• Inserisci il tuo indirizzo email per iscriverti ad ARGAV Veneto e ricevere le news per e-mail.

    Unisciti agli altri 138 follower

  • Post più letti

  • Archivio articoli

In Polesine, scuole e Coldiretti hanno modificato l’alimentazione del 57% delle famiglie

Scuola primaria Gronchi di Rosolina, scuola secondaria di 1° grado Manzoni di Adria, scuola secondaria di 2° grado Itgc Maddalena di Adria. Sono gli istituti vincitori di Nutrilandia 9 per l’anno scolastico 2011/12, il progetto di educazione alimentare nelle scuole, promosso dall’Ulss 19, con l’équipe operativa della dietista Monica Cibin, in collaborazione coi dieci comuni del comprensorio e Coldiretti Rovigo, che ha coinvolto le aziende Campagna amica e gli agriturismi Terranostra.

Un’azione di contraso alle abitudini alimentai sbagliate. La cerimonia di premiazione con l’esposizione dei risultati finali si terrà oggi, 12 novembre, alle 10, nella Sala Decreti della Direzione generale dell’Ulss 19, all’ “ospedale vecchio” di Adria. I percorsi educativi Nutrilandia, che ormai da nove anni si susseguono, sono un’azione di contrasto alle abitudini alimentari sbagliate che provocano sovrappeso, obesità e patologie nei polesani, grandi e piccoli. Secondo un’indagine epidemiologica del 2010 dell’Ulss 19 sui bambini di terza della scuola primaria, è emerso che il 12 per cento è obeso e il 26 per cento è in sovrappeso. Secondo un dato regionale, soltanto una madre su quattro, dei bambini in sovrappeso, pensa che il proprio figlio mangi troppo. Nutrilandia 9 ha, dunque, accompagnato i ragazzi durante l’anno scolastico con lezioni speciali di manipolazione delle verdure e preparazione di succhi di frutta naturali, promozione delle “merende sane” con l’ausilio delle aziende di Campagna amica Galassa di Gavello, per le mele e i succhi e Bassoli Cristina di Stienta, per i cereali perlati biologici farro e orzo. Infine, si sono tenuti due innovativi laboratori di cucina, coi bambini assieme ai loro genitori, all’interno del contesto rasserenante degli agriturismi Val Pilotta di Pettorazza e La salute di Adria, aziende Coldiretti che hanno fornito i loro prodotti di stagione e si sono divertite a partecipare alla preparazione di piatti super naturali, facili e graditi ai ragazzi, con l’ausilio di Paola Ziggiotto dell’alberghiero Cipriani di Adria.

I risultati sono molto incoraggianti. Dai questionari distribuiti alle famiglie dei ragazzi coinvolti, emerge che il 57 per cento dei genitori, dichiara di aver già modificato il proprio comportamento alimentare ed il 25 per cento ha deciso di cambiare anche se non sa ancora come fare. “Siamo orgogliosi di aver partecipato a Nutrilandia e di aver collaborato con l’azienda sanitaria di Adria – dichiara Mauro Giuriolo, presidente di Coldiretti Rovigo, che presenzierà alla cerimonia di premiazione – perché è un’attività che si integra perfettamente con le iniziative di Coldiretti per diffondere il più possibile la conoscenza ed il consumo dei prodotti agroalimentari del nostro territorio, genuini, stagionali, a km zero. E’ un po’ quello che facciamo da tempo coi mercati di Campagna amica, con le fattorie didattiche e con i nostri agriturismi”.

(Fonte: Coldiretti Rovigo)

A Venezia, un “fast food della salute” che serve verdure e frutta in coppa come un gelato

Ha l’aria di una gelateria, in realtà è un “boutique” di frutta e verdura freschissime, quasi solo di stagione, che vengono servite in coppette allegre proprio come avviene con il gelato. Al posto del cucchiaino forchette e tovaglioli. Le vaschette si possono consumare sul posto, passeggiando o si possono portare via. Il negozio si chiama “Maquva”, è stato aperto da poco ed è un esempio di “Fruits & veggies boutique” che sta suscitando grande curiosità ed interesse.

Il locale si trova a Venezia, vicino a Piazzale Roma, nei pressi dei Tre Ponti, punto di grande passaggio nonché zona universitaria e rappresenta un’ottima opportunità di educazione al gusto e d’invito ai giovani a mangiare verdura e frutta. E’ anche un modo di fare una colazione rapida, genuina, leggera, salutare e dietetica, particolarmente adatta nei mesi estivi, anche se frutta e verdura fanno sempre bene! Le insalate sono servite scondite: chi le consuma sul posto si serve degli ingredienti messi a disposizione nel locale; chi invece acquista per l’asporto può chiedere che siano condite. Verdura e frutta, pronte per essere servite, sono sposte in vaschette allineate sul bancone e negli scaffali.

Amministratore di Maquva è Luciano Quaggio, alle spalle una lunga esperienza nel settore orticolo: oltre a gestire l’azienda “Quaggio”, una bella realtà a Campagna Lupia, in provincia di Venezia, è presidente del Consorzio “Freschissimi”, che associa una trentina di aziende. “Siamo soddisfatti – racconta Quaggio – il negozio è molto frequentato e piace molto sia ai veneziani che ai turisti. Abbiamo cercato di curare bene il design e l’arredo: un ambiente fresco, gioioso, moderno, intonato con i prodotti serviti. Chi entra lo trova bello e si sente a suo agio. E’ il caso di sottolineare che non è un negozio per vegetariani, ma per tutti coloro che vogliono mangiare bene, leggero e in maniera equilibrata”. Oltre a frutta e verdura, nel locale, aperto dalle 8 alle 20, sono disponibili altri prodotti della terra, tutti rigorosamente selezionati. L’esperienza è assolutamente nuova in Italia: analoghe iniziative si trovano in America e rientrano nel modello “Healthy fast food”, i fast food della salute,  dove si mangia sano e genuino

(fonte OPO Veneto)


Coldiretti, stop al cocco, in spiaggia arrivano le carote abbronzanti

Stop al cocco in spiaggia dove per la prima volta arrivano le carote abbronzanti che verranno distribuite… ombrellone per ombrellone. Il progetto è della Coldiretti e sarà inaugurato sabato 18 giugno sul lungomare di Pescara, in occasione dell’iniziativa “INNOVABIO”, con il più grande mercato di prodotti biologici dell’estate italiana promosso dalla Fondazione  Campagna Amica nel capoluogo abruzzese, con le bio-curiosità offerte dagli agricoltori provenienti dalle diverse Regioni.

In Abruzzo, turismo leva importante per la ripresa economica post-terremoto. L’appuntamento è per il fine settimana a partire da sabato 18 giugno alle ore 10,00 sul lungomare Giacomo Matteotti a Pescara in Abruzzo dove lo sviluppo dell’enogastronomia locale e del turismo rappresentano leve determinanti per la ripresa dell’economia nel dopo terremoto.  L’Abruzzo è considerato la “capitale” italiana della produzione di carote. Ai turisti e ai cittadini presenti in spiaggia a caccia della tintarella verranno offerte carote e altri ortaggi  ricchi in Vitamina A che – sottolinea la Coldiretti – favorisce la produzione nell’epidermide del pigmento melanina per donare il classico colore ambrato alla pelle.

Si tratta di una iniziativa pilota che vedrà coinvolti con l’arrivo dell’estate i mercati degli agricoltori di Campagna Amica presenti per la prima volta in molte località turistiche nazionali dove finalmente sarà possibile portare in spiaggia frutta e verdura italiana di produzione locale a chilometri zero.

(fonte Coldiretti.it)

Il bilancio del progetto “Frutta nelle Scuole” in Veneto

Veronica Bertoldo

Veronica Bertoldo, Responsabile del Programma “Frutta nelle Scuole” e dell’Ufficio associazionismo agricolo della Regione Veneto, fa un bilancio dell’iniziativa per l’anno scolastico 2010/11, che in Italia ha coinvolto più di 8.000 Istituti primari, per un totale di 1.340.000 alunni. Lo stanziamento è stato di 36 milioni di euro, di cui 21 comunitari e 15 nazionali.

I risultati. “In Veneto – dice Veronica – sono stati coinvolti più di 100.000 bambini ai quali sono state distribuite 3.200.000 porzioni di frutta. Circa 5.000 alunni hanno anche potuto visitare le fattorie didattiche accreditate dalla Regione, mentre oltre 16.000 hanno partecipato alle giornate tematiche e ben 17.000 alla realizzazione di piccoli orti in classe, superando così le aspettative associate agli obiettivi delle misure di accompagnamento del Programma”. L’Assessorato all’agricoltura ha curato un libretto, distribuito a tutti gli alunni, ai loro insegnanti e familiari, che attraverso indovinelli in rima li ha stimolati a riconoscere frutta e verdura attraverso colorate e divertenti illustrazioni, scatenando così simpatia nei confronti di questi importanti prodotti della terra…insomma, un successo agricolo in tutti i sensi!

In Europa, Italia e Portogallo primato di obesità fra i ragazzi. La distribuzione di prodotti ortofrutticoli nelle Scuole venete è stata realizzata dall’Associazione di Organizzazioni di produttori “Veneto Ortofrutta” che ha puntato ad un trinomio vincente basato su stagionalità, tipicità e rispetto dell’ambiente valorizzando così un’agricoltura salutare e locale. L’iniziativa triennale europea di distribuire frutta e verdura nelle Scuole, giunta alla conclusione della sua seconda edizione, tende a scoraggiare l’eccessivo consumo di merendine industriali piene di zuccheri e grassi per contrastare la grave incidenza nella nostra società del sovrappeso e dell’obesità infantile. Infatti l’Italia, nonostante la tradizione culinaria mediterranea, che vede frutta e verdura presenti sulle nostre tavole, ha il preoccupante primato, insieme al Portogallo, di obesità fra i ragazzi più giovani. La piaga sociale dell’obesità infantile va tenuta sotto controllo, sia per le implicazioni dirette sulla salute del bambino (ipertensione, iperinsulinismo, diabete tipo 2 e steatosi) sia perché è un importantissimo fattore predittivo di obesità nell’età adulta.

Fattore prevenzione. In Italia – secondo le ricerche del Ministero della salute – il 23,6% dei bambini risulta in sovrappeso e il 12,3% obeso, cioè più di 1 bambino su 3 ha un peso superiore a quello che dovrebbe avere nella sua età. Estendendo tali valori a tutta la popolazione di bambini di età compresa fra i 6 e gli 11 anni, si giunge ad una stima di più di un milione di piccoli italiani in sovrappeso o obesi. Questo è l’aspetto scatenante che ha dato vita al Programma “Frutta nelle Scuole”, il cui successo dunque risulta di grandissima rilevanza strategica.

(fonte Freshplaza.it)

18 maggio 2011, allo stadio Gabrielli di Rovigo, la spedizione delle mille…focacce tricolori

focaccia polesana tricolore

La spedizione delle mille, non rosse garibaldine, ma bianche, rosse e verdi: sono le “focacce polesane tricolori” che saranno servite domani, 19 maggio, nel “kit merenda sana” della Coldiretti, alla manifestazione Giocosport del Coni Rovigo, che si svolgerà allo stadio Gabrielli di Rovigo.

La salute dei ragazzi vien mangiando…sano. Si conferma il sodalizio tra Coni provinciale e Coldiretti per promuovere la salute dei ragazzi anche attraverso il momento del ristoro nelle competizioni sportive, che diventa festa e socializzazione nella condivisione di una merenda colorata, invitante e corretta dal punto di vista nutrizionale.

