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7-9 ottobre 2022, a Cavallino-Treporti (VE) il Congresso nazionale Unaga, che segue l’Assemblea del network europeo Enaj

«Questo ottobre 2022 ci vede tornare a riunirci dal vivo. Dopo due anni penalizzati dalla pandemia, ripartiamo con due appuntamenti di grande importanza. Lo scorso fine settimana si è svolta l’assemblea dell’Enaj, la rete europea dei giornalisti agricoli; il prossimo week-end, dal 7 al 9 ottobre, ci sarà il Congresso Unaga. Ringrazio il Comune di Cavallino-Treporti, il Parco Turistico ed Assocamping per l’ospitalità a quasi un centinaio di giornalisti. Cavallino oggi è un territorio, che vive con il turismo estivo, ma il settore agricolo mantiene un posto di rilievo nel sistema economico. Ecco perché è il luogo ideale per noi giornalisti, che ci occupiamo di agroalimentare, ambiente e territorio. Noi intercettiamo i bisogni e le paure, ma anche le soddisfazioni relative a questi settori e lo comunichiamo. Pertanto, con questi due appuntamenti vogliamo offrire nuova consapevolezza ai colleghi, il cui ruolo è fondamentale per la conoscenza di questi temi. Vogliamo anche ribadire che la nostra professione è delicata e dev’essere sempre guidata dall’etica». Così Roberto Zalambani, presidente di Unaga (Unione Nazionale Associazioni Giornalisti di Agricoltura, Alimentazione, Ambiente, Territorio, Foreste, Pesca, Energie Rinnovabili, Turismo Rurale), gruppo di specializzazione della Federazione Nazionale Stampa Italiana, incontrato a margine dell’Assemblea europea ed in vista del Congresso nazionale.

I giornalisti appartenenti alle associazioni regionali (Arga) si ritroveranno per eleggere gli organismi nazionali e discutere le linee guida per i prossimi quattro anni. L’accoglienza avverrà a Mestre (VE), nel Museo del ‘900 (M9), dove i partecipanti potranno visitare la sezione dedicata all’alimentazione e la mostra “Il gusto e la cultura del cibo in Italia”. Da lì partirà una navetta per Cavallino-Treporti, dove i congressisti saranno ospitati dal camping “Ca’ Pasquali Village”; potranno così godere di una struttura a cinque stelle, che ha ottenuto numerosi riconoscimenti, tra cui il “Superplatz 2022” per il turismo all’aria aperta dal più grande Automobile Club Tedesco (ADAC) ed il “Top Camping 2022” dall’Automobile Club olandese. «La nostra località è stata scelta dalle associazioni dei giornalisti di settore: italiani ed europei si stanno incontrando a Cavallino Treporti, capitale dell’ospitalità all’aria aperta. Noi ne siamo orgogliosi! Con noi ci sono anche tutti coloro che, per la nostra comunità, stanno portando le proprie esperienze di vita e di lavoro, contribuendo così ad un’articolata attività congressuale. Chi descrive e chi ama questo territorio hanno modo di confrontarsi sulla storia e la cultura della nostra terra. Un’esperienza nuova ed una significativa opportunità per tutti» afferma Roberta Nesto, sindaca della prima località italiana per il turismo “en plein air”.

Programma. Sabato mattina è previsto un seminario sull’agricoltura locale ed una visita all’azienda agricola “Valleri”, dal 1957 specializzata nella produzione, lavorazione e confezionamento di erbe aromatiche, verdura e frutta. «I rappresentanti delle categorie professionali dell’agricoltura e del turismo presenteranno un’economia fortemente collegata al territorio: dalla tradizione alla trasformazione, alla conservazione di prodotti a chilometro zero e bio. Si parlerà, inoltre, del binomio turismo-agricoltura per valorizzare le eccellenze del territorio» spiega Fabrizio Stelluto, presidente dell’Arga di Veneto e Trentino Alto Adige, che organizza il Congresso. Dopo il pranzo nel ristorante “La Tenuta di Cavallino”, storico edificio agricolo del Litorale, ci sarà il trasferimento al Centro Congressi di Ca’ Savio. Il pomeriggio di sabato sarà totalmente dedicato ai lavori congressuali, fino alla proclamazione dei nuovi organismi dirigenti. Domenica 9, ci sarà un sopralluogo alla pista ciclopedonale di via Pordelio; un percorso panoramico, unico al mondo: sette chilometri, tra cui cinque realizzati su una struttura metallica, sospesa “a sbalzo” sulla Laguna, patrimonio dell’Unesco. Successivamente, si visiterà il Museo Batteria Vettor Pisani, fortificazione costruita tra il 1909 ed il 1912 a difesa di Venezia. Prese il nome dal comandante supremo veneziano Vettor Pisani, che sconfisse la flotta genovese di Pietro Doria nella guerra di Chioggia del 1380. Il pranzo finale si svolgerà presso la Casa della Pesca, vicino a Punta Sabbioni, punto di stoccaggio e vendita della piccola pesca artigianale. Ai giornalisti saranno presentate le attività ittiche della realtà, che riunisce quattro cooperative (Soc. coop. San Marco Pescatori di Burano, Faro Società Cooperativa, Pescatori Cavallino Società Cooperativa, Cooperativa fra lavoratori della piccola pesca di Cortellazzo) con l’obiettivo di svolgere un’attività professionale, tutelando la biodiversità. Ci sarà anche un banco di assaggio allestito dal Consorzio Vini Venezia in collaborazione con Ais Veneto. Per chi potrà fermarsi ancora un po’, infine, un’ultima opportunità: una visita in battello alle attività ittiche lagunari.

Una presidente italiana per i giornalisti “agricoli” europei: l’emiliana Lisa Bellocchi eletta chairwoman dell’Enaj

Lisa Bellocchi_Chairwoman Enaj 2021_1

ENAJ, lo European Network of Agricultural Journalists (che riunisce le associazioni nazionali dei giornalisti specializzati nei temi agricoli dei Paesi UE ed aderenti ad EFTA, European Free Trade Association) ha per la prima volta una presidenza italiana. La giornalista emiliana Lisa Bellocchi è stata eletta chairwoman nel corso dell’assemblea generale, svoltasi a Lubiana, in Slovenia, in concomitanza con la riunione informale dei ministri agricoli UE. Nel direttivo di ENAJ siedono anche Damien O’Reilly (Irlanda), Katharina Seuser (Germania), Jef Verhaeren (Belgio), Marjolein Van Woerkom (Paesi Bassi), Vedran Stapic (Croazia), Adrian Krebs (Svizzera) e Yanne Buloh (Francia).“L’Italia, fondamentale nello scacchiere europeo, è molto amata per la sua cultura e per il suo cibo – ha commentato Bellocchi -. Questo mandato spero sarà un’occasione per farla conoscere meglio ai colleghi anche per le sue eccellenze agricole ad ambientali”.

ENAJ ha come pietra angolare il rispetto della libertà di stampa e come obiettivo mettere in rete i colleghi dei diversi Paesi, approfondendo insieme i temi della Politica Agricola Comune, e sperimentando dal vivo le migliori realtà rurali, attraverso l’esperienza dei low budget press tour (lbpt), che offrono ai giornalisti spunti per articoli e reportage. Un’attività di networking che non si è arrestata neppure nel corso della pandemia, pur assumendo forme diverse: durante i recenti mesi di lockdown, ENAJ ha infatti organizzato diversi webinar con esperti internazionali e dirigenti della Direzione Generale Agricoltura della Commissione Europea. “La PAC, politica agricola comunitaria – prosegue Bellocchi -, è uno strumento fondamentale per i Paesi UE, sotto i profili economico e sociale, ma estremamente complesso. La nuova stesura sta per diventare operativa ed è opportuno che i giornalisti specializzati abbiano occasioni di scambio e di confronto, per poter a loro volta informare correttamente”.

Lisa Bellocchi, reggiana trapiantata a Bologna, ha lavorato in quotidiani e periodici economici ed è stata vice capo redattore della Redazione RAI TV dell’Emilia-Romagna. Ha maturato l’esperienza nel settore agricolo curando e conducendo per la Rai Tv trasmissioni nazionali quali TGR Italia Agricoltura e TGR Prodotto ItaliaDa 6 anni fa parte del direttivo di ENAJ e nell’ultimo mandato triennale ha svolto le funzioni di vicepresidente. Attualmente è anche presidente interregionale di ARGA, l’Associazione dei giornalisti agricoli di Emilia Romagna-Marche-Umbria, espressione territoriale di UNAGA, l’Unione Nazionale dei Giornalisti Agricoli, Agroalimentari ed Ambientali.

Il direttivo e i soci Argav si congratulano con la collega Lisa Bellocchi per il prestigioso incarico, augurandole buon lavoro!

Fonte: Arga Emilia-Romagna/Marche/Umbria

La collega Arga Lisa Bellocchi eletta vicepresidente di Enaj, l’associazione europea della stampa agroalimentare

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Lisa Bellocchi

Arga Interregionale Emilia Romagna, Marche, Umbria, Rsm) annuncia con orgoglio e soddisfazione la nomina della sua presidente, Lisa Bellocchi, alla vicepresidenza di ENAJ – European network of agricultural journalists -, associazione europea della stampa agroalimentare, che raggruppa le associazioni nazionali dei giornalisti specializzati in agricoltura di 22 Paesi. L’elezione è avvenuta a Bologna, in occasione della riunione del Board, nel corso del quale è stato indicato anche il nuovo presidente: al belga Jef Verhaeren (che ha guidato l’associazione dal 2011 e che rimane “honorary chairman”) succede la giornalista tedesca Katharina Seuser.

Un network sempre più ampio. Lisa Bellocchi, referente di UNAGA per i rapporti internazionali, rappresentava già l’Italia nel Consiglio di ENAJ e nell’Esecutivo di IFAJ, la Federazione mondiale dei giornalisti agricoli. Professionalmente, la specializzazione in agricoltura si era maturata curando e conducendo per oltre dieci anni le trasmissioni televisive nazionali RAI “Italia Agricoltura” e “Prodotto Italia”. Durante la riunione del Consiglio, oltre al rinnovo delle cariche, si è proceduto alla verifica dei nuovi Paesi i cui giornalisti agricoli chiedono di far parte di Enaj: Grecia, Polonia, Estonia e Lettonia. Compito dell’European Network è mettere in contatto tra di loro e con i vertici delle istituzioni europee i giornalisti che si occupano stabilmente di politica ed economia agricola. Il Board di Bologna è stata occasione, per i consiglieri – convenuti anche da Gran Bretagna, Irlanda, Paesi Bassi e Slovenia- di partecipare alla conferenza stampa introduttiva, alla cerimonia inaugurale ed alla visita dei padiglioni di EIMA, la grande fiera biennale della meccanizzazione agricola realizzata da FederUnacoma.

Fonte: Arga Interregionale Emilia-Romagna Marche Umbria Repubblica San Marino

Lisa Bellocchi, presidente Arga Emilia Romagna Marche Umbria San Marino, è stata eletta nel board di Enaj, rete europea di giornalisti agricoli

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Lisa Bellocchi è la prima da destra a fianco del belga Jef Verhaeren

Lisa Bellocchi, presidente Arga Emilia Romagna Marche Umbria San Marino, è stata eletta a Bruxelles nella Giunta esecutiva di ENAJ, la rete dei giornalisti agricoli europei. Giornalista professionista, Lisa Bellocchi è il “ministro degli esteri” di Unaga, gruppo di specializzazione della FNSI per l’area agricola e ambientale, che comprende le diverse ARGA italiane, tra cui ARGAV. Mimmo Vita, presidente UNAGA, ha dichiarato: ” E’ un riconoscimento, questo, dato al nostro Paese, a Lisa, ed al lavoro che abbiamo svolto in questi anni.

Nell’occasione, il belga Jef Verhaeren è stato riconfermato presidente ENAJ. La Rete Europea dei Giornalisti Agricoltura (ENAJ) comprende le organizzazioni nazionali di giornalisti e comunicatori di 22 Paesi dell’Unione Europea e dell’Associazione europea di libero scambio; esiste per facilitare la creazione di reti, progetti inter-associativi, scambio di informazioni e contatti professionali. Rappresenta anche lo strumento per avere regolari rapporti coi politici e le istituzioni della politica agricola dell’Unione europea, e un invidiabile network tra i media agricoli di tutto il continente europeo.

Lisa Bellocchi, originaria di Reggio Emilia, da tempo trapiantata a Bologna, dopo una vita trascorsa nel giornalismo: 10 anni nella carta stampata e poi 30 alla Rai-Tv. Già Vice capo redattore della redazione dell’Emilia Romagna, ha coordinato e condotto trasmissioni nazionali. È stata insignita dal Prefetto di Bologna Ennio Mario Sodano dell’Onorificenza al merito di Cavaliere della Repubblica Italiana il 2 giugno scorso. Ha anche un ottimo rapporto con le nuove leve, visto che le sue lezioni al Master in giornalismo dell’Università di Bologna sono sempre molto apprezzate.

Fonte: Unaga

UNAGA e le ARGA italiane in Consiglio Nazionale in Sicilia

le_camere (11)Si tiene in Sicilia fino a domani, 22 novembre 2015, il Consiglio Nazionale di UNAGA. I lavori si svolgono nell’Azienda Agrituristica Bergi (C/da Bergi, strada Statale 286 per Geraci Siculo – Castelbuono PA).

