• Informativa per i lettori

    Nel rispetto del provvedimento emanato, in data 8 maggio 2014, dal garante per la protezione dei dati personali, si avvisano i lettori che questo sito si serve dei cookie per fornire servizi e per effettuare analisi statistiche completamente anonime. Pertanto proseguendo con la navigazione si presta il consenso all' uso dei cookie. Per un maggiore approfondimento leggere la sezione Cookie Policy nel menu
  • Post più letti

  • Archivio articoli

10 webcam installate nei punti critici del sistema idrico veneto grazie all’accordo Regione-Bcc

ZAIA BANCHE CREDITO COOPERATIVOUn protocollo di intesa tra la Regione del Veneto e la Federazione Veneta delle Banche di Credito Cooperativo per contribuire alla prevenzione dalle catastrofi ambientali. E’ quanto è stato siglato ieri tra il presidente della Regione Veneto Luca Zaia e il presidente della Federazione, che riunisce le 32 banche di credito cooperativo presenti sul territorio veneto, Ilario Novella.

10 webcam installate nei punti critici del sistema idrico regionale. Un progetto che ha preso corpo inizialmente come atto di solidarietà concreta per fronteggiare l’emergenza per la grande alluvione in Veneto del 2010 e che nel tempo si è trasformato in volontà precisa di contribuire ad un piano di monitoraggio costante delle criticità e delle situazioni a rischio per i corsi d’acqua. In un processo di salvaguardia e di prevenzione messo a punto dalla Protezione civile del Veneto, il Credito Cooperativo ha aderito con slancio per inaugurare un piano di intervento innovativo. Le prime dieci postazioni fisse di una rete di webcam sofisticate da installare nei punti chiave del nostro sistema idrico regionale sono quindi donate dal Credito Cooperativo alla Regione, nell’ottica di vicinanza alle proprie comunità locali e in particolare a quelle più colpite negli ultimi tempi da calamità naturali e ancora a rischio per il futuro.

Strumento di prevenzione. “La Banche di Credito Cooperativo del Veneto – ha sottolineato Zaia – con questa preziosa iniziativa confermano la loro fondamentale vocazione di Banche del territorio e per questo meritano la nostra gratitudine. Un progetto di monitoraggio come questo costituisce di fatto uno straordinario strumento di prevenzione che, permettendoci di conoscere minuto per minuto le condizioni dei corsi d’acqua, renderà possibile ridurre al minimo i tempi d’intervento quando dovesse scattare l’allarme. Le BCC si affiancano così al sempre difficile lavoro della Protezione Civile, sia sul piano previsionale che su quello degli interventi, entrando a pieno titolo nella squadra che lavora h24 per proteggere il Veneto e i Veneti dagli eventi catastrofici”.

Impegno sociale. “La raccolta fondi avviata dal nostro movimento – spiega il presidente della Federazione Veneta delle BCC Ilario Novella– ci ha consentito in più momenti e su più livelli di essere vicini alla popolazione colpita con iniziative locali e provinciali. Le nostre BCC operative nella provincia di Padova hanno contribuito con i primi 55 mila euro donati alla Protezione civile per far fronte alle emergenze e alle ingenti spese urgenti. Oltre 100 mila euro sono stati raccolti anche dalle BCC/CRA Vicentine e donati alla Curia di Vicenza per rimettere in funzione la Casa dello studente, pesantemente colpita dall’alluvione. La nostra solidarietà al Soccorso alpino e ad altre Istituzioni nei momenti più critici non ci ha fatto però perdere di vista la necessità di politiche di lungo respiro, che oggi abbiamo la possibilità di mettere in atto attraverso la proposta interessante della Regione del Veneto. Ecco che l’opportunità di contribuire a questo progetto utile, meritevole e incisivo e che più di altri aveva bisogno di finanziamenti per poter partire- ha ribadito Novella- ci è parsa la migliore soluzione per completare il nostro impegno”.

Il contributo di 91 mila euro, frutto della raccolta di donazioni da amministratori, dipendenti, soci e clienti del Credito Cooperativo e attraverso la rete delle 640 filiali presenti in Veneto, servirà quindi per l’acquisto, la posa, il funzionamento e la manutenzione per un anno delle prime 10 telecamere, da posizionare nei luoghi strategici individuati dagli Enti competenti nel territorio regionale. Il sistema funzionerà anche di notte e garantirà un monitoraggio costante dei fiumi e dei corsi d’acqua a rischio alluvione 24 ore su 24.

Fonte: Regione Veneto

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: