• Inserisci il tuo indirizzo email per iscriverti ad ARGAV Veneto e ricevere le news per e-mail.

    Unisciti agli altri 148 follower

  • Post più letti

  • Archivio articoli

Espropri Pedemontana, c’è l’accordo

Lo scorso 10 marzo, nella sede di Veneto Strade a Mestre (Ve), è stato firmato dall‘assessore regionale Mobilità e Infrastrutture Renato Chisso, i manager di Sis-Itinere e le associazioni di categoria l’accordo sulle procedure di esproprio della superstrada Pedemontana, l’arteria che collegherà l’A27 tra Conegliano e Treviso con l’A4 dopo Vicenza Ovest, zona dell’Alta pianura veneta altamente edificata e industrializzata.

Tutti i numeri della Pedemontana. 140 milioni di euro il finanziamento a disposizione per le indennità previste dal Piano Economico Finanziario, gli espropri interessano 7,8 milioni di metri quadri (800 ettari di terreno fertile) mentre le aziende coinvolte sono 2.843, per un tracciato lungo 94 km di cui 43 in trincea, 36 in rilevato, 14 in galleria e uno su viadotto. A firmare l’accordo insieme al commissario delegato Silvano Vernizzi, Giorgio Piazza di Coldiretti Veneto, Valter Brondolin di Cia, Renzo Aldegheri di Copagri, Guidalberto di Canossa di Confagricoltura e Paolo Casagrande di Anpa.

I commenti di Coldiretti e Confagricoltura Veneto. “Da parte nostra – ha riferito Giorgio Piazza di Coldiretti Veneto – abbiamo lavorato per la massima tutela delle imprese agricole e delle loro proprietà, assicurando al meglio l’aspetto ambientale e il riconoscimento adeguato degli indennizzi pari a tre volte tanto il valore agricolo dei terreni soggetti all’esproprio”. “La preoccupazione di Confagricoltura Veneto – ha commentato Guidalberto di Canossa – è sempre stata quella di fare tutto il possibile perché i diritti degli espropriati vengano salvaguardati. A questa logica, fatta propria dalla Regione Veneto, appartiene la positiva stagione degli accordi regionali in materia di espropri, avviata con quello sottoscritto per il Passante di Mestre; una scelta che ha permesso di ridurre il contenzioso garantendo, per quanto possibile, un rapido ed equo indennizzo non solo agli agricoltori espropriati ma anche a tutti coloro comunque danneggiati dalla realizzazione delle opere”.

Novità e tempistica. L’accordo è stato pensato sulla base di quello fatto per il Passante con l’aggiunta di alcune novità che dovrebbero diminuire i contenziosi, tra cui l’indennità per il rumore e le vibrazioni per chi si trova entro la fascia dei 40 metri dal ciglio stradale (per il Passante erano 60). Se il valore del danno è oltre il 75 per cento, il proprietario ha la possibilità di essere espropriato oppure gli può essere riconosciuto il danno in termini economici. E’ stata creata una commissione “conciliativa” composta da 8 persone: 4 rappresentanti del mondo agricolo, 3 di nomina commissariale e un avvocato veneziano al servizio degli espropriandi che non trovano un accordo. L’80 per cento del denaro arriverà al momento della firma, il 20 per cento alla conclusione del frazionamento. I primi espropri inizieranno tra 6 mesi, i cantieri dopo l’estate.

(fonte: Regione Veneto/Coldiretti Veneto/Confagricoltura Veneto)

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 148 follower