• Informativa per i lettori

    Nel rispetto del provvedimento emanato, in data 8 maggio 2014, dal garante per la protezione dei dati personali, si avvisano i lettori che questo sito si serve dei cookie per fornire servizi e per effettuare analisi statistiche completamente anonime. Pertanto proseguendo con la navigazione si presta il consenso all' uso dei cookie. Per un maggiore approfondimento leggere la sezione Cookie Policy nel menu
  • Post più letti

  • Archivio articoli

Corte dei conti europea, ancora troppa burocrazia, impossibilità di verificare sostenibilità e rispetto ambiente attività agricola UE

lavoro-voucher-agricoltura-treviso-provincia-crisiNell’ambito della PAC (Politica Agricola Europea), la condizionalità subordina la maggior parte dei pagamenti al rispetto, da parte degli agricoltori, di regole di base concernenti l’ambiente, la sicurezza alimentare, la salute e il benessere degli animali e le buone condizioni agronomiche e ambientali.

Attualmente si applica a 7,5 milioni di agricoltori, che nel 2015 hanno percepito aiuti per circa 47 miliardi di euro. Essi rappresentano il 68 % di tutti gli agricoltori sostenuti dalla PAC e percepiscono l’83 % di tutti i pagamenti. Le cifre suddette non includono i piccoli agricoltori, che non sono soggetti a sanzioni amministrative in caso di inosservanza degli obblighi di condizionalità. Le aspettative della società sono alte: gli agricoltori che ricevono sovvenzioni UE sono tenuti ad adempiere agli obblighi di condizionalità. Gli Stati membri traducono le norme a livello di UE in obblighi per gli agricoltori e ne verificano il rispetto. È compito della Commissione monitorare l’attuazione.

Commissione Ue non è in grado di garantire che il sistema sia efficace. Ebbene, stando a una nuova relazione della Corte dei conti europea, la Commissione europea al momento non dispone di informazioni sufficienti per valutare in maniera adeguata se le regole di condizionalità nell’ambito della politica agricola comune siano efficaci. La Corte ha rilevato che gli indicatori di performance hanno fornito una visione solo parziale, le procedure sono rimaste complesse e la Commissione non aveva una stima dei costi attendibile.

Le verifiche. Gli auditor della Corte hanno verificato se i sistemi di gestione e di controllo della condizionalità siano stati efficaci e se possano essere ulteriormente semplificati. Hanno condotto due sondaggi presso gli organismi pagatori e gli enti di consulenza per il settore agricolo, nonché visite di audit presso tre Stati membri: Germania (Schleswig-Holstein), Spagna (Catalogna) e Regno Unito (Irlanda del Nord).La Corte ha concluso che le informazioni disponibili non hanno consentito alla Commissione di valutare in maniera adeguata l’efficacia della condizionalità. Nonostante le modifiche apportate alla politica agricola comune (PAC) per il periodo 2014‑2020, ritiene che i sistemi di gestione e di controllo della condizionalità possano essere ancora semplificati. “La Commissione attualmente non può sapere con certezza se il sistema contribuisca, nell’UE, a un’attività agricola più sostenibile e maggiormente rispettosa dell’ambiente”, ha affermato Nikolaos Milionis, membro della Corte dei conti europea responsabile della relazione.

Complessità delle procedure. La Corte ha riscontrato che gli indicatori di performance usati dalla Commissione hanno fornito una visione solo parziale dell’efficacia della condizionalità. Gli indicatori non hanno tenuto conto del livello di inadempienza da parte degli agricoltori. La Commissione, inoltre, non ha analizzato le ragioni delle infrazioni né il modo per porvi rimedio. Le modifiche apportate alla PAC per il periodo 2014‑2020 hanno ridotto il numero di obblighi di condizionalità in capo agli agricoltori, eliminando requisiti che non erano abbastanza pertinenti all’attività agricola, ma le procedure sono rimaste complesse. Occorre trovare un equilibrio fra le misure di semplificazione, come il regime per i piccoli agricoltori, e la necessità di conseguire gli obiettivi della condizionalità.

Doppioni. Le pratiche agricole previste ai fini del nuovo pagamento relativo alla componente di inverdimento presentano analogie con le precedenti norme per le “buone condizioni agronomiche e ambientali”. Di conseguenza, secondo la Corte, vi sono attualmente due insiemi di pratiche agricole complementari con i medesimi obiettivi: la manutenzione dei terreni agricoli e la tutela della biodiversità. Malgrado le analogie, il rispetto delle norme è controllato da due sistemi di controllo diversi. Ciò può generare inefficienze nei sistemi di controllo e un ulteriore onere burocratico.

I costi relativi all’attuazione della condizionalità non sono sufficientemente quantificati, sostiene la Corte. Fintanto che la Commissione non disporrà di una stima attendibile del costo complessivo della condizionalità, non potrà garantire che tale sistema presenti un buon rapporto benefici-costi. Inoltre, sempre stando alla Corte, il sistema sanzionatorio non ha costituito una base sufficientemente armonizzata per il calcolo delle sanzioni amministrative applicabili agli agricoltori dell’UE che non hanno rispettato le norme. Vi sono state variazioni significative, fra uno Stato membro e l’altro, nell’applicare a casi simili fattori quali la gravità, la portata, la durata e l’intenzionalità.

Raccomandazioni. La Corte raccomanda alla Commissione di sviluppare ulteriormente i propri indicatori di performance e conformità; migliorare la condivisione delle informazioni fra i propri servizi e prendere le misure appropriate per porre rimedio alle violazioni; proporre di adattare le norme che disciplinano i controlli in loco perché siano mirati in modo più efficace; promuovere sinergie tra i due sistemi che perseguono obiettivi ambientali simili; definire entro la fine del 2018 una metodologia per misurare i costi della condizionalità; incoraggiare un’applicazione più armonizzata delle sanzioni a livello dell’UE dopo il 2020.

Fonte: Servizio Stampa Corte dei conti europea

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: