• Informativa per i lettori

    Nel rispetto del provvedimento emanato, in data 8 maggio 2014, dal garante per la protezione dei dati personali, si avvisano i lettori che questo sito si serve dei cookie per fornire servizi e per effettuare analisi statistiche completamente anonime. Pertanto proseguendo con la navigazione si presta il consenso all' uso dei cookie. Per un maggiore approfondimento leggere la sezione Cookie Policy nel menu
  • Post più letti

  • Archivio articoli

  • Annunci

L’Intelligenza Artificiale scende in campo, ad illustrarne in Trentino le potenzialità d’uso in agricoltura Aran Khanna, l’ex studente di Harvard che scoprì una falla di sicurezza in Fb

Aran Khanna

Nei giorni scorsi si è tenuto in Trentino, all’interno di WebValley, il campus organizzato dalla Fondazione Bruno Kessler, un evento in collaborazione con Co.Di.Pr.A (Consorzio di difesa produttori agricoli di Trento) dedicato alle potenzialità e alle possibili ricadute che l’intelligenza artificiale (AI) può e potrà avere sull’agricoltura provinciale.

Conversazione con Khanna. Nell’incontro sono stati trattati argomenti di frontiera con i massimi esperti del comparto agricolo trentino e guru mondiali dell’AI quale è Aran Khanna, salito alla ribalta delle cronache mondiali nel 2015, quando ancora studente di Harvard, scoprì una falla di sicurezza nel social network Facebook. Da allora, ha lavorato in Amazon contribuendo a importanti progetti nel settore del deep learning, in particolare come principale sviluppatore di DeepLens, il rivoluzionario dispositivo di Amazon e Inte, che rende possibile realizzare strumenti di AI su una telecamera miniaturizzata. Oggi si definisce un ingegnere e uno scienziato dell’AI e sta costruendo una piattaforma per gestire i mercati digitali, le cripto-valute.

Sistemi per l’agricoltura digitale. L’incontro tecnico è nato dal successo dell’edizione 2017 di WebValley, che ha permesso ai giovani partecipanti di lavorare a Casez di Sanzeno (Tn) a fianco di ricercatori e studiare sistemi per l’agricoltura digitale. Sistemi IoT, cloud computing, deep learning sono le parole chiave di un nuovo modo di fare agricoltura in cui le tecnologie smart si combinano con la ricerca in biologia e salute ambientale. L’edizione di quest’anno del campus si focalizza sull’impiego del machine learning per sviluppare una nuova soluzione nell’ambito dell’intelligenza artificiale applicata al campo della salute, in collaborazione con l’Ospedale Bambino Gesù di Roma.

da sx, Khanna, Furlanello e Berti

In Trentino realtà agricola frammentata e diversificata, nuova sfida per chi progetta con tecniche di AI. Anche per dare continuità con il 2017, la Fondazione Bruno Kessler (FBK) e Co.Di.Pr.A. hanno dato vita a un momento di confronto per scoprire le possibili applicazioni e potenzialità dell’intelligenza artificiale all’agricoltura coinvolgendo l’esperto Aran Khanna e i ricercatori di FBK e Fondazione E. Mach. Secondo Khanna, “le tecniche di machine learning e intelligenza artificiale (AI) possono dare un valore aggiunto all’agricoltura trentina. L’agricoltura su vasta scala e la grande automazione degli Stati Uniti si scontrano con la realtà più frammentata e diversificata del Trentino. Queste differenze hanno dato nuove idee ad Aran, che considera l’applicazione di algoritmi intelligenti come una grande opportunità di crescita e innovazione anche per la nostra realtà”.

Tecnologia in aiuto dell’uomo, sempre protagonista. La Fondazione Bruno Kessler è impegnata nello sviluppo di tecnologie per sviluppare l’agricoltura digitale, grazie alle più recenti tecniche di intelligenza artificiale, come il deep-learning. “La sfida – ha spiegato Cesare Furlanello, head of unit MPBA di FBK – è accelerare l’uso dei big data che già ora possono entrare nei processi di produzione agricola, puntando a ridurre costi, aumentare i risultati economici e soprattutto per garantire standard qualitativi competitivi. Il protagonista è sempre l’operatore in campo che però potrà disporre di app per la analisi automatica delle immagini o spettrometri miniaturizzati ricavando informazioni preziose per modelli predittivi di produzione e la qualità, quindi aumentando l’efficienza dell’intero processo. Le numerose collaborazioni di FBK con importanti realtà trentine (Cavit, Co.Di.Pr.A., Sant’Orsola) hanno portato alla realizzazione di strumenti tecnologici innovativi: il più rilevante è Fruitipy, progetto di intelligenza artificiale nato dall’esperienza WebValley e a cui ora si aggiunge la capacità di collegarsi alla rete a lunga distanza LoRa (sistema di comunicazione dati). Ma FBK sta sviluppando anche modelli di stima della fenologia, della produzione, e anche di nowcasting delle precipitazioni, facendo sistema con Meteotrentino”.

Utili contaminazioni. “Per noi resta strategico investire sulle potenzialità date dalle nuove tecnologie e, specialmente, sui giovani – – ha affermato Andrea Berti, direttore di Co.Di.Pr.A. –. Anche per questo siamo nuovamente qui a WebValley a trattare un argomento di frontiera con “guru” mondiali che provengono da altri settori, che ci permettono di essere contaminati, prendendo il meglio delle diverse realtà produttive e cercare di adattarlo alle nostre esigenze”.

Fonte: Servizio Stampa Codipra

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: