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18 marzo 2017, a Monselice (Pd) l’inaugurazione di Estensione, nuovo progetto editoriale on line diretto dal consigliere Argav Maurizio Drago

Si terrà sabato 18 marzo, a partire dalle 10.30, la presentazione al pubblico di Estensione, il giornale online della Bassa Padovana. Nella sala convegni del Bluedream Hotel di Monselice (Via Orti 7), la redazione della nuova testata, diretta dal consigliere Argav Maurizio Drago, presenterà il proprio progetto editoriale a cittadini, giornalisti, esponenti politici, imprenditori del territorio e altri stakeholders.

Nuovo sito. Durante la giornata verrà lanciato in tempo reale il nuovo sito del quotidiano, che sarà consultabile all’indirizzo www.estensione.org: una piattaforma ricca di cronaca, politica, cultura, eventi, sport, per raccontare il territorio a 360 gradi. Al termine della presentazione seguirà un brindisi, ingresso libero.

Fonte: Servizio Stampa Estensione

 

Corso on-line per giornalisti sull’Europa valido per la Formazione Professionale Continua

UE-bandieraIl consigliere ARGAV Renzo Michieletto di Europe Direct Veneto ci mette a conoscenza di un’opportunità offerta dalla Rappresentanza in Italia della Commissione europea. Che promuove, d’intesa con l’Ordine Nazionale dei Giornalisti, un corso di formazione on-line per i giornalisti che consente di ottenere 10 crediti formativi per la Formazione Professionale Continua FCP.

Il corso è dedicato ai temi economici e ai Fondi Strutturali e di Investimento. Il modulo che riguarda la politica di Coesione è stato realizzato in collaborazione con il Dipartimento per le Politiche di Coesione della Presidenza del Consiglio di Ministri. L’offerta didattica è composta di quattro moduli di lezioni on-line, realizzati su piattaforma e-learning, in collaborazione con il Centro di Documentazione Giornalistica. I moduli sono seguiti da test di autovalutazione.

Più specificatamente, i temi tratti sono: L’età dell’Euro; Le politiche europee per la crescita; Le politiche di Coesione in Italia e la strategia OpenCoesione; Gli strumenti e le fonti di informazione sull’Unione Europea. Un attestato finale certificherà la frequenza e il superamento del corso. Il corso può essere raggiunto attraverso gli indirizzi: http://www.formazionegiornalisti.it o http://ue.formazionegiornalisti.it/, ed è gratuito.

Fonte: Europe Direct Veneto

 

 

Oggi ad Expo, la stampa specializzata, tra cui UNAGA, presenta il Memorandum d’intesa sulla corretta informazione agroalimentare

Mimmo Vita presidente UNAGA

Mimmo Vita, presidente UNAGA

Favorire la conoscenza e l’approfondimento dei contenuti presentati a Expo 2015 promuovendo e valorizzando le eccellenze alimentari, gastronomiche, turistiche e ambientali dei territori, fare informazione in modo corretto impegnandosi a denunciare le distorsioni che minacciano il sistema come le alterazioni alimentari, le contraffazioni, le truffe, con particolare riferimento all’Italian Sounding. Sono questi gli obiettivi che si propone il Memorandum d’intesa sulla corretta informazione agroalimentare che i giornalisti del settore agroambiente e food presentano oggi, lunedì 21 settembre, in Expo, alle ore 14, presso il ‘Lounge Mipaaf’ (Cardo sud est, primo piano, lato opposto a Pianeta Lombardia).

I partecipanti. Saranno presenti l’assessore alla Casa, Housing sociale, Expo e Internazionalizzazione delle imprese di Regione Lombardia Fabrizio Sala, Cesare Vaciago, Direttore Territori e Contenuti Padiglione Italia Expo 2015, Mimmo Vita, presidente UNAGA, di cui ARGAV fa parte, e Jef Verhaeren, presidente ENAJ (European Network of Agricultural Journalists).All’incontro parteciperanno anche il segretario dell’Ordine nazionale dei giornalisti, Paolo Pirovano, una delegazione di giornalisti europei in rappresentanza di Enaj, il presidente e i soci di Arga Lombardia Liguria, associazione di giornalisti agroambiente e food aderente a Unaga.

Gli impegni. Con l’adesione a questo Memorandum chi fa informazione si impegna a considerare il cibo come un patrimonio culturale e in quanto tale a difenderlo da contraffazioni e frodi, proteggerlo da inganni e politiche commerciali scorrette, valorizzarne origine e originalità con processi normativi trasparenti, organizzare momenti formativi per la stampa specializzata in modo possa disporre di elementi certi e aggiornati su dinamiche e criticità del sistema agroalimentare e nella produzione di alimenti.
Il documento che sarà illustrato contiene richiami all’Enciclica di Papa Francesco ‘Laudato sì’, alla ‘Carta di Milano‘ e alla ‘Carta di Milano dei bambini‘.

