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Casa di Matteotti a Fratta Polesine (RO), meta di visita dei soci Argav, tutelata e finanziata dalla regione Veneto

La casa di Giacomo Matteotti a Fratta Polesine è un simbolo per tutta l’Italia. Il nome a cui è legata non può essere inteso come quello di un uomo di parte ma come quello di un simbolo della libertà e della democrazia. Per questo considero come un importante traguardo la legge regionale, approvata nei giorni scorsi in Consiglio, che ne sostiene la conservazione e ne apre un futuro di sempre maggiore valorizzazione”.

Museo di interesse regionale. Così l’assessore regionale del Veneto alla Cultura, Cristiano Corazzari, esprime la sua grande soddisfazione per la legge regionale che assicura fondi fino a 105.000 euro in tre anni (35.000 annui) alla cura della dimora, meta di una visita dei soci Argav lo scorso maggio, del parlamentare socialista, assassinato nel 1924 nei primi anni del regime fascista. “È fondamentale onorare la memoria di Matteotti per quello che rappresenta per la comunità polesana e per tutta Italia – prosegue Corazzari -. La dimora è già riconosciuta museo di interesse regionale e per la storia che racchiude è meta di molti visitatori, anche da altre regioni. L’intervento della Regione del Veneto è il volano per una ulteriore diffusione della sua conoscenza, una sua ulteriore affermazione in campo culturale come luogo della memoria e come sede di eventi collegati ai valori della nostra storia e della nostra cultura. La figura di Matteotti è una delle più illustri della provincia di Rovigo – conclude l’Assessore -. La casa dove ha vissuto, e che ne conserva il ricordo, con la dovuta valorizzazione può essere una ulteriore perla; un vero gioiello della memoria storica che favorisca la conoscenza di un territorio come quello polesano già così ricco di attrazioni naturalistiche, paesaggistiche, artistiche e architettoniche”.

Fonte: Servizio stampa Regione Veneto

 

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