• Informativa per i lettori

    Nel rispetto del provvedimento emanato, in data 8 maggio 2014, dal garante per la protezione dei dati personali, si avvisano i lettori che questo sito si serve dei cookie per fornire servizi e per effettuare analisi statistiche completamente anonime. Pertanto proseguendo con la navigazione si presta il consenso all' uso dei cookie. Per un maggiore approfondimento leggere la sezione Cookie Policy nel menu
  • Post più letti

  • Archivio articoli

Nuovi fondi in arrivo per chi semina su sodo, l’Informatore Agrario ne parla il 14 novembre a Bolognafiere. Workshop gratuiti per i giovani agricoltori.

lavoro-voucher-agricoltura-treviso-provincia-crisiL’agricoltura “verde” premiata nei Programmi di Sviluppo Rurale della PAC 2014-2020 in base alle prime anticipazioni raccolte da L’Informatore Agrario mentre le Regioni sono impegnate proprio in questi giorni a valutare i feedback della Commissione Europea sulle prime proposte di PSR.

Priorità, uso sostenibile del suolo. Spiccato, infatti, l’accento posto dalla Ue sulle pratiche per la sostenibilità ambientale nella futura Pac, tenendo conto anche delle sfide imposte dal cambiamento climatico e soprattutto della priorità “uso sostenibile del suolo”. Quali le prospettive per le aziende agricole italiane? Se ne parlerà in uno dei 6 workshop specializzati de L’Informatore Agrario, “Sostenibilità e agricoltura conservativa: le misure di sostegno dei nuovi Psr” in programma il 14 novembre alle 10.30 nell’area Quadriportico di BolognaFiere. “Se nella precedente PAC erano solo 3, oggi sono balzate a 14 le Regioni che intendono attivare uno schema di pagamento agro-climatico ambientale (Paca) (Misura 10) per gli agricoltori che adotteranno volontariamente metodi di coltivazione a ridotto impatto sul suolo come la semina su sodo – spiega Danilo Marandola, di INEA. La semina su sodo (no tillage) verrà sostenuta perchè favorisce la lotta all’erosione e la conservazione della biodiversità del suolo e permette di ridurre le emissioni di CO2 in agricoltura”.

I contributi. In base alle proposte contenute nelle prime versioni dei PSR presentati, gli agricoltori che sceglieranno la semina su sodo potranno ricevere infatti contributi tra i 135 e i 400 euro/ha per 5-7 anni in base ai territori e alle tipologie di seminativi interessati. Naturalmente l’importo dei pagamenti agro-ambientali, una volta approvato, dovrà tener conto del pagamento greening, per cui nessun agricoltore dovrà essere pagato due volte per adottare le stessa pratica “verde”. I pagamenti agroambientali sono uno strumento ormai consolidato dei Psr. Nel periodo 2007-2013, sotto forma di Misura 214, questi pagamenti hanno erogato alle aziende agricole italiane circa 2,7 miliardi di euro per supportare oltre 100.000 aziende nell’adottare impegni volontari di maggiore sostenibilità ambientale su oltre 2,6 milioni di ettari. Nel 2014-2020 la stessa misura viene rinominata Misura 10 – pagamenti agro-climatico-ambientali (Paca) e viene disegnata come linea di intervento chiave per il raggiungimento delle priorità climatiche e ambientali dei Psr, a cui i Regolamenti comunitari chiedono di destinare almeno il 30% delle risorse totali programmate per i Psr. I Paca, sono dunque lo strumento attraverso il quale l’Ue si appresta a compensare gli agricoltori che volontariamente decidono di adottare metodi produttivi più rispettosi del clima e di risorse naturali come acqua, biodiversità e suolo.

Giovani e innovazione: 6 workshop per crescere. Sono espressamente dedicati alle nuove leve dell’agricoltura anche i workshop di formazione gratuiti organizzati da L’Informatore Agrario con esperti dal 13 al 15 novembre (area Quadriportico). Sei le tematiche: Agrofarmaci, innovazione nell’applicazione dell’uso sostenibile (13 novembre ore 10.30); Agroalimentare, le possibilità di occupazione per gli agronomi e l’integrazione di filiera (13 novembre ore 14.30); Sostenibilità e agricoltura conservativa: le misure di sostegno nei nuovi Psr (14 novembre ore 10.30); Elettronica e sensori nella moderna agricoltura, le potenzialità nell’immediato futuro (14 novembre ore 14.30); Biostimolanti, la frontiera della fertilizzazione: cosa sono e come agiscono (15 novembre, ore 10.30); Agronomi: nuove professionalità richieste dal mercato e il ruolo dell’Ordine professionale (15 novembre, ore 14.30).

Fonte: Edizioni Informatore Agrario

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: