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3-5 e 10-12 settembre 2021, ad Asiago torna Made in Malga

Foto Made in Malga

Nei fine settimana 3-5 e 10-12 settembre 2021 ritorna ad Asiago (VI) l’evento nazionale dei formaggi di montagna “Made in Malga”. La manifestazione, giunta alla 9^ edizione, organizzata da Guru comunicazione, aprirà venerdì 3 alle ore 10 con la mostra mercato ma vedrà l’inaugurazione ufficiale alle 18 con la presentazione del nuovo libro di Oscar Farinetti “Never Quiet” a cui seguirà un brindisi con le autorità.

2 week-end dedicati al gusto d’alta quota. Tra le iniziative in programma, segnaliamo le escursioni storico-naturalistiche e le visite alle malghe, le proiezioni di film di montagna, novità 2021,  e le degustazioni guidate (60 minuti,) organizzate all’Hotel Paradiso tra cui quelle realizzate in collaborazione con il Consorzio di tutela Asiago Dop alle 16.30 di sabato 4 settembre (Il formaggio Asiago Dop e le birre di montagna, costo 10 euro) e sabato 11 settembre (Vini estremi dal mondo e le quattro stagionature dell’Asiago Dop, costo 15 euro), su prenotazione. Ulteriori informazioni: www.madeinmalga.it

Per partecipare all’evento è necessario essere muniti di certificazione verde COVID 19 e nelle zone Ztl del centro di Asiago è vigente l’obbligo della mascherina anche all’aperto.

Fonte: servizio stampa Made in Malga/Consorzio tutela Asiago Dop

Fino al 29 ottobre 2013, a Venezia la kermesse “Gusto”, biennale di sapori e territori

logo-01Fino al 29 ottobre 2013, Venezia ospita “Gusto”, la prima biennale dedicata alle eccellenze enogastronomiche, italiane ed estere, organizzata dallAssociazione Venezia Cultura Natura presso il Venezia Terminal Passeggeri. Un viaggio tra le più qualificate aziende provenienti da ogni angolo d’Italia e da molti Paesi stranieri. Sarà possibile assaggiare e acquistare vini pregiati, oli, aceti, birre artigianali, caffè, formaggi, prodotti da forno e caseari.Il tutto, arricchito da un ricco programma di presentazioni gourmet, conferenze, degustazioni, laboratori, dimostrazioni, showcooking, enoteche, birrerie.

Anteprima nazionale per la guida Slow Wine 2014. Testimonial dell’evento, GianMarco Tognazzi, presente anche in veste di promotore della sua ‘La Tognazza’, azienda agricola di prodotti d’eccellenza creata dal padre Ugo, noto estimatore della cucina italiana e rinomato cuoco. L’attore animerà le giornate della manifestazione e si esibirà in uno showcooking a due mani con lo chef tv Fabio Campoli. Per il suo debutto ‘Gusto’ è in stretta collaborazione con Slow Food Italia, ospitato all’interno della manifestazione in un grande padiglione dedicato di circa 800 mq. Nei giorni della manifestazione, sarà presentata in anteprima nazionale la guida ‘Slow Wine 2014’ con la consegna dei riconoscimenti e la degustazione delle oltre 1.000 etichette selezionate dalla guida stessa. Nel corso della kermesse Slow Food Italia proporrà anche un’Enoteca per la degustazione dei vini e Laboratori del gusto enologici giornalieri.

Premio città di Venezia per la gastronomia. La Federazione cuochi curerà tutta una serie di qualificati showcooking che vedranno alternarsi, in una cucina professionale, rinomati chef ed esperti del panorama italiano. In esclusiva per ‘Gusto’ si terrà anche la prima edizione del ‘Premio città di Venezia per la gastronomia’ che incoronerà i migliori ‘Chef’ e ‘Lady Chef’, nelle due categorie Senior e Junior, premiati da una giuria d’eccellenza di giornalisti ed esperti del settore a livello nazionale. L’edizione 2013 presenta inoltre interessanti iniziative speciali, come ‘Massaie Moderne’, un laboratorio degustativo di storie e dimostrazioni di archeologia culinaria organizzato da ‘La cucina italiana’, ‘Birra Nostra‘, un nuovo appuntamento dei birrifici artigianali italiani, la ‘Foodie Geek Dinner’, una speciale cena dedicata a giornalisti e blogger del mondo food, il ‘Trofeo Divinando’, un’avvincente competizione incentrata sul vino tra sei squadre selezionate di Sommelier della Fisar, e ancora ‘Apertitivi d’artista‘, ‘Instapicture‘, esposizioni. Previsti anche degli ‘Eventi Fuori Salone‘: coinvolti i migliori ristoranti, catene alberghiere, esercizi pubblici, osterie e gastronomie della laguna che omaggeranno la kermesse con piatti preparati ad hoc, cene a tema e aperitivi per un vero e proprio itinerario culinario.

(Fonte: Adnkronos.it)

Alessandro Breda, chef patron del Gellius di Oderzo (TV), vince la terza edizione del Festival Triveneto del Baccalà verso Expo 2015

Festival Triveneto baccalà, da sx Ermanno Tagliapietra, Franco Favaretto, Alessandro Breda, Luca Padovani

Il momento della premiazione

L’antipasto di baccalà cotto e crudo con crema di patate affumicate e cenere di verdure preparato da Alessandro Breda, del ristorante Gellius di Oderzo, in provincia di Treviso, è il piatto vincitore della terza edizione del Festival Triveneto del Baccalà verso Expo 2015, la cui finale si è tenuta mercoledì 5 dicembre 2012 all’Antica Trattoria Ballotta di Torreglia (PD).

Giurati, nessun dubbio. A decretare la vittoria, senza se e senza ma, della ricetta ideata dallo chef patron del ristorante stellato opitergino, è stata la Giuria tecnica coordinata da Franco Favaretto e formata dagli chef stellati Igles Corelli, Nicola Portinari, Peter Brunel insieme al responsabile Alma Wine Academy, Andrea Sinigaglia e ad Ettore Bonalberti, ideatore e Presidente onorario del Festival.

Modernità, ma con radici. Il piatto di Alessandro Breda ha soddisfatto, raggiungendo il punteggio più alto, tutti i criteri di giudizio stabiliti a inizio percorso dal Comitato Organizzatore del Festival, presieduto da Luca Padovani: innanzitutto l’innovazione e la creatività, e poi la degustazione e la tecnica, la territorialità e la presentazione. Il Trofeo Tagliapietra farà dunque bella mostra di sé per un anno nelle sale del Gellius, mentre Alessandro Breda potrà perfezionare ulteriormente la conoscenza dello stocco con il viaggio studio premio per due persone alle isole Lofoten, in Norvegia, messo in palio da Tagliapietra e Figli srl.

Piatto vincitore Festival Triveneto Baccalà 2013A vincere su tutto, il merluzzo. “E’ stato uno spettacolo straordinario di grande creatività e collaborazione tra gli chef in cucina”, ha affermato Ermanno Tagliapietra, titolare insieme ai figli dell’azienda mestrina, divenuta nell’arco di tre generazioni il più importante importatore di stoccafisso del Nord Italia, e che ha supportato il Festival per portare alla ribalta, soprattutto delle nuove generazioni, il merluzzo, alimento ricco di valori nutrizionali e molto versatile in cucina. Gli apprezzamenti dei commensali, che hanno affollato le sale della Trattoria Ballotta, si sono in effetti equamente divisi tra le eccellenti pietanze proposte dagli chef finalisti del Festival che, ricordiamo, sono stati, oltre ad Alessandro Breda del Gellius: Roberto Cozzarolo (Da Toni di Gradiscutta di Varmo in provincia di Udine), Martino Scarpa (Ai Do Campanili di Treporti in provincia di Venezia), Renzo Dal Farra (Locanda San Lorenzo di Puos d’Alpago in provincia di Belluno), Massimo Taglioli (Antico Brolo di Padova) e Massimiliano Arer (Locanda delle Tre Chiavi di Isera in provincia di Trento). A ricordo della partecipazione, Daniele Tagliapietra ha consegnato a tutti loro e alla Giuria tecnica stellata un merluzzo creato dalla Scuola del Vetro Abate Zanetti di Murano.

Premio Comm. Norvegia Prodotti Ittici a Franco Favaretto 2

Merete Kristiansen premia Franco Favaretto

La Norvegia premia l’Italia. Nel corso della serata, un ambito premio di riconoscimento per l’azione di promozione dello stoccafisso in Italia e nel mondo è stato consegnato a Franco Favaretto del BaccalàDivino di Mestre (VE) dalla Commissione Norvegese per i Prodotti Ittici, rappresentata nell’occasione da Merete Kristiansen.

I promotori. Ad organizzare la manifestazione è stato il Comitato Organizzatore del Festival Triveneto del baccalà verso Expo 2015 di cui fanno parte: Venerabile Confraternita del Bacalà alla Vicentina, Dogale Confraternita del Baccalà Mantecato di Venezia, Patavina Confraternita del Baccalà e Confraternita dello Stofiss dei Frati di Rovereto in collaborazione con la Delegazione dell’Accademia Italiana della Cucina Eugania Basso Padovano e Tagliapietra e Figli srl.

Tutti i numeri del Festival. Iniziato l’11 ottobre scorso, nell’arco di 2 mesi il Festival Triveneto del Baccalà verso Expo 2015 ha coinvolto quasi 1200 golosi, 27 tra i migliori ristoranti delle Tre Venezie (23 veneti, 2 friulani e 2 trentini), 81 le ricette preparate in totale dagli chef, 3 per ogni serata – antipasto, primo e secondo – a base di merluzzo fresco, salato o essiccato.

(Fonte: Festival Triveneto del baccalà verso Expo 2015)

Nel bellunese la mostra “Il cibo in forma”, aperta fino al 30 giugno 2011

La mostra Il cibo in forma. La collezione di rami da cucina di Elio Dal Cin, allestita presso il Museo Etnografico della Provincia di Belluno e del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi, a Seravella di Cesiomaggiore (BL), è stata prorogata fino al 30 giugno 2011.

La mostra costituisce un elemento di riferimento importante nell’ambito del progetto “Montagne di cibo. la cucina veneta tra storia e memoria”, frutto di un accordo di programma tra la Regione del Veneto e l’Amministrazione provinciale di Belluno. Ad essa si legano infatti gli eventi che il museo organizza sui temi dell’alimentazione tradizionale, allo scopo di valorizzare le ricerche di carattere storico e antropologico. Con l’anno nuovo sono previsti seminari, workshop e cene a tema sulla lavorazione del rame e il suo uso in cucina, sul caffè e cioccolato, sul vino, sul maiale, sui formaggi e i latticini. A giugno un convegno dedicato al rapporto tra cibo e identità dovrebbe concludere la prima serie di iniziative.

La mostra propone una splendida collezione di rami utilizzati in cucina, appartenuta a Elio Dal Cin e ora generosamente messa a disposizione dal figlio Florio. Alcuni pezzi sono invece stati prestati da collezionisti bellunesi e trevigiani. Si tratta di recipienti per la preparazione degli alimenti (pentole, paioli, stampi, leccarde, bricchi per il caffé, cioccolatiere, colini), contenitori per il trasporto dell’acqua e del latte, con bellissime decorazioni a sbalzo, ma soprattutto di stampi e stampini con motivi floreali, geometrici, figurazioni mitologiche, animali, ritratti di personaggi illustri. Una piccola sezione propone manufatti in rame che ritraggono in maniera realistica i pesci della laguna veneta, opera dei pescatori di Murano. I materiali esposti sono stati raccolti, a partire dagli anni ’50 del ‘900 in diverse zone del Veneto e del Friuli e coprono un arco temporale compreso tra il secolo XVIII e il sec. XX. Il percorso espositivo è arricchito da documenti originali e inediti sulle miniere di Valle Imperina (collezione privata dei conti Brandolini), da una ricca iconografia e da ricette utilizzate soprattutto per i cibi da mettere in forma negli stampi.

Info. Orario invernale (fino al 30 aprile) da martedì a venerdì 9.00-13.00 e 15.00-17.30, sabato e domenica 9.00-12.30 e 15.00-18.00; Orario estivo (dal 1 maggio fino alla chiusura della mostra), martedì a venerdì 9,00 – 13,00  e  15,00-18,30, sabato e domenica  9,00 – 12,30  e  15,00-18,30. Chiuso il lunedì (ad esclusione del lunedì di Pasqua), festività nazionali e religiose. Biglietti.Intero euro 3,00, Ridotto euro 2,00 (fino a 18 anni e gruppi di almeno 10 persone), gratuito bambini fino a 6 anni. Tel. 0439. 438 355 e-mail: museoseravella@provincia.belluno.it

(fonte Provincia Belluno)

“36 facce da Chef” in mostra a Castelfranco Veneto (TV)

Rimarrà aperta fino al 6 febbraio 2011 a Castelfranco Veneto (Treviso) la prima mostra fotografica di Renato Vettorato, intitolata “Facce da Chef”. Renato Vettorato appartiene a quella rarissima genìa dei “gastropaparazzi”, sorta di curioso incrocio tra fotografo e gourmet. Questa rassegna è un po’ il riassunto della sua vita: dietro l’obiettivo; seduto (più o meno) a tavole variamente imbandite; spesso e volentieri nel backstage formato da fiamme e fornelli. Se è pur vero che gli Chef si raccontano con i loro piatti,  trova comunque conferma la teoria lombrosiana che… ogni Chef ha la faccia che si merita: ironica, curiosa, golosa. 36 ritratti di protagonisti della cucina, a Nordest e non solo, frutto del decennale lavoro di Renato Vettorato, pubblicati in gran parte su Papageno, la rivista bilingue dell’Alpe Adria. Questi gli orari della mostra: da martedì a sabato ore 16:00-19:00, domenica 10:00-12:30/16:00-19:00. L’esposizione sarà inoltre visibile in occasione degli eventi in programma al Teatro Accademia nel periodo sopraindicato.

(Galleria del Teatro Accademico)