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Riconquistare nelle città spazi pavimentati restituendoli alla natura e de-impermeabilizzazione dei suoli urbani tra i temi affrontati da “I maestri del paesaggio 2021”

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(di Alessandro Bedin, consigliere Argav) Si è tenuta anche quest’anno a Bergamo, “I Maestri del Paesaggio 2021“, manifestazione che nel mese di settembre arricchisce la città alta grazie ad Arketipos e lo stesso comune di Bergamo. In questa 11^ edizione (l’inaugurazione del secondo decennio) ci sono state varie novità e stimoli che fanno ben sperare per gli anni a venire.

Con la partecipazione straordinaria di Nigel Dunnett (1962), professore di Planting Design e Urban Horticulture presso il Dipartimento di Architettura del Paesaggio dell’Università di Sheffeld, in Inghilterra, una delle voci più autorevoli a livello mondiale per approcci innovativi ed ecologici nella progettazione del verde, è stata arredata Piazza Vecchia, oltre a una serie di altri vari allestimenti. Rispetto il decennio precedente quello che si apre ha definito un nuovo approccio: realizzare anche un lavoro permanente in modo che, anno dopo anno, questa occasione lasci un segno tangibile alla città di Bergamo. Durante la lectio magistralis di Nigel è stato sottolineato come sia quanto mai importante riconquistare nelle città spazi pavimentati restituendoli alla natura ma anche come anche i ritagli urbani possono essere la salvezza del domani. Per questo è importante il verde pubblico, chi se ne occupa e come i giardinieri siano le persone più importanti.

E’ stato ancora rilevato quanto si importante ed urgente ripensare le città in modo diverso, e in particolare il verde urbano, puntando su bassi input di gestione. Non è un caso che Nigel è l’autore del più grande giardino pluviale esistente in città (a Londra). Parallelamente alle esperienze di questo grande paesaggista c’è stata una mostra-laboratorio promossa dal Dipartimento di Ingegneria e Scienze applicate all’Università degli studi di Bergamo e dell’Orto Botanico “Lorenzo Rota” per sensibilizzare sul tema della de-impermeabilizzazione dei suoli urbani: “DePavimentiamoCi, prove di riconciliazione tra costruito e naturalità”. Ora è calato il sipario su questa manifestazione ma sono stati lanciati dei semi e un pensiero di entusiasmo di Nigel: “che cosa incredibile e potente è rendere felice le persone con piante e fiori”. Appuntamento al 2022 per un altro passo avanti nella riconquista di città più vivibili.

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