• Informativa per i lettori

    Nel rispetto del provvedimento emanato, in data 8 maggio 2014, dal garante per la protezione dei dati personali, si avvisano i lettori che questo sito si serve dei cookie per fornire servizi e per effettuare analisi statistiche completamente anonime. Pertanto proseguendo con la navigazione si presta il consenso all' uso dei cookie. Per un maggiore approfondimento leggere la sezione Cookie Policy nel menu
  • Post più letti

  • Archivio articoli

Bilancio 2015, Ambiente: 1,5 milioni ai comuni per bonifica e smaltimento amianto, 2 milioni di euro all’Arpav per il controllo ambientale del territorio

inquinamentosUn emendamento della giunta regionale del Veneto alla legge di stabilità, approvato dal consiglio, assegna un contributo straordinario di 1,5 milioni di euro da destinare agli enti locali per interventi di bonifica e smaltimento dell’amianto presente negli edifici pubblici.

Verifica stato di conservazione di coperture in amianto. L’assessore all’Ambiente, Maurizio Conte, ha spiegato che la problematica si pone in termini non tanto di presenza dell’amianto negli edifici pubblici, quanto dello stato di conservazione di coperture o altre strutture in amianto. La priorità sarà quindi rivolta alla verifica di questo aspetto. E’ iniziato un percorso con la mappatura effettuata dall’ARPAV (a cui è stato assegnato, con un altro emendamento, un contributo straordinario di 2 milioni di euro per la sostituzione e l’ammodernamento della strumentazione e dei dispositivi impiegati per i controlli ambientali), che bisognerà completare ora sollecitando la risposta da parte di quegli enti che ancora non l’hanno fatto. Grazie al reperimento di 500 mila euro, in collaborazione con l’ANCI le risorse sono state destinate ad interventi di bonifica e smaltimento di tutti i comuni che ne hanno fatto richiesta.

Rimane però in sospeso lo smaltimento dell’amianto rimosso. Le risorse stanziate con questo emendamento – ha detto l’assessore – potranno servire, sulla base delle priorità indicate dal territorio, per continuare questo percorso che comunque non è l’unico ma va ad integrarsi, ad esempio, con gli interventi strutturali realizzati sulle scuole nell’ambito dei lavori pubblici, con il sostegno finanziario dello Stato, e che comprendono nella pianificazione anche l’eliminazione dell’amianto, se presente. Resta in sospeso invece – ha concluso l’assessore – l’individuazione di siti sul territorio regionale o di altri impianti che garantiscano lo smaltimento dell’amianto rimosso, non avendo il consiglio ancora approvato il nuovo piano dei rifiuti.

Fonte: Regione Veneto

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: