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16 gennaio 2019, visita dei soci Argav all’Università del Gusto di Creazzo (VI). Al termine, Direttivo.

Mercoledì 16 gennaio p.v., su iniziativa del consigliere Alessandro Bedin, i soci Argav visiteranno la sede dell’Università del Gusto a Creazzo (VI), in via Piazzon 40. Alla visita, che avrà inizio alle ore 17:45, farà seguito il Direttivo, per gentile disponibilità di una sala della realtà ospitante. Questo l’ordine del giorno: approvazione verbale precedente; comunicazioni del Presidente; comunicazione della Segretaria; domande iscrizione nuovi soci; programmazione prossime attività 2019; varie ed eventuali. Per i consiglieri che lo desidereranno, la serata terminerà alla trattoria pizzeria Bellavista, tra le cui specialità stagionali c’è la pizza al broccolo Fiolaro, coltivato in  terrenti di proprietà.

 

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Natale di rinascita, visita Argav al presepio e al territorio di Segusino (TV)

Presepio artistico di Segusino, 2019, Natale di rinascita, particolare scena con don Riva

(di Fabrizio Stelluto, presidente Argav) Come ormai tradizione, anche quest’anno Argav ha organizzato la visita al presepio artistico di Segusino, nel trevigiano, accompagnandola con un tour alla scoperta del territorio grazie alla disponibilità organizzativa della Pro Loco e dell’Associazione Amici del Presepio. Quest’anno, la sacra rappresentazione, realizzata con la consueta maestria soprattutto nel “gioco degli specchi e delle sue rifrazioni”, ha per titolo “Natale di rinascita” ed è dedicato alla ripresa della vita dopo la tragedia della Grande Guerra; figura centrale è don Antonio Riva, il parroco che accompagnò i segusinesi sfollati a Fregona e che morì a seguito degli stenti dovuti all’evento bellico.

Soci Argav in visita nel territorio di Segusino, nel particolare la cantina Torri Zecchei

Nel territorio. Lasciata la sala parrocchiale, sede del presepio, la visita è proseguita con un approfondimento sulla realtà locale delle malghe, dove la delegazione Argav è stata raggiunta dalla sindaca segusinese, Gloria Paulon; la presentazione dei prodotti alimentari è stata accompagnata dalla visione del bel documentario “Ritratti in malga” di Michele Trentini. Dopo il pranzo “a chilometri zero” nell’osteria Romolet in borgata Milies, è stata la cantina vitivinicola “Torri Zecchei” di Valdobbiadene ad ospitare la visita conclusiva della giornata di aggiornamento professionale. Dedita alla produzione di prosecco Doc e Docg, l’azienda è rappresentante dei produttori di qualità che, pur non producendo “bio”, utilizzano prodotti a basso impatto ambientale, convinti della necessità di preservare territorio ed ambiente.

 

 

Agostino Bonomo, presidente Confartigianato Imprese Veneto, premio Argav 2018

Agostino Bonomo, presidente di Confartigianato Veneto Imprese, premio Argav 2018

Sarà Agostino Bonomo, presidente di Confartigianato Imprese Veneto, a ritirare, sabato 15 Dicembre p.v., il Premio Argav, attribuito all’organizzazione imprenditoriale per lo studio, realizzato dal ricercatore, Federico Della Puppa (Studio Smart Land), sulle potenzialità di riutilizzo anche a fini sociali di immobili produttivi e capannoni dismessi oppure sul loro abbattimento con recupero del suolo e “trasferimento” della volumetria demolita in altri siti.

Il Premio Argav è annualmente da noi attribuito a personalità venete, che abbiano dato lustro al territorio con la loro attività nei campi agricolo, agroalimentare, ambientale; l’anno scorso era stato consegnato a Paolo Fontana, presidente della World Biodiversity Association. La cerimonia di premiazione si terrà al Centro Congressi “La Bulesca”, a Selvazzano Dentro (Padova), in occasione dell’incontro Argav di fine anno.

7 dicembre 2018, all’incontro Argav-Wigwam ad Arzerello di Piove di Sacco (PD) si parlerà di conseguenze e opportunità della tempesta che ha abbattuto migliaia di alberi in Veneto, della storia della vite nei colli Euganei e del fagiolo Verdon di Quarto d’Altino (VE)

Foto di repertorio incontro Argav al circolo Wigwam ad Arzerello di Piove di Sacco

Questa sera, venerdì 7 dicembre, a partire dalle ore 19, al circolo di campagna Wigwam ad Arzerello di Piove di Sacco (PD) si svolgerà l’incontro di approfondimento e aggiornamento Argav moderato dal presidente Fabrizio Stelluto.

Saranno ospiti: Giustino Mezzalira, dirigente Veneto Agricoltura, per parlare delle conseguenze, ma anche delle opportunità, della tempesta Vaia, che ha abbattuto migliaia di alberi sulle nostre montagne; Gianni Borin, enologo e scrittore, per presentare il suo libro “La vite nel paesaggio dei Colli Euganei. Cenni storici, elementi visivi del vigneto, distretti e percorsi vinicoli”; Pierpaolo Zanotto, neo presidente Consorzio Fagiolo Verdon di Quarto d’Altino, per illustrare la tipicità del prodotto ed i programmi dell’associazione. Come tradizione, seguirà degustazione con prodotti di qualità del territorio preparate dal nostro anfitrione Efrem Tassinato.

1 dicembre 2018, per la prima volta a Venezia si tiene il Consiglio nazionale Unaga, ospitato dal Sindacato Giornalisti Veneto, Anbi Veneto e Confartigianato Veneto. Al termine dell’incontro, nella sede Anbi Veneto si riunisce il direttivo Argav.

Il Consiglio nazionale di UNAGA, al centro il presidente Roberto Zalambani

Sarà la sede del Sindacato Giornalisti Veneto a Venezia ad ospitare, sabato 1 Dicembre prossimo dalle ore 10.00, la sessione mattutina del Consiglio Unaga (Unione Nazionale Associazioni Giornalisti Agricoltura, Alimentazione, Ambiente, Territorio, Foreste, Pesca, Energie Rinnovabili), gruppo di specializzazione della Fnsi presieduto da Roberto Zalambani e  rappresentato in Veneto da Argav, presieduta da Fabrizio Stelluto.

Ai lavori, che si terranno per la prima volta a Venezia, hanno già confermato la presenza, Franco Manzato (Sottosegretario Politiche Agricole Alimentari Forestali e Turismo) e Monica Andolfatto (Segretario Sindacato Giornalisti Veneto). Nel pomeriggio, il Consiglio Nazionale proseguirà nella sede di Anbi (Associazione Nazionale Consorzi Gestione Tutela Territorio ed Acque Irrigue) Veneto; all’arrivo del venerdì sera, invece, i partecipanti da tutta Italia saranno ospiti di Confartigianato Imprese Veneto per un momento conviviale di benvenuto.

Direttivo Argav. Al termine dell’incontro, verso le 16.30, sempre nella sede a Venezia di Anbi Veneto si riunirà il direttivo Argav per discutere il seguente ordine del giorno: pprovazione verbale precedente; comunicazioni del Presidente; comunicazione della Segretaria; domande iscrizione nuovi soci; definizione premio Argav 2018; pranzo di Natale, attività 2019, varie ed eventuali.

 

5 novembre 2018, il direttivo Argav si riunisce al circolo Wigwam ad Arzerello di Piove di Sacco (PD)

Questa sera, lunedì 5 novembre, il direttivo Argav si riunirà alle 18:30 nel circolo di campagna Wigwam ad Arzerello di Piove di Sacco (PD). All’ordine del giorno approvazione verbale precedente, comunicazioni del Presidente, comunicazione della Segretaria, domande iscrizione nuovi soci, definizione premi Argav 2018, pranzo di Natale, varie ed eventuali.

I soci Argav alla scoperta del territorio mirese e rivierasco, tra valli da pesca, aziende agricole e produzioni enogastronomiche di qualità

valle Miana Serraglia

(di Gian Omar Bison, consigliere Argav) Sabato 20 ottobre scorso i soci Argav hanno visitato Valle Miana Serraglia a Mira (Ve), dove è stato possibile ammirare e conoscere un unicum nel sistema di allevamento del pesce, tipico della laguna di Venezia, che affonda radici lontane nel tempo.

Fabrizio Stelluto premia Gianni Marchiori

L’uscita Argav constava di una seconda parte, svoltasi nella sede dell’Associazione Cavanisti di Giare, in cuiil presidente Gianni Marchiori, poi premiato dal presidente Fabrizio Stelluto, ci ha spiegato la storia e i numeri di un sodalizio di appassionati di caccia, di pesca, di Venezia in senso lato, che ha in gestione dal demanio acque e argini da dedicare allo scopo sociale e dove lo storico Mario Poppi ci ha spiegato il senso della salvaguardia lagunare secondo la Repubblica Serenissima raccontando le conterminazioni lagunari e i cippi confinari.

Presentazione dei prodotti enogastronomici del territorio ai soci Argav in visita

Produzioni agroalimentari. Per finire sono state presentate e apprezzate alcune produzioni agroalimentari del territorio mirese e rivierasco: i crostini gourmet del panificio di Daniele Marinetto a Piazza Vecchia di Mira, la sopressa di Bareato Carni, il prosecco doc “di Laguna e della Riviera del Brenta” della Cantina Sociale Riviera del Brenta di Dolo, le ciotole pronte al consumo di insalata mista dell’azienda “L’Insalata dell’Orto S.r.l di Giare di Mira, il Piave Mezzano dop di Latte Busche dello Spaccio del Contadino a Dolo (Ve), e il tradizionale “miele di barena” di Giovanni Bolzanella.

valle miana serraglia

Ma torniamo alla Miana Serraglia. E’ la prima valle da pesca della laguna Sud di Venezia ed appartiene, insieme all’azienda agricola Sant’Ilario, ad un complesso di 1400 ettari circa destinati ad allevamento estensivo e tradizionale di pesce (400 ettari) e ad agricoltura, soprattutto cerealicola e seminativi (1000 ettari dei quali 800 coltivati). Due aziende distinte che poggiano acque e terre tra i comuni di Mira e Campagna Lupia nella provincia di Venezia e che l’attuale proprietà ha rilevato due anni fa dall’azienda Alba Srl di Franco Gandolfi, venuto recentemente a mancare. Due imprese parte, a loro volta, del gruppo Vallette Spa che gestisce, tra affitti e proprietà, ben 3289 ettari sparsi dal basso veronese fino al pordenonese e in buona parte destinati ad alimentare il core businness dell’azienda: energie rinnovabili. “Nell’azienda Sant’Ilario – puntualizza Ivan Furlanetto, direttore agronomico del gruppo per anni impegnato in tutto il mondo con una multinazionale di macchine agricole – vantiamo 800 ettari coltivabili che nei disegni del gruppo sono e saranno riservati ad attività agricole ultra moderne: irrigatori di ultima generazione, drenaggi, ecc; e poi agricoltura conservativa (200 ettari) e di precisione che sono parte di specifiche sperimentazioni finanziate dal PSR Veneto. Oltre a questo abbiamo destinato sedici ettari a superficie vitata (prima vendemmia estate 2018), 12 ettari a glera e 4 a pinot grigio. Il tutto raccolto con vendemmia meccanica e vinificato a Dolo (Ve) nella Cantina sociale della Riviera del Brenta alla quale aderiamo. Il progetto prevederebbe di arrivare, nel tempo, a cinquanta ettari di vigneto”.

Storicamente il primo atto di compravendita dell’azienda Miana Serraglia risale al 28 aprile 1428. Il primo atto di costituzione di una valle arginata (serraglia) da pesca. L’azienda nei secoli ha avuto varie trasformazioni pur mantenendo la sua fisionomia, la sua destinazione ed il suo aspetto primordiale. Un ambiente che ancora oggi rispecchia i secoli passati. Le ultime proprietà sono state di Raoul Gardini, precursore della chimica verde, che col gruppo Ferruzzi ha acquistato nel 1962 i terreni da Montecatini ed Edison per quella che doveva diventare la terza zona industriale di Marghera. Con i Ferruzzi ci sono stati i primi lavori importanti per la sistemazione dei terreni con impianti di drenaggio ed altri interventi per dare forma e modernità all’azienda. “Il lavoro che sta facendo il nostro consulente Mario Strozzi – sottolinea Furlanetto – è importantissimo per arrivare a proporci nel tempo con un marchio aziendale che identifichi il nostro prodotto. E magari arrivare a proporlo nello “Spaccio del Contadino” (sodalizio territoriale che unisce produttori di latte e carne e derivati nelle Cantine sociali di Dolo e Noale, ndr). Un pesce che deve essere pagato per il valore qualitativo e organolettico che realmente ha e che soprattutto – sostiene Strozzi – deve essere difeso dai predatori, cormorani in primis. Fanno strage di pesce quando scendono a migliaia nelle nostre vasche. E’ in assoluto il problema più grosso”. L’alimentazione è naturale, nessun mangime. E la salinità della valle, garantita dal giusto ingresso di acque dolci e salate regolato da chiaviche, risulta idonea a garantire la montata, la risalita progressiva dei pesci nelle diverse zone di crescita e pari a 20/25 parti per mille (33 per mille il mare). Del totale di pesce allevato il quaranta per cento sono orate, trenta per cento branzini e il resto diviso tra cefali ed anguille.