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Oggi il primo webinar Argav dedicato a “Le guerre dell’acqua in Italia e in Europa”

Il tema della gestione dell’acqua in Italia e in Europa sta acquisendo una sempre maggiore importanza a causa dei mutamenti climatici in atto e dei conseguenti periodi siccitosi sempre più frequenti e lunghi.

Vista l’attualità di questa emergenza – il problema della siccità ha sicuramente caratterizzato questo inizio d’anno (pur se in secondo piano per l’emergenza sanitaria) – abbiamo deciso di organizzare il webinar su piattaforma Zoom dedicato a “Le guerre dell’acqua in Italia e in Europa“. 

Oggi, venerdì 15 maggio, dalle ore 16.30 alle ore 18, interverranno:
Francesco VINCENZI, presidente Associazione Nazionale Consorzi Gestione Tutela Territorio ed Acque Irrigue (ANBI), Massimo GARGANO, dg ANBI, Alessandro BATTILANI, segretario generale Irrigants d’Europe.

Per collegarsi, sarà sufficiente copiare il sottoriportato link sulla barra di Google (o altro motore di ricerca) su computer, tablet o smartphone
https://us02web.zoom.us/j/88309291917?pwd=a0dzKzRmVnZNemxaeWU2djI3b0lGdz09
poi dare invio e si dovrebbe riuscire a partecipare automaticamente all’incontro (eventualmente fare clic su Apri Zoom Meeting).

Lutto in casa Argav, è mancato il collega Giuseppe Lorenzoni

(di Clara Grossi, giornalista di Rovigo socia Argav). Argav perde un amico, una voce importante delle problematiche agricole: si è spento domenica sera, 29 marzo, il collega socio Argav Giuseppe Lorenzoni, conosciutissimo in Veneto e fuori regione come esperto e qualificato agronomo, figlio dell’indimenticato Rodolfo, avvocato.

Nella sua lunga ed intensa attività ha avuto importanti riconoscimenti dagli studi, dalle ricerche effettuate, dagli articoli apparsi su riviste qualificate che sono sempre risultati molto utili per la salvaguardia delle piante autoctone e per lo studio dell’ambiente. Presidente provinciale dell’Ordine degli Agronomi, consulente per il tribunale di Rovigo, insegnante alla scuola per periti agrari di Sant’Apollinare, molto vicino al mondo delle cooperative agricole, alla stalla sociale Sant’Antonio e a molte altre aziende del settore agricolo, socio del Lion club di Rovigo.

Il saluto del Presidente Fabizio Stelluto. “Giuseppe Lorenzoni era da moltissimi anni nostro socio, ha sempre dimostrato una grande sensibilità per le tematiche ambientali ed ha seguito con continuità i nostri incontri e i nostri dibattiti, partecipando attivamente al confronto e alle decisioni nelle materie che a lui stavano molto a cuore”.

Tutta la grande famiglia Argav si unisce al dolore della moglie Manuela Casotto, dei figli Rodolfo ed Eugenia e quando sarà possibile ritrovarci come associazione, sapremo trovare il modo più idoneo per ricordare un socio veramente speciale.

 

La “filiera della comunicazione” ai tempi del nuovo Coronavirus

(di Mimmo Vita, presidente Comitato Tecnico Scentifico Unaga) La filiera giornalistica, lo sappiamo bene noi che vi operiamo, è complessa. Magari andrebbe definita più correttamente “filiera della comunicazione”, specie al tempo del coronavirus.

Ho usato il termine filiera per due motivi. Il primo è per essere in sintonia con quanto ha indicato il Governo, nella ricerca di individuare le attività indispensabili; le ha chiamate appunto “filiere”, perché si tratta di una serie di comparti collegati e non un unico segmento produttivo. Esempio, ed è il secondo motivo, la filiera agroalimentare che aggrega molte aree operative, dall’impresa agricola che produce, al supermercato o il negoziante che vendono al consumatore finale del prodotto; il tutto passando per momenti di raccolta, trasporto, trasformazione, ancora trasporto, centri logistici di distribuzione, dettaglio. Tutti sono collegati l’un l’altro, ed indispensabili.

Chi, come me, opera per l’informazione all’interno di questa filiera, a maggior ragione se lo fa in un ente pubblico, sente forte il dovere di diffondere le notizie di cui è in possesso al fine di partecipare positivamente al processo di risoluzione, in questo caso dell’emergenza in corso. È certo che l’agricoltura e l’agroalimentare stanno dando un grosso contributo nell’aiutare ognuno di noi e le famiglie italiane ad affrontare una situazione impensabile e mai vista. Produrre e fornire cibo, sano e genuino, di alta qualità come quello italiano, e renderlo disponibile su tutto il territorio nazionale, è una sfida molto difficile e delicata. Se non ci avete mai pensato, quanta sicurezza dà alla popolazione sapere di poter uscire di casa e raggiungere i punti vendita per trovare ciò di cui hanno prioritariamente bisogno, il cibo!

Coldiretti ha segnalato un incremento del 47% delle vendite agroalimentari, con un’impennata per i formaggi. Contemporaneamente crescono le vendite online, specie di strumenti per la cucina. Si sta a casa, si vive di più assieme, si torna ad essere famiglia, e il momento della tavola torna ad essere centrale: anche cucinare aggrega. Informare sulle novità ed i servizi dell’agroalimentare è quindi funzionale a creare un clima sociale favorevole all’accettazione di questa restrizione della libertà personale che altrimenti rischierebbe di sfociare in comportamenti difficilmente gestibili.

Giornali, social, televisione, non mancano di perseguire questi filoni comunicativi. Noi giornalisti del settore agricolo e agroalimentare alimentiamo questo desiderio, offriamo statistiche, curiosità, indicazioni, novità. Segnaliamo anche le difficoltà, come quelle in cui si trovano ad esempio gli agriturismi (come tutto il settore turistico) o gli operatori della pesca, o il florovivaismo per fare un esempio, in ginocchio per le conseguenze del COVID-19. Tutto ciò perché sappiamo che, oltre a restare a casa – #iorestoacasa -, uno degli anticorpi più potenti a contrasto di questo nemico sconosciuto è l’informazione.

 

Due soci Argav eletti nei nuovi organismi di gestione dell’Istituto di previdenza dei giornalisti italiani (Inpgi)

Sono due i giornalisti veneti soci Argav che sono stati eletti nei nuovi organismi di gestione dell’Istituto di previdenza dei giornalisti italiani (Inpgi).

Donato Sinigaglia

Nicola Chiarini

Si tratta di Donato Sinigaglia (ex Gazzettino), con 592 preferenze, eletto al Consiglio generale per i pensionati e di Nicola Chiarini, entrato a far parte del Comitato amministratore della gestione separata con 1790 voti. Ai colleghi i complimenti del direttivo e dei soci Argav nonché un augurio di buon lavoro.

Stasera al Wigwam di Arzerello di Piove di Sacco (PD) si riunisce il direttivo Argav

Mercoledì 19 febbraio 2020 alle ore 18.45 nella sede del circolo di campagna Wigwam ad Arzerello di Piove di Sacco (via Porto 8), in provincia di Padova, si riunirà il direttivo Argav con il seguente ordine del giorno: approvazione verbale precedente, comunicazioni del Presidente, comunicazione della Segretaria; domande iscrizione nuovi soci; prossime attività 2020, varie ed eventuali.

 

Lutto in casa Argav

E’ mancato dopo una lunga malattia Pierino Bedin, papà del giornalista e consigliere Argav Alessandro Bedin, responsabile dell’Ufficio Verde Pubblico del comune di Montecchio Maggiore (VI).

Il direttivo e i soci Argav esprimono ad Alessandro e alla sua famiglia sentite condoglianze e vicinanza in questo momento di dolore.

Stasera al Wigwam di Arzerello di Piove di Sacco (PD) corso per giornalisti Odg-Argav sulle api, al termine si parla di come gustare al meglio il “museto” e dei trovatori medievali

Fabrizio Stelluto, presidente Argav, mentre modera l’incontro ad Arzerello (foto di archivio)

Una scoperta ed una nuova “chiave di promozione del territorio” è proposta dal libro “I trovatori alle corti di Este, Calaone e Ferrara, il più importante focolaio trobadorico del XIII secolo” che l’autrice, la socia Argav Luisella Fogo, presenterà stasera, venerdì 31 gennaio nella consueta sede del circolo di campagna Wigwam ad Arzerello di Piove di Sacco (PD), in via Porto 8. A seguire sarà con noi anche Matteo Guidolin, presidente Ingorda Confraternita del Museto, che guiderà ad una piccola degustazione del ghiotto insaccato. Contribuiscono alla degustazione Italbontà di Codevigo (musetto) e Pastificio Artusi di Casalserugo (gnocchi di patata alle rape rosse).

La serata prenderà avvio alle ore 19 con il corso, aperto a tutti, Api ed insetti impollinatori in un ambiente che cambia”, moderato dal presidente Argav Fabrizio Stelluto, relatori: Paolo Fontana (ore 19.10), entomologo Fondazione Edmund Mach, presidente World Biodiversity Association “Api, clima e ambiente”; Michele Merella (ore 19.40), presidente Apidolomiti, “L’apicoltura nel bellunese, uno strumento per lo sviluppo territoriale”; Franco Mutinelli (ore 20.10), Istituto Zooprofilattico delle Venezie – Direttore Centro Referenza Nazionale Apicoltura, “Lo stato di salute delle api ”; Emanuele Rigato (ore 20.40), co-founder start up Smart Bugs, “Il progetto di ricerca BeeOShield”. Per gli iscritti all’Ordine dei Giornalisti, il corso darà diritto a 2 crediti formativi.