Mobilità sostenibile: Trentino introduce bike sharing,la bici condivisa

Arriva anche in Trentino, dopo il grande successo ottenuto a Parigi, Milano, Barcellona e Vienna, l’esperienza del ‘bike sharing’ ovvero della ‘bicicletta condivisa’. La novita’ riguardera’ Trento, Rovereto e Pergine Valsugana dove sara’ introdotto un sistema che mette a disposizione di cittadini e turisti, delle biciclette elettriche comunali ad uso pubblico condiviso. La Giunta ha approvato la delibera del vicepresidente Alberto Pacher che approva gli schemi di disciplinare di delega alle amministrazioni comunali. Il Bike Sharing consente di spostarsi da un punto all’altro con la bicicletta, in modo agevole e favorendo l’integrazione con i differenti mezzi di trasporto.

(fone Ansa.it)

Corridoio verde da Modena a Monaco

Un ”corridoio verde” tra Modena e Monaco di Baviera per promuovere la mobilita’ sostenibile: è il progetto, presentato al Parlamento europeo, al quale partecipano le Province di Bolzano e di Trento e Autobrennero Spa. Uno dei cardini del progetto sara’ l‘impianto pilota di produzione e distribuzione di idrogeno la cui costruzione e’ prevista all’uscita autostradale di Bolzano Sud, primo tassello di una rete di distributori d’idrogeno ogni 100 chilometri, per consentire l’approvvigionamento lungo un tratto di 600 chilometri di lunghezza.

Il ”corridoio verde” prevede l’utilizzo di diverse forme di energia rinnovabile. L’A22 pianifica al Brennero un parco eolico che dovrebbe fornire 10 Mw di energia all’anno e nei prossimi anni diverse amministrazioni comunali altoatesine si doteranno di autobus ad idrogeno.

(fonte Ansa)

9 luglio 2010: a Caorle (Ve) giornata dimostrativa biocarburanti

Chi semina strade raccoglie traffico, chi diffonde traffico incrementa lo smog. Da tempo, nelle cronache e nei dibattiti tra esperti di mobilità e addetti al settore, o meno, imperversa questa sorta di equazione. Ma se non fosse esattamente così? E’ la  domanda che si sono posti coloro i quali stanno sperimentando nel mondo l’utilizzo di biocarburanti.

A Venezia, in futuro biocarburante per i vaporetti. Uno di questi studi si sta svolgendo a Caorle (VE), presso l’azienda pilota e dimostrativa di Veneto AgricolturaVallevecchia” con i progetti “Biosire”, finanziato dal programma comunitario “Intelligent Energy Europe (IEE)” di cui la Regione del Veneto è partner, ed Energycrops. Progetti che si propongono il primo di realizzare uno studio di fattibilità per una possibile transizione verso l’impiego di biocarburanti (da oli esausti vegetali e da oli vegetali puri) nei natanti a uso turistico che solcano la Laguna di Venezia, e il secondo finalizzato alla produzione di biocarburanti in area rurale.

Appuntamento a Vallevecchia il 9 luglio alle 9.30. Il tutto verrà presentato proprio a “Vallevecchia” il prossimo 09 luglio, nell’ambito di una giornata dimostrativa che inizierà con un meeting alle 09.30. Le filiere di produzione prese in esame sono due: il recupero e il riciclo di oli alimentari di cottura esausti per la produzione di biocarburanti; la produzione di olio vegetale puro da colture agricole oleaginose dedicate (in particolare colza). Nell’area espositiva appositamente allestita ci sarà inoltre modo di visionare le filiere di produzione. Tra i presenti oltre a Paolo Pizzolato, Amministratore Unico di Veneto Agricoltura e Renato Chisso, Assessore regionale alla Mobilità ed Infrastrutture della Regione Veneto ci saranno, tra gli altri, i relatori Giustino Mezzalira e Federico Correale di Veneto Agricoltura e Andrea Ballarin della Regione Veneto ed Eliseo Antonini di AIEL.

(fonte Veneto Agricoltura)

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 93 follower