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“Non sono quelli delle Stelle” il nuovo libro di Arrigo Cipriani, tra i collaboratori il socio Argav Maurizio Drago

Esce nelle librerie  per  Antiga Edizioni il volume  Non sono quelli delle Stelle, stare semplicemente bene a tavola tra sapori e storie della cucina del Veneto, Trentino e Friuli Venezia Giulia (pag. 260, euro 13,70), di Arrigo Cipriani , Edoardo Pittalis,  Maurizio Drago, socio e consigliere Argav e Gian Nicola Pittalis.

Il libro. Racconta le 12 regole di Arrigo Cipriani, veneziano, famoso ristoratore italiano nel mondo, quello dell’Harry’s Bar, il leggendario locale frequentato da premi Nobel, Oscar, re e regine e artisti del mondo!  Arrigo Cipriani afferma che il vero ristorante italiano è la trattoria che ha la capacità di mantenere la tradizione pur in un costante rinnovamento. Non più i ristoranti “delle stelle”, non più la Nouvelle Cuisine francese cresciuta dagli anni Settanta, non più gli chef, ma le cuoche e i cuochi, chiamati nel termine italiano. Che sanno presentare dei piatti gustosi.  

Nel volume  sono state selezionate 200 trattorie e ristoranti del Triveneto che rispettano le 12 regole di Cipriani, scelti da un gruppo di giornalisti enogastronomi. Questo libro non è una guida, è un “cambio di rotta” che vuole portare a stare semplicemente bene a tavola tra sapori e storie, questa volta della cucina del Veneto, Trentino e Friuli Venezia Giulia. Le 12 regole di Arrigo Cipriani sono sostenute in questo volume da Edoardo Pittalis,  firma nota del giornalismo del Nord Est, Maurizio Drago, giornalista “enogastroturista” che ha coordinato il lavoro dei  giornalisti  schedatori,  sostenendo poi che le trattorie dovrebbero essere riconosciute come Patrimonio dell’Umanita’, Gian Nicola Pittalis, giornalista schedatore, Andrea Cescon,  curatore editoriale e  Italo Peretto che ha sostenuto il progetto.

Il libro descrive le storie di cibi e  trattorie narrate dallo storico Danilo Gasparini, ma anche del cibo del futuro con il cuoco dello spazio Stefano Polato (colui che prepara da mangiare agli astronauti,da Samantha Cristoforetti a Luca Parmitano e Paolo Nespoli) e della storia dei nomi delle trattorie di Sara Cordella. Un grande  lavoro di squadra, uscito in pieno Covid, perché è giusto valorizzare la nostra ristorazione purtroppo fortemente penalizzata dalla pandemia.

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