• Informativa per i lettori

    Nel rispetto del provvedimento emanato, in data 8 maggio 2014, dal garante per la protezione dei dati personali, si avvisano i lettori che questo sito si serve dei cookie per fornire servizi e per effettuare analisi statistiche completamente anonime. Pertanto proseguendo con la navigazione si presta il consenso all' uso dei cookie. Per un maggiore approfondimento leggere la sezione Cookie Policy nel menu
  • Post più letti

  • Archivio articoli

23 maggio 2017, a Montecchio Maggiore (VI) si visitano gli Orti Castellani, a far da guida il socio Argav Alessandro Bedin

Orti Castellani di Montecchio Maggiore (VI)

Nel primo pomeriggio di martedì 23 maggio 2017 è  in programma una visita agli Orti Castellani di Montecchio Maggiore (VI) guidata dal socio Argav Alessandro Bedin, responsabile del Verde pubblico del comune di Montecchio Maggiore e membro dell’Associazione Italiana Direttori e Tecnici Pubblici Giardini.

Un’area verde magistralmente ideata. Gli Orti Castellani sono stati premiati al concorso “La Città per il verde” sezione speciale “Orti urbani, orti didattici e parchi agricoli” all’EXPO 2015. L’area presenta un disegno progettuale attento, completo di numerosi servizi utili all’aggregazione sociale, con spazi particolarmente curati, dedicati alla sosta e al ristoro. La giuria in particolare ha evidenziato quali note di merito l‘uso di siepi perimetrali utili alla fauna, la progettazione partecipata in accordo con la Coldiretti locale, il razionale e pulito disegno degli spazi e dei servizi, l’esistenza di un regolamento per la pratica del biologico e l’allestimento di corsi di formazione. Il ritrovo è alle ore 15.00 al parcheggio del supermercato Pam di Viale Trento. Maggiori informazioni e iscrizioni e-mail: verde@comune.montecchio-maggiore.vi.it

 

21 maggio 2017, con la Giornata delle Oasi WWF e RiservAmica dei Carabinieri Forestali, visite gratuite in oltre 200 parchi d’Italia

foto WWF Vicenza-Padova

Domenica 21 maggio 2017 torna la Giornata della Oasi organizzata dal WWF, un’occasione straordinaria per celebrare la biodiversità del nostro Paese, ricchissimo di ambienti e specie naturali. Grazie all’accordo raggiunto dal WWF con i Carabinieri Forestali, quest’anno ci sarà anche la quinta edizione di RiservAmica e saranno oltre 200 le Oasi, i parchi e le riserve che si potranno visitare per scoprire i tesori nascosti della natura italiana.

SOS Lupo. La giornata Oasi diventa anche il momento di chiusura dalla campagna “SOS Lupo”: una maratona di raccolta fondi lanciata da WWF l’8 maggio a cui si può aderire fino al 22 maggio, inviando un sms o chiamando da rete fissa al 45524.
Fonte: WWF Italia

20 e 21 maggio 2017, ultimo fine settimana di eventi per la Settimana nazionale della Bonifica e dell’Irrigazione

Tanti gli appuntamenti che si svolgeranno in Veneto amche questo fine settimana nell’ambito della Settimana Nazionale della Bonifica ed Irrigazione, promossa dall’Associazione Nazionale dei Consorzi per la Gestione e la Tutela del Territorio e delle Acque Irrigue (ANBI) all’insegna del tema “Acqua: identità e futuro dei territori”.

