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2-8 ottobre 2015, il Veneto protagonista ad Expo (con un fuori Expo fino all’11 ottobre)

foto Confagricoltura Veneto

foto Confagricoltura Veneto

Tradizione e innovazione, turismo, cultura, paesaggio e agricoltura sono il filo conduttore della settimana  di presenza veneta all’Expo di Milano. Dal 2 all’8 ottobre, la Regione Veneto è protagonista dello spazio riservato alle Regioni, lungo il cardo Ovest, accanto a Palazzo Italia. Venerdì 2 ottobre, il presidente della Regione Luca Zaia, insieme agli assessori della Giunta regionale, inaugura alle 18 lo stand che ospiterà per sette giorni eventi e incontri, all’insegna del logo tiepolesco “Mondo Novo”.

Il dipinto del Tiepolo (conservato a Cà Rezzonico che raffigura uno spettacolo di lanterna magica) e la riproposizione del colonnato palladiano sono, infatti, i due elementi identificativi del padiglione veneto, che mette in mostra caratteristiche ed eccellenze della regione e ospita un fitto calendario di incontri, eventi, appuntamenti tematici, affiancati da performances animate di maschere veneziane e figuranti medievali (a questo link il programma). La filiera dell’alimentazione è il fulcro del messaggio veneto a Expo: l’agricoltura e il cibo, protagonisti della storia economica e sociale del Veneto, hanno un legame indissolubile con le Ville Venete, antichi centri imprenditoriali, emblema della capacità di produrre prodotti di qualità. Le eccellenze che il Veneto oggi vanta in agricoltura sono il frutto del lavoro e della ricerca di 200 mila aziende, che impiegano 70 mila addetti e contribuiscono alla bilancia commerciale italiana con quasi 6 miliardi di euro di esportazioni. Ma derivano anche dalle scelte compiute da chi ha amministrato il Veneto nei secoli passati e dalle strategie attuali di governo. Dalla filiera dell’olio a quella del vino, dalla lattiero-casearia alla zootecnica, dall’ortofrutticola alla cerealicola, dalla filiera della pesca a quella del legno: il Veneto si mette in “vetrina” ad Expo, per mostrare al mondo le tradizioni e innovazioni, e dare il proprio contributo alla sfida lanciata dal salone mondiale milanese: come ‘nutrire il pianeta’ e progettare il futuro.“Per una regione da sempre proiettata oltreconfine  com’è il Veneto– commenta Zaia – la presenza ad Expo 205 rappresenta una ulteriore e qualificata opportunità  di incontro con i Paesi esteri e di internazionalizzazione dei saperi, delle competenze e delle relazioni. Portiamo a Milano le nostre tradizioni e i nostri sapori ma anche la nostra capacità di innovare e di fare della bellezza e della qualità dell’ambiente una sfida vincente per il futuro

Coldiretti Veneto porta ad Expo gli oscar Green, nonché i formaggi e i malgari bellunesi. Sempre oggi, giornata dell’innovazione dell’agricoltura ad Expo, nel Padiglione No Farmers No Party (inizio del cardo Sud), a partire dalle ore 9,30 Coldiretti porterà giovani provenienti dalle campagne di tutte le regioni italiane e anche dall’estero per partecipare all’Oscar Green, il premio alle imprese piu’ innovative promosso dai giovani dell’organizzazione agricola. #scommettosuitalia.  Nell’occasione sarà presentato uno studio sui profondi cambiamenti in atto nelle scelte scolastiche 2015/2016 ed una analisi aggiornata sul ritorno dei giovani nelle campagne. Lunedì  5 ottobre, nel Padiglione del Veneto, si svolgerà anche la 29^ rassegna dei formaggi di malga dell’Agordino, che Coldiretti Belluno ha pensato di spostare dalle tradizionale sede montana a Milano, visto il tema trattato dall’esposizione universale, per mettere sotto ai riflettori la fatica di un mestiere in via di estinzione, anche se il Veneto conta tra Vicenza, Belluno, Verona quasi 600 malghe, dislocate sull’Altopiano di Asiago, sui Monti Lessini, nel Cadore e nell’Agordino.

Il fuori Expo di Confagricoltura Veneto. Continua invece fino all’11 ottobre la presentazione dei prodotti di qualità da parte degli associati a Confagricoltura Veneto nella Casa degli Atellani, palazzo del Quattrocento situato a pochi passi dalla Chiesa di Santa Maria delle Grazie, dov’è collocata la famosa “Vigna di Leonardo da Vinci” e dove è
esposto uno dei dipinti più famosi di Leonardo: l’Ultima Cena. Con questa iniziativa, l’organizzazione agricola vuole promuovere il territorio e le sue imprese a Milano. Saranno presenti: l’azienda agricola  Michele Littamè di  Sant’Urbano (Padova) con coscia d’oca “in onto” (presidio Slow Food), porchetta d’oca, tagliata di petto d’oca, e soppressa di maiale; i Risicoltori Polesani di Taglio di Po (Rovigo) con riso Carnaroli, riso Arborio e risottini conditi; l’Allevamento Veneto Ovini  di Anguillara Veneta (Padova) con prosciutto di pecora e, sottovuoto per mantenerne qualità e sapori, salame di pecora, bocconcini di pecora e sella di pecora; la Società Agricola Taflo di Pojana Maggiore (Vicenza) con, disidratato in cubetti per la migliore conservazione, radicchio di Verona IGP, radicchio di Chioggia IGP e tipica verza in polvere; Villa Angarano di Bassano del Grappa (Vicenza) con bianco 2014 Breganze Vespaiolo doc, vino Ca’ Michiel 2010 vento chardonnay Igt, vino Quare di Angarano 2007 veneto cabernet Igt, vino San Biagio 2010 Breganze doc torcolato riserva; l’Abbazia di Busco di Busco di Ponte di Piave (Treviso) con Portico prosecco extra dry Treviso doc, Capitolo pinot grigio Igt 2014, Chiostro cabernet Igt 2014; l’azienda Ca’ Rovere di  Alonte (Vicenza) con Spumante metodo classico Ca’ Rovere brut, spumante Blanc de Blanc, spumante metodo classico Ca’ Rovere Demi sec; l’azienda Funghi Menin di Tisoi di Belluno con funghi porcini,  champignon, finferli sott’olio, sughi di radicchio e pancetta, di radicchio e speck,  di radicchio rosso, di “pastin alla boscaiola”, ragù di capriolo, cervo e cinghiale, conserve  di zucca e zenzero,  radicchio rosso al pepe e di sedano al finocchio, mostarda di cipolle viola, confetture di pere al vino,  di zucca e brandy e di mirtillo selvatico; l’azienda agricola La Montecchia di Selvazzano Dentro (Padova) con Fior d’Arancio Colli Euganei DOCG Spumante, Pinot Bianco Colli Euganei DOC 2014, “Villa Capodilista” Rosso Colli Euganei DOC 2009, “Ireneo” Cabernet Sauvignon Colli Euganei DOC 2010, Portico prosecco extra dry Treviso doc, Capitolo pinot grigio Igt 2014 e Chiostro cabernet Igt 2014. Altre specialità e aziende si aggiungeranno nel corso del periodo della presentazione-degustazione e tali prodotti potranno essere acquistati presso il negozio e gustati anche nell’attiguo ristorante.

Fonte: Regione Veneto/Coldiretti Veneto/Confagricoltura Veneto

 

 

 

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