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Expo: sarà “Irriframe” il fiore all’occhiello dei Consorzi di bonifica italiani

bonifica2“Saremo presenti all’EXPO 2015 con il nostro modello di gestione del territorio, imitato nel mondo. I Consorzi di bonifica non solo sono un virtuoso esempio di federalismo applicato e di autogoverno del territorio, ma sono fucina di ricerca applicata, frutto di un’esperienza verificata ogni giorno. E’ nato così Irriframe, sistema irriguo esperto, evoluzione di una precedente, positiva esperienza attiva in Emilia-Romagna. Irriframe sarà l’eccellenza che ci rappresenterà all’Esposizione Universale: grazie alla combinazione di più parametri (condizioni climatiche, umidità del terreno, tipo di coltivazione e relativa fase fenologica, disponibilità idrica, ecc.) è in grado di fornire il miglior consiglio irriguo all’agricoltore, permettendo un risparmio medio del 25% nell’uso dell’acqua in agricoltura, una pratica indispensabile da cui dipende l’84% del rinomato “made in Italy” agroalimentare.” Ad annunciarlo nei giorni scorsi, è stato Francesco Vincenzi, presidente dell’Associazione Nazionale Bonifiche e Irrigazioni (A.N.B.I.), presentando a Milano, nella sede del Consorzio di bonifica Est Ticino Villoresi, i locali che fungeranno da base operativa per il Comitato Esecutivo, appositamente costituito.

Acqua, preziosa e indispensabile risorsa. Nell’incontro, è stato anche annunciato che sarà Padiglione Italia ad ospitare la prossima Conferenza Organizzativa A.N.B.I., annuale momento di confronto, cui partecipano i rappresentanti dei circa 150 Consorzi di bonifica e di irrigazione, operanti in Italia. Introducendo la riunione, il presidente di URBIM, l’Unione Regionale dei Consorzi della Lombardia, Alessandro Folli, ha sottolineato come l’acqua sia un bene essenziale non solo per la vita stessa dell’uomo, ma anche per produrre cibo, offrire svago, creare ambienti e paesaggi gradevoli. Per questo “nutrire il pianeta“, l’obbiettivo cioè di EXPO, non può prescindere dalla risorsa acqua, che, sapientemente governata dai Consorzi di bonifica e di irrigazione, può assicurare una maggior produzione e una migliore qualità di beni alimentari. “Ma l’acqua – ha continuato Folli – è anche portatrice continua di disordine idraulico, con esondazioni dei fiumi, frane e disastri. Da qui la duplice azione dell’uomo per irrigare i terreni carenti d’acqua e salvaguardare il territorio da inondazioni e impaludamenti, tanto più necessaria ora che eventi estremi causati dai cambiamenti climatici (piogge eccessive alternate a periodi di siccità) rendono più fragile il territorio, più a rischio l’ambiente, più difficile l’agricoltura”.

Multifunzionalità dei Consorzi di bonifica. Il presidente Vincenzi ha sottolineato come, proprio per svolgere questa duplice funzione, siano operanti su oltre la metà del territorio nazionale 127 Consorzi di bonifica e di irrigazione, enti pubblici che, sotto il controllo dello Stato e delle Regioni, si autogovernano e provvedono, anche con finanziamenti dei propri associati, alla salvaguardia idraulica del territorio; all’irrigazione delle campagne con un aumento fino a cinque volte della produttività agricola; alla produzione di energia pulita; alla creazione di luoghi di svago e di ricreazione per gli abitanti e di oasi naturalistiche per la conservazione di molte specie animali e vegetali. “Una presenza e un ruolo, cioè, che contribuiscono in modo essenziale allo sviluppo sostenibile del nostro Paese”.

I progetti per l’Expo. “ANBI presenterà ad EXPO 2015 tre progetti specifici”, spiega il direttore dell’Associazione Massimo Gargano: 1) Irriframe, per il risparmio e una maggior efficienza nell’utilizzo dell’acqua irrigua, con minori costi per l’agricoltore. 2) Le situazioni e le criticità per la difesa del suolo. 3) La presentazione del progetto La civiltà dell’acqua per inserire i siti della bonifica nel patrimonio mondiale dell’UNESCO.

Fonte: Unione Veneta Bonifiche

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