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18-22 luglio 2022: con Wigwam un ponte gastronomico tra Italia e Turchia

Efrem Tassinato 13 novembre 2021

Nell’ambito del programma di interscambio internazionale tra le Comunità Locali equo-sostenibili Wigwam, nei prossimi giorni – col sostegno del programma EU per il dialogo nella società civile – una delegazione di operatori della cultura, del turismo e della ristorazione della Turchia sarà a Padova e Venezia.

Il programma inizierà lunedì 18 luglio con una visita a piedi e in barca alle attività della Comunità Locale Wigwam di Venezia. Martedì, 19 luglio, facendo base ad Abano Terme (PD) si terrà il workshop dedicato alla cucina della regione di Adana con chef turchi da remoto e chef italiani presso i loro ristoranti in Italia. Attività cui potranno collegarsi quanti altri richiederanno il link di connessione a direzione@wigwam.it. La delegazione sarà quindi in visita guidata al patrimonio agro-alimentare, ambientale e culturale nel territorio del Parco Naturale Regionale dei Colli Euganei e impegnata in incontri con istituzioni e consorzi dell’area termale.

Mercoledì 20 luglio, col supporto della Comunità Locale Wigwam della città di Padova, la delegazione sarà accolta al Palazzo Municipale cui seguirà una visita guidata al Palazzo della Ragione e un incontro coi responsabili settore turismo di Padova. La visita ad alcune attività artigianali e commerciali del settore alimentare di alta gamma nel centro storico, introdurranno all’incontro presso la Camera di Commercio di Padova dove sarà ricevuta da Roberto Crosta, segretario generale, Laura Favaretti, responsabile Padova Convention & Visitors Bureau (Consorzio DMO – Destination Management Organization Turismo Padova) e da Andrea Galeota, responsabile del Servizio Promozione. In serata, infine, tappa conclusiva alla sede nazionale di Wigwam presso il Circolo di Campagna Arzerello di Piove di Sacco, dove sarà il presidente Efrem Tassinato, socio Argav e tesoriere Unaga (nella foto in alto), a fare gli onori di casa e a guidare il gala sull’aia con la presentazione della delegazione e dell’offerta di prodotti tipici e della cucina tradizionale dei Monti del Tauro (Turchia) e viceversa, a rappresentanti del Triveneto del mondo dell’enogastronomia, del turismo, della cultura e delle istituzioni con  anche la degustazione di piatti turchi e preparazioni della cucina locale veneta.

Fonte: Servizio Stampa Wigwam

Museo etnografico delle Dolomiti, una meravigliosa scoperta, a partire dal Giardino delle rose “narranti”, che domenica 29 maggio sarà in festa!

soci argav museo etnografico dolomiti

(di Marina Meneguzzi, consigliera Argav) A Seravella di Cesiomaggiore, paesino tra Belluno e Feltre, c’è una realtà museale che i soci Argav hanno avuto la possibilità di conoscere sabato 21 maggio scorso e di cui raccomandiamo vivamente la visita. Si tratta del Museo Etnografico delle Dolomiti, struttura di riferimento della rete dei musei della Provincia di Belluno, diretta da Cristina Busatta. E’ davvero uno scrigno di tesori della cultura popolare bellunese, con reperti ben esposti, anche con effetti multimediali, nei tre piani dell’edificio, un tempo villa di campagna del conte Alteniero Avogadro degli Azzonia.

Interno museo etnografico Dolomiti

Un’esposizione sorprendente. Parte della ricca collezione è esposta in mostre temporanee nell’annesso rustico, ma la gran parte è allestita in modo permanente in 18 sezione tematiche, i cui contenuti sono arricchiti da interviste raccolte da Daniela Perco, ideatrice ed ex conservatrice del museo: dalle consuetudini alimentari dell’area, dall’emigrazione obbligata per sbarcare il lunario – magnifica la sezione dedicata alle balie da latte, tra cui anche quelle di personaggi noti come il regista Luchino Visconti e casa Savoia –, esperienza dolorose che comunque ha avuto il merito di allargare gli orizzonti della gente del luogo; ed ancora, la sezione dagli attrezzi per cercare di alleviare la fatica di muoversi e lavorare in pendenza,  a quella dedicate alle fiabe, leggende, canti e musiche, alla sezione a tema animali selvatici e domestici (incredibile sentire i tanti e diversi modi con cui le donne chiamavano a sé il pollame) e saperi vegetali.

