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1-4 giugno 2017, a Padova e provincia approda It.a.cà, festival sul turismo responsabile

IT.A.CÀ, il primo festival in Italia sul turismo responsabile, dall’1 al 4 giugno 2017 approda a Padova e in provincia, con un ricco cartellone di eventi aperti a tutti: itinerari a piedi, in barca e in bicicletta, workshop, degustazioni bio e a km 0, presentazione di libri, mostre, concerti e tante iniziative per scoprire e valorizzare le eccellenze culturali, artistiche, enogastronomiche, paesaggistiche ed economiche del territorio.

La manifestazione si propone come una piattaforma di innovazione sociale creando sinergie tra tutti coloro che vedono nel turismo responsabile un’opportunità per rigenerare il tessuto economico e sociale della loro area. Qui è possibile scaricare il programma. Il festival rientra nell’ambito del progetto It.a.cà. migranti e viaggiatori – Festival del Turismo Responsabile promosso da Lanterna Magica Padova, COSPE onlus, Arci Padova e Associazione Incontrarci Padova, con il patrocinio del Comune di Padova, Camera di Commercio di Padova, Centro Turistico Giovanile Veneto e sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo nell’ambito del Bando Culturalmente 2015.

Fonte: Servizio Stampa It.a.cà

Turismo sostenibile, nasce “GoToNATURE”, progetto integrato europeo Italia-Austria di valorizzazione dei siti naturalistici, storico-culturali meno conosciuti

Turismo sostenibile (foto Consorzio del Tarvisiano, Sella Nevea e Pramollo)

Il 2017 è stato indicato dall’ONU Anno internazionale del turismo sostenibile per lo sviluppo*. A questo proposito, questa mattina, lunedì 8 maggio, alle ore 10:00, a Legnaro (Pd), nella sede di Veneto Agricoltura, l’Agenzia Veneta per l’Innovazione nel settore Primario, verranno formalmente avviati i lavori del progetto europeo “GoToNATURE”, iniziativa transfrontaliera di programmazione e gestione turistica comune.  Obiettivo? Creare un modello di sviluppo territoriale basato sull’utilizzo sostenibile di destinazioni turistiche meno note e del loro patrimonio naturale e culturale.

Il progetto vede coinvolti 4 partner: capofila Veneto Agricoltura, quindi il Consorzio di Promozione Turistica del Tarvisiano, di Sella Nevea e di Passo Pramollo, la Regione del Veneto (Direzione Turismo) e l’Istituto Salisburgese per urbanistica e abitare; ed include i principi della “European Chart for Sustainable Tourism” (ECTS) nella progettazione di prodotti turistici innovativi, per cui si svilupperà un toolkit per il turismo sostenibile. L’area operativa del progetto, che avrà durata di 30 mesi, comprende siti d’interesse naturalistico (parchi naturali, paesaggi ecc.), culturale e storico meno conosciuti, ma non per questo turisticamente meno attrattivi. Le risorse finanziarie provengono dal Programma di cooperazione europeo transfrontaliera Interreg V-A fra Italia Austria, con l’obiettivo specifico di tutelare e valorizzare il patrimonio naturale e culturale dell’area.

L’investimento complessivo è pari a poco più di 873 mila euro, che permetteranno la valorizzazione di 6 siti di interesse naturale e culturale che saranno compresi nei nuovi Prodotti Turistici Integrati e che verranno progettati e promossi. Saranno inoltre creati 6 nuovi prodotti per la valorizzazione dell’attrattività del patrimonio naturale (vacanza attiva, trekking, cicloturismo, sport acquatici, wellness) e culturale (enogastronomia, artigianato, architettura storica, paesaggio, ecc.). Le attività vedranno coinvolte almeno 21 imprese nella partecipazione dei tavoli di progettazione partecipata e ai workshop sul miglioramento della qualità.

* Il concetto di turismo sostenibile è stato introdotto nel 1988, circa un anno dopo la definizione di sviluppo sostenibile, dall’Organizzazione mondiale del turismo (Unwto); indica un modo di viaggiare rispettoso del pianeta, che non altera l’ambiente – naturale, sociale e artistico – e non ostacola lo sviluppo di altre attività sociali ed economiche.

Fonte: Servizio Stampa Veneto Agricoltura

Da maggio a settembre, domeniche in bicicletta alla scoperta del territorio di Padova, Rovigo, Vicenza e Verona

Pedalare in campagna, alla scoperta delle bellezze naturalistiche del Veneto, gustando un buon spuntino a base di prodotti degli agriturismi. È quanto offre “Le domeniche di Agricycle”, iniziativa promossa da Agriturist Veneto, l’associazione degli agriturismi di Confagricoltura Veneto, e Agricycle Veneto, la rete regionale degli agriturismi attrezzati per rispondere alle esigenze del cicloturismo, un settore che in Italia è in costante crescita.

La rassegna, che si svolgerà nei mesi di maggio, giugno e settembre negli agriturismi di Rovigo, Verona, Padova e Vicenza, prevede ogni domenica un’escursione guidata in bicicletta, facile e adatta alle famiglie e ai bambini, lungo strade secondarie o sterrate, alla scoperta dei luoghi circostanti e di siti culturali di particolare interesse. Al ritorno, negli agriturismi, verrà offerta una degustazione a base di prodotti dell’azienda o locali.

Appuntamenti di maggio. Il via sarà domenica 7 maggio alle 9.45, all’agriturismo Forzello di Ariano nel Polesine, in provincia di Rovigo, con “Pedalata d’autore”, un’intera giornata in bicicletta sulle tracce della storia del Polesine. Il percorso si snoderà nel parco del Delta del Po, tra lagune e valli salmastre, boschi igrofili, stagni e dune.  Informazioni: sandro.eridano@gmail.com o 335 6881664. Domenica 14 maggio alle 9.45 sarà l’agriturismo Fattoria in Valle, a Bagnoli di Sopra, in provincia di Padova, a offrire il percorso “Terre d’acqua” lungo il canale Gorzone, nella campagna del Basso Padovano. Dopo una breve visita all’Arca del Santo di Anguillara Veneta e aver costeggiato l’Adige, si arriverà al caseificio di Oriano Morandi, a Borgoforte, per visitare i laboratori e degustare e acquistare i formaggi di capra e pecora. Informazioni: fattoriainvalle@gmail.com o 348 3225532. Domenica 21 maggio alle 14.30 l’appuntamento sarà all’agriturismo Villa Feriani, a Colzé di Montegalda (Vicenza), con “Pedalando tra antichi sapori”. Il percorso passerà da Montegalda, con visita al comune e al parco di Villa Fogazzaro Roi (antica dimora estiva dello scrittore Antonio Fogazzaro), quindi ancora un po’ di pedalate nella campagna vicentina e ritorno all’agriturismo, dove si gusteranno le delizie di casa. Informazioni: info@agriturismoferiani.it o 347 0833891. Domenica 28 maggio, alle 14.30, si torna nel Polesine all’agriturismo Valgrande, con il percorso “Tra ville e oratori”. Si pedalerà nel paesaggio rurale tra campi immensi e stradine sterrate, con  visita ai gorghi di Trecenta, vecchi alvei del Po, e veloci puntate a qualche edificio epico come il “palazzon” di Trecenta e il vecchio castello a Sariano. Al ritorno abbondante ristoro con salame fatto in casa, pinza alla munara e dolci casalinghi. Informazioni: info@agrivalgrande.it o 329 0975401.

Fonte: Servizio Stampa Confagricoltura Veneto

1-21 maggio 2017, negli agriturismi di Padova e Rovigo vanno in scena le “fiabe a merenda”

Saranno le fattorie didattiche a cavallo tra le province di Rovigo e Padova a ospitare la rassegna “Fiabe a merenda”, iniziativa al via lunedì 1 maggio, promossa da Agriturist Veneto, l’associazione degli agriturismi di Confagricoltura, in collaborazione con il gruppo teatrale Il Mosaico di Rovigo, di ultratrentennale formazione che spazia da Molière a Goldoni, alle fiabe per ragazzi.

La rassegna, che punta a far scoprire ai bambini e alle famiglie l’universo della campagna, vedrà la messinscena di quattro favole classiche in cui gli attori, rigorosamente in costume, interagiranno con i bambini e reciteranno muovendosi in vari spazi della fattoria (nel giardino, nel bosco, negli spazi interni) per rendere lo spettacolo coinvolgente e divertente. Al termine degli spettacoli è prevista una merenda con dolci e prodotti tipici del territorio. Obbligatoria la prenotazione contattando le fattorie.

Primo appuntamento. La manifestazione prenderà il via lunedì 1 maggio alle 11 all’agriturismo Corte Carezzabella di San Martino di Venezze, con “Il gatto con gli stivali”, avventura fantastica che ha per protagonista un gatto lasciato in eredità al figlio da un vecchio mugnaio. Domenica 7 maggio, alle 17, sarà l’agriturismo Fattoria In Valle di Bagnoli di Sopra, in provincia di Padova, a ospitare “Il mago di Oz”, storia della piccola Dorothy che si ritroverà sbalzata, dalla fattoria degli zii, al misterioso Regno di Oz. Domenica 14 maggio, alle 17, si torna in provincia di Rovigo all’agriturismo I Quarti, di Guarda Veneta, andrà in scena “Cappuccetto rosso”, la celebre fiaba della bimba minacciata dal lupo nel bosco, mentre va a trovare la nonna. Chiusura domenica 21 maggio alle 17 all’agriturismo Valgrande, a Runzi di Bagnolo di Po, sempre nel Rodigino, con “I vestiti del granduca”, storia di un granduca vanitoso che pretende di farsi chiamare imperatore.

Fonte: Servizio Stampa Confagricoltura Veneto

21 marzo 2017, Agriturist Veneto apre la stagione con un’escursione gratuita rivolta agli operatori turistici. Meta, le bellezze del Parco del Delta del Po. Iscrizioni entro venerdì 17 marzo 2017.

Una giornata di full immersion nella natura incontaminata, a piedi, in barca e in bicicletta. Parte con un’escursione formativa, in programma martedì 21 marzo, dedicata agli operatori di turismo rurale, la programmazione 2017 di Agriturist Veneto, l’associazione degli agriturismi di Confagricoltura.

La giornata prevede un viaggio alla scoperta del Parco del Delta del Po e ha l’obiettivo di far scoprire agli operatori agrituristici e di turismo rurale gli angoli nascosti del territorio regionale, per promuoverlo agli ospiti delle proprie strutture. L’iniziativa è organizzata in collaborazione con Agricycle Veneto e Eridano – Idee in movimento sul fiume. Il programma prevede il ritrovo alle 9.30 al Museo regionale della bonifica di Ca’ Vendramin, a Taglio di Po, dove la guida Sandro Vidali porterà gli operatori a visitare l’impianto idrovoro, costruito nei primi anni del ‘900, un tempo strumento indispensabile per la trasformazione del paesaggio, oggi esempio straordinario di archeologia industriale. Seguirà il trasferimento a Pila, dov’è previsto l’imbarco per raggiungere il punto in cui il fiume incontra il mare, un paesaggio fatto di canneti e lagune, caratterizzati dal silenzio e dal volo di uccelli. Quindi lo sbarco e la pausa pranzo con prodotti delle aziende del territorio. Alle 14 si partirà per una breve escursione in bicicletta lungo la via delle Valli, un percorso affascinante che corre in mezzo a lagune e valli di pesca.

L’escursione è gratuita e le bici per l’escursione verranno messe a disposizione dal Consorzio Delta Pool Service. Il termine per le iscrizioni è venerdì 17 marzo. Informazioni al 049 8223544 o alla mail segreteria@agrituristveneto.it

Fonte: Servizio Stampa Confagricoltura Veneto

4 settembre 2016, si snoda tra ville e abbazie il tour in bici proposto nel Padovano nell’ambito de “Le domeniche di Agricycle”

Bici Po di GoroApproda all’agriturismo La Buona Terra di Cervarese Santa Croce, in provincia di Padova, la rassegna “Le domeniche di Agricycle”, iniziativa promossa da Agriturist Veneto, l’associazione degli agriturismi di Confagricoltura Veneto, per valorizzare la bellezza del paesaggio regionale e la varietà dei suoi prodotti.

La rassegna è un viaggio a cavallo tra cultura, natura, sport ed enogastronomia da percorrere in bicicletta, mezzo ideale per conoscere angoli nascosti tra il fiume e la campagna o suggestivi scorci collinari, città murate e ville venete. Il programma prevede cinque giornate negli agriturismi veneti, suddivise in due parti. La prima consiste in un’escursione guidata in bicicletta, facile e adatta a tutti, alla scoperta dei luoghi circostanti e di siti culturali di particolare rilievo. La seconda parte  è dedicata alla degustazione dei prodotti degli agriturismi. Il biglietto di partecipazione è di 10 euro per gli adulti e di 5 per i bambini, comprendente la visita guidata ai siti culturali, la guida all’escursione e lo spuntino.

Domenica 4 settembre alle 9.30 l’agriturismo La Buona Terra propone un’escursione di 20 chilometri dal titolo “Tra ville e abbazie”. Si pedalerà nell’incantevole paesaggio dei Colli Euganei, tutto su pista ciclabile, con prima tappa a Luvigliano di Torreglia, dove si visiterà la cinquecentesca Villa dei Vescovi, con gli affreschi che decorano le stanze e le logge. Si proseguirà quindi fino a Teolo, con visita alla maestosa Abbazia di Praglia che risale all’undicesimo secolo. Ultima tappa a Rovolon, a villa Frassanelle e al suo parco, per concludere quindi con una degustazione di prodotti dell’agriturismo e vini locali. Informazioni: 049 9915497 o info@labuonaterrabio.it

Ultimo appuntamento in ottobre. La rassegna si chiuderà domenica 2 ottobre all’agriturismo La Pila di Villa Bartolomea, in provincia di Verona, con “Eductour”, evento pensato per presentare a tour operator, istituzioni e stampa Agricycle Veneto, progetto di Agriturist che promuove gli agriturismi accomunati dalla passione per la bicicletta, con servizi mirati ai cicloturisti come i ricoveri per le bici, l’officina con attrezzi, la colazione energetica, mappe e consigli per itinerari. In Italia il settore del cicloturismo è in costante crescita: secondo l’Agenzia nazionale del turismo-Enit la potenzialità a livello nazionale è di 3,2 miliardi di euro di fatturato annui. In Veneto ci sono oltre mille chilometri di piste tabellate.

Fonte: Servizio Stampa Confagricoltura Veneto

 

7 agosto 2016, sul Monte Grappa traguardo storico per la festa dedicata ai formaggi di malga: in 20 anni Morlacco e Bastardo salvati dall’estinzione

13663491_10208946374249959_695905477_oVenti anni fa gli alpeggi del Monte Grappa rischiavano l’abbandono. Malghe che chiudevano, che smettevano di realizzare i formaggi tradizionali, malghesi senza ricambio generazionale, alle prese con la burocrazia che impediva loro l’unica forma di sussistenza, la caseificazione dei formaggi tipici del Massiccio, il Morlacco e il Bastardo di malga. Se in vent’anni la situazione è cambiata, con 20 malghe oggi attive d’estate tra i 1.200 e i 1.500 metri tra le province di Treviso e Vicenza, lo si deve anche alla Rassegna dedicata ai Formaggi del Grappa, che domenica 7 agosto 2016 a Malga Campo Croce (poco sotto Cima Grappa, in territorio di Borso) festeggia il traguardo dei venti anni.

_MAD5540Una festa che fa da volano alla vendita dei prodotti caseari. Oggi le malghe del Grappa producono, tra giugno e settembre, circa 850mila litri di latte di altissima qualità che trasformano in 92mila chilogrammi di formaggi d’alpeggio dalle caratteristiche organolettiche uniche.  La Rassegna, organizzata da A.Pro.La.V. l’Associazione Produttori Latte del Veneto, con il sostegno della Camera di Commercio di Treviso e Belluno e il patrocinio del Ministero per le Politiche Agricole e Forestali, della Regione Veneto, della Provincia di Treviso e del Comune di Borso, è un festa ma anche il volano per la promozione di formaggi tradizionali di qualità superiore, la tutela della biodiversità (quella microbica che rende ciascun formaggio di malga unico e inimitabile), oltre alla salvaguardia dell’ambiente attraverso il mantenimento degli alpeggi. “Attraverso la formula del concorso – spiega il presidente A.Pro.La.V., Terenzio Borga –  si è contribuito, di anno in anno, a migliorare la produzione casearia tradizionale del Grappa, preservando due formaggi che altrimenti rischiavano l’estinzione: da un lato il Bastardo, dall’altro il Morlacco di Malga (presidio Slow Food). Ma questo risultato – permettete il ringraziamento- lo si deve a due persone che venti anni fa hanno lottato con le istituzioni, consentendo che la produzione riprendesse. Sono Bruno Bernardi e Mario Innocente di ONAF: se oggi possiamo mangiare questi formaggi lo dobbiamo anche alla grande passione di queste due persone”.

_MAD5715Il Morlacco di Malga rimane un’eccellenza per pochi intenditori disposti a salire in quota per acquistarlo: “La vendita è diretta da malghese a consumatore – ricorda Bernardi – perciò chi vuole gustare questi formaggi unici deve fare la “fatica” di venire in questi alpeggi splendidi, sapendo di portare a casa prodotti straordinari e di contribuire a preservare un lavoro nobile e a salvaguardare questa montagna. Ora è il momento perfetto, anche grazie ad un giugno piovoso, la produzione di latte è stata buona, e dopo la stagionatura, si trovano formaggi di grande qualità”. Domenica sarà inoltre tagliata la prima forma di Montasio di Malga prodotta in provincia di Treviso. Un formaggio DOP che nasce dalle Pianezze, precisamente da Malga Budui (1.220 mt), stagionato due mesi.

Programma. Nell’ampio pianoro immerso nel verde che si apre a Malga Campocroce (salita da Semonzo) si terranno la mostra con degustazioni e i concorsi dedicati a Morlacco e Bastardo, in assaggio anche numerosi altri formaggi provenienti dal Triveneto, nonché formaggi affinati tra fieni ed erbe dai profumi inebrianti. Per il terzo anno la rassegna si apre anche al panorama nazionale ospitando il concorso Formaggi di Malga italiani in collaborazione con ONAF: 32 i formaggi in competizione, provenienti da 6 regioni italiane. Ospite d’onore per un gemellaggio tra presìdi Slow Food, il Bagòss, un formaggio delle montagne bresciane che però parla veneto, almeno nella sua storia. I veneziani lo chiamavo “l’oro” in tavola per il colore giallo conferito dallo zafferano, che arrivava nel paese di Bagolino (BS) proprio da quella capitale della Serenissima che aveva il monopolio delle spezie. Non mancheranno anche i formaggi DOP del Veneto quali Asiago, Casatella Trevigiana, Montasio, Monte Veronese, Grana Padano, Piave Provolone Valpadana e Mozzarella STG.

Concorso fotografico. Oltre ai malghesi, premi anche per gli amanti del Massiccio che, da tutto il Veneto, hanno partecipato al primo concorso fotografico “Il Grappa tra storia, cultura, natura e tradizione” contribuendo a realizzare la bella mostra visitabile a Campo Croce. A seguire, l’apertura dello stand gastronomico curato dal Gruppo Alpini di Borso, alle 15:00 lo spettacolo del gruppo folkloristico “I Ruzzantini Pavani” e alle 16 la lavorazione in diretta del formaggio Morlacco del Grappa. Per tutta la durata della manifestazione, dal mattino fino alle 18, sarà attiva la mostra mercato con stand che ospiteranno produzioni tipiche. Come arrivare. Per raggiungere la località Campo Croce, partite da Semonzo del Grappa (TV) e seguite le indicazioni per le Malghe. Proseguire dopo il ventesimo tornante oltre le gallerie nella roccia.

Rassegna gastronomica. Dal 5 al 7 agosto, nei ristoranti, trattorie e agriturismi del Grappa si potranno degustare menù che vedranno protagonisti i formaggi tipici locali, grazie alla rassegna “A Tavola con il morlacco e il bastardo”. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con il consorzio di promozione Vivere il Grappa. I locali aderenti: L’Antica Abbazia – Via Cenghia, 82, Semonzo di Borso del Grappa (TV) – Tel. 0423 561150; Dalla Mena – Via Santa Felicita, 14, Romano d’Ezzelino (VI) – Tel. 0424 36481; Al Pioppetto – Via Gregorio Barbarigo, 13, Romano d’Ezzelino – Loc. Sacro Cuore (VI) – Tel. 0424 570502; Trattoria alla Posta – Via Viei,13, Borso del Grappa (TV) – Tel. 0423 910474; Garden Relais – Via Caose, 22, Semonzo di Borso del Grappa (TV) – Tel. 0423 91085; Locanda Montegrappa – Via Montegrappa, 2, Borso del Grappa (TV) – Tel. 0423 561113; Agriturismo Da Andreina – Via Duca, 11, Sant’Eulalia di Borso del Grappa (TV) – Tel. 329 4156903; Agriturismo Da Gabriele – Via Cassanego, 4, Borso del Grappa (TV) – Tel. 333 6144758.

Fonte: Servizio Stampa Aprolav