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Stati generali sistema irriguo, Pan chiede al Governo l’attuazione della “Direttiva acque”

4-Irrigazione-in-Agricoltura_html_57386c50-e1437129203987Reduce dagli “Stati generali sul sistema irriguo”, promosso all’Expo di Milano dall’Associazione nazionale dei Consorzi di bonifica (ANBI), dove Consorzi e Regioni si sono confrontati con i massimi rappresentanti del governo in materia ambientale agricola, l’assessore all’Agricoltura del Veneto, Giuseppe Pan, chiede al governo nazionale di riprendere in mano il piano irriguo nazionale e l’attuazione della “Direttiva acque” per ridisegnare l’agenda di lavoro delle politiche agricole regionali.

Investire nel lavoro degli agricoltori. “Di fronte all’estremizzazione degli eventi climatici e alla grande frequenza di siccità e alluvioni, dobbiamo investire in una rete di agricoltori efficienti. Il mestiere del contadino non può più essere solo quello di produrre cibo, ma deve essere anche quello di custodire l‘ambiente e di investire nel risparmio idrico. Il Veneto, da questo punto di vista, sta già investendo in programmi di ammodernamento, efficientamento e sostenibilità del sistema irriguo”.  Pan fa riferimento ai 10.300 ettari di colture irrigate a pioggia, anziché con il tradizionale sistema irriguo di scoli e canalette, in modo da poter risparmiare sino al 50 per cento della risorsa idrica. E indica nei fondi del nuovo Programma di sviluppo rurale 2014-2020, che la Regione ha approvato tra le prime in Italia, una sicura opportunità per migliorare i sistemi di gestione dell’acqua in agricoltura.

Direttiva acque. “Le provvidenze ci sono, bisogna però saperle utilizzare – è l’appello di Pan – perché le emergenze idriche non si possono affrontare con soluzioni tampone o con interventi improvvisati, ma richiedono strategie di efficientamento e investimenti tecnologici di lungo periodo. Ecco perché chiediamo anche al Governo di rispettare gli accordi originari, destinando al finanziamento delle opere irrigue al Centro-Nord i 300 milioni inizialmente previsti dal piano irriguo nazionale” .

Fonte: Servizio Stampa Regione Veneto

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