Programma. Questa mattina, è previsto un convegno sul futuro dell’agricoltura siciliana alla luce della nuova programmazione comunitaria.Il Consiglio, aperto dai saluti e dall’intervento del rappresentante della FNSI, vedrà la relazione e le comunicazioni del Presidente, il veneto Mimmo Vita, sull’attività UNAGA 2015 e gli indirizzi per il 2016. La parola passerà quindi alle ARGA, tra cui ARGAV Veneto, rappresentata in Sicilia dal presidente Fabrizio Stelluto e dalla segretaria Mirka Cameran, a cui seguirà una sintesi delle iniziative UNAGA e ARGA svolte nell’ambito di EXPO Milano 2015. La formazione permanente dei giornalisti verso il nuovo Regolamento sarà un altro degli argomenti. Dati di sintesi e sinergie con gli Enti di categoria e gli altri Ordini professionali (riferisce il Segretario Generale). Ed ancora, il Codice unificato della deontologia dei giornalisti e l’azione per l’inserimento della Carta di Milano (riferisce il Segretario Generale). Il Tesoriere relazionerà quindi sulla situazione amministrativa e saranno deliberati gli importi delle quote UNAGA 2016. Relazione anche sulle iniziative in essere (Annuario dei comunicatori del food 2016, ed altre) e, per concludere, il Consiglio delibererà sul luogo del prossimo incontro nazionale da tenersi nel primo semestre 2016. Ai lavori, seguirà un programma di visite informative ad alcune realtà dell’agroalimentare siciliano, tra cui l’azienda agricola Muffoletto, il biscottificio Paolo Forti, e l’azienda F.lli Fiasconaro.

Fonte: Unaga

29 marzo 2014, a Valeggio sul Mincio (VR) presentazione del libro “Infinito” del collega Rodolfo Baldassarri

Copertina Libro Baldassarri InfinitoIl collega Fabio Benati, presidente di ARGA Lombadia-Liguria, ci rende partecipi di un’iniziativa che si svolgerà sabato 29 marzo dalle 15,00 a Valeggio sul Mincio (VR), presso la Biblioteca Comunale. In particolare, lo scrittore Rodolfo Baldassarri presenterà il romanzo “Infinito”, ambientato anche in luoghi valeggiani.

Viaggio senza confini di tempo e spazio. A raccontarla con lui al pubblico sarà lo scrittore e giornalista milanese Giampaolo Daccò, ospite d’onore che leggerà anche alcuni brani del suo nuovo romanzo “Green Hills, le mie verdi colline”. “Infinito” è ambientato in Maremma, tra Massa Marittima, Prata, Roccatederighi, Boccheggiano, e nel territorio attorno al lago di Garda, in particolare proprio in luoghi di Valeggio sul Mincio. Protagonista della storia, assieme al suo antenato Roberto, è Valerio, che attraverso un vecchio manoscritto scopre l’esistenza di un’antica maledizione che incombe da secoli sulla sua famiglia. Il romanzo diventa quindi il racconto di un viaggio senza confini di tempo e di spazio, che ripercorre il segreto della creazione, un’estrema storia d’amore che non conosce i limiti né del tempo e né degli uomini perché “Nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma!”. “Infinito”, che sarà acquistabile in occasione della presentazione, è il secondo volume della trilogia “Il filo rosso del destino”, iniziata con il primo romanzo “In Riva al Mare” che è stato presentato lo scorso anno a San Guido, a Bolgheri, a Scansano, a Roma e a Torino, e che è stato pubblicato in italiano, inglese e tedesco.

Rodolfo Baldassarri

Rodolfo Baldassarri

I presenti. All’evento del 29 marzo in Biblioteca hanno confermato la partecipazione, oltre all’autore e allo scrittore Daccò, il sindaco di Valeggio Angelo Tosoni, l’assessore alla Cultura Leonardo Oliosi, l’arcivescovo di Alessandria della Chiesa Anglicana d’Italia Principe Ezio Maria Scaglione, l’assessore alla Cultura della Provincia di Verona Marco Ambrosini, l’imprenditore Fausto Gottardi de “La Lepre”, Luciana e Guido Remelli del Pastificio Remelli, il giornalista della Gazzetta di Mantova Amos Golinelli e una nutrita rappresentanza di giornalisti e di operatori turistici austriaci e tedeschi, tra cui il noto fotografo Herbert Kouffou. “Sono orgoglioso di avere come ospite in Biblioteca un famoso scrittore come Rodolfo Baldassarri – afferma l’assessore Oliosi – soprattutto per la presentazione di “Infinito”, un romanzo in cui compare anche il nostro bellissimo territorio e le sue peculiarità enogastronomiche”. La presentazione, patrocinata da Comune di Valeggio sul Mincio e Provincia di Verona, sarà seguita da un rinfresco preso la Pasticceria Martini Flavio. Sarà inoltre possibile cenare con l’autore presso il ristorante La Lepre di Valeggio (per eventuali prenotazioni anticipate 045-6370735). Per informazioni sull’evento: Biblioteca comunale di Valeggio sul Mincio, tel. 045-7951089 biblioteca@comune.valeggiosulmincio.vr.it.

(Fonte: ARGA Lombardia-Liguria)

 

Stampa agricola. Il Consiglio Nazionale UNAGA nomina i vicepresidenti e fa il punto su Expo 2015, l’attività delle ARGA e la crisi del settore editoriale

La presidenza UNAGA: Roberto Zalambani, Efrem Tassinato, Mimmo Vita, Giovanni Rossi (FNSI)

La presidenza UNAGA: Roberto Zalambani, Efrem Tassinato, Mimmo Vita, Giovanni Rossi (FNSI)

Decisioni importanti quelle assunte dal Consiglio Nazionale UNAGA, di cui ARGAV fa parte, nella seduta del 22 marzo u.s. La foto documenta alcuni momenti della riunione, che come si sa ha cadenza bimestrale e che, come abitudine per la sessione primaverile, si è tenuta a Roma presso la sede della FNSI.

Nomina dei vicepresidenti. Vediamole in sintesi: la più importante è la nomina dei due vice presidenti, andata alla presidente  dell’ARGA Sardegna Mariella Cossu (all’unanimità, con funzioni di Vicario) e al presidente dell’ARGA Friuli Venezia Giulia Carlo Morandini (a maggioranza). La votazione si era resa necessaria per la vacanza delle due vice presidenze; la prima per l’autoscioglimento dell’ARGA Puglia e quindi con la decadenza di Roberto De Petro da presidente dell’ARGA e da vicepresidente UNAGA. La seconda perché non votata all’ ultimo Congresso UNAGA, tenutosi a Bari nell’ottobre scorso.

Expo 2015. Altrettanto importante è il “via libera” dato alla Giunta UNAGA, ora composta dal presidente nazionale Mimmo Vita, dal segretario Roberto Zalambani, dal tesoriere Efrem Tassinato e dai neo vice presidenti, per le azioni presentate in vista di EXPO Milano 2015. Unaga si sta impegnando per chiudere rapporti di collaborazione specialmente con Padiglione Italia, al fine di favorire la maggior diffusione sia in Italia che all’estero, della conoscenza dell’evento meneghino. In particolare attraverso le relazioni internazionali, UNAGA è membro di IFAJ (i giornalisti agricoli mondiali) e di ENAJ (il network della Commissione europea dei giornalisti agricoli), si opererà affinchè i colleghi giornalisti trattino di Expo2015 sulle loro testate comunicando l’evento; e perché vengano a Milano ed in Italia, scoprendo  assieme ad Expo le eccellenze agroalimentari, culturali e ambientali del Bel Paese. In agenda meetings, educationals, workshop, eventi esperienziali.

Le attività delle associazioni regionali. Durante l’incontro si è parlato delle attività delle ARGA, con al centro tematiche di grande valore, come la situazione nella Terra dei Fuochi e le produzioni agricole per le quali da tempo si è attivata ARGA Campania. O la valorizzazione dei prodotti nati dalle coltivazioni nelle terre frutto dei sequestri mafiosi: EthiCatering di Roma ha proposto il suo menù a base di eccellenze provenienti da terreni confiscati alle mafie e confezionati nelle carceri italiane. Andrea Guolo, Segretario dell’ARGA dell’Emilia Romagna ha ricordato lo spettacolo teatrale di grande successo “Mafie in pentola. Libera terra, il sapore di una sfida” da lui scritto e interpretato dalla moglie, l’attrice Tiziana Di Masi ( il volume d’affari complessivo dell’agromafia sale a circa 14 miliardi di euro nel 2013, con un aumento record del 12% su due anni fa, in netta controtendenza rispetto alla fase recessiva del Paese perché la criminalità organizzata trova terreno fertile proprio nel tessuto economico indebolito dalla crisi, secondo Coldiretti). Ma ogni ARGA è attiva sul proprio territorio con parecchie iniziative info-formative. A questo proposito, anche su sollecitazione del presidente della FNSI (Federazione Nazionale Stampa Italiana) Giovanni Rossi – come sempre squisitamente presente ai lavori di UNAGA dove ha delineato un quadro della professione molto difficile (irreversibile?) sul piano sindacale e del riconoscimento della professionalità, e per il quale la Federazione si sta spendendo anche in favore dei meno tutelati (cioè i Freelance e gli Uffici Stampa), altro pilastro dell’attività 2014 (e anni seguenti) sarà quella di accompagnare l’Ordine nazionale dei Giornalisti e quelli regionali nelle iniziative obbligatorie per la formazione permanente degli iscritti alla categoria. L’impegno UNAGA, ovviamente ruoterà attorno ai temi che sono propri dell’Unione (Agricoltura ,Alimentazione, Ambiente, > Territorio, Foreste, Pesca, Energie Rinnovabili).

Presto l’annuario UNAGA. Altre decisioni sono state assunte per il miglioramento del sito (www.unaganews.org), i rapporti internazionali (nomina della presidente dell’ARGA Emilia Romagna Lisa Bellocchi a responsabile), la realizzazione dell’Annuario UNAGA, la continuazione del lavoro della Commissione Statuto e Regolamento nella quale entra il segretario Roberto Zalambani, la attivazione a breve della ARGA Toscana, finora associata a quella dell’Emilia Romagna. Un ottimo lavoro, che sicuramente produrrà i suoi frutti.

(Fonte: UNAGA)

Visita a Segusino (TV) dei soci ARGAV ripresa da Telebelluno

La visita dei soci ARGAV a Segusino (TV), borgo in cui fioriscono l’arte del presepio, le piccole produzioni locali e…i narcisi è stata ripresa dal collega Fulvio Mondin, giornalista di Telebelluno, che ne ha fatto un servizio per l’emittente, visibile di seguito.

A Valenzano (BA), il congresso UNAGA fa scoprire ai soci ARGAV il bello e il buono della Puglia

lavorazione uva

Azienda Agricola Dr. Franco Pignataro, lavorazione uva

(di Marina Meneguzzi, socio ARGAV) Alzi la mano chi, il prossimo 31 dicembre, si esimerà dal mangiare dei chicchi d’uva nella speranza di augurarsi prosperità per l’anno in arrivo! Ebbene, sappiate che l’uva che gusterete arriva, con grande probabilità, dalla Puglia, regione che contende all’Emilia Romagna il primato in Italia nella produzione di frutta e verdura.

Olio De CarloIl buono della Puglia. Fra le aree pugliesi dove è più fiorente l’orticoltura e la frutticoltura c’è il Barese, ed in particolare la zona di Noicattaro, dove si trova una delle più importanti aziende di produzione, trasformazione, conservazione e commercializzazione di prodotti ortofrutticoli, l‘azienda Dr. Franco Pignataro. Che alcuni membri del direttivo ARGAV hanno avuto modo di visitare lo scorso ottobre, insieme ad altre belle realtà agricole della provincia di Bari, lOleificio De Carlo di Bitritto e la Cantina Torrevento di Castel del Monte.

da sx Giacomo Suglia e Franco Pignataro

da sx Giacomo Suglia e Franco Pignataro

Ortofrutta… All’azienda Dr. Franco Pignataro, che fa parte di Apeo (Associazione Pugliese Esportatori Ortofrutticoli), presieduta da Giacomo Suglia, anche vicepresidente nazionale Fruitimprese, il lavoro ferve tutto l’anno: da novembre ad aprile si lavorano cavolfiore e broccolo romanesco, da maggio a giugno ciliegie, da luglio ad agosto angurie con o senza semi, da fine luglio a tutto novembre uva da tavola, bianca, nera e rossa, con o senza semi. L’80 per cento della produzione viene esportata all’estero, il resto, per l’appunto, arriva sulle tavole degli italiani.

Cantine Torrevento particolare esternoVino…Situata ai piedi del suggestivo e maestoso maniero federiciano di Castel del Monte, l’azienda vitivinicola Torrevento sorge all’interno di un ex monastero del ‘700 interamente ristrutturato e caratterizzato da spesse mura in pietra lavorata a secco, con antichi sotterranei a 8 metri di profondità, luogo ideale per la maturazione e l’affinamento di vini di grande qualità prodotti da uve autoctone pugliesi. Monastero e vigneti circostanti sono stati acquistati nel 1948 dai fratelli Liantonio (viticoltori dal 1920) che nel 1989, con Francesco Liantonio, dalla contrada Torrevento, fecero nascere l’omonima azienda. Che oggi comprende 200 ettari di vigneto intorno a Castel del Monte e altrettanti in conduzione in diverse aree della Puglia.

Famiglia De Carlo Oleificio…e olio. Il miglior extravergine d’oliva del mondo 2013 (cultivar Coratina) secondo la guida Flos Oley 2013, arriva dalla Conca Barese ed in particolare da Bitritto, dall’Oleificio De Carlo, storica azienda agricola condotta dall’omonima famiglia, capeggiata da Saverio e Grazia De Carlo, affiancati dai figli Marina e Francesco e del genero Arturo. Che, con grande dinamicità, preparazione e amore per la qualità, producono, e vendono all’estero per la maggior parte, che di questi tempi il mercato italiano è purtroppo fermo, preziosi oli, fra cui il premiato Torre di Mossa (mentre Slow Food premia per il miglior rapporto qualità/prezzo l’olio extravergine di olive “Felice Garibaldi”), insieme a olive in salamoia e verdure sott’olio.

Pinuccio Fazio con giocatori carte baresi

Pinuccio Fazio insieme a cittadini baresi che giocano a carte all’interno dell’associazione Michele Fazio

Associazione Michele FazioIl bello della Puglia. E’ indubbio che la Puglia sia una regione ricca di storia, cultura e prelibatezze enogastronomiche, meta di milioni di turisti che ogni estate arrivano dall’Italia e dal mondo attratti dallo splendido litorale. Ma dal punto di vista turistico, la Puglia è godibile tutto l’anno grazie alle presenza di importanti città storiche, una fra tutte la città di Bari. Da non perdere, un tour a piedi nella città vecchia, con la visita alla Cattedrale di San Savino, alla Basilica di San Nicola e al Castello Svevo oltre che ai caratteristici quartieri, rivitalizzati negli ultimi dieci anni dal malaffare grazie all’opera di Pinuccio Fazio, che in memoria del figlio Michele, ucciso accidentalmente il 12 luglio del 2001 durante una regolazione di conti fra mafiosi, ha costituito un’Associazione culturale per tenere alta la bandiera della legalità e della pace, in uno dei quartieri a rischio.

Mirka e De Petro

da sx Mirka Cameran (segretaria ARGAV) e Roberto De Petro (vicepresidente UNAGA e presidente ARGA Puglia)

Antonio Lomoro

Antonio Lomoro sindaco di Valenzano

Valenzano, un paese dalle semplici, e per questo mirabili, tradizioni. La provincia di Bari è piena di bei borghi antichi, come Valenzano, paese ricco di storia e tradizioni, folclore, arte e cultura, guidato dal sindaco Antonio Lomoro, che ha fatto gli onori di casa in occasione del Congresso Nazionale UNAGA, tenutosi a Valenzano lo scorso 10-12 ottobre presso il Centro Internazionale di Alti Studi Agronomici Mediterranei (Ciheam), diretto dal segretario generale Cosimo Lacirignola, anche direttore dell’Istituto Agronomico Mediteranneo Bari (Iamb). Al congresso, organizzato in maniera perfetta da Roberto De Petro, vice presidente UNAGA e presidente ARGA, ha partecipato una nutrita delegazione ARGAV.

Lacirignola

Cosimo Lacirignola segretario generale Ciheam

Introna

Onofrio Introno, presidente Consiglio Regionale Puglia

Lo sviluppo dell’agricoltura del Mediterraneo passa da Bari. “Il Ciheam è una sede prestigiosa in cui si sono formati tecnici a servizio del Paese, come lo stesso Paolo De Castro, presidente Commissione Agricoltura Parlamento Europeo, ed ha una missione: portare sviluppo e conoscenza nei paesi dirimpettai al Mediterraneo“, ha ricordato in occasione dell’apertura del congresso Onofrio Introna, presidente del Consiglio Regionale della Puglia. Sorto nel 1962, il Ciheam, si occupa, infatti, di formazione post universitaria (ospita ogni anno 400 ragazzi di 18 etnie diverse provenienti da 25 Paesi) nonché di ricerca e cooperazione nell’ambito della gestione del suolo e delle risorse idriche, della protezione integrata delle colture frutticole tipiche della regione mediterranea, dell’agricoltura biologica e dello sviluppo rurale. Tematiche di grande interesse, inutile dirlo, per chi come noi lavora nel settore dell’informazione agroambientale e che sono state al centro della discussione generale, al di là dello scopo elettivo del Congresso, che ha visto presente ARGAV a Bari (per l’esito dei lavori congressuali, rimando all’articolo pubblicato in precedenza).

Congresso nazionale UNAGA a Bari (10-11/10/13), riconfermato presidente il veneto Mimmo Vita, come anche la carica di tesoriere al veneto Efrem Tassinato

Nuovo Consiglio Nazionale UNAGA 2013-2017

Nuovo Consiglio Nazionale UNAGA

Mimmo Vita, giornalista professionista veneto, è stato confermato per il prossimo quadriennio alla presidenza dell’UNAGA, di cui ARGAV fa parte, e che rappresenta il Gruppo di specializzazione della FNSI (Federazione Nazionale Stampa Italiana) dei professionisti dell’informazione e comunicazione dei settori agricoltura, alimentazione, ambiente, territorio, foreste, pesca, energier innovabili. Lo affiancano come vice presidente il pugliese Roberto De Petro; il veneto Efrem Tassinato come tesoriere e il romagnolo Roberto Zalambani come segretario.

Nuove sfide. La nuova “governance” dell’UNAGA, l’Unione che riunisce le Associazioni regionali ed interregionali di giornalismo agricolo, è stata eletta nei giorni scorsi al congresso di Bari, che ha visto la partecipazione di giornalisti professionisti e pubblicisti giunti da tutt’Italia. Per due giorni i giornalisti UNAGA si sono confrontati sulle nuove sfide che stanno di fronte all’informazione specializzata, per trasmettere ai consumatori i valori legati alla difesa del settore primario. Lo ha ricordato in una nota il ministro delle Politiche Agricole Nunzia Di Girolamo, sottolineando che “una valida comunicazione costituisce un patrimonio di cui non possiamo fare a meno, per le ripercussioni notevoli che ha non solo per le attività degli addetti ai lavoro ma per tutti i cittadini, dal momento che il comparto è, soprattutto oggi, al centro della vita di ciascuno di noi”.

Nuovo contratto giornalistico, equo compenso e formazione le problematiche da affrontare. Unaga è un gruppo di specializzazione della Federazione Nazionale della Stampa, il cui presidente Giovanni Rossi ha seguito i lavori congressuali, portando il sostegno della FNSI. “In questo momento – ha spiegato Rossi – è importante avvicinare i colleghi al sindacato, viste le pressanti scadenze legate al nuovo contratto della categoria ed alla regolamentazione del lavoro autonomo, per realizzare l’obiettivo dell’equo compenso”. “Formazione” è stata la parola più ripetuta negli interventi dei Presidenti delle ARGA, che hanno apprezzato il messaggio giunto dal Presidente dell’Ordine dei Giornalisti Enzo Iacopino. “La grande sfida dell’Ordine dei Giornalisti – ha affermato Iacopino – è quella della formazione obbligatoria, che partirà nelle prossime settimane e che dovrà vedere i gruppi di specializzazione al nostro fianco nei settori di loro competenza”.

Mimmo Vita presidente UNAGA

Mimmo Vita, presidente UNAGA

Rete Unaga, importante per comunicare. Anche il presidente riconfermato Mimmo Vita ha insistito sulla formazione, dando come linee guida per il prossimo quadriennio il lavoro a 360 gradi che veda coinvolti tutti i mezzi di informazione, in sinergia con gli uffici stampa . “Le aziende pubbliche e private – ha ricordato Vita – stanno cominciando a capire che devono imparare a comunicare. Unaga, con la propria rete, è il mezzo più appropriato, per raggiungere colleghi e cittadini, rendendoli consapevoli di quanto acquistano e mangiano e dell’importanza di tutelare il territorio e difendere l’ambiente”. Nei prossimi mesi i giornalisti del settore saranno impegnati per trasmettere i contenuti della nuova PAC. Un ruolo su cui i professionisti italiani hanno fatto già molto, come ha riconosciuto nel suo videomessaggio di saluto il presidente della Commissione agricoltura dell’Unione Europea Paolo De Castro. “Il momento è decisivo per il sistema agricolo italiano – ha sottolineato De Castro – che, adeguandosi alla nuova PAC, riceverà un’iniezione di linfa ed importanti spinte di modernizzazione”.

Expo 2015. Un altro tema che vedrà protagonisti i giornalisti di Unaga è quello dell’Expo 2015, dove verrà dibattuto il tema dell’alimentazione mondiale. “Non basterà il pianeta per alimentare in futuro tutti gli abitanti della terra”, ha ricordato Cosimo Lacirignola, segretario generale del CIHEAM, il Centre Internationale des Hautes Etudes pour l’agricolture Mediterranèenne, che nella sede IAM di Bari ha ospitato il congresso, grazie all’impegno di Arga Puglia e del suo presidente Roberto De Petro. Anche su questi temi Unaga si sta impegnando a questa settimana avrà un incontro a Milano con i responsabili di Expo 2015.

(Fonte: Unaga)