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Graminacee in giardino: non solo una moda. Se ne parla giovedì 5 dicembre 2019 a Treviso al convegno nazionale Assoiride.

(di Alessandro Bedin, consigliere Argav) Giovedì 5 dicembre 2019 a Treviso, all’Auditorium Sant’Artemio (via Cal di Breda 116), dalle ore 9,00 alle ore 15,30, è possibile partecipare al convegno nazionale di Assoiride dal tema tanto intrigante quanto attuale: l’utilizzo delle graminacee ornamentali in giardino.

Un vivaista giardiniere tedesco il primo a proporle in questa veste. Ancora pochi non addetti ai lavori le considerano “selvatiche” e informali ma il loro utilizzo è interessante sia nell’ottica di una maggior attenzione alla sostenibilità che a favore di una riduzione degli interventi manutentivi. Il grande fautore di tanta beltà, che ha avuto modo di studiare e proporre molte di queste specie graminacee ornamentali, è il misconosciuto Karl Foerster (1874-1970), un vivaista giardiniere tedesco. Le descrisse e propose in un’epoca storica davvero impensabile, considerando che al giorno d’oggi c’è ancora chi le ritiene delle erbacce e non delle erbacee. Egli pensava che “in un giardino moderno la loro assenza non è più concepibile…” ma anche sottolineava come “le erbe dominano ogni parte della terra vincendo le situazioni naturali più difficili, dalle dune spazzate dalle tempeste di mare fino ai territori sottoposti a inondazioni fluviali, dai pendii disseccati dal sole alle scarpate delle strade fin dentro l’ombra dei boschi… le erbe affrontano la prova più difficile nelle regioni montuose… si arrischiano alle altitudini più estreme… hanno come missione la preparazione dell’humus, il suo consolidamento, la protezione di innumerevoli piante… la fissazione dei detriti e soprattutto il trattenimento delle acque piovane e della rugiada”.

Risorse preziose per ogni giardino. Durante il convegno a Treviso si alterneranno il prof paesaggista Paolo Camilletti con “La storia delle graminacee nel tempo”, la prof.ssa Swantje Duthweiler con “Planting design with grasses and the influence of Karl Foerster”, Mauro Crescini dei Vivai Valfredda con “Caratteristiche botaniche e manutenzione” e infine il prof. Romeo Di Pietro con “L’uso improprio delle graminacee”. Dovremmo sempre ricordare che “l’erba è la chioma di madre Terra”. E questa è un’occasione interessante per approfondire un tema tra i più “innovativi” per giardinieri moderni.

 

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