Daniela Perco Museo Etnografico Dolomiti

Esperienza sensoriale. Altra importante sezione della mostra, in continuo divenire ed in continuo fiorire tra metà maggio a metà giugno, è i Giardino pensile delle rose antiche che si sviluppa intorno al museo circondato da un muro, con un piccolo berceau da cui si spazia con lo sguardo sulla Val Belluna e sulle montagne dolomitiche che la incorniciano. E’ un luogo speciale in cui si possono ammirare oltre 300 rosai, tra cui primeggiano numerose varietà di rose antiche, raccolti a partire dal 1997 nel territorio della provincia di Belluno. Nato da una proposta di Daniela Perco (nella foto in alto), il giardino ha trovato concreta realizzazione attraverso un lavoro certosino di riproduzione, per talea o margotta, di varietà di rose antiche presenti nelle case contadine, nelle ville, nelle canoniche della provincia, grazie anche all’instancabile impegno di Alida Dal Farra, dipendente provinciale nonché appassionata di rose e Renato dal Cin, volontario del Gruppo Folklorico di Cesiomaggiore, associazione la cui collezione di oggetti è divenuta corpus essenziale dell’allestimento museale e che contribuisce attivamente alla manutenzione del giardino, insieme al sostegno tecnico di un’azienda privata locale. Il restauro delle strutture murarie è opera della Comunità Montana Feltrina, con il prezioso apporto dell’Amministrazione Provinciale di Belluno.

Feste delle rose. Nessuno dei rosai presenti è stato comprato: alcuni erano già presenti nella villa, altri provengono da diverse località del Bellunese, altri ancora sono legati a vicende di emigrazione. Tutti celano una storia legati agli abitanti del luogo. Per valorizzare il giardino, vengono organizzate periodicamente delle iniziative, come i corsi di disegno botanico sulle rose antiche, conferenze ed altri eventi. Tra questi, la Festa della rose, in programma domenica 29 maggio, con visite guidate e attività per bambini e adulti (per ulteriori informazioni, potete contattare il numero di telefono 0437/959162, o consultare il sito Internet del Museo). Da non perdere!

È online il calendario 2022 per le visite alle cantine della Strada del Prosecco e Vini dei Colli Conegliano Valdobbiadene

Visit Cantina 2022

Conoscere da vicino i produttori e il territorio iscritto nel Registro Nazionale del paesaggio rurale storico: questa l’opportunità offerta da “Visit Cantina”, iniziativa della Strada del Prosecco, la strada del vino più antica d’Italia, immersi nel paesaggio Patrimonio dell’Umanità UNESCO, per conoscere i vini prodotti nelle storiche colline di Conegliano Valdobbiadene: il Conegliano Valdobbiadene Docg e Cartizze Docg in primis, ma anche i meno conosciuti, Bianco e Rosso dei Colli di Conegliano Docg, i passiti Docg Refrontolo e Torchiato di Fregona e l’autoctono Verdiso Igt. L’iniziativa si svolge nel corso dell’anno. Il calendario, disponibile sul sito dell’associazione, prevede alcune cantine aperte ogni giorno, con la possibilità di visite guidate e degustazioni.

Fonte: servizio stampa Strada del Prosecco e vini dei Colli Conegliano Valdobbiadene

27-29 gennaio 2022, a Padova si parla di cammini e patrimonio rurale con rurAllure 

Turismo rurale

Dal 27 al 29 gennaio 2022 l’Università di Padova ospiterà ricercatori, università e istituzioni provenienti da tutta Europa per parlare di ripresa del turismo in fase post Covid. In particolare, ci si concentrerà sul patrimonio rurale che le principali rotte di pellegrinaggio in Europa offrono lungo i loro itinerari. Si tratta di una delle iniziative promosse da rurAllure, il progetto triennale finanziato dall’Unione Europea nell’ambito del programma Horizon 2020, con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio rurale situato in prossimità degli itinerari culturali e delle vie di pellegrinaggio.

I 4 progetti. Durante l’evento, verranno presentati i progressi e le prossime fasi di sviluppo dei quattro progetti pilota che compongono l’area di ricerca di rurAllure, lanciati ufficialmente nel mese di giugno 2021: dal patrimonio letterario lungo il Cammino di Santiago, ai siti termali di origine etrusca e romana lungo le tre rotte che conducono a Roma (ovvero la Via Francigena, la Via Romea Germanica e la Via Romea Strata), passando per il patrimonio etnografico sulla rete scandinava di Sant’Olav, fino alla ricchezza naturalistica che un pellegrino può scoprire lungo il cammino di Maria Ut, che attraversa l’Europa orientale e i Balcani, tra Ungheria, Slovacchia e Transilvania.

La città di Padova è tata scelta per questo importante meeting internazionale in quanto il Veneto è una zona nota per il suo patrimonio artistico, storico e termale, nonché una delle sei regioni italiane attraversate dalla via Romea Strata. Con i suoi 1.400 km (solo in Italia), si tratta del più vasto e vivo sistema di strade di un pellegrinaggio antico diretto verso Roma, ancora oggi percorribile. Lungo questa via millenaria è possibile immergersi nella storia e nella natura per scoprire alcuni dei siti termali utilizzati già da Etruschi e antichi Romani per le loro attività terapeutiche. Padova e la sua provincia, in particolare da Battaglia Terme a Candiana, è percorsa dalla via Romea Strata, nel suo tratto Romea Annia.

Il turismo lento. I pellegrini costituiscono un asset importante per il turismo in epoca post-Covid, considerato il crescente interesse per le attività all’aria aperta; a loro volta, le aree intorno alle vie di pellegrinaggio sono dei luoghi ideali per realizzare nuove esperienze culturali e dare nuovo valore al turismo di prossimità. In Italia, il connubio tra patrimonio termale e vie di pellegrinaggio rappresenta una carta vincente all’interno della promozione del turismo sostenibile, un vero trend dall’estate 2020: ne sono un esempio tangibile i numerosi siti termominerali localizzati in tutta Italia lungo la via Romea Strata, come Montegrotto Terme, per restare nel Padovano, o lungo la via Francigena in Toscana, con Saturnia e San Casciano, solo per citarne alcune.

Fonte: Servizio stampa rurAllure

Segusino: scommessa (quasi) vinta

Agriturismo Riv dei Coz Segusino con soci Argav

(di Fabrizio Stelluto, presidente Argav) Quando decidemmo di fare soci onorari Carlo Stramare e Denis Coppe da Segusino, borgo in povincia di Treviso, fu soprattutto per ringraziarli della bella collaborazione instaurata anno dopo anno; dopo un anno di assenza pandemica, tornati nella località trevigiana per l’ormai tradizionale visita al sempre affascinante presepio artistico (tema di quest’anno: “Mi curo di te”, nella foto sotto il particolare della Natività ed. 2021), ci siamo invece accorti di avere anticipato un riconoscimento dovuto ad un obbiettivo caparbiamente raggiunto dal manipolo di volontari, che ruotano attorno all’Associazione Amici del Presepio ed alla Pro Loco: risvegliare il protagonismo di una comunità, fortemente condizionata dall’emigrazione e dalla crisi dell’occhialeria. Senza nulla togliere al ricordo di un passato ancora fortemente presente e che proprio nel 2022 sarà ufficialmente celebrato, hanno saputo aprire l’orizzonte, grazie anche al coinvolgimento di una rinnovata amministrazione comunale, che ha nella sindaca, Gloria Paulon, un’imprenditrice con una visione di prospettiva.Natività Segusino 2021

Certo, i numeri sono ancora piccoli, ma molti sono i segnali di un’aria nuova, che si respira nella località, che si estende “in verticale”: dall’area camper alle prime strutture ricettive (molto bella la riqualificazione strutturale dell’odierno agriturismo “Riva dei Coz”, nella foto sopra) fino al grande progetto per il recupero del borgo di Stramare.

Ora si apre un’altra sfida: mantenere la nuova politica di attrattività turistica ancorata agli obbiettivi di crescita del territorio e delle sue peculiarità umane e produttive: pur di fronte alla miriade di incombenze, che ricadono su una piccola amministrazione locale (circa 1800 anime), è importante insistere nel coinvolgimento della comunità residente per “fare sistema”, evitando il rischio di diventare solo palcoscenico per attività anche di prestigio, ma slegate dal contesto. A fare la differenza è l’anima di un territorio; a Segusino è palpabile nell’impegno di alcuni, ma è solo insieme che si può andare lontani.

26 novembre 2021, alla serata Argav-Wigwam, accreditata anche come corso di formazione giornalisti dal Sindacato dei giornalisti Veneto, si parlerà di cammini e camminanti, “Le vie dello Spirito”

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Venerdì 26 novembre p.v. alle ore 19.00 i soci Argav torneranno ad incontrarsi al circolo di campagna Wigwam ad Arzerello di Piove di Sacco (PD) in via Porto 8, per parlare di “Cammini e camminanti, le vie dello Spirito”.

A coordinare i lavori della serata sarà Romina Gobbo, giornalista e consigliere Argav. Gli interventi saranno a cura di: don Raimondo Sinibaldi, presidente Fondazione Homo Viator- San Teobaldo, Alberto Sfriso, project event manager  “Antonio 20-22”, Daniela Castiglione, comitato Fare Rete. Interverranno da remoto: Avelio Martini, responsabile relazioni  internazionali  Rete Wigwam, Andrea Spinelli, camminante ed autore del libro “Se cammino, vivo”, Marco Boscarato, camminante e ristoratore, Sandro Buzzatti, camminante ed attore. La serata, aperta a tutti con Green Pass, è accreditata come corso di formazione  dal Sindacato dei Giornalisti Veneto; giornalisti e giornaliste sono invitati ad iscriversi attraverso la piattaforma Sigef (corsi terzi, 2 crediti). Foto in alto: Tarvisio-Monte Lussuri, tappa della Romea Strata (credits sito Romea Strata)

Sino al 19 settembre 2021, a Nogara (VR) ritorna la “Festa del riso co’ le nose”, manifestazione che unisce tipicità e tradizione

Riso coe nose

Si svolgerà sino al 19 settembre 2021 nel parco di Villa Raimondi a Nogara (VR) la 35^ edizione della “Festa del riso co’ le nose”, organizzata da Nogara Eventi in collaborazione con il Comune e con il patrocinio di Provincia e Coldiretti Verona. La manifestazione si svolgerà anche quest’anno in forma ridotta, a causa delle normative anti Covid-19 ma prolungata di un fine settimana rispetto alla durata consueta. All’ingresso della manifestazione sarà misurata la temperatura a ciascun visitatore e sarà controllato il Green Pass.

«Abbiamo predisposto un piano per la sicurezza sanitaria molto rigoroso», ha spiegato Massimo Andreoli, presidente dell’associazione che cura l’evento, «tutti coloro che accederanno alla rassegna saranno registrati e dovranno indossare la mascherina tranne quando saranno seduti a tavola. Per ridurre al minimo i rischi da contagio abbiamo pensato anche a un servizio al tavolo in modo che nessuno si debba alzare per andare a prendere da mangiare o da bere. All’interno della tensostruttura dobbiamo ospitare al massimo 170 commensali e 30 persone dell’organizzazione».

Il 16 settembre alle 19,30 è organizzata da Coldiretti Verona una tavola rotonda dal titolo «L’agricoltura del futuro. Prepariamoci alle nuove sfide». Interverranno dopo i saluti del sindaco Pasini, Daniele Salvagno, presidente di Coldiretti Verona; Marco Poltronieri, assessore all’agricoltura del Comune di Nogara; Michele Marani, direttore del Codive e Simone Costantini, tecnico agronomo. Moderatrice sarà Franca Castellani, vicepresidente di Coldiretti e presidente del Consorzio Veronatura che gestisce i mercati a km zero di Campagna Amica – Coldiretti Verona.

Il programma festa prevede ogni sera alle 21.30 intrattenimenti, le cucine saranno gestite alternativamente dagli Alpini il 10, 11 e 12 settembre – 17,18 e 19 Settembre. Il menù di tutte le serate e dei pranzi delle domeniche prevede come piatto principe il tradizionale risotto co’ le nose oltre altre pietanze della tradizione veronese quali il risotto alla nogarese. Per accedere alla festa è obbligatorio prenotare telefonicamente oppure inviare un messaggio WhatsApp al numero 3357627252 per consentire a Nogara Eventi di coordinare le presenze del pubblico ed evitare assembramenti.