Il contributo di Unaga e Arga Lombardia Liguria. Il Memorandum concretizza gli impegni assunti in occasione di Expo da Regione Lombardia (assessorati all’Agricoltura e alla Casa, Housing sociale, Expo e Internazionalizzazione delle imprese), Padiglione Italia Expo 2015 e Unaga (Unione Nazionale Associazioni Giornalisti Agricoltura Alimentazione Ambiente Territorio Foreste Pesca Energie Rinnovabili – Gruppo di specializzazione della FNSI, Federazione Nazionale Stampa Italiana) nel Protocollo d’intesa siglato a Palazzo Lombardia lo scorso 1 aprile. In perfetta sintonia con la missione che si è data Arga Lombardia Liguria, i giornalisti che aderiscono al Memorandum si impegnano anche a rendere protagonista di articoli e servizi la grande varietà di sistemi alimentari agricoli e di piccola scala che continua a nutrire la maggior parte della popolazione mondiale, utilizzando una porzione ridotta del territorio e dell’acqua e producendo meno rifiuti, sia in piccoli appezzamenti agricoli e orti, sia nella caccia e nella raccolta di prodotti boschivi, sia nella pesca artigianale.

Lotta agli sprechi. Recependo inoltre la ‘Carta di Milano dei bambini’, chi fa informazione in questo specifico settore si impegna a sensibilizzare i lettori riguardo all’esigenza di fare in modo che ci sia acqua buona per tutti e a usarne solo la giusta quantità, senza sprecarla, perché nessuno dovrebbe soffrire mai la sete, a usare un oggetto più di una volta, fino a quando non è davvero da buttare, a riciclare, cioè fare la raccolta differenziata per trasformare ciò che buttiamo in qualcosa di nuovo. In questo quadro diventa fondamentale anche il dialogo con il mondo della scuola per contribuire a diffondere, a scuola e in famiglia, le regole per un’alimentazione buona, giusta nella quantità e che faccia bene alla salute oltre a intraprendere azioni volte a informare e educare chi prepara i pasti per i bambini riguardo al fatto che è importante mangiare sano, rispettando il valore del cibo e dello stare insieme a tavola, a casa come a scuola.

Clima come bene comune. Tra i temi sviluppati dal Santo Padre nell’Enciclica, il Memorandum fa propri quelli relativi all’utilizzo delle energie rinnovabili e, più in generale, a considerare il clima come bene comune, argomento al centro del vertice internazionale di Parigi. Dal 30 novembre all’11 dicembre è infatti in programma la Conferenza delle Parti (COP 21) sui cambiamenti climatici che vedrà la partecipazione di 60 Paesi e rappresenta una tappa decisiva nei negoziati del futuro accordo internazionale per il dopo 2020 (tra i quali anche quello di raccogliere finanziamenti per più di 100 miliardi di dollari collettivi).

Fonte: Unaga

E’ mancato Alberto Rizzotti, nel 1945 fondò la casa editrice “L’Informatore Agrario”. ARGAV si stringe intorno alla famiglia.

Alberto Rizzotti

Alberto Rizzotti (Foto Edizioni L’Informatore Agrario)

E’ mancato all’età di 102 anni, Alberto Rizzotti, fondatore e presidente onorario di Edizioni L’Informatore Agrario S.r.l., casa editrice con sede a Verona che da oltre 65 anni offre un servizio di informazione specializzato a professionisti e appassionati di agricoltura in tutta Italia. Una morte serena, circondato dall’affetto dei suoi familiari, per un agronomo che è diventato autentico pionere del giornalismo agrario dando vita nel 1945, a guerra appena conclusa, a uno dei primi bollettini informativi per aggiornare e formare gli agricoltori.

“Alberto Rizzotti era un “maestro” per tutti noi – afferma il presidente ARGAV Fabrizio Stelluto  –  qualunque giornalista voglia avvicinarsi alla conoscenza dell’agricoltura, non può, nè potrà prescindere dal suo esempio.A nome di tutta l’ARGAV, esprimo le più sincere condoglianze alla famiglia ed  ai colleghi delle Edizioni L’Informatore Agrario”.

Mercoledì 27 agosto i funerali a Verona. “Un uomo che con la sua tenacia, determinazione e intelligenza ha portato la casa editrice a rappresentare il punto di riferimento per il mondo agricolo italiano” commenta la figlia Elena Rizzotti, presidente di Edizioni L’Informatore Agrario. I funerali si svolgeranno mercoledì 27 agosto alle 10.30 nella chiesa di San Francesco all’Arsenale a Verona.

Un periodico di servizio. “L’informatore Agrario” è nato come mensile, all’inizio dell’ottobre 1945. Sul primo numero Alberto Rizzotti definì con lungimiranza e chiarezza l’impostazione della rivista: “Sarà nostra cura fornire l’Agricoltore e il Professionista di tutti quei dati pratici che potrannno loro facilitare lo svolgimento del lavoro e delle pratiche”. Dopo un anno, forte del successo riscontrato e dei suoi primi 625 abbonamenti, “L’informatore Agrario” diventando dopo breve tempo quindicinale e, dal 1952, settimanale. “Lavoro senza sosta – diceva all’epoca il suo fondatore. Mi impegno, dunque, senza soste, perchè, oltre al lavoro del mio studio professionale, svolgo tutto quello dell’Informatore Agrario. Faccio il direttore, il redattore, l’amministratore, acquisisco la pubblicità e gli abbonamenti”. Una dedizione assoluta, mentre Verona era ancora ingombra di macerie, che nel tempo ha alimentato l’autorevolezza del periodico, rendendolo testimone e interprete del progresso dell’agricoltura nazionale. Su suo impulso, alla casa editrice collaborano infatti i maggiori studiosi e ricercatori delle più rinomate università nazionali, oltre agli esperti e ai tecnici agricoli di tutte le regioni d’Italia.

Un convinto divulgatore. Personalità di forte temperamento e carismatica, precursore delle esigenze del mondo agricolo italiano, divulgatore convinto, Alberto Rizzotti ha ampliato la casa editrice, coinvolto nella sua passione la famiglia e fondato nel 1983 il mensile “Vita in Campagna”, dedicato agli appassionati di agricoltura per hobby. Nel 2004 la casa editrice si è inoltre arricchita di una nuova testata, il mensile di meccanica agraria “MAD-Macchine Agricole Domani”. Su impulso di Alberto Rizzotti, Edizioni L’Informatore Agrario si è anche distinta per la pubblicazione di libri specializzati e per la presenza alle manifestazioni di maggiore rilievo nel settore.

Fonte: Edizioni L’Informatore Agrario

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Un sito internet sulla PAC per i giornalisti

Il socio ARGAV Renzo Michieletto ci rende partecipi di questa interessante notizia. La DG Agricoltura e Sviluppo rurale della Commissione europea ha lanciato una piattaforma elettronica per i giornalisti (non è aperta al pubblico) che scrivono su temi agricoli. Cliccando su www.ag-press.eu è possibile accedere a notizie, materiale di comunicazione e informazioni relative le questioni agricole, nonché a una serie di risorse esclusive. Sul sito i giornalisti sono invitati a interagire con storie personali, articoli e materiale audiovisivo, partecipando a discussioni, commentando e valutando i contributi di altri.

Questa piattaforma on-line è la più recente e accessibile fonte di informazioni per i giornalisti europei oggi a disposizione, ma anche una possibilità per dar vita ad una rete e scambiare informazioni oltre i confini nazionali. Per avviare il progetto, il team responsabile della piattaforma ha collaborato con una rete di giornalisti e redattori di tutti i 27 Stati dell’UE. Una particolare attenzione è stata posta verso coloro che non hanno dimestichezza con le Istituzioni europee e con i più comuni “canali di Bruxelles”. Per accedere al sito web è necessario compilare un semplice modulo di registrazione, poco dopo si riceverà un messaggio con la password personale che permetterà di prendere parte alle discussioni.

02 giugno 2011: in occasione della Festa della Repubblica, Venezia dedica due vie a Scarpa e Ferrazzutto, giornalisti morti per difendere la libertà

Bonaventura Ferrazzuto

Lo scorso 27 gennaio, in occasione della Giornata della Memoria, avevamo dedicato un post ad un evento organizzato a Venezia dall’Istituto Veneziano per la Storia della Resistenza e della Società Contemporanea con il patrocinio dell’Ordine dei Giornalisti del Veneto in ricordo di due giornalisti veneziani, Emilio Scarpa e Bonaventura Ferrazzutto, morti nel 1944 nel lagher di Mauthausen. In quell’occasione, il socio ARGAV Fabrizio Ferrari, assistente ordinario di Sociologia dell’organizzazione del lavoro all’Università di Padova, aveva parlato dei due colleghi eroi per ricordarne le gesta, sconosciute ai più. E con grande gioia, Fabrizio Ferrari ci informa che: “Fortunatamente, la memoria esiste ancora, visto che il 2 giugno p.v. Venezia intitolerà loro due vie, un atto dovuto a chi ha combattuto vent’anni contro il Fascismo ed è morto a Mauthausen per dare dignità e libertà al popolo italiano”.

Ossigeno per l’Informazione. Ci uniamo alla soddisfazione del socio Fabrizio Ferrari di vedere riconosciute le straordinarie testimonianze di vita di Scarpa e Ferrazzutto, colleghi che hanno sacrificato la loro vita, come purtroppo succede ancora oggi in tante parti del mondo, per amore della verità e della libertà. A questo riguardo, ricordiamo il rapporto dell’Associazione Mondiale dei Giornali ed Editori (Wan-fra), che ha denunciato la morte di 56 giornalisti avvenuta nel 2010 nell’arco di pochi mesi, e che nell’ultimo rapporto di “Ossigeno per l’Informazione”, osservatorio sui giornalisti minacciati e sulle notizie oscurate con la violenza istituito dalla Federazione Nazionale della Stampa, si parla di 78 episodi di minacce e intimidazioni verificatesi in Italia nel 2009-2010 e che hanno coinvolto circa 400 giornalisti.

Chioggia, Assemblea dei Soci ARGAV: bilanci, confronti e progetti

(di Fabrizio Stelluto, Preisdente ARGAV) Partecipata assemblea sabato 2 aprile scorso dell’ARGAV (Associazione Giornalisti Agricoltura, Alimentazione, Ambiente, Foreste, Pesca, Energie Rinnovabili di Veneto e Trentino Alto Adige) per l’approvazione dei bilanci consuntivo 2010 e preventivo 2011, ospitata dal Mercato Ortofrutticolo-Ortomercato del Veneto a Chioggia, nell’ambito della kermesse ”Chioggia, Capitale del Radicchio”; i documenti contabili sono stati approvati all’unanimità dall’Assemblea, presieduta da Gabriele Cappato, consigliere nazionale dell’Ordine dei Giornalisti e cui è intervenuto, tra gli altri, Roberto Zalambani, segretario generale dell’UNAGA, l’unione nazionale delle A.R.G.A. regionali e gruppo di specializzazione della F.N.S.I. Presenti anche il Pres. nazionale UNAGA Mimmo Vita ed il tesoriere Efrem Tassinato.

Al momento assembleare ha fatto seguito il convegno “L’informazione agroalimentare, tra allarmi ed allarmismi” cui sono intervenuti, dopo l’introduzione di Fabrizio Stelluto (presidente A.R.G.A.V.), Alessandro Mantovani (consigliere nazionale Ordine dei Giornalisti), Antonio Boschetti (direttore de “L’informatore Agrario”), Aldo Muraro (presidente Unione Nazionale Avicoltura), Giorgio Piazza (presidente Coldiretti Veneto); le conclusioni sono state tratte da Mimmo Vita (presidente U.N.A.G.A.), mentre il coordinamento della tavola rotonda è stato affidato a Pietro Bertanza (vicepresidente A.R.G.A.V.). Il vicepresidente vicario, Umberto Tiozzo unitamente al presidente del Mercato Ortofrutticolo, Giuseppe Boscolo Palo, ha invece portato i saluti della realtà operativa ospite; ai lavori del convegno, così come dell’assemblea, è intervenuto il segretario del Sindacato Giornalisti del Veneto, Daniele Carlon.

Il confronto a più voci ha evidenziato un trend preoccupante per l’informazione del Paese e, quindi, anche agroalimentare: la progressiva “destrutturazione” del sistema mass-mediatico favorisce un costante impoverimento di professionalità nella categoria, di cui sono conseguenza episodi di “disinformazione”, da cui possono discendere anche pesanti conseguenze (è stata citata, ad esempio, l’ingiustificata psicosi italiana dell’“influenza aviaria” con il pesante corollario di migliaia di posti di lavoro persi e di un settore economico, messo in ginocchio senza alcuna motivazione concreta); l’occasione di dibattito è stata, però, spunto anche per evidenziare la necessità di una professionale comunicazione da parte dei soggetti, attori nel settore primario.L’assemblea A.R.G.A.V. è servita pure ad informare sulle prossime iniziative di aggiornamento professionale: in collaborazione con A.R.P.A.V., due sopralluoghi tecnici alla sala operativa della Protezione Civile ed in alto mare per i controlli sulla qualità delle acque; un educational alla scoperta della Saccisica (5 maggio); un corso di avvicinamento alla degustazione del vino, oltre ad opportunità informali, come in occasione del Vinitaly e della Settimana Nazionale della Bonifica e dell’Irrigazione.