>
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		<title>Tra le novità di Vinitaly 2012, il salone delle produzioni enologiche da agricoltura biologica e biodinamica</title>
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		<pubDate>Mon, 23 Jan 2012 11:30:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>argav</dc:creator>
				<category><![CDATA[agricoltura biologica]]></category>
		<category><![CDATA[Fiere]]></category>
		<category><![CDATA[Vitivinocoltura]]></category>
		<category><![CDATA[vini biodinamici]]></category>
		<category><![CDATA[vini biologici]]></category>
		<category><![CDATA[vini naturali]]></category>
		<category><![CDATA[vini prodotti da agricoltura biologica]]></category>
		<category><![CDATA[Vinitaly 2012]]></category>
		<category><![CDATA[Vivit al Vinitaly 2012]]></category>

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		<description><![CDATA[Si chiama Vivit – Vigne, Vignaioli, Terroir, il salone che Vinitaly dedica quest’anno per la prima volta ai vini naturali prodotti da agricoltura biologica e biodinamica. Lo spazio sarà allestito al 1° piano del Palaexpo, ingresso A. «Con questa iniziativa Vinitaly – spiega Giovanni Mantovani, direttore generale di Veronafiere – coglie la richiesta che viene [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=argav.wordpress.com&amp;blog=11493425&amp;post=12771&amp;subd=argav&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://argav.files.wordpress.com/2012/01/immagine-13.png"><img class="alignleft size-full wp-image-12772" title="Immagine 1" src="http://argav.files.wordpress.com/2012/01/immagine-13.png?w=468" alt=""   /></a>Si chiama Vivit – Vigne, Vignaioli, Terroir, il salone che <a href="http://www.vinitaly.com"><span style="text-decoration:underline;"><strong>Vinitaly</strong></span></a> dedica quest’anno per la prima volta ai vini naturali prodotti da agricoltura biologica e biodinamica. Lo spazio sarà allestito al 1° piano del Palaexpo, ingresso A. <em>«Con questa iniziativa Vinitaly – </em>spiega <strong>Giovanni Mantovani, direttore generale di Veronafiere</strong> –<em> coglie la richiesta che viene dal mercato di conoscere meglio i vini da agricoltura biologica e biodinamica. Il nostro approccio</em><em>, già sperimentato con successo in varie edizioni, ultimo Sparkling Italy nel 2011, mira a dare evidenza a singoli segmenti produttivi con focus dedicati per mettere in contatto con efficacia offerta e domanda.»</em></p>
<p><span style="color:#a52a2a;"><strong>Autocertificazione sui metodi di produzione per le aziende partecipanti.</strong></span> Il dibattito attorno ai vini da agricoltura biologica e biodinamica è in corso già da alcuni anni, perché le tecniche adottate non sono supportate, nella legislazione comunitaria, da regole a cui attenersi lungo tutto il processo di lavorazione. Per questo, dal punto di vista giuridico, si può parlare solo di “<strong>vino ottenuto da uve coltivate biologicamente”</strong>. Proprio per evitare fraintendimenti su quali vini saranno in esposizione, Vinitaly ha chiesto alle aziende partecipanti a ViVit di sottoscrivere un’autocertificazione molto restrittiva sui metodi di produzione applicati sia in vigneto che in cantina.</p>
<p><strong><span style="color:#a52a2a;">Un centinaio le aziende partecipanti.</span></strong> L’idea che il più grande appuntamento internazionale dedicato al vino, in programma a Verona dal<strong> 25 al 28 marzo 2012</strong> apra a queste produzioni ha suscitato interesse tra i produttori e sono circa un centinaio le aziende, provenienti dai principali Paesi vitivinicoli, ad aver già aderito all’iniziativa.<em> «Noi partecipanti a ViViT – </em>afferma <strong>Elena Pantaleoni, dell’azienda biologica La Stoppa</strong><em> -  siamo vignaioli che hanno come obiettivo primario fare vini legati al territorio. Come dicono i francesi: <strong>vins de terroir</strong>. Spesso pratichiamo agricoltura biologica o biodinamica, ma non sempre siamo certificati. In cantina mettiamo in atto pratiche che non alterino le caratteristiche del territorio, ma anche dell&#8217;annata e del vitigno; cerchiamo con i nostri vini di esprimere l&#8217;unicità e la personalità propria di ogni zona vocata.»</em></p>
<p><span style="color:#a52a2a;"><strong>Produrre con metodo biodinamico</strong></span>, cioè senza l’applicazione di metodi intensivi, lasciando al terreno la capacità di nutrire le piante senza alcun aiuto esterno «<em>non è, di per sé, una garanzia assoluta di qualità</em> – spiega <strong>Nicolas Joly, fondatore de La Renaissance des Appellations</strong>, l’associazione di vignaioli creata 2001 che conta circa 200 produttori di 14 Paesi, dei quali 34 in Italia -. <em>Il risultato dipende dal luogo dove si coltiva, dal vitigno scelto, però quando si assaggia uno di questi vini si capisce la differenza perché si torna alla verità del gusto.»</em></p>
<p><span style="color:#a52a2a;"><strong>Difficile avere dati precisi</strong></span> sulla viticoltura da agricoltura biodinamica, di territorio o naturali, anche se numerose sono le associazioni attive a livello sovranazionale con un numero di aderenti piccolo, ma significativo. Più monitorato il biologico: secondo il <strong>Sinab</strong> (Sistema informativo nazionale sull’agricoltura biologica) tra superfici già convertite e quelle in conversione, il <strong>biologico in Italia</strong> rappresentava nel 2009 poco più del <strong>6% del totale vitato</strong>, pari a oltre 43.600 ettari. Le più coinvolte sono le regioni centro-meridionali, mentre tra le regioni grandi produttrici di vini solo la Toscana è interessata con una percentuale rilevante, pari al 10%.</p>
<p>(Fonte: Veronafiere)</p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/argav.wordpress.com/12771/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/argav.wordpress.com/12771/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/argav.wordpress.com/12771/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/argav.wordpress.com/12771/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/argav.wordpress.com/12771/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/argav.wordpress.com/12771/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/argav.wordpress.com/12771/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/argav.wordpress.com/12771/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/argav.wordpress.com/12771/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/argav.wordpress.com/12771/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/argav.wordpress.com/12771/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/argav.wordpress.com/12771/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/argav.wordpress.com/12771/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/argav.wordpress.com/12771/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=argav.wordpress.com&amp;blog=11493425&amp;post=12771&amp;subd=argav&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
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		<title>Eco-energia: master Energy Engineering presso l&#8217;Università di Bolzano</title>
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		<pubDate>Mon, 23 Jan 2012 08:30:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>argav</dc:creator>
				<category><![CDATA[fonti rinnovabili]]></category>
		<category><![CDATA[master ingegneria energetica università Bolzano]]></category>

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		<description><![CDATA[Un nuovo master di &#8221;Energy Engineering&#8221; sara&#8217; introdotto alla Libera Universita&#8217; di Bolzano. Oltre ad aver confermato i sei percorsi gia&#8217; presenti negli anni passati, la giunta provinciale ha anche approvato l&#8217;introduzione del nuovo ordinamento didattico. La green economy, e in maniera particolare il settore legato alle fonti rinnovabili e all&#8217;efficienza energetica, è considerata uno [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=argav.wordpress.com&amp;blog=11493425&amp;post=12637&amp;subd=argav&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://argav.files.wordpress.com/2012/01/immagine-12.png"><img class="alignleft size-full wp-image-12638" title="Immagine 1" src="http://argav.files.wordpress.com/2012/01/immagine-12.png?w=468" alt=""   /></a>Un nuovo master di &#8221;Energy Engineering&#8221; sara&#8217; introdotto alla <a href="http://www.unibz.it/it/public/university/default.html"><span style="text-decoration:underline;"><strong>Libera Universita&#8217; di Bolzano</strong></span></a>. Oltre ad aver confermato i sei percorsi gia&#8217; presenti negli anni passati, la giunta provinciale ha anche approvato l&#8217;introduzione del nuovo ordinamento didattico.</p>
