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Centenario nascita Mario Rigoni Stern (1921-2021), alla biblioteca internazionale La Vigna conferenza venerdì 3 settembre in ricordo dello scrittore organizzata da Onaf

Rigoni stern

Venerdì 3 settembre alle ore 18.00 si terrà alla Biblioteca Internazionale “La Vigna” la conferenza “Tra boschi, malghe e formaggi per ricordare Mario Rigoni Stern”, organizzata da Onaf delegazione di Vicenza e dalla Biblioteca “La Vigna” in collaborazione con la Biblioteca Civica Bertoliana in occasione del centenario della nascita dello scrittore Mario Rigoni Stern (1921-2021).

Interventi. Dopo i saluti delle autorità, la conferenza sarà introdotta da Mario Bagnara, consigliere scientifico della Biblioteca “La Vigna”. Seguiranno gli interventi di Raffaele Cavalli (consigliere scientifico “La Vigna” e past delegato dell’Acc. Ita. Della Cucina, delegazione Vicenza, La cultura boschiva di Mario Rigoni Stern), Gianni Rigoni Stern (figlio dello scrittore, Quando un figlio ricorda), Elio Ragazzoni (direttore della rivista InForma, Formaggi, Storia di uomini della montagna). Farà da moderatore Paolo Portinari, delegato della delegazione di Vicenza dell’Accademia Italiana della Cucina. Durante il memoriale, Pier Carlo Adami, presidente nazionale Onaf, conferirà alla memoria, al figlio dello scrittore, il titolo di Maestro Assaggiatore Onaf allo scrittore Mario Rigoni Stern.

Modalità di partecipazione. In presenza: visto il numero limitato di posti, è richiesta la prenotazione obbligatoria presso la segreteria della Biblioteca Internazionale “La Vigna”: info@lavigna.it |Tel. 0444-543000. In ottemperanza alle disposizioni governative vigenti, previste per tutti i luoghi di cultura italiani (rif. D.L. del 23 luglio 2021), dal 6 agosto l’accesso alla Biblioteca è consentito solo alle persone munite di Green Pass corredato da un valido documento di identità. Le disposizioni non si applicano ai bambini di età inferiore ai 12 anni e ai soggetti con certificazione medica specifica. Diretta Facebook: la conferenza verrà trasmessa in diretta sulla pagina Facebook della Biblioteca Internazionale “La Vigna”: https://www.facebook.com/bibliotecalavigna01

Fonte: Biblioteca Internazionale La Vigna

Venerdì 2 dicembre 2011 a Trento convegno “Dolomiti. Innovazioni nei territori di montagna. Nuove vie per creare i paesaggi del futuro”.

La conoscenza e l’apprendimento costituiscono le principali risorse per raggiungere obiettivi che integrano nuove forme di governo delle comunità alpine, inedite modalità di concepire l’urbanistica a partire dal paesaggio e la valorizzazione del riconoscimento UNESCO alle Dolomiti. Tra gli scopi principali dell’apprendimento vi è la creazione delle condizioni che possono favorire processi innovativi. Sarà l’innovazione nei territori di montagna, infatti, il tema del terzo convegno annuale “Dolomiti” organizzato dalla Provincia autonoma di Trento attraverso la step-Scuola per il governo del paesaggio e del territorio e con il patrocinio della Fondazione Dolomiti UNESCO.

Iscrizione convegno gratuita. L’edizione del 2011 si intitolerà “Innovazione nei territori di montagna. Nuove vie per creare i paesaggi del futuro” e mira a individuare alcuni temi su cui è possibile investire per promuovere le innovazioni appropriate tenendo conto della storia, delle vocazioni, dei vincoli e delle possibilità dei territori dolomitici. Sono due le sessioni previste che hanno l’obiettivo di combinare la riflessione scientifica sull’innovazione con le esperienze di successo di alcuni imprenditori. Nella prima il tema dell’innovazione sarà approfondito da diverse prospettive che considerano il ruolo giocato dalla conoscenza applicata, dalle competenze, dalle tecnologie, dalle alleanze nelle forme di governance. La seconda sessione prevede, invece, una tavola rotonda dal titolo “Ricerca e innovazione nei territori di montagna” alla quale saranno protagonisti alcuni imprenditori testimoni di esperienze significative in termini di innovazione sia a livello privato che pubblico. Il confronto durante la tavola rotonda ha l’obiettivo di riconoscere le azioni innovative in atto a diversi livelli settoriali e territoriali al fine di favorire la loro valorizzazione e le possibilità di messa in rete. Il convegno si terrà venerdì 2 dicembre 2011 a Trento presso la Sala Depero nel Palazzo della Provincia in Piazza Dante 15. La partecipazione è gratuita. Per confermare la partecipazione si rinvia al sito www.tsm.tn.it. Nello stesso giorno alle ore 18.00 sarà, inoltre, inaugurata la mostra “Paesaggi” di Tullio Pericoli organizzata in collaborazione con la Fondazione Galleria Civica Trento.

