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1- 3 ottobre 2021, a Montagnana (PD) si tiene la seconda edizione di “VINO nel Castello”

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Dopo il successo del Montagnana Wine Festival dello scorso luglio, dall’1 al 3 ottobre Montagnana (PD) torna ad ospitare “VINO nel Castello“,  versione “Diamante” del format dedicato alla degustazione e promozione dei prodotti vitivinicoli e dell’agroalimentare del territorio compreso tra le provincie di Padova, Verona e Vicenza, arricchita di nuovi contenuti. La tre giorni enogastronomica si svolgerà in uno degli angoli più affascinanti della città, ossia “Castel San Zeno”, allestito per l’occasione come una vetrina dei sapori.

Prodotti e produttori. Vini, certo, ma anche tutte quelle eccellenze nate dalla tradizione alimentare del territorio, riconosciute come espressione della grande biodiversità che caratterizza questa parte del Veneto e oggi vero vanto dell’enogastronomia regionale. I suoli vulcanici degli Euganei, dei Lessini e della Pedemontana Vicentina, e quelli calcarei dell’area Berica saranno rappresentati da più di 50 produttori vitivinicoli e da 11 consorzi vinicoli che concorreranno nel creare un unico grande racconto di questa terra fatto di profumi, gusti e sapori ai quali si accompagneranno, ovviamente, quelli dei cibi.

Aree Food. Ai piatti in degustazione saranno dedicate delle Aree Food con un’offerta che spazierà dalle cruditè di pesce, (in abbinamento alle bollicine e ai vini fermi Durello Monti Lessini, Soave, Arcole e Merlara) ai formaggi locali e alle pennette alla Montagnanese. Veri protagonisti di questa seconda edizione saranno i bolliti misti & pearà e le carni salade, proposte in collaborazione con cantina Battisti, ristorante di Vago di Lavagno (VR).

Degustazioni enologiche. Le degustazioni enologiche saranno coordinate da AIS – Associazione Italiana Sommelier Veneto, con la possibilità di accedere all’area “Wine Lounge” nel cuore di piazza Trieste. In questo spazio, ogni sera a partire dalle ore 18.30 con cadenza di mezz’ora, saranno proposte degustazioni guidate con protagonisti i vini delle province di Vicenza, Padova e Verona, presenti alla manifestazione. Un esperto sommelier accompagnerà nella degustazione i partecipanti, presentando le etichette in mescita attraverso le caratteristiche dei vini e dei territori di produzione. Il tutto acquistabile in prevendita o sul posto in base alla disponibilità (posti limitati). AIS Veneto omaggerà tutti i partecipanti con uno sconto sull’iscrizione ad uno dei corsi in partenza nel primo semestre 2022, così da ampliare le proprie conoscenze sull’affascinante mondo del vino.

Assaggi liberi e Montagnanese in fiera. Il resto degli assaggi sarà possibile farlo direttamente alle postazioni assegnate ai vari produttori coinvolti che, come nella prima edizione, troveranno posizionamento fronte a Castel San Zeno di piazza Trieste nel congiungersi nel cuore del centro storico, ove sarà presente “Montagnanese in fiera” – importante fiera agricola-campionaria giunta alla sua 20esima edizione.

I migliori gin artigianali del Veneto e del Trentino Alto Adige. All’Arena Martinelli Pertile, ai piedi della Torre di Ezzelino, troverà spazio un’area interamente dedicata alla degustazione dei migliori gin di produzione artigianale Veneti e del Trentino Alto Adige.

Sicurezza anti Covid e rispetto dell’ambiente. Per quanto riguarda le degustazioni, anche “VINO nel Castello” sostituisce i tradizionali coupon cartacei per affidarsi alla tecnologia di un bracciale elettronico che, oltre e contenere il credito per i vari assaggi, permetterà di ridurre significativamente le file, anche attraverso una prevendita partita il 14 settembre scorso, e di limitare i contatti in un’ottica di attenzione e rispetto alle disposizioni anti Covid permanenti. La sicurezza e l’attenzione saranno due imperativi della tre giorni, sensibilità rivolta anche all’ambiente tanto che anche in questa edizione le tradizionali sacche porta bicchiere – altrove realizzate in tnt/plastica – saranno in fibra di cellulosa certificata Fsc, prodotte da un’azienda montagnanese, e tutti i rifiuti prodotti saranno compostabili.

Presentazioni e convegni, ospite d’eccezione: Federico Quaranta di Radici su Rai 1. Il vino sarà anche argomento di presentazioni e dibattiti. Due gli appuntamenti da segnare in calendario: sabato 02 ottobre alle ore 18:30 con la presentazione de “Il DURELLO dei MONTI LESSINI – identità e carattere di un autentico autoctono”, un’affascinante opera editoriale ricca di storia e cultura dedicata ad uno dei vini immagine del Veneto, e domenica 03 ottobre alle ore 18:00 con l’appuntamento dedicato a “VITIGNI DAL PASSATO PER I VINI DEL FUTURO”: incontro/degustazione presentato dal volto noto di Federico Quaranta – conduttore della bellissima trasmissione di Rai1, Radici, e Decanter su Radio2 – insieme al direttore del magazine Con i piedi per terra Mauro Gambin e il giornalista enogastronomo e “viaggiatore” Renato Malaman, che avrà per protagonisti gli enologi Aldo Lorenzoni e Luigino Bertolazzi, da anni impegnati nella ricerca di antichi vitigni che possono diventare la risposta al cambiamento climatico.

Arte, musica e cultura. Non mancherà l’arte, con le mostre degli artisti montagnanesi: Carmen Cassighi; Matteo Dal Santo; Franco Trevisan, non mancherà la musica, soprattutto con le selezioni di brani degli anni ‘70, e di certo non potrà mancare la visita alle bellezze della città, con agli accessi gratuiti al Mastio di Ezzelino curati dall’Associazione Culturale Murabilia Affascinaturismo. “L’edizione di quest’anno – spiega Alberto Bernardi, presidente dell’Associazione Montagnana 365, ideatore del progetto e vero motore di tutte le relazioni e i rapporti utili necessari per portare a Montagnana ogni espressione dei sapori del territorio – rappresenta la rinnovata sfida di fare qualcosa di veramente importante per la nostra città e per i nostri territori. Dall’1 al 3 ottobre si concretizzeranno mesi di lavoro quotidiano trascorsi nel creare contatti, sinergie, sane relazioni, proposte di valorizzazione della cultura nella quale siamo immersi. Fieri del rapporto con le tante realtà produttive locali che hanno rinnovato la partecipazione alla nostra iniziativa e che quindi credono nel nostro modo di promuovere anche il loro lavoro”. Il resto del festival sarà portato dai volti dei quanti parteciperanno, perché il risultato finale dovrà essere una foto, un’immagine complessiva di questa terra compresa tra le provincie di Padova, Verona, Vicenza perché, come recita il payoff di quest’anno, il VINO nel Castello sarà “Sapori, profumi, voci e volti del territorio”.

Fonte: Servizio stampa “VINO nel Castello”

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