<p><span style="color:#a52a2a;"><strong>La green economy</strong></span>, e in maniera particolare il settore legato alle fonti rinnovabili e all&#8217;efficienza energetica, è considerata uno dei fiori all&#8217;occhiello del mondo imprenditoriale altoatesino. In questa direzione si muove anche la Libera Universita&#8217; di Bolzano, che tra i sette ordinamenti didattici approvati dalla Giunta provinciale ha inserito anche la novita&#8217; del master in Energy Engineering, termine liberamente traducibile in italiano come ingegneria energetica. &#8221;Si tratta di una formazione di alta qualita&#8217; &#8211; ha sottolineato il presidente della Provincia Luis Durnwalder &#8211; richiesta proprio dalle aziende altoatesine, e che la Libera Universita&#8217; di Bolzano portera&#8217; avanti in stretta collaborazione con gli atenei di Trento e di Innsbruck&#8221;.</p>
<p>(Fonte: Ansa.it)</p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/argav.wordpress.com/12637/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/argav.wordpress.com/12637/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/argav.wordpress.com/12637/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/argav.wordpress.com/12637/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/argav.wordpress.com/12637/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/argav.wordpress.com/12637/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/argav.wordpress.com/12637/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/argav.wordpress.com/12637/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/argav.wordpress.com/12637/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/argav.wordpress.com/12637/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/argav.wordpress.com/12637/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/argav.wordpress.com/12637/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/argav.wordpress.com/12637/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/argav.wordpress.com/12637/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=argav.wordpress.com&amp;blog=11493425&amp;post=12637&amp;subd=argav&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
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	</item>
		<item>
		<title>+5 Mld di euro, l&#8217;agricoltura veneta affronta la crisi</title>
		<link>http://argav.wordpress.com/2012/01/22/12760/</link>
		<comments>http://argav.wordpress.com/2012/01/22/12760/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 22 Jan 2012 08:30:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>argav</dc:creator>
				<category><![CDATA[Agroalimentare Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[dati agricoltura Veneto 2011]]></category>

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		<description><![CDATA[Cinque miliardi di euro. Ecco il valore della produzione dell’agricoltura veneta che, nel 2011 (sul 2010), cresce del 5%, riportandosi tra i livelli più elevati degli ultimi 10 anni.  Un dato confortante, emerso tra gli altri nella conferenza atampa tenutasi ieri in Corte Benedettina di Veneto Agricoltura a Legnaro (Pd), che segnala la vitalità del [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=argav.wordpress.com&amp;blog=11493425&amp;post=12760&amp;subd=argav&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_12763" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><a href="http://argav.files.wordpress.com/2012/01/campovarietaleradicchio_1.jpg"><img class="size-medium wp-image-12763" title="campovarietaleradicchio_1" src="http://argav.files.wordpress.com/2012/01/campovarietaleradicchio_1.jpg?w=300&#038;h=225" alt="" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">campo varietale radicchio</p></div>
<p>Cinque miliardi di euro. Ecco il <strong>valore della produzione</strong> dell’agricoltura veneta che, nel 2011 (sul 2010), cresce del <strong>5%</strong>, riportandosi tra i livelli più elevati degli ultimi 10 anni.  Un dato confortante, emerso tra gli altri nella conferenza atampa tenutasi ieri in Corte Benedettina di <strong>Veneto Agricoltura</strong> a Legnaro (Pd), che segnala la <strong>vitalità</strong> del settore e degli operatori di questa regione, la <strong>terza in Italia</strong> per questo segmento economico.</p>
<p><span style="color:#a52a2a;"><strong>Più occupati, meno imprese</strong></span>. Ad un <strong>incremento di occupati</strong> (+10%) nel primario si affianca la diminuzione del numero di imprese agricole <strong>scese</strong> nel Veneto a <strong>74.400</strong><strong> unità</strong>, con una <strong>contrazione del <strong>2,4% </strong></strong>nei primi nove mesi del 2011 rispetto allo stesso periodo del 2010, comunque inferiore alla media nazionale (-3%). Per un’annata positiva ma altalenante, con un ultimo trimestre tendenzialmente negativo, le previsioni sul 2012 non sono delle migliori. “E proprio per questo – ha sottolineato l’Assessore Regionale <strong>Franco Manzato</strong> – temiamo le conseguenze del cosiddetto decreto “Salva Italia” e gli sviluppi di una Pac sfavorevole al “Belpaese”. Concetto condiviso da <strong>Paolo Pizzolato</strong>, Amministratore Unico di <strong>Veneto Agricoltura</strong> che ritiene “troppo penalizzante per la nostra imprenditoria agricola l’applicazione dell’IMU e l’aumento, causa accise, dei costi del gasolio da trazione. Ciò detto i risultati raggiunti sono gratificanti e devono spingerci una volta di più a sostenere questo comparto e la qualità dei nostri prodotti agroalimentari”.Proprio su questo aspetto “dobbiamo impegnarci – ritiene L’Assessore Manzato – per migliorare l’esportazione del “Made in Italy” con un accordo di filiera tra aziende e distribuzione organizzata, in accordo con le associazioni di categoria”.</p>
<p><span style="color:#a52a2a;"><strong>I dati per comparto</strong></span>. Come da alcuni anni a questa parte, i dati che emergono dai <strong>Report</strong> dei tecnici di <strong>Veneto Agricoltura</strong>, Azienda della Regione, e presentati in conferenza stampa,  evidenziano che <strong>non tutti</strong> i comparti agricoli hanno contribuito in eguale misura a questo risultato. Se infatti<strong> </strong>il comparto <strong>vitivinicolo</strong> ha registrato un notevole <strong>aumento</strong> dei prezzi come la <strong>zootecnica</strong>, che dopo alcune annate caratterizzate da pesantezza dei mercati ha beneficiato di un significativo incremento del valore del prodotto (<strong>+8,8%</strong>), le <strong>coltivazioni erbacee</strong> hanno infatti subìto un arretramento (<strong>-3,5%</strong>), soprattutto per le deludenti performance del comparto orticolo. Per contro, la dinamica del comparto <strong>alimentare</strong> registra una <strong>leggera crescita</strong> delle imprese, salite nel terzo trimestre a oltre 3.700 unità (<strong>+0,2%</strong>), in controtendenza rispetto alla contrazione avvenuta in tutti gli altri settori di attività manifatturiera (-0,9%).</p>
<p><span style="color:#a52a2a;"><strong>I dati sul lavoro</strong></span>. In significativo <strong>aumento</strong> gli <strong>occupati</strong> <strong>agricoli</strong> (<strong>+10%</strong>); non così invece per l’<strong>industria alimentare </strong>che registra una <strong>perdita</strong> di occupati rilevante (<strong>-9,6%</strong>) ben al di sopra della media del comparto industriale in generale (-1,3%). In <strong>aumento</strong> il <strong>deficit</strong> della <strong>bilancia commerciale</strong> dei prodotti agroalimentari veneti (917 milioni di euro, <strong>+45%</strong>) per effetto del maggiore incremento delle <strong>importazioni</strong> (<strong>+17%</strong>) rispetto alle esportazioni (+11%).</p>