Visite alle “cattedrali dell’acqua” nel Padovano. Molti  grandi impianti idraulici saranno sede di visite guidate per avvicinare i cittadini ai temi della salvaguardia idrogeologica (prevenzione da alluvioni, allagamenti e frane), ma anche della gestione delle acque e dell’ambiente. L’impianto del Consorzio di bonifica Bacchiglione aprirà al pubblico sabato e domenica, dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 18.00, con l’accensione degli storici motori diesel negli orari 11-15-17. Domenica alle 15.00 si terrà inoltre la premiazione del concorso “Il consorzio di bonifica fra i banchi di scuola”. Sabato 20 maggio, il Consorzio di bonifica Adige Euganeo organizza lungo il canale Sorgaglia, in comune di Agna, la pulizia degli argini del canale in collaborazione con la Protezione Civile di Agna. Alle 11.30 presso il Municipio di Santa Margherita d’Adige, si terrà invece l’inaugurazione delle opere di irrigazione a servizio del bacino Cavariega nei comuni di Montagnana, Megliadino San Fidenzio, Megliadino San Vitale, Saletto, Santa Margherita d’Adige, Ospedaletto Euganeo, Ponso e Carceri. Visita invece all’idrovora Vampadore, in località Valli a Megliadino San Fidenzio (PD).

Eventi nel Veneziano e nel Trevigiano. Il Consorzio Acque Risorgive, dalle 14.30, sarà all’Oasi Lycaena di Salzano per la premiazione delle 44 classi che hanno aderito al progetto didattico “Acqua, Ambiente e Territorio – Ama il tuo fiume”, organizzato in collaborazione con il Centro Civiltà dell’Acqua Onlus. Domenica 21 il Consorzio organizza una giro in bici in collaborazione con l’ass.ne Fiab-Ciclo Liberi da Mestre all’Oasi di Noale con visita guidata dell’Oasi noalese e successiva prosecuzione verso la Treviso Ostiglia; rientro, in parte lungo l’asta del Dese, fino a Mestre. Partenza ore 9.00, rientro alle 17.30. Il Consorzio ha poi collaborato con gli organizzatori della 13° edizione della “Marcia dei 3 canai”, marcia non competitiva a passo libero con partenza da Cazzago di Pianiga (VE), lungo gli argini dei corsi d’acqua gestiti dal Consorzio. Il Consorzio Piave, invece, aprirà al pubblico, dalle 15.30 alle 18.30, l’idrovora di Portesine a Roncade. Il personale sarà a disposizione per illustrare la storia dell’idrovora, vecchia e nuova, e i benefici che la sua costruzione hanno portato al territorio. Apertura degli impianti idrovori nel weekend per il Consorzio di bonifica Veneto Orientale che sarà a disposizione dei cittadini per visite guidate all’idrovora Sindacale a Concordia Sagittaria,  all’idrovora Cittanova a San Donà di Piave e ad Eraclea, all’idrovora Torre di Fine. In quest’ultima, alle 18.30, si terrà un evento con l’associazione Vivi Torre di Fine dal titolo:”Le nostre origini”. Seguirà aperitivo e musica grazie al “Coro el Piave” che si diletterà in Canti Popolari e della Grande Guerra.  Domenica 21, all’idrovora Sindacale, si terrà un laboratorio per bambini 3-6 anni a cura della Ludoteca Mary Poppins mentre i genitori saranno accompagnati in una visita guidata dell’impianto.

Eventi nel Vicentino ed in Polesine. A Zugliano, alle 9.00 ci sarà l’apertura ai visitatori della Centrale Elettrica “Ziche”. In collaborazione con la Fondazione Ca’ Vendramin, sarà invece possibile visitare negli orari 9.30/12.30 e 15.00/18.00 gli spazi espositivi del Museo Regionale della Bonifica Ca’ Vendramin in Comune di Taglio di Po.

Fonte: Servizio stampa Anbi

19-21 maggio 2017, all’Orto Botanico di Padova si scopre il fascino delle piante

Il 18 maggio si è celebrato il Fascination of plants day, Giornata internazionale del Fascino delle Piante promossa in tutto il mondo dall’EPSO, allo scopo di avvicinare le persone all’affascinante mondo delle piante, oltre a promuovere lo sviluppo delle ricerca scientifica in questo settore. Il 22 maggio è il Biodiversity Day, Giornata Mondiale della Biodiversità, istituita dalle Nazioni Unite nel 1993 per sensibilizzare e promuovere la conoscenza verso le diverse specie animali e vegetali che popolano il nostro pianeta. L’Orto botanico di Padova festeggia queste due ricorrenze con un fine settimana ricco di attività per tutta la famiglia.

Venerdì 19 maggio 2017 Ingresso libero, Le Signore della Botanica
Conferenza di presentazione dell’autrice Elena Macellari. Una guida alla scoperta di affascinanti figure femminili protagoniste della botanica del Novecento. In collaborazione con Aboca edizioni. Ore 18.30 – Aula Emiciclo.

Sabato 20 e domenica 21 maggio 2017Attività comprese nel biglietto di ingresso all’Orto. Esperimenti dal vivo, laboratori, giochi, attività. Per tutta la famiglia. Le forme della biodiversità. In compagnia dei biologi, attraverso la lente del microscopio, emergono le forme nascoste di fiori, foglie e radici. Sabato 20 e domenica 21 maggio / ore 10–13 e 14–18 La corsa alla luce, Come reagiscono gli organismi vegetali alla luce? La risposta ci viene da Euglena, capace di ‘scrivere’ con la luce o dalla meravigliosa danza nelle cellule di Elodea. Sabato 20 e domenica 21 maggio / ore 10–13 e 14–18 Piante pronte a tutto  – Prenotazione consigliata Un team di scienziati veste i panni di erboristi impegnati nella distillazione degli oli essenziali e dei progettisti di un impianto per depurare le acque dagli inquinanti: un modo per scoprire i mille utilizzi delle piante (massimo 50 persone). Sabato 20 maggio / ore 11.30 e 15.30. Anche la frutta ha un DNA Un kiwi, una provetta e del semplice detersivo: sono gli ingredienti base per una ‘ricetta’ che ci permetterà di osservare il DNA della frutta. Sabato 20 e domenica 21 maggio / ore 11.30, 15, 16, 17 I sensi e le piante I nostri sensi possono catturare l’essenza del mondo vegetale, ma come funziona e quanto è veritiero il loro racconto? Un gioco coinvolgente anche per i più piccoli. Sabato 20 maggio / ore 15, 16, 17 Domenica 21 maggio / ore 11.30, 15, 16, 17 Insetto contro insetto: una lotta tutta biologica Gli entomologi mettono sotto la loro lente d’ingrandimento insetti e acari che attaccano le piante e presentano i naturali  antagonisti che li combattono ogni giorno. Sabato 20 maggio / ore 15-18 Domenica 21 maggio / ore 15-18 Viva, la Terra! Dalla decomposizione naturale dei rifiuti domestici mescolati a residui vegetali nasce il compost: alcuni consigli per utilizzare nei giardini e negli orti delle nostre case questo ‘campione’ del riciclo. A cura di SESA (Società estense servizi ambientali) Domenica 21 maggio / ore 15-18  L’angolo del giardiniere Per tutta la famiglia Le piante medicinali Attraverso le aiuole dell’Orto antico dedicate alle piante medicinali e velenose per mostrarne i metodi di coltivazione e i loro usi (antichi e moderni). Sabato 20 maggio / ore 10-13 e 14–18 Le piante carnivore I giardinieri svelano i segreti delle piante insettivore spiegando come vanno a caccia queste originali protagoniste del mondo vegetale. Sabato 20 maggio / ore 14–18 Domenica 21 maggio / ore 10–13 e 14–18.

Percorsi di visita. Prenotazione obbligatoria Erbario in mostra Con un patrimonio di 500.000 piante essiccate e le sue importanti collezioni di alghe, di semi, di legni e di funghi, è un ‘archivio’ della biodiversità che racconta la storia delle specie vegetali (massimo 15 persone per turno). Domenica 21 maggio / ore 10.45, 11.30, 12.15, 15, 15.45, 16.30, 17.15 Serra delle orchidee: una visita straordinaria Le orchidee, con le loro radici sospese nell’aria, sono le affascinanti protagoniste del microambiente dove la vaniglia racconta la sua straordinaria storia (massimo 15 persone per turno). Sabato 20 maggio / ore 15, 15.45, 16.30, 17.15 Domenica 21 maggio / ore 10.45, 11.30, 12.15 Un habitat urbano per le specie animali La parola allo zoologo: impariamo a riconoscere l’incredibile varietà di forme di vita animale dell’Orto botanico e le specie aliene che l’hanno colonizzato (massimo 25 persone per turno). Sabato 20 maggio / ore 15 e 16.30 Piccola guida alle minacce al mondo naturale Una passeggiata, tra i viali dell’Orto antico e nelle serre del Giardino della Biodiversità, per conoscere le specie in pericolo di estinzione e le loro storie (massimo 25 persone per turno). Domenica 21 maggio / ore 10 e 11.30