Fonte: Servizio stampa Coldiretti Verona

3-5 e 10-12 settembre 2021, ad Asiago torna Made in Malga

Foto Made in Malga

Nei fine settimana 3-5 e 10-12 settembre 2021 ritorna ad Asiago (VI) l’evento nazionale dei formaggi di montagna “Made in Malga”. La manifestazione, giunta alla 9^ edizione, organizzata da Guru comunicazione, aprirà venerdì 3 alle ore 10 con la mostra mercato ma vedrà l’inaugurazione ufficiale alle 18 con la presentazione del nuovo libro di Oscar Farinetti “Never Quiet” a cui seguirà un brindisi con le autorità.

2 week-end dedicati al gusto d’alta quota. Tra le iniziative in programma, segnaliamo le escursioni storico-naturalistiche e le visite alle malghe, le proiezioni di film di montagna, novità 2021,  e le degustazioni guidate (60 minuti,) organizzate all’Hotel Paradiso tra cui quelle realizzate in collaborazione con il Consorzio di tutela Asiago Dop alle 16.30 di sabato 4 settembre (Il formaggio Asiago Dop e le birre di montagna, costo 10 euro) e sabato 11 settembre (Vini estremi dal mondo e le quattro stagionature dell’Asiago Dop, costo 15 euro), su prenotazione. Ulteriori informazioni: www.madeinmalga.it

Per partecipare all’evento è necessario essere muniti di certificazione verde COVID 19 e nelle zone Ztl del centro di Asiago è vigente l’obbligo della mascherina anche all’aperto.

Fonte: servizio stampa Made in Malga/Consorzio tutela Asiago Dop

Oggi, mercoledì 24 febbraio 2021, alle ore 18,45 comune e pro loco di Segusino svelano on line il loro nuovo logo turistico ed i futuri progetti

Comune e pro loco d Segusino (TV) invitano media e pubblico a partecipare alla conferenza stampa on-line di presentazione del nuovo logo turistico comunale, primo step del progetto turistico per il paese. L’incontro sarà trasmesso in diretta sulle pagine social e web Valdo TV, mercoledì 24 febbraio 2021 alle ore 18,45. Sarà possibile interagire  e porgere domande attraverso i commenti durante la diretta su You Tube, Facebook e Twitter. Per partecipare basta cliccare al seguente link:  https://youtu.be/VBqeHDitGqY

Fonte: Associazione amici Presepio Artistico di Segusino

Stasera meeting on line su “La via di Karol”, progetto di interconnessione tra comunità locali

Stasera, venerdì 19 febbraio 2021, alle ore 20:30, avrà luogo l’incontro su Google Meet organizzato da FIDAPA – Distretto Nord Est (Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige e Veneto e da Rete Wigwam per parlare del progetto europeo di interconnessione tra le comunità locali denominato “La via di Karol”. L’iniziativa, si inserisce nel tema di FIDAPA Nazionale “Progetto tesori da scoprire”, che si propone lo scopo di promuovere politiche di sostenibilità e di protezione sociale per favorire una crescita economica inclusiva per l’uguaglianza di genere.

Relatori. Introdurrà Fiammetta Perrone, vice presidente nazionale FIDAPA e coordinerà la conferenza Patrizia Graziani, vice presidente del Distretto Nord Est cui seguiranno, sempre di FIDAPA, i saluti istituzionali di Marisa Saggiotto, presidente della Sezione di San Bonifacio (Vr), di Susanna Benetti, presidente Distrettuale Nord Est e di Maria Concetta Oliveri, presidente nazionale che anche farà le conclusioni. Interverranno: Efrem Tassinato, presidente di Rete Wigwam International; Avelio Marini, responsabile nazionale ed europeo del progetto La Via di Karol; Elisa De Berti, vice presidente della Giunta Regionale del Veneto; Elisa Venturini, consigliera regionale del Veneto e già assessore per il Turismo della Provincia di Padova; Barbara Lori, assessora alle Pari Opportunità della Regione Emilia Romagna; Alessandra Moretti, Eurodeputata.

Per richiedere il link di accesso al meeting: fidapa.sanbonifacio@gmail.com

Fonte: Servizio stampa Wigwam