• Informativa per i lettori

    Nel rispetto del provvedimento emanato, in data 8 maggio 2014, dal garante per la protezione dei dati personali, si avvisano i lettori che questo sito si serve dei cookie per fornire servizi e per effettuare analisi statistiche completamente anonime. Pertanto proseguendo con la navigazione si presta il consenso all' uso dei cookie. Per un maggiore approfondimento leggere la sezione Cookie Policy nel menu
  • Post più letti

  • Archivio articoli

  • Annunci

DL Fare, taglio accisa gasolio per coltivazioni in serra

serre gentileNotizie positive per l’agricoltura e in particolare per i serricoltori. Il “Decreto del Fare” del governo Letta ha infatti sancito il taglio dell’accisa sul gasolio per il riscaldamento delle coltivazioni sotto serra. Dal 1° agosto 2013 e fino al 31 dicembre 2015, l’accisa sul gasolio, cui attualmente si applica la stessa accisa prevista per tutti i prodotti petroliferi destinati agli usi agricoli, pari al 22 per cento dell’accisa ordinaria, viene ridotta a 25 euro per mille litri, a condizione che i richiedenti siano serricoltori per i quali l’attività imprenditoriale agricola costituisce l’esclusivo o comunque il prevalente fattore produttivo.

Forte competizione per le serre italiane. “Una scelta che dà una risposta concreta alla perdita di competitività del settore florovivaistico ed orticolo, vessato dai continui aumenti dei prezzi dei carburanti e quindi dei costi di produzione”, commenta con soddisfazione l’europarlamentare Giancarlo Scottà. Che aggiunge: “Si tratta di un provvedimento a tutela di un settore da primato del Made in Italy in Europa, con oltre 30mila serre in Italia che producono fiori e piante ornamentali e ortaggi. Imprese che si devono confrontare sul mercato con partner comunitari per i quali il costo dell’energia è inferiore e dove vengono erogate agevolazioni per abbattere il costo delle fonti energetiche, per non parlare dei paesi extracomunitari favoriti da un clima più caldo, che praticano dumping sociale e che spesso utilizzano pratiche di coltivazione bandite dall’Unione Europea”.

(Fonte: Europarlamentare Giancarlo Scottà)

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: