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7-9 dicembre 2018, Treviso si colora di “rosso” per la secolare mostra del radicchio

lavaggio radicchio rosso di Treviso

Dalle ore 10 di stamattina, venerdì 7 sino a domenica 9 dicembre 2018, piazza Borsa a Treviso torna ad ospitare l’antica mostra del radicchio rosso di Treviso, giunta alla 111^ edizione.

Principe dell’evento, il prodotto fresco. Allestita per la prima volta nella Borsa Merci della Camera di Commercio di Treviso, la mostra darà la possibilità di scegliere tra degustazioni dei piatti della tradizione, cooking show, laboratori per bambini e mostra dei prodotti che fanno del radicchio un valore aggiunto: birra, formaggi, composte, liquori, aceti e prodotti da forno. Principe dell’ evento il prodotto fresco, nella varietà precoce e tardiva. A tagliare il nastro assieme alle autorità anche il nuovo presidente del Consorzio di tutela, Andrea Tosatto, che rimarrà in carica per i prossimi 3 anni.

La mostra celebra il bollino Igp, che garantisce un prodotto coltivato a regola d’arte, messaggio difficile da far passare ai consumatori troppo spesso distratti. L’obbiettivo infatti è quello di far conoscere a tutti cosa c’è dietro al prodotto finito e di diffondere consapevolezza e cultura di un prodotto unico al mondo. Per questo, in piazza saranno mostrate le fasi di produzione: da una parte il campo con il cespo verde e irriconoscibile, dall’altra l’imbianchimento, tecnica indispensabile per far rigermogliare la radice. Una coltura che necessita inevitabilmente della componente manuale e che impiega i produttori fin dai primi giorni d’estate, un procedimento complesso da far passare al consumatore troppo spesso attento al solo prezzo finale. Se nei primi anni del ‘900 l’obbiettivo della mostra era quello di mettere in piazza i migliori radicchi raccolti, oggi l’obiettivo è quello di aiutare il consumatore nella scelta consapevole.

In programma alla mostra anche momenti culturali con l’ Archivio Giuseppe Maffioli e l’Accademia del Tiramisù. Ad accompagnare i visitatori tra i vicoli della città ricca di corsi d’acqua ci penseranno le visite guidate, gratuite per l’occasione, organizzate da Unpli Treviso e che partiranno dall’ufficio IAT in piazza Borsa. Un itinerario che metterà in luce il legame tra il prodotto tipico e il territorio: non ci sarebbe infatti Radicchio Rosso di Treviso senza le acque sorgive del Cagnan e del Sile che attraversano placide la città.

Fonte: Servizio stampa Consorzio tutela radicchio rosso di Treviso

 

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31 ottobre 2018, pomeriggio al Museo botanico di Padova, tra segreti, usi e poteri delle piante

Nel pomeriggio di mercoledì 31 ottobre, il Museo botanico di Padova invita il pubblico a un appuntamento speciale, in omaggio alla serie di Harry Potter e dal suo affascinante immaginario.

Visite gratuite. Durante i due turni di attività, previsti alle ore 15 e alle ore 17, gli esperti del Museo botanico guideranno, infatti, i partecipanti alla scoperta delle piante usate a Hogwarts, e non solo, per conoscerne usi, segreti e poteri. La partecipazione è gratuita, con iscrizione obbligatoria chiamando il numero 049.8272110 oppure scrivendo alla mail museo.botanico@unipd.it

Fonte: Servizio stampa orto botanico di Padova

 

14 ottobre 2018, giornata aperta delle Fattorie didattiche, 168 le aziende agricole e agrituristiche partecipanti, visite gratuite ma su prenotazione

E fanno sedici! A tante edizioni è giunta la “Giornata aperta delle Fattorie Didattiche”, manifestazione promossa dalla Regione Veneto in collaborazione con le organizzazioni professionali del settore agricolo, in programma domenica prossima 14 ottobre.

Le aziende agricole e agrituristiche venete che hanno dato la loro adesione sono ben 168, un numero superiore a quello degli ultimi anni. Si possono visitare gratuitamente ma è indispensabile effettuare la prenotazione alla fattoria prescelta, individuandola nell’elenco completo, suddiviso per le sette province venete, pubblicato nel sito della regione Veneto e alla pagina Facebook.

Fonte: Servizio stampa Regione Veneto

Alla scoperta del Monte Baldo, il Giardino d’Italia tra Trentino e Veneto e di Brentonico, comune che ha messo il verde al centro della propria attività

veduta del Monte Baldo

(di Alessandro Bedin, consigliere Argav) Lo scorso agosto si è tenuta a Brentonico (TN), sul Monte Baldo, dosso montuoso che si sviluppa per circa 35 Km in direzione Nord-Sud, a cavallo tra Trentino e Veneto, la seconda edizione di “Baldo, Bio & Benessere”, evento che ha animato il già vissuto e frequentato parco Cesare Battisti, situato al centro del paese.

La biblioteca nel parco Cesare Battisti

Un’importante area verde fulcro di attività. Il parco ospita tanti giochi e attività per bambini nonché alberi secolari che offrono la loro ombra per il riposo. E’ questa un’area che ricorda il modo di pianificazione urbanistico tedesco, con spazi verdi al centro dei quartieri e non marginali, quali risultato della spartizione delle aree migliori per l’edificazione e con un fabbricato per servizi comuni con tetto green come è oramai costume in tutto il mondo occidentale da almeno 30 anni ed una biblioteca nel parco con due sezioni di libri: per bambini e per adulti.

particolare dell’iniziativa Baldo Bio e Benessere

L’attività ferragostana. Nei giorni di Ferragosto 2018, il parco si è animato ancor più con bancarelle dedicate al biologico, al benessere e ai lavori manuali e ha visto l’organizzazione di alcuni laboratori, tra cui quello di riconoscimento delle piante (a cura della Forestale), camminate Nordic Walking, corsi per la realizzazione di fiori o di farfalle di carta, di illustrazione di un libro, per la realizzazione di ghirlande di fiori di carta, Landascapes – i panorami dell’anima- workshop creativo espressivo, attività di ballo popolare, workshop creativi espressivi, corso di cucina vegana, togheterness mandala in natura, approfondimenti sui campi elettromagnetici e radiazioni naturali, trattamenti, consulenze a cura di associazioni e operatori olistici… Un mix di attività organizzate con il contributo di Rovereto e Vallagarina Azienda per il Turismo, Altopiano di Brentonico, Parco naturale Locale Monte Baldo, Family Trentino, Il Gradino Associazione, Cassa Rurale Alto Garda.

Il giardino rinascimentale di palazzo Eccheli Baisi

Brentonico è un piccolo paesino ma ha in sé una particolarità, che costituisce nel contempo un onore e una responsabilità. E’, infatti, il comune con maggiore superficie baldense (63 Kmq) rispetto tutti gli altri comuni, sia trentini che veneti. Il risiedere nel territorio del Monte Baldo, che è stato definito Hortus Italiae, il Giardino d’Italia, ne fa, quindi, un centro di particolare interesse, tant’è che il giardino del Palazzo Eccheli Baisi, che si trova nel paese, è stato progettato e realizzato sul modello degli Orti Rinascimentali di Padova e Pisa, con un orto dei semplici e un piccolo orto botanico. Un giardino delizioso da visitare, mantenuto in ottimo stato e ricco di dettagliati cartellini di riconoscimento delle piante presenti.

Macaone

Il Giardino d’Italia. E’ utile sapere che il Monte Baldo ospita ben 1952 specie di piante, il 43% delle specie dell’intera flora alpina, pur estendendosi solo sullo 0,2% del territorio alpino. In questo massiccio di natura calcarea sono state censite 2085 specie diverse di farfalle su un totale di 5127 specie segnalate nell’intera Italia. Una varietà biologica eccezionale, in un luogo molto ristretto, a due passi da casa per i veneti e i trentini. Per capire meglio la sua importanza bisogna sapere che Linneo (1707-1778), il fondatore della sistematica moderna, considerava il Monte Baldo una vera e propria “Regione Botanica”. Nel 1566, Francesco Calzolari (1522-1609), veronese, speziale, erborista, naturalista e, unanimemente riconosciuto, capostipite degli esploratori botanici del Monte Baldo, fornì una descrizione delle piante del Baldo che rimane tra le prime opere riguardanti la flora delle Alpi e che attirò e attira tutt’oggi l’interesse di naturalisti che si sono avvicendati e si avvicendano nella sua esplorazione. A Calzolari il comune di Brentonico ha dedicato una strada mentre Daniele Zanini ha dedicato un corposo libro “Le piante di Francesco Calzolari” (WBA books).

 

20-23 settembre 2018, a Padova approda It.a.cà, festival sul turismo responsabile

Oggi, giovedì 20 settembre, alle 18:45 con un aperitivo inaugurale  a Ca’Sana, inizia ufficialmente a Padova IT.A.CÀ – il Festival del Turismo Responsabile, che torna nella città del Santo per il secondo anno consecutivo.

Fino al 23 settembre, saranno quattro giorni di eventi e iniziative all’insegna della sostenibilità. In programma: itinerari a piedi, in bici, in barca, workshop, aperitivi e racconti di viaggio, visite guidate, feste nei parchi e nei quartieri, seminari, laboratori, concerti, documentari, libri e degustazioni per lanciare un’idea di turismo più etico e rispettoso dell’ambiente e di chi ci vive.

22 settembre ore 9.30/13.00 a Palazzo Liviano, Padova, incontroSentieri che uniscono. Esperienze di turismo responsabile e sostenibile a confronto tra Veneto e Capo Verde”.  Ci sono sentieri che sono più che semplici itinerari turistici: sono quei sentieri che riescono a unire tradizioni, sviluppo e futuro, sentieri reali e metaforici che riescono a unire le persone anche di differenti paesi e contesti che condividono i valori del turismo responsabile e sostenibile. L’incontro, promosso da Cospe Onlus  e Master Design dell’Offerta Turistica dell’Università di Padova, si propone di stimolare una riflessione sul turismo responsabile e sostenibile, dando risalto alle buone pratiche realizzate nel territorio padovano e nell’isola di Fogo a Capo Verde, dove Cospe lavora su questa tematica da più di 30 anni e dove attualmente ha ben due progetti attivi “Fata e Rotas do Fogo”. Al seminario parteciperà anche una delegazione dell’isola capoverdiana: Herculano Dinis, presidente del Parco Natural do Fogo, che parlerà delle opportunità di ecoturismo nella maggiore area protetta terrestre di Capo Verde, Fabio Vieria,  del municipio di Mosteiros, e membro della rete Natour-Fogo che farà una riflessione su quale sia il miglior modello di turismo e sviluppo per un piccolo municipio rurale e, infine, Luisa Jorgesen, altra rappresentante della rete Natour Fogo che racconterà l’esperienza della gestione partecipativa del territorio e della rete di attori che ne fanno parte.

It.a.cà è organizzato da Cospe Onlus e Arci Padova, patrocinato e in collaborazione con il Comune di Padova e la partecipazione di oltre settanta realtà locali tra enti pubblici, associazioni e aziende del territorio.

Fonte: Servizio Stampa It.a.cà

Agriturismi, domeniche in bicicletta tra Vicenza e Padova

Tornano, in questo scorcio tra la fine dell’estate e l’autunno, “Le domeniche di Agricycle”, iniziativa promossa da Agriturist Veneto, l’associazione degli agriturismi di Confagricoltura, e Agricycle Veneto, la rete regionale degli agriturismi attrezzati per rispondere alle esigenze del cicloturismo, un settore che in Italia è in costante crescita.

Tre domeniche. Pedalare in campagna, alla scoperta delle bellezze naturalistiche del Veneto, gustando un buon spuntino a base di prodotti degli agriturismi è la formula dell’iniziativa, che propone per tre domeniche un’escursione guidata in bicicletta, facile e adatta alle famiglie e ai bambini, lungo strade secondarie o sterrate, alla scoperta di castelli, ville e angoli naturalistici. Ad accompagnare gli escursionisti ci sarà la guida Giada Sgaravatto. Al ritorno, negli agriturismi, verrà offerta una degustazione a base di prodotti dell’azienda o locali.

La prima tappa autunnale sarà domenica 16 settembre, alle 15, all’agriturismo Villa Feriani a Montegalda (Vicenza), con “Pedalando tra il fiume e i monti Berici”. L’itinerario sarà di circa 20 chilometri e passerà per Sant’Antonio, con visita al Castello di San Martino, Cervarese Santa Croce, Montegaldella, Montegalda, Colzè. Informazioni al 347 0833891.

Domenica 30 settembre, alle 15, ci si sposterà in provincia di Padova, all’agriturismo La Buona Terra di Cervarese Santa Croce. L’itinerario, di circa 20 chilometri, passerà per Montemerlo, Costigliola, Praglia, Feriole, La Montecchia, Selvazzano e poi farà ritorno per l’argine del Bacchiglione. Informazioni al 328 0770977.

Domenica 15 ottobre, alle 15,  l’ultimo itinerario che si terrà in concomitanza con la giornata regionale delle Fattorie Didattiche Aperte. Partirà da Fattoria in Valle a Bagnoli di Sopra, sempre in provincia di Padova, e avrà una lunghezza di 15 chilometri. Passerà per Anguillara Veneta, Borgoforte, con ritorno a Bagnoli di Sopra lungo l’argine del canale Gorzone e l’ultima tappa a Villa Widmann Borletti. Informazioni al 348 3225532.

Fonte: Servizio stampa Confagricoltura Veneto

Cansiglio (BL-TV), gli eventi dell’estate 2018 in foresta

foto di repertorio, soci Argav in visita in Cansiglio al Giardino Botanico G. Lorenzoni e villaggio dei cimbri, guida d’eccezione Toio de Savorgnani, premio Argav 2016

Proseguono in Pian Cansiglio, lo storico “Bosco da reme” della Repubblica Serenissima, gestito da Veneto Agricoltura, le iniziative programmate per il periodo estivo. Al Giardino Botanico Alpino, per esempio, è in corso la mostra fotografica “Di nuovo tra noi” sul ritorno dei grandi carnivori sulle Alpi, un’iniziativa realizzata in collaborazione con l’Associazione Naturalistica Lorenzoni e Olympus.

Imperdibili poi le visite guidate allo stesso Giardino Botanico, dov’é possibile approfondire non solo tematiche collegate alla botanica e agli aspetti naturalistici ma anche altri argomenti che caratterizzano la Piana, tra cui la geomorfologia. All’interno dell’area i visitatori possono percorrere un itinerario dedicato a queste tematiche e ammirare il Bus del Giaz, un inghiottitoio di circa 9 metri di profondità, nonché un breve percorso carsico, arricchito da pannelli informativi sulla geomorfologia  e sul fenomeno del carsismo (aperto dal mercoledì al venerdì con orario 10.00-12.00 e 13.00-17.00 e nei giorni di sabato, domenica e festivi (10.00-12.30 e 14.00-18.00).

Muc. Un altro importante polo culturale presente sulla Piana è il Museo dell’Uomo in Cansiglio (Località Pian Osteria), aperto nei giorni di giovedì e venerdì (14.00-18.00) e sabato, domenica e festivi (10.00-12.30 e 14.00-18.00) dov’è possibile scoprire il legame tra la Foresta e l’Uomo, dalla Preistoria ad oggi.

Eventi in programma. Mercoledì 1 Agosto, 15.00-16.30, Il Giardino Botanico Alpino del Cansiglio (Veneto Agricoltura) Visita guidata con esperto. Ritrovo al Giardino Botanico. Giovedì 2 Agosto 9.30-12.30, Alla scoperta della Foresta del Cansiglio (Veneto Agricoltura) Visita guidata al Museo dell’Uomo in Cansiglio e facile uscita nella foresta della Serenissima Repubblica di Venezia. Ritrovo al Museo dell’Uomo in Cansiglio in loc. Pian Osteria, sono previsti spostamenti con auto propria. Sabato 4 agosto 9.30-12.30, Alla ricerca delle antiche vie – A spasso coi Cimbri (Ass. Culturale Cimbri del Cansiglio con Ass. Prealpi Cansiglio Hiking) Facile escursione per conoscerei percorsi e vicende di 200 anni di vita cimbra in Cansiglio. Ritrovo al Museo dell’Uomo in Cansiglio, loc. Pian Osteria. Costo € 12,00 (gratis per minori di 12 anni) comprensivo dell’ingresso e visita al Museo.  Per info e prenotazioni: 370-1107202 o prealpicansiglio@gmail.com Festa dei Cimbri Tutto il giorno (Associazione Culturale Cimbri del Cansiglio) Tradizionale festa di attività artigianali dei Cimbri in località Pian Osteria. 14.00-15.30 Museo dell’Uomo in Cansiglio – Centro Etnografico e di cultura Cimbra (Associazione Culturale Cimbri del Cansiglio) Visita guidata al Museo e al villaggio cimbro di Canaie vecio. 15.00-16.30 Il Giardino Botanico Alpino del Cansiglio (Associazione Naturalistica “G. Lorenzoni”) Visita guidata con esperto. Ritrovo al Giardino Botanico. Domenica 5 Agosto Tutto il giorno Festa dei Cimbri (Associazione Culturale Cimbri del Cansiglio) Tradizionale festa di attività artigianali dei Cimbri in località Pian Osteria. Presentazione di libri cimbri e nel pomeriggio giochi dei boscaioli. 10.30-12.00 e 15.00-16.30 Il Giardino Botanico Alpino del Cansiglio (Associazione Naturalistica “G. Lorenzoni”) visita guidata con esperto Ritrovo al Giardino Botanico. 15.00-16.30 Mondi segreti in una goccia d’acqua – Giardino insieme KIDS (Associazione Naturalistica “G. Lorenzoni”) Alla scoperta della biodiversità delle piante e degli stagni, attraverso esperimenti e l’uso di microscopi accompagnati dal prof. V. Toniello. Ritrovo al Giardino Botanico. Per ragazzi. 16.30-17.30 I semi, pionieri del verde (Associazione Prealpi Cansiglio e Ass. Naturalistica “G. Lorenzoni”) Visita guidata al Giardino Botanico con approfondimento. Ritrovo al Giardino. 8.30-17.00 Il Selvaggio Croseraz (Associazione Prealpi Cansiglio) Impegnativa escursione attraverso la Riserva Croseraz-Val Bona, una delle aree wilderness più interessanti di tutta la Foresta del Cansiglio. Ritrovo presso il Museo dell’Uomo in Cansiglio (loc. Pian Osteria). Costo: € 10,00 (adulti>12 anni). Spostamenti con auto propria. Per info e prenotazioni: 370-1107202 e prealpicansiglio@gmail.com

Fonte: Servizio stampa Veneto Agricoltura