In biblioteca all’orto botanicoIngresso gratuito, prenotazione obbligatoria
Dai manoscritti quattrocenteschi alle stampe dell’Ottocento: un viaggio attraverso la storia dell’illustrazione botanica (massimo 15 persone per turno). Sabato 20 maggio / ore 10, 10.45, 11.30, 12.15, 14, 14.45, 15.30, 16.15, 17

Visite a partenza fissa Attività a pagamento (5 euro a persona in aggiunta al biglietto di ingresso), prenotazione consigliata allo 049.8273939 Con le guide dell’Orto botanico alla scoperta di collezioni e ambienti attraverso i viali dell’Hortus cintus e le serre del Giardino della Biodiversità. Sabato 20 e domenica 21 maggio / ore 11 e 15

Fonte: Orto Botanico di Padova

I 110 alberi monumentali del Veneto oggetto di un premio didattico regionale. Ecco le scuole premiate.

Albero monumentale

Nel Veneto sono ben 110 gli alberi monumentali ufficialmente censiti, autentico patrimonio naturale vivente da conoscere, tutelare e valorizzare. Un patrimonio frutto anche di storia, fatti e testimonianze perché questi monumenti della biodiversità sono stati, a volte per secoli, “sentinelle” di luoghi e paesaggi.

Qualche esempio? La sequoia gigante di Longarone (Bl) che ha resistito all’ondata distruttrice e mortale del Vajont; la farnia di Fossalta di Portogruaro (Ve), già presente nelle mappe del 1600; la magnolia grandiflora che dal 1810 fa bella mostra di sé nel Chiostro di S. Antonio a Padova. L’elenco di queste meraviglie della natura è lungo e sul sito internet dedicato, curato da Veneto Agricoltura, l’Agenzia regionale per l’innovazione nel settore primario, è anche ben dettagliato, visto che è suddiviso per provincia e singole schede che descrivono dettagliatamente e mostrano ogni albero monumentale censito.

Concorso per le scuole. Per valorizzare questo importante patrimonio naturale, la Regione Veneto, in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale e Veneto Agricoltura, ha indetto ad inizio anno scolastico 2016-2017 il Concorso didattico “Alberi monumentali del Veneto, le radici del nostro futuro”. Si tratta di una iniziativa rivolta alle scuole primarie e secondarie di primo grado collegata a un più ampio progetto regionale di tutela e valorizzazione del patrimonio arboreo monumentale, tema molto importante visto che la gestione di un albero monumentale richiede grande impegno e responsabilità da parte del proprietario, Ente pubblico o privato che sia, ma anche dell’intera collettività. Partendo proprio dal presupposto che gli alberi monumentali raccontano anche storie antiche di territori, eventi e uomini del passato, i promotori del progetto hanno voluto coinvolgere il mondo della scuola con l’obiettivo di far scoprire ai più giovani questo straordinario patrimonio naturale.Allo scopo, è stato messo a disposizione delle scuole aderenti all’iniziativa – ben 47 da tutte le province – il Quaderno didattico “Alberi monumentali del Veneto, le radici del nostro futuro” che è servito da strumento di lavoro in classe.

Le scuole primarie vincitrici. Nei loro elaborati, i ragazzi sono riusciti ad esprimere con sguardo attento la loro idea di albero monumentale, raccontando le storie dei luoghi e approfondendo gli aspetti botanici, floