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21 giugno 2018, all’incontro Argav-Wigwam si parla di sperimentazioni sull’applicazione del plasma alle coltivazioni, bambù, libri “green” e credito agrario

foto di repertorio, conviviale Argav-Wigwam ad Arzerello di Piove di Sacco

Giovedì 21 giugno 2018, verso le ore 19, si terrà la tradizionale conviviale di fine estate nell’aia del circolo di campagna Wigwam ad Arzerello di Piove di Sacco (Pd). Saranno con noi: Andrea Ceccato, dirigente Credit Agricole, per illustrare i programmi dell’istituto di credito francese per il Nordest, Vanni Antoni, direttore Istituto Gas Ionizzati al Cnr di Padova per parlare delle sperimentazioni sull’applicazione del plasma alle coltivazioni; Francesca Schaal Zucchiati, scrittrice, per presentare il suo libro “Cosa fanno le mie piante quando non ci sono?”, Fabrizio Dalla Libera, coltivatore di bambù, per divulgare le molteplici opportunità di utilizzo di questa pianta.

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3 giugno 2018, soci Argav in Valbelluna, in visita a realtà ambientali e produttive d’eccezione: dal biotopo di Valpiana, ai luoghi cari a Buzzati, all’agriturismo che coltiva erbe officinali alla latteria turnaria

Domenica 3 giugno i soci Argav saranno in Valbelluna, in cui in questo giorno si tiene la manifestazione “Latterie aperte“, per la visita ad alcune realtà produttive e ambientali d’eccezione della zona. Nell’occasione, si terrà anche l’Assemblea (ordine del giorno insediamento organi assembleari, relazione presidente, discussione ed approvazione bilancio consuntivo 2017, discussione ed approvazione bilancio preventivo 2018, varie ed eventuali), nella sala messa a disposizione dalla trattoria Alle Scole (via Valmorel 13, Limana-Belluno) dove poi si terrà il pranzo sociale a base di piatti tipici. Il ritrovo è previsto alle ore 10 alla trattoria Alle Scole, dove incontreremo Sergio Venturin, “motore” della comunità di Valmorel.

Il biotopo di Valpiana. Prima tappa in programma è la visita in Valpiana, altopiano che dista pochi chilometri dalla Valmorel, quest’ultima inserita nella rete ecologica europea Natura 2000. L’area si contraddistingue per la presenza massiccia di torbiere e zone palustri; le torbiere rivestono un ruolo importante per la zona, prima di tutto perché costituiscono un naturale deposito di CO2, in secondo luogo per la conservazione di biodiversità e per lo studio che viene effettuato sui pollini che ci crescono. La Valpiana ospita ecosistemi tipici delle zone umide, tra cui il raro trifoglio Lista Rossa e una varietà di orchidee e primule. La zona, che è a tutti gli effetti un biotopo, soggetto a cure costanti quali lo sfalcio dei prati e la pulizia dei sentieri, spesso ad opera di volontari del luogo, viene scelta da molte specie come luogo in cui riprodursi; tra le rarità si annovera la presenza del re di quaglie.

Omaggio allo scrittore e giornalista bellunese Dino Buzzati. La cittadina di Limana, adagiata sulle sponde del Piave, è stata resa “immortale” da Dino Buzzati (1906-1972), che qui amava passeggiare e trascorrere il suo tempo. I soci avranno l’occasione di percorrere l’ “Itinerario Buzzati“, che tocca i luoghi dove l’artista era solito passeggiare e che lo ispirarono nell’ideazione dell’opera I miracoli di Valmorel (1971), una raccolta di dipinti e brevi commenti imperniati su dei finti miracoli, che nell’invenzione dell’autore sarebbero stati attribuiti a santa Rita dalla tradizione popolare. Il percorso si distende lungo la vecchia strada carrareccia che dal fondovalle porta a Valmorel, con bei scorci panoramici sulle Dolomiti. Al termine del percorso, i soci andranno a visitare l’agriturismo Le Zercole che coltiva erbe officinali.

Latteria turnaria di Valmorel. La latteria di Valmorel si trova ad un’altezza di 800 metri nella frazione omonima, nel comune di Limana. Sorta nel 1939, è una piccolissima realtà con alti valori, fondamentale per la sopravvivenza di questa realtà rurale. Si pensi che nello statuto hanno un capitolo che parla di solidarietà: se un socio si trova in difficoltà, gli altri soci si impegnano ad aiutarlo “fin che non ingaliva“. E’ rimasta una delle pochissime latterie bellunesi a mantenere il metodo del “funzionamento turnario“, raccogliendo cioè il latte conferito dai soci e restituendo loro i prodotti caseari derivati dalla trasformazione. La latteria continua tuttora la tipica lavorazione “a latte crudo”, visibile in tutte le sue fasi e che pertanto si presta alle “visite didattiche” (su appuntamento), e che garantisce un formaggio di latteria artigianale e caratteristico, collegato giornalmente alle qualità del latte.

Stop al consumo del suolo in Veneto attraverso il recupero degli immobili abbandonati, se ne parla stasera all’incontro Argav-Wigwam ad Arzerello di Piove di Sacco (PD). Tra gli argomenti in programma, bosco di Mestre (VE) e protezione civile. Per i sapori in tavola, l’asparago di Cimadolmo (TV) e il pane polesano artigianale.

foto d’archivio, conviviale Argav-Wigwam

Stasera, venerdì 25 maggio, verso le ore 19, nel circolo di campagna Wigwam ad Arzerello di Piove di Sacco (PD) ci sarà la consueta conviviale mensile Argav. Tema centrale della serata sarà il consumo del territorio nel Veneto e le proposte di recupero degli immobili abbandonati. Ne parleremo con Agostino Bonomo, presidente Confartigianato Imprese Veneto, Paolo Bassani, presidente Edili Confartigianato Imprese Veneto e Federico Della Puppa, ricercatore Smart Land. Saranno inoltre ospiti: il giornalista Stefano Pittarello, per parlare del bosco di Mestre attraverso il suo libro “Il sacco bello”, Antonio Franciosi, componente di Allert, nuova struttura di protezione civile, creata dal Lions Club e, per la buona tavola anche, Daniela Burato, (azienda agricola Negrisia) con gli asparagi di Cimadolmo e i panificatori di Confartigianato Polesine.

Fisar, il consigliere Argav Emanuele Cenghiaro confermato alla guida della delegazione di Padova

Emanuele Cenghiaro

Emanuele Cenghiaro

Il 19 aprile scorso sono stati rinnovati il Consiglio di Delegazione e i Revisori dei conti di Fisar (Federazione italiana sommelier albergatori ristoratori) Padova; subito dopo lo scrutinio, il Consiglio di Delegazione neoeletto – che l’Assemblea ha deliberato di ampliare da 5 a 7 componenti, accogliendo così tutti i sette candidati – si è riunito per definire le cariche sociali. Questa è quindi la composizione del nuovo Consiglio di Delegazione di FISAR Padova: Delegato: confermato per il secondo mandato, Emanuele Cenghiaro; Segretario: Federico Sattin; Tesoriere: Jacor Pietro Pizzato; Consiglieri: Riccardo Babolin, Matteo Barison, Alberto Cusin, Giovanni Marraffa. Collegio dei Revisori dei conti eletti: Davide Biasco, Martina Quagliato Andrea Zerbetto. Primo dei non eletti: Marco Brizzi.

Al collega consigliere Emanuele Cenghiaro, che collabora a La Difesa del Popolo, il settimanale della Diocesi di Padova, e al periodico Con i piedi per terra, vanno i complimenti e gli auguri di buon lavoro del direttivo.

Fonte: Fisar Padova

 

 

27 aprile 2018, Confraternita della Polenta di Villa d’Adige, Ecomuseo nel veneziano, Festival della Bonifica, bosco di Mestre, agricoltura biodinamica, bioarchitettura, caffè alle vinacce e protezione civile, questi gli argomenti all’incontro Argav-Wigwam ad Arzerello di Piove di Sacco (Pd)

foto di archivio

Stasera, venerdì 27 aprile p.v. dalle ore 19.00 si svolgerà il consueto incontro conviviale Argav/Wigwam nel circolo di campagna ad Arzerello di Piove di Sacco (Padova). Saranno ospiti: Fabio Ortolan, priore e Ivo Romanini, presidente, per presentare la Confraternita della Polenta di Villa d’Adige, Roberto Russo, presidente Fispmed (Federazione Internazionale per lo Sviluppo Sostenibile e la Lotta contro la Povertà nel Mediterraneo-Mar Nero), per anticipare alcune manifestazioni collaterali alla Festa dea Sensa che si svolgerà a Venezia il 12 e 13 maggio p.v. ed un progetto di ecomuseo, Elisabetta Novello, docente all’Università Padova e Andrea Crestani, direttore ANBI Veneto, per presentare il Festival della Bonifica che si terrà a fine maggio a San Donà di Piave (Ve); Stefano Pittarello, giornalista e scrittore, per parlare della storia del bosco di Mestre (Ve) attraverso le pagine del suo libro “Il sacco bello”, Emanuele Tesolin e Gioia Visentin, primi maturandi in agricoltura biodinamica e bioarchitettura alla scuola Steiner Waldorf di Zoppè di San Vendemiano (Tv), Pietro Paolo Monti, governatore Lions Club, per presentare “Allert” nuova struttura di Protezione Civile e Francesco Donati, Liolà Caffè, per presentare il caffè alle vinacce.

 

Unaga, rinnovate le cariche: Roberto Zalambani (Arga Emilia Romagna) succede alla presidenza al veneto Mimmo Vita, uscente per due mandati. Confermati in giunta due consiglieri veneti, il padovano Efrem Tassinato ed il rodigino Donato Sinigaglia.

Parte del gruppo Argav a Roma per il congresso nazionale Unaga: da sx Donato Sinigaglia, riconfermato consigliere Unaga, Fabrizio Stelluto, presidente Argav, Efrem Tassinato, riconfermato tesoriere Unaga, Renzo Michieletto, consigliere Argav, Marina Meneguzzi, vicepresidente Argav, Maurizio Drago, consigliere Argav, Mimmo Vita, presidente uscente Unaga.

I colleghi giornalisti Argav, Efrem Tassinato e Donato Sinigaglia sono stati confermati nella Giunta nazionale di Unaga nei loro ruoli, rispettivamente di tesoriere e consigliere. La nomina è avvenuta in conclusione del Congresso nazionale di Unaga (Unione Nazionale delle Arga, gruppi di specializzazione dei gioirnalisti di agricoltura, alimentazione e ambiente) svoltosi a Roma lo scorso 6 aprile nella sede della Fnsi (Federazione Nazionale della Stampa Italiana), di cui Unaga è gruppo di specializzazione.

Efrem Tassinato, giornalista pubblicista, direttore responsabile di Wigwam News, periodico della Rete Wigwam  (organizzazione di protezione ambientale a valenza nazionale riconosciuta con Decreto ministeriale), è autore di libri e guide nonché di rubriche di enogastronomia e di turismo verde su testate specializzate nazionali. E’ esperto di processi e progettualità per lo sviluppo sostenibile delle Comunità Locali dove i temi dell’agricoltura, dell’alimentazione e della gestione degli ecosistemi rappresentano l’aspetto cruciale.

Donato Sinigaglia, rodigino, giornalista professionista, caporedattore. Per oltre trent’anni responsabile dell’edizione di Rovigo de Il Gazzettino. Ha sempre unito l’amore e la passione per le vicende legate alla cronaca quotidiana con l’amore per la sua terra promuovendone, in tutte le sedi, le bellezze naturali e valorizzandone le eccellenze agroalimentari. E’ autore di numerose guide gastronomiche tra cui “Guida ai prodotti di nicchia del Polesine”, “Guida alla cucina di tradizione del Polesine”, “Nord Est a Tavola”. Attualmente cura le pagine del gusto sul quotidiano La Voce di Rovigo.

da sx Mimmo Vita, past presidente Unaga, Roberto Zalambani (Arga Emilia Romagna), neo presidente Unaga

Il nuovo direttivo Unaga. I due giornalisti veneti andranno ad affiancare nel lavoro di giunta 2018-2023 il nuovo presidente Unaga, Roberto Zalambani (Arga Emilia Romagna, già segretario nazionale Unaga), che succede al consigliere Argav Mimmo Vita, in uscita al termine di due mandati. Alla vicepresidenza sono stati nominati Geppina Landolfo (Arga Campania) e Donato Fioriti (Argalam, Lazio-Abruzzo-Molise). Il neo consiglio nazionale Unaga è composto, oltreché dal presidente, dai due vicepresidenti e dai due consiglieri veneti, da Ugo Iezzi (Argalam), Giampaolo Girelli (Arga Fvg), nominato anche segretario nazionale, Giacomo Cavuta (Argalam), Cristina Persia (Argalam), Manuela Lacaria (Arga Calabria), Carmelo Vazzana (Arga Calabria), Giampaolo Necco (Arga Campania), Pinuccio Pomo (Arga Puglia), Andrea Guolo (Arga Emilia Romagna), Nino Di Cara (Arga Sicilia). Nominati anche i revisori dei conti, Fabrizio Mandorlini (Arga Toscana), Maurizio Orrù (Arga Sardegna) e Roberto Ambrogi (Argalam).

Unaga funge da coordinamento e indirizzo delle Arga nei diversi livelli istituzionali ove se ne formulano ed attuano le politiche: dai Ministeri dell’Ambiente e delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, fino alle Associazioni professionali e della cooperazione agroalimentare; sul piano internazionale con l’Unione Europea e la Fao. Rappresenta inoltre il punto di interconnessione con la stampa specializzata europea e mondiale essendo parte di Enaj (European Network Agricultural Journalists) e di Ifaj (International Federation Agricultural Journalists).

 

 

23 marzo 2018 sera, ad Arzerello di Piove di Sacco (Pd) conviviale Argav-Wigwam e direttivo Argav

Il Direttivo Argav torna a riunirsi questa sera, venerdì 23 marzo, alle ore 18 nella sede del circolo di campagna Wigwam ad Arzerello di Piove di Sacco (Pd). Questo l’ordine del giorno: approvazione verbale precedente, comunicazioni del Presidente, comunicazione della Segretaria, domande iscrizione nuovi soci, bilancio consutivo 2017, bilancio preventivo 2018, congresso Unaga aprile 2018, programmazione prossime attività 2018, varie.

Conviviale. Al termine del Direttivo, verso le ore 19:00, avrà luogo la conviviale Argav-Wigwam moderata dal presidente Fabrizio Stelluto,  in cui saranno ospiti Antonio Monti, direttore scientifico del gruppo Monti “Salute Più” di Bologna, che parlerà di terme, ambiente, alimentazione e salute; Gian Michele Passarin, neopresidente CIA (Confederazione Italiana Agricoltori) Veneto, che illustrerà il programma di lavoro e lo scrittore Carlo Toniato, che presenterà il suo libro “Viva la campagna”. Al termine dell’incontro, il collega giornalista, nonché chef Efrem Tassinato, nostro anfitrione, servirà una degustazione di zuppa invernale di legumi e cereali, prosciutto cotto veneto di alta qualità (Agostino Elio di San Martino di Lupari) e una novità assoluta nel panorama delle birre artigianali non pastorizzate: la birra Monti, prodotta artigianalmente con acqua termale delle Terme Felsinee.