(fonte: Trentino School of Management)

 


“Qualità ambientale della viticoltura veneta”, se ne parla sabato 7 maggio p.v. al Campus Universitario di Conegliano (TV)

Come migliorare la qualità della produzione dei vini e al tempo stesso tutelare l’ambiente? C’è un modo per mettere d’accordo efficienza produttiva e tutela del paesaggio rurale nel settore vitivinicolo? A queste domande si cercherà di dare risposta nel convegno dal titolo “La qualità dell’agricoltura veneta” organizzato sabato 7 maggio p.v. presso il Campus Universitario di Conegliano (aule di via G.Dalmasso, 1) in provincia di Treviso dalla Facoltà di Biologia dell’Università degli Studi di Padova in collaborazione con Unascom Confcommercio, Cia, Coldiretti e Confagricoltura Treviso, Consorzio agrario di Treviso e Belluno e Bio Bio.

Temi trattati. L’incontro affronterà alcune delle questioni più rilevanti dal punto di vista ambientale ed economico che riguardano una viticoltura sostenibile. In particolare, sarà approfondito il tema della biodiversità in vigneti biologici e convenzionali del Veneto, nell’ambito di un progetto europeo sullo sviluppo di bioindicatori in agricoltura. Verranno inoltre discusse nell’ambito del progetto “Viticoltura Sostenibile” le opportunità tecniche per ridurre l’impatto ambientale. Il progetto prevede una campagna di informazione rivolta agli operatori , ai consumatori e alla cittadinanza del nostro territorio.

Programma convegno. Moderatore: Susanna Denis, coordinatore progetto Viticoltura sostenibile della filiera vitivinicola trevigiana, Università degli Studi di Padova (9.10-12.00); Prof. Maurizio G. Paoletti “L’importanza della biodiversità per un vino sostenibile”, Dr. Tiziano Gomiero “Bio Bio e il monitoraggio della biodiversità con bioindicatori”; Prof. Giuseppe Concheri “La sostanza organica in vigneti biologici e convenzionali”; Prof. Andrea Squartini “Microbiologia del terreno in vigneti biologici e convenzionali”; Dr. Juri Nascimbene “La vegetazione nei vigneti biologici e convenzionali”; Prof. Giuseppe Zanin “Il controllo delle infestanti in viticoltura, luci e ombre”; Prof. Roberto Causin “Gli anticrittogamici e il problema del rame”; Prof. Carlo Duso “Vegetazione spontanea e controllo degli insetti della vite”; Prof. Andrea Pittacco “Viticoltura sostenibile ed emissioni gas serra-ciclo del carbonio in vigneto”; Prof. Giorgio Valle “La genetica potrà sconfiggere parassiti e patogeni della vite?”

Seguirà tavola rotonda-dibattito con proiezione video e discussione. Intervengono: Giancarlo Vettorello, Fulvio Brunetta, Carlo Favero, Arturo Stocchetti (Consorzi del Prosecco, di Pramaggiore e Soave), Luigi Bavaresco (CRA), Conclusioni a cura del prof. Vasco Boatto. Seguirà Buffet.

(fonte Cia Veneto)

Il lavoro in vigna fa ripartire l’economia, ne parla Coldiretti al Vinitaly 2011

Si svolgerà giovedì 7 aprile alle ore 15,00 nel giorno di apertura del Vinitaly (Auditorium Verdi-Centro Congressi Palaexpo) l’incontro “Dal lavoro della vigna riparte l’economia” organizzato da Coldiretti insieme a Città del vino per approfondire impatto sociale, ambientale, occupazionale ed economico del vino nell’anno che ha rivoluzionato il mercato del prodotto piu’ rappresentativo del Made in Italy.

Etichetta vino in braille. Con l’occasione, già a partire dalla mattina, allo stand Coldiretti presso il Centro Servizi Arena – stand A, tra il padiglione 6 e 7, sarà esposta la bottiglia di vino con etichetta in braille per i non vedenti insieme ad altri esempi di impegni concreti ottenuti dal lavoro in vigna sul piano dell’integrazione culturale, del recupero sociale, del ritorno alla legalità, della solidarietà e del superamento delle barriere. All’iniziativa promossa da Coldiretti intervengono il Ministro delle Politiche Agricole Saverio Romano, il Governatore del Veneto Luca Zaia,  il Presidente di Città del Vino Giampaolo Pioli e il Presidente di Coldiretti Sergio Marini.

Venerdì 8 aprile sarà invece l’olio ad essere protagonista. Coldiretti e Corpo Forestale dello Stato hanno promosso un incontro sul tema “Sulle tracce dell’olio deodorato, a difesa della qualità e del territorio“. L’appuntamento al quale parteciperà il Presidente di Coldiretti Sergio Marini è per le ore 12,00 nella sala piccola dello stand Mipaaf, al piano terra del Palaexpò.

(fonte Coldiretti Veneto)

Dal 2 al 3 aprile p.v. al Mercato orticolo di Brondolo c’è “Chioggia capitale del Radicchio”

Chioggia Ortomercato del Veneto ha organizzato per sabato 2 e domenica 3 aprile prossimi nei padiglioni e nei piazzali del Mercato orticolo di Chioggia in località Brondolo (VE) la manifestazione “Chioggia capitale del Radicchio”, che si propone l’obiettivo di trasformare lo slogan “Il prodotto promuove il territorio” in una vera e propria integrazione operativa tra le organizzazioni delle filiere agroalimentari, dell’artigianato, commercio e il turismo, che porti ad un sinergico sviluppo economico del complesso delle diverse imprese del territorio.

La manifestazione comprende una rassegna campionaria delle attività produttive del territorio clodiense, contornata da una serie di iniziative convegnistiche e di animazione incentrate sul prodotto simbolo dell’orticoltura locale, il Radicchio di Chioggia, primo in Veneto per quantità prodotte e per superfici investite. In occasione dell’evento, ARGAV (Associazione Regionale Giornalisti Agroalimentari e Ambientali del Veneto e del Trentino-Alto Adige) terrà la propria Assemblea dei soci seguita dal convegno “L’informazione agroalimentare: tra allarmi e allarmismi”.

Programma Sabato 2 aprile. Apertura Stand 10 – 22; Ore 10.00-11.00 Assemblea Annuale ARGAV (Ass. Reg. Giornalisti Agroalimentari e Ambientali di Veneto e Trentino-Alto Adige); Ore 11.00-13.00 Convegno ARGAV: “Informazione agroalimentare tra allarmi ed allarmismi”; Ore 12.00-14.00 Degustazione menù con radicchio e altri di prodotti del territorio a cura della Pro Loco Chioggia; Ore 16.00-19.00 Piccole degustazioni e animazioni varie a cura degli espositori e loro organizzazioni di riferimento; orto didattico a cura delle Organizzazioni agricole; Ore 17.30-19.00 Animazioni teatrali ed esibizioni varie di artisti locali, scuole di danza, arti marziali, ecc.; Ore 19.30-22.00 Degustazione menù con radicchio e altri di prodotti del territorio a cura della Pro Loco Chioggia.

Programma Domenica 3 aprile. Apertura Stand 10 – 22 Ore 10.00-11.00 Brindisi di benvenuto alle Autorità, presentazione del RADICCHIO NUOVO e visita agli stand; Ore 11.00-13.00 Convegno Veneto Agricoltura: “Miglioramento genetico del radicchio: quali i confini?”; Ore 12.00-14.00 Degustazione menù con radicchio e altri di prodotti del territorio a cura della Pro Loco Chioggia; Ore 16.00-19.00 Piccole degustazioni e animazioni varie a cura degli espositori e loro organizzazioni di riferimento; orto didattico a cura delle Organizzazioni agricole; Ore 16.00-17.30 Concorso “Torta del territorio”, tra diverse torte locali (provinciali) del territorio veneto; Ore 17.30-19.00 Sfilata di acconciature e moda e, al termine, premiazioni varie; Ore 19.30-22.00 Degustazione menù con radicchio e altri di prodotti del territorio a cura della Pro Loco Chioggia.

(fonte Chioggia Ortomercato del Veneto)

Come gestire i rifiuti agricoli: se ne parla oggi a Longarone (BL) in occasione di Agrimont

In occasione di Agrimont, il tradizionale appuntamento di inizio primavera che Longarone Fiere dedica all’agricoltura di montagna (25-27 marzo e 1- 3 aprile 2011) il socio Argav Edoardo Comiotto invita a partecipare al convegno “RIFIUTI AGRICOLI: I PROBLEMI, LE SOLUZIONI” che si terrà sabato 26 marzo 2010 alle ore 10:30 presso la Sala Convegni di Longarone Fiere.

Programma. Ore 10.30 Apertura Convegno, Moderatore  Edoardo COMIOTTO, Ore 10.35 Saluto di benvenuto, a nome Organizzazioni,  Presidente Confagricoltura Belluno Diego DONAZZOLO Ore 10.40 Saluto Autorità Ore 10.45 Introduzione Presidente CIA Belluno Marta ZAMPIERI Ore 11.00 Intervento Fabio CASSOL Titolare Ecostudio  Ambiente s.r.l. Normativa di riferimento. Ore 11.15 Intervento Angelo PISAN Ecostudio Ambiente  s.r.l. La corretta gestione dei rifi uti agricoli.  Adempimenti amministrativi ed operativi.  Scenari attuali e futuri. Ore 12.00 Dibattito Ore 12.30 Conclusioni

(fonte Confagricoltura Belluno)

22 ottobre 2010: a Legnaro (PD) si parla di crisi economica, globalizzazione dei mercati e posizioni delle imprese

Domani, 22 ottobre secondo appuntamento con la Conferenza regionale dell’Agricoltura dalle ore 9,00, presso la Corte Benedettina di Veneto Agricoltura a Legnaro (Pd), presente l’Assessore regionale all’Agricoltura, Franco Manzato; si discuterà di crisi economica, globalizzazione dei mercati e della posizione delle imprese. Tematiche di grande interesse affrontate con l’aiuto di esperti e accademici con l’intento di creare nuovi strumenti di intervento per un’agricoltura competitiva.

Coldiretti Veneto: luci e ombre del mercato globale. I numeri del Veneto sono di tutto rispetto – ricorda Coldiretti – la nostra regione ricopre a livello nazionale un ruolo di assoluto rilievo nelle esportazioni agroalimentari (gestisce il 13% del totale nazionali). Il contributo regionale è elevato sia nel settore primario che in quello industriale. Tuttavia, il deficit agroalimentare (esportazioni – importazioni) non è indifferente (-739 milioni di euro), e non si discosta  dalla situazione strutturale italiana, che da sempre manifesta questo fattore di debolezza. Da decenni l’industria di trasformazione ha operato utilizzando grandi quantitativi di materie prime estere, delegando la comunicazione di certezza alimentare ai grandi marchi commerciali. Un carosello di immagini che ormai fanno parte della collettività, tanto che il “Made in Italy” è sinonimo di qualità, stile di vita e benessere, così da essere esibito come lascia passare per ogni possibile acquisto taroccato. Spiccano per competitività i prodotti della viticoltura, che rappresentano quasi un terzo delle esportazioni regionali. Il Veneto è primo nell’export vitivinicolo: il 29,1 per cento del totale nazionale nel 2009. Per contro, gli acquisti dall’estero di formaggi rappresentano quasi il 13% delle importazioni alimentari italiane. Questo dato è stupefacente, visto che, sui bancali dei supermercati, molto raramente si trovano formaggi esteri. Né possiamo pensare di essere privi di produzioni lattiero-casearie, con più di 11 milioni di quintali di latte prodotto, per la gran parte trasformati proprio in formaggi (62% DOP). Evidentemente, intorno al commercio di latte e derivati si realizzano importanti profitti dell’industria che derivano, in parte, anche dalla mancanza dell’obbligo di indicazione dell’origine dei prodotti lattiero-caseari. “Un quadro frutto di un mercato molto liberalizzato e con deboli regole internazionali a garanzia del reddito delle imprese agricole – spiega Coldiretti, che non  chiede di evitare i rischi insiti nell’esercizio dell’attività dell’imprenditore, ma il rispetto delle produzioni tutelate (agro pirateria), la salubrità delle tipicità e non per ultima la prevenzione del dumping sociale.

(fonte Veneto Agricoltura/Coldiretti Veneto)

15-16 ottobre 2010: a Cernobbio (CO) il 10° Forum Int.le Coldiretti dell’agricoltura e dell’alimentazione

 

Pellegrino Artusi

 

L’edizione 2010 del Forum Internazionale dell’Agricoltura e dell’Alimentazione, organizzato dalla Coldiretti con la collaborazione dello studio Ambrosetti, si terrà a Villa d’Este a Cernobbio , sul lago di Como,  dal 15 al 16 ottobre . Il Forum, giunto alla decima edizione, costituisce l’appuntamento annuale del settore che riunisce i maggiori esperti, opinionisti, ed esponenti del mondo accademico nonché rappresentanti istituzionali, responsabili delle forze sociali, economiche, sindacali e politiche nazionali ed estere anche con spazi culturali di una agricoltura che sa essere creativa ed innovativa.

Programma 15 ottobre. L’edizione 2010 inizia alle 10,00 del 15 ottobre con l’apertura della prima e unica Galleria sulla “Campagna creativa” che presenta dagli abiti che si mangiano alla bigiotteria dall’orto, dai vegetal toys ai quadri dipinti con vino, asparagi o erbe aromatiche, fino alle magiche sculture con croccante, cera d’api e ortaggi. Prosegue nella mattina alle ore 11,00 con la presentazione della più approfondita indagine sui cambiamenti nei consumi alimentari degli Italiani:Gli Italiani e l’alimentazione: atteggiamento e prospettive per il futuro” con il presidente dell’Swg Roberto Weber e il presidente della Coldiretti Sergio Marini. Nel pomeriggio si svolgono le  sessioni di lavoro dedicate tra l’altro all’analisi dello “scenario internazionale” e a “flussi e cibo”.

Programma 16 ottobre. Il giorno successivo, sabato 16 ottobre, alle ore 9,30 per celebrare i 150 anni dell’Unità di Italia si apparecchia per la prima volta “la tavola con i piatti che hanno unito l’Italia” in collaborazione con Casa Artusi. A Pellegrino Artusi nato nel 1820 si deve quello che si può definire come il primo codice alimentare dell’Italia unita. Alle ore 11,00 presentazione delle anticipazioni sul primo Rapporto agromafie che analizza per la prima volta anche il fenomeno della coltivazione illegale della droga fai da te,  che sta avendo in Italia  una crescita inquietante. Durante tutta la giornata si svolgono le sessioni di lavoro dedicate a “L’Italia e la filiera agricola”, a “ La sicurezza alimentare” e al “Ruolo delle forze sociali nel rapporto Stato-Mercato”, fino alle conclusioni del Forum previste per il tardo pomeriggio.

(fonte Coldiretti)

8 ottobre 2010: a Legnaro (PD), il primo seminario della Conferenza regionale dell’Agricoltura

 

 

Ricerca, formazione e innovazione sono parole chiave alla base della crescita di tutte le aziende, comprese quelle agricole. E’ attorno a queste tematiche che si svilupperà, venerdì 8 ottobre, dalle ore 9,00, presso la Corte Bendettina di Veneto Agricoltura a Legnaro (Pd), il primo dei cinque seminari programmati nell’ambito della Conferenza regionale dell’Agricoltura e dello Sviluppo rurale, voluta dall’Assessore regionale all’Agricoltura, Franco Manzato, per preparare il comparto agroalimentare veneto alle sfide da qui al 2020.

I realtori del seminario. L’imprenditore deve sapersi innovare per risultare competitivo e contribuire allo sviluppo del sistema produttivo che, nell’era digitale, deve poggiare sulla conoscenza e l’informazione “condivisa” tra tutti soggetti della filiera: dagli stessi produttori fino ai cittadini-consumatori che possono partecipare al dibattito anche via web su www.venetorurale2013.org. Alla discussione di venerdì sono stati invitati alcuni tra i maggiori esperti del panorama accademico, e non solo, italiano: Giacomo Zanni, dell’Università di Ferrara, coordinerà i lavori; Davide Viaggi dell’Università di Bologna (aspetti dell’innovazione e dell’imprenditorialità nell’ambito della futura PAC); Roberto Esposti dell’Università Politecnica delle Marche (ruolo della ricerca finalizzata alla competitività del sistema agroalimentare); Stefano Barbieri di Veneto Agricoltura (importanza di comunicare il rurale); Anna Vagnozzi di INEA (sistema della conoscenza). Il Forum che seguirà, previsto in tutti i seminari programmati, servirà a esporre il punto di vista degli operatori e sarà coordinato dal giornalista del settimanale Terra e Vita, Roberto Bartolini. Manzato aprirà e chiuderà i lavori.

(fonte Veneto Agricoltura)

1 ottobre: al via a Legnaro (PD) la Conferenza regionale dell’Agricoltura. Per la prima volta, consultazione pubblica via web aperta a tutti.

Franco Manzato, assessore all'Agricoltura Regione Veneto

Una volta si chiamavano “Stati generali”, ma il percorso che Franco Manzato, l’Assessore regionale veneto all’Agricoltura, voleva delineare non poteva rispondere ad una chiamata “oves ed boves” di coloro che operano nel cosiddetto mondo agricolo. Gli operatori del settore primario stanno cambiando pelle, sono sempre più imprenditori che si confrontano con il mercato, anche se quello con la burocrazia, regionale e comunitaria, non è proprio un idillio.

Una “road map” lunga quattro mesi, con sette incontri, cinque laboratori e oltre 40 relatori coinvolti. Ecco perché il prossimo 1 ottobre 2010, presso la Corte Benedettina di Veneto Agricoltura a Legnaro (PD, ore 9,15), presente il Governatore Luca Zaia, prende il via la “Conferenza regionale dell’Agricoltura e dello Sviluppo rurale del Veneto”, una sorta di “road map” lunga quattro mesi, articolata su sette incontri e cinque laboratori, con oltre 40 relatori coinvolti (esperti e docenti universitari provenienti da tutta Italia e non solo), disegnata per affrontare a 360 gradi le problematiche più che sul tappeto, sul campo, con l’obiettivo finale di redigere l’Agenda delle priorità, quindi gli indirizzi e le opzioni strategiche dopo il 2013.

Gli step previsti. La Conferenza prevede tre fasi. La prima consiste proprio nell’incontro di venerdì prossimo 1 ottobre 2010, a Legnaro (PD), dove saranno presentate le principali linee strategiche sulle quali operare. Oltre a Zaia, saranno presenti l’AU di Veneto Agricoltura Paolo Pizzolato, l’Assessore Franco Manzato, Beatrix Velasquez (Commissione Europea), Giovanni Anania (Università della Calabria), Andrea Comacchio (Regione Veneto), Andrea Povellato (INEA). E’ prevista anche una Tavola Rotonda, coordinata da Mimmo Vita, presidente Unaga, su: “Il punto di vista degli operatori e dei portatori di interesse”, con gli attori del comparto agricolo ed agroalimentare veneto.

Per la prima volta, consultazione pubblica di tutto il mondo agricolo on line. La seconda fase, quella dell’approfondimento e della condivisione delle problematiche in gioco, si articolerà in cinque seminari tematici con appuntamento i venerdì 8 e 22 Ottobre, 5 e 19 Novembre e 2 Dicembre (giovedì). La novità vera, quella che rende la Conferenza una sorta di consultazione di tutto il mondo agricolo veneto, sta nella consultazione pubblica (www.venetorurale2013.org), aperta via web a tutti. Una opportunità quindi non solo per i cosiddetti stakeholders, quelli direttamente interessati, ma anche per la cittadinanza, che potrà presentare proposte e osservazioni. All’appuntamento conclusivo, fase tre, previsto per il prossimo febbraio 2011, la Conferenza vera e propria, spetterà il compito di fare sintesi di questo intenso percorso e dei contenuti emersi, per giungere alla presentazione dell’Agenda delle priorità strategiche regionali per il sistema agricolo e rurale.

(fonte Veneto Agricoltura)