<p><span style="color:#a52a2a;"><strong>Cereali</strong></span>. Per quanto riguarda la situazione delle singole colture nel 2011, buona tenuta commerciale dei <strong>cereali</strong> con <strong>prezzi</strong> medi annui in <strong>crescita</strong>.<strong> </strong>Il <strong>mais</strong> si conferma la <strong>coltura principale</strong> in Veneto incrementando del <strong>10%</strong> la superficie coltivata, che ha superato i <strong>250.000 ettari</strong>, e del <strong>13%</strong> la quantità prodotta, che ha raggiunto <strong>2,5 milioni di tonnellate</strong>.<em> </em>Il <strong>prezzo</strong> medio annuo è calcolato in 224,3 euro/t, <strong>in crescita del 33%</strong> rispetto all’anno precedente. All’aumento della coltivazione del mais ha corrisposto una <strong>diminuzione del frumento tenero</strong>, sceso a 73.000 ettari (<strong>-23%</strong>) e 440.000 tonnellate (<strong>-21%</strong>) ma con quotazioni mediamente superiori del 37%, <strong>e </strong>del frumento <strong>duro</strong>. Andamenti <strong>analoghi</strong> per l’<strong>orzo</strong> (cala la superficie del 12% e la produzione dell&#8217;11%&#8221;%, ma aumenta il prezzo medio del 32%), mentre il <strong>riso</strong> segna un incremento della superficie investita del <strong>+10%</strong> e del prezzo del <strong>+26%</strong>.</p>
<p><span style="color:#a52a2a;"><strong>Colture industriali</strong></span>, deciso <strong>calo</strong> degli <strong>ettari</strong> coltivati a <strong>barbabietola</strong> da zucchero (<strong>-37%</strong>) che tuttavia ha ottenuto valori elevati della produzione (3.100 €/ha, +48%) in forza dell’alto grado di polarizzazione e della richiesta dei mercati. Aumenta del <strong>+19%</strong> la <strong>superficie a soia</strong> e del <strong>+14%</strong> la relativa <strong>produzione</strong>, mediamente quotata in crescita del 10%; mentre <strong>cala</strong> notevolmente la coltivazione del <strong>tabacco</strong> (-22%) che dimostra anche una flessione del prezzo medio pari al 5-10%. Ancora in calo gli ettari di <strong>girasole</strong> (-4%), e il <strong>colza</strong>, che dopo cinque anni di continua espansione subisce una battuta d’arresto: la superficie è scesa del 16% e la produzione del 21%.</p>
<p><span style="color:#a52a2a;"><strong>Il comparto orticolo</strong></span> registra un leggero incremento delle <strong>superfici</strong> che raggiungono 33.400 ettari (<strong>+2%</strong>); <strong>ma</strong> la pesantezza dei mercati e l’allarme del batterio E. Coli hanno depresso i listini, determinando una <strong>contrazione</strong> del <strong>valore</strong> prodotto stimata in <strong>-13%</strong> per gli <strong>ortaggi</strong> e in <strong>-21%</strong> per le piante da <strong>tubero</strong>.  <strong>Bene il radicchio</strong>, che per alcune varietà ha riscattato i deludenti risultati dell’anno precedente registrando un incremento del prezzo medio pari al 14%. Il <strong>comparto frutticolo </strong>ha vissuto un’annata generalmente <strong>positiva</strong> dal punto di vista produttivo <strong>ma</strong> poco soddisfacente sotto l’aspetto commerciale, con <strong>quotazioni</strong> spesso <strong>inferiori</strong> a quelle dell’anno precedente.</p>
<p><span style="color:#a52a2a;"><strong>Per la vitivinicoltura veneta</strong></span> l’annata <strong>2011</strong> potrebbe rivelarsi qualitativamente di <strong>grande interesse. </strong>Confermati, comunque, i livelli produttivi degli ultimi anni con una produzione stimata in <strong>1,1 milioni</strong> di tonnellate di <strong>uva</strong> e in <strong>8,6 milioni</strong> di <strong>ettolitri</strong> di <strong>vino</strong>. Da sottolineare l’incremento del <strong>prezzo</strong> delle <strong>uve</strong> mediamente pari al <strong>+27%</strong> osservato presso le borse merci del Veneto.</p>
<p><span style="color:#a52a2a;"><strong>Sorrisi per la zootecnia</strong></span>, il cui <strong>fatturato</strong> dopo alcuni anni di flessione <strong>torna a crescere</strong> per l’andamento generalmente favorevole dei mercati: <strong>latte +10%</strong>, carne <strong>bovina +5%</strong>, carne <strong>suina +15%</strong> e carne <strong>avicola +13%</strong>. Tuttavia preoccupa l’<strong>aumento</strong> dei <strong>costi</strong> di produzione, in particolare dei <strong>mangimi</strong>, che ha ridotto i margini di redditività degli allevamenti.</p>
<p><strong><span style="color:#a52a2a;">Pesca marittima</span></strong> i dati relativi ai <strong>primi 6 mesi</strong> del 2011 evidenziano un notevole <strong>calo</strong> dei quantitativi a livello regionale, scesi a 8.105 tonnellate (<strong>-16,8%</strong>), e conseguentemente del relativo fatturato (21,7 milioni di euro, <strong>-8,9%</strong>).</p>
<p>(Fonte: Veneto Agricoltura)</p>
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