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Nuovi alimenti: in arrivo le nuove norme UE

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Procedure più veloci e meno costose, con un occhio al mantenimento degli elevati standard europei sulla protezione della salute umana. E’ questa la finalità del progetto di regolamento sui nuovi alimenti, già votato dal Parlamento Europeo lo scorso 28 ottobre, approvato dal Comitato dei rappresentanti permanenti del Consiglio l’11 novembre ed arrivato il 16 novembre scorso sul tavolo del Consiglio Agricoltura. L’iter fin qui approvato rappresenta un passo importante verso quegli alimenti ai quali si applica un nuovo processo produttivo.

Ridurre la burocrazia. Secondo le nuove regole, la procedura di autorizzazione per un nuovo prodotto alimentare dovrà avere una durata di 18 mesi, rispetto ai tre anni prevista dall’attuale regolamentazione. Il nuovo regolamento dovrebbe contribuire inoltre a ridurre gli oneri amministrativi per il passaggio a un procedimento a livello comunitario. Ciò significa che una volta autorizzato e aggiunto alla lista UE, un nuovo prodotto alimentare potrà essere immesso sul mercato da qualsiasi operatore del settore alimentare. Questo eviterà la ripresentazione di nuove domande da parte di altre aziende per lo stesso prodotto, ciò a beneficio in particolare delle PMI. Secondo le norme oggi vigenti, i nuovi prodotti alimentari sono autorizzati a livello nazionale con validità esclusiva per il richiedente.

Accesso più facile per cibi tradizionali di Paesi terzi. Le nuove regole dovrebbero facilitare anche l’accesso al mercato europeo per gli alimenti tradizionali, provenienti da Paesi terzi, che hanno una loro tradizione e un uso alimentare sicuro. Per questi alimenti il richiedente dovrà dimostrare che sono stati consumati in tutta sicurezza da una parte significativa della popolazione di un determinato Paese terzo per almeno 25 anni.

Nanotecnologia. Il campo di applicazione delle norme alimentari copre esplicitamente alimenti contenenti nanomateriali ingegnerizzati. La Commissione europea ha il compito di adattare la definizione di nanomateriali ingegnerizzati al progresso tecnico o alle definizioni concordate a livello internazionale. Insetti. Il nuovo regolamento contempla anche gli “alimenti-insetti”, soggetti ad una procedura di autorizzazione. Clonazione. Il cibo da animali clonati rimarrà soggetto alle regole alimentari. Le proposte della Commissione che stabilisce norme specifiche in materia di clonazione sono attualmente in discussione nelle sedi del Consiglio e in Parlamento europeo.

Prossimi passi. Il nuovo regolamento entrerà in vigore 20 giorni dopo la sua pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale dell’Unione Europea e sarà applicabile due anni dopo.

Fonte: Europe Direct Veneto

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