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Fino all’8 ottobre a Bressanvido (VI) c’è la Festa della Transumanza. Stasera si parla della tutela delle vie dei pascoli, mentre domenica 6 ottobre c’è il taglio della forma gigante di formaggio.

Fino all’8 ottobre 2019, il paese di Bressanvido, in provincia di Vicenza, è animato dalla Festa della Transumanza, arrivata alla  21 edizione, nata per iniziativa della Pro Loco sulla scorta dell’entusiasmo della gente all’arrivo della mandria dei fratelli Pagiusco in rientro dall’alpeggio e realizzata oggi insieme al Comune con il coinvolgimento delle varie associazioni volontaristiche del paese.

La manifestazione vuole innanzitutto documentare e valorizzare la tradizione di un rito che ha radici profonde nel territorio, riportando ad aspetti importanti della storia veneta e legati alla tradizione di un mondo rurale ancora vivo e presente nella comunità, tanto che la festa è in grado di fare da ponte tra le vecchie e le nuove generazioni. Gli anziani, infatti, possono rivivere le esperienze del passato acquisendo importanza alla luce dei più giovani che possono vedere con i loro occhi com’era la vita di un tempo.

2 ottobre, ore 20.45, si parla di tutela delle vie dei pascoli. L’edizione 2019 è la prima dopo l’uragano Vaia e Coldiretti Veneto vuole sottolinearlo ponendo al centro del dibattito questioni come lo spostamento degli animali in un contesto di ricostruzione, sottolineando la strategicità del bestiame e dell’allevamento in un periodo dove tutto è virtuale, pure la bistecca di sintesi. Sono tante le sfumature che saranno raccontate nella relazione principale di Stefano Masini, capo Area Ambiente e Territorio di Coldiretti, docente di diritto agrario a Tor Vergata. Dopo i saluti del sindaco di Bressanvido, Luca Franzè e del presidente di Latterie Vicentine, Alessandro Mocellin, i lavori saranno introdotti da Giustino Mezzalira, responsabile della Sezione agroforestale di Veneto Agricoltura. Atteso  l’intervento del consigliere regionale del Veneto, Nicola Finco promotore in Consiglio regionale di un progetto di legge per affermare il patrimonio culturale di questa usanza e tutelarne le “vie dei pascoli”, affinché la memoria dei tragitti non vada perduta, ma sia consegnata alle nuove generazioni. Sarà, quindi, la volta delle testimonianze di Marino Pagiusco, allevatore transumante e di Sergio Bassan della Confraternita dei Transumanti. Le conclusioni dell’incontro, moderato da Alessandro Scuccato, assessore al marketing del comune di Bressanvido, saranno affidate a Martino Cerantola, presidente provinciale di Coldiretti Vicenza. Nel corso della serata verranno presentati il volume e la mostra “Lana pecore pastori tra il monte e il piano” realizzato dall’Associazione Mondo Rurale Marostica.

6 ottobre, la festa della cooperativa casearia. Quest’anno, le tante attività della festa si svolgono sul piazzale della cooperativa Latterie Vicentine che, domenica 6 ottobre organizza la consueta festa, ricca però di novità pensate per le famiglie del territorio ma non solo. L’evento inizia alle 10.30 del mattino con i laboratori, che quest’anno avranno un’area dedicata ancora più grande e attrezzata: in particolare i bimbi potranno divertirsi con Natuarte e Riciclando a cura di Ecotopia, Spanocchiando e le fattorie didattiche, sperimentare la pittura su ceramica con SbittArte e osservare le dimostrazioni al tornio del giovane marosticense Leonardo Collanega. Non mancheranno le visite al polo più grande di Asiago DOP: per tutto il giorno si potrà accedere ad un percorso guidato all’interno dello stabilimento di Bressanvido e scoprirne i processi produttivi, spiegati da video installazioni multimediali. A grande richiesta un triplo turno per Casaro per un’ora, dove cimentarsi nella produzione di una piccola forma di formaggio guidati dai casari di Latterie Vicentine.

Per gli amanti della montagna è in programma la presentazione del libroNovanta giorni: diario di una stagione in alpeggio” del giovane scrittore e Maestro Onaf Francesco Gubert, che racconta la sua vita immersa nel lavoro tra prati e pascoli di alta quota. A seguire, l’autore condurrà una degustazione guidata di tre tipologie di formaggi prodotti da Latterie Vicentine. Agli appassionati di cibo sono dedicati workshop appetitosi, veri e propri momenti di gusto: i maestri Onaf presenti spiegheranno come abbinare i formaggi a vino, birra e grappa. I bambini invece potranno assistere anche visitare un’aia con animali da cortile. Il momento più significativo rimane il taglio della forma gigante del formaggio della transumanza, lavorata negli scorsi mesi da ben 11 casari. 11000 litri di latte raccolto anche nelle malghe, oltre 1000 kg di peso, 2 metri di diametro. Come da tradizione sarà il presidente della cooperativa Alessandro Mocellin a tagliare la forma gigante alle ore 16.30. Il ricavato delle vendita sarà devoluto in beneficenza ad alcune realtà del territorio.

Fonte: Servizi stampa Coldiretti Veneto/Latterie Vicentine

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