Olive, stracchino e pomodori. Il “kit merenda sana” previsto per il Giocosport, è composto da acqua naturale e una porzione di “focaccia polesana tricolore”, di grammatura adatta ai bambini sportivi. Il prodotto arriverà fragrante di giornata dal forno Rubiero di Rovigo, che assieme a Lorenza Bellettato di Coldiretti, ha ideato in esclusiva per il Coni, la speciale ricetta della focaccia ispirata alla bandiera italiana, nel 150esimo dell’Unità. Il verde è rappresentato dalle olive, il bianco dal morbido formaggio stracchino, il rosso dai pomodori. La speciale focaccia aveva fatto la sua prima apparizione durante i Giochi della gioventù ad aprile, riscuotendo enorme successo per il gusto e la novità. Il momento della merenda, avverrà verso le 11.30, a conclusione della mattinata di giochi, e coinciderà con i saluti delle istituzioni ai presenti. E’ prevista la partecipazione di 22 scuole primarie di primo grado del capoluogo e dei comuni limitrofi, con le classi seconde e terze, per un totale di 956 bambini.

(fonte Coldiretti Rovigo)

Dal 23 maggio al 30 agosto 2011, concorso fotografico “Tutti pazzi per la frutta!”

“Tutti pazzi per la frutta!” è la prima edizione del concorso fotografico promosso dal ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali e rientra nelle iniziative a sostegno della campagna di comunicazione “Frutta nelle scuole”, il programma europeo, coordinato dal Mipaaf, che promuove il consumo di frutta e verdura fin dalla scuola primaria, avvicinando i bambini e le famiglie al mondo dell’agricoltura e ai suoi valori tradizionali.

La frutta nel mirino. Con il concorso si intende dare visibilità a quelle abitudini delle famiglie che favoriscono il consumo regolare e consapevole di frutta e verdura nell’alimentazione quotidiana. A calarsi nel ruolo di reporter sono i giovanissimi che dovranno immortalare in un clic il proprio rapporto con la frutta e la verdura in casa, a scuola, con gli amici. Cogliendo l’attimo di sensazioni, impressioni, colori ed emozioni. “Tutti pazzi per la frutta!” è un modo divertente per coinvolgere, da protagonisti, nella campagna di comunicazione “Frutta nelle scuole”, anche i componenti delle famiglie, perché è qui che maturano tutte le scelte dei bambini, comprese quelle alimentari.

Partecipare al concorso è semplice: basta che qualcuno in famiglia decida di vestire i panni del fotografo pubblicitario o del fotoreporter a vada a caccia di scatti golosi, rendendo la frutta e la verdura protagoniste del clic. Sorprendere la mamma, un fratello mentre gustano una fragola o una ciliegia; o la nonna mentre prepara una fresca e gustosa macedonia con frutta di stagione o a inventarsi il frullato più pazzo del mondo; farsi un autoscatto mentre si parla con il proprio frutto preferito. Tutte le idee divertenti e originali possono diventare lo scatto vincente per questo concorso.

Il concorso è aperto a tutte le famiglie degli studenti delle scuole primarie italiane: ogni famiglia potrà proporre 3 foto sul tema della frutta e della verdura nel proprio ambito quotidiano. Tra le immagini pervenute, una Giuria composta da esponenti istituzionali, esperti di comunicazione e fotografi selezionerà 100 foto. Ai 100 nuclei familiari vincitori verrà offerto un soggiorno premio in un agriturismo. I migliori scatti verranno esposti in una mostra fotografica organizzata a Roma nel prossimo autunno. Le foto, in formato digitale, dovranno essere caricate seguendo il percorso di upload sulla pagina web http://www.tuttipazziperlafrutta.it che sarà attivo dal 23 maggio. Le foto dovranno essere caricate non oltre il 30 agosto 2011. L’elenco dei vincitori verrà pubblicato sui siti http://www.tuttipazziperlafrutta.it e http://www.fruttanellescuole.gov.it entro il 30 settembre 2011.

(fonte http://www.aiol.it)

L’Italia, paese principe della Dieta Mediterranea, è sempre piu’ grassa: uno su tre e’ in sovrappeso

Italia paese pigro, vinto dalle cattive abitudini (fumo, alcol) che diventano quasi ‘normali’ nella percezione comune, e soprattutto un paese grasso. Ogni anno, nel nostro Paese, circa 50.000 decessi vengono attribuiti all’obesità, i cui tassi sono in preoccupante aumento soprattutto tra bambini e adolescenti. Ecco la foto che il Rapporto Osservasalute 2010 scatta anche quest’anno allo stato di salute degli italiani e del Servizio sanitario nazionale.

Nella penisola oltre un terzo della popolazione adulta (35,5%) è in sovrappeso, mentre circa una persona su dieci è obesa; in totale, il 45,4% della popolazione adulta è in eccesso ponderale. Per quanto riguarda i bambini, la quota complessiva di quelli grassi è del 34%, il 2% in meno rispetto al precedente Rapporto. Tra gli otto e i nove anni sovrappeso e obesità riguardano rispettivamente 22,9% e 11,1% dei bambini, con ampia variabilità regionale: dall’11,4% di bimbi in sovrappeso nella PA di Bolzano al 28,3% in Abruzzo; dal 3,5% di piccoli obesi nella PA di Trento al 20,5% in Campania.

Confrontando i dati con quelli dell’anno precedente (Rapporto Osservasalute 2009), si osserva la tendenza all’aumento delle persone in sovrappeso nella maggior parte delle regioni, senza differenze geografiche; una lieve, ma non significativa, diminuzione si riscontra in Campania e Sicilia. Per quanto riguarda le persone obese, dieci regioni presentano tassi maggiori rispetto allo scorso anno e dieci regioni registrano una minor prevalenza, lasciando il dato medio nazionale inalterato. Nel periodo 2001-2008 la percentuale di persone di 18 anni e oltre in condizione di sovrappeso e obesità è andata aumentando passando, rispettivamente, dal 33,9% nel 2001 al 35,5% nel 2008 e dall’8,5% nel 2001 al 9,9% nel 2008.
Rispetto al Rapporto Osservasalute 2009, quest’anno si registra un leggero incremento della quota di persone che svolgono solo qualche attività fisica e una conseguente riduzione nella quota di sedentari.

(fonte Agi.it)

Riparte “Frutta nelle scuole”

Riparte il programma comunitario Frutta nelle scuole, coordinato dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, che coinvolgerà oltre 10.000 scuole primarie di tutte le Regioni.
Sono state selezionate le organizzazioni di produttori che negli 8 lotti regionali procederanno alla distribuzione dei prodotti frutticoli e orticoli, privilegiando i prodotti stagionali, di qualità (Biologico, DOP, IGP) e del territorio, con una particolare attenzione all’impatto ambientale (utilizzo contenitori e confezioni biodegradabili o riutilizzabili). Almeno una volta alla settimana, fino alla conclusione dell’anno scolastico, la merenda di metà mattina sarà sostituita da frutta fresca o da spremute e centrifughe preparate al momento. Il programma ha l’obiettivo di incrementare il consumo di frutta e verdura tra i bambini delle scuole primarie e di far conoscere ed apprezzare le nostre produzioni ortofrutticole per una sana alimentazione.

Lotto 3: PA Bolzano e Trento – Veneto – Friuli Venezia Giulia Valore: 3.701.647,33. Offerte presentate:
1.RTI-capofila AOP VENETO ORTOFRUTTA – mandanti Brio s.p.a., AOP Unolombardia, OP Kiwi Sole, OP Friulfruct;
2. RTI capofila APOT– mandanti Apoconerpo, Apofruit Italia, Alegra, Naturitalia, Orogel Fresco e VOG Products
Aggiudicatario: RTI- capofila AOP VENETO ORTOFRUTTA – mandanti Brio s.p.a., AOP Unolombardia, OP Kiwi Sole, OP Friulfruct.

(fonte Frutta nelle Scuole)

Domenica 30 gennaio 2011 incontro di cucina naturale a Villa Belfiore nel Delta del Po

La socia Argav Nadia Donato ci rende partecipi dell’interessante incontro “Cucinare con l’anima, in equilibrio tra salute e benessere” che si svolgerà  domenica 30 gennaio 2011 dalle 16.00 alle 18.30 ad Ostellato (FE), ai margini del Parco Delta del Po, presso Villa Belfiore, vera oasi verde (via Pioppa, 27).

L’incontro è organizzato da “34 – Circolo Teorie Naturali -”, associazione senza scopo di lucro orientata alla valorizzazione e alla crescita umana, sociale, culturale e della qualità della vita dell’individuo attraverso il miglioramento di vari aspetti della vita quotidiana, tra i quali in primis quelli relativi al benessere psicofisico e all’ambiente.

Giardino con piante officinali di Villa Belfiore

L’appuntamento di cucina naturale ispirata al “metodo Kousminiano” (ndr, da Catherine Kousmine, 1904–1992, medico svizzero di origine russa, pioniera della medicina ortomolecolare e il cui campo di ricerca era lo studio di alcune gravi malattie degenerative come cancro, sclerosi multipla, artrite reumatoide) è condotto dallla naturopata Fiorenza Bertelli e avrà un gustoso epilogo: visto che Villa Belfiore è dotata anche di cucina (oltre che di Spa e sala meeting), si passerà dalla teoria alla pratica con degustazione di pane fatto con chicchi macinati al momento, antipasto di cereali e legumi, un primo piatto a base di farine integrali. Quota di partecipazione comprensiva di tessera associativa valida per un anno: euro 30,00. Info e iscrizioni entro il 28 gennaio 2011  www.teorienaturali.it – email info@teorienaturali.it, tel. 347 4223863.

(fonte Associazione Teorie Naturali)

Anche l’aglio nella dieta anti-influenza

Aumentare le calorie consumate, iniziando la mattina con latte, miele o marmellata e portando poi a tavola soprattutto zuppe, verdure, legumi e frutta, aiuta a rafforzare, con l’apporto di vitamine, le difese immunitarie dal rischio dell’insorgenza dell’influenza favorita dal freddo che staziona sulla penisola. E’ quanto consiglia la Coldiretti in riferimento al forte aumento dei casi di influenza stagionale che, secondo gli esperti, dovrebbe mettere a letto nel corso dell’inverno dai 2 ai 5 milioni di italiani, mentre per tutti gli altri, la stagione fredda riserverà solo i comuni malanni invernali: tosse, raffreddore o qualche grado di febbre.

Oltre a frutta a verdura ricca di antiossidanti nella dieta per sconfiggere l’influenza non devono mancare – continua la Coldiretti – latte, uova e alimenti ricchi di elementi probiotici quali yogurt e formaggi come il parmigiano e, per alcuni esperti, anche il miele e l’aglio, che contiene una sostanza, l’allicina, particolarmente attiva nella prevenzione. Con la discesa del termometro arriva anche il “permesso” ad aumentare le calorie consumate in relazione ad attività, sesso, età e necessità personali. Fondamentale – sottolinea la Coldiretti – è assumere verdure di stagione, soprattutto quelle ricche di vitamina A (spinaci, cicoria, zucca, ravanelli, zucchine, carote, broccoletti, ottimi anche cipolle e aglio possibilmente crudi per la valenza antibatterica non indifferente) perché danno il giusto quantitativo di sali minerali e vitamine antiossidanti che sono di grande aiuto per combattere le conseguenze dello stress del cambio di stagione sull’organismo.

Nella dieta non vanno trascurati piatti a base di legumi (fagioli, ceci, piselli, lenticchie, fave secche) perché contengono ferro e sono ricchi di fibre che aiutano l’organismo a smaltire i sovraccarichi migliorando le funzionalità intestinali. Per la frutta di grande importanza per il grande contenuto di vitamina C, è il consumo di frutta di stagione come i kiwi, clementine e arance rigorosamente italiane per evitare che i trasporti ne riducano il contenuto vitaminico. Va anche ricordato che in un soggetto normale l’assunzione di proteine deve essere compresa tra 0,8- 1,3 grammi di proteine per chilo di peso corporeo, per cui – conclude la Coldiretti – una buona dose di carne nella dieta non può fare che bene.

(fonte Coldiretti)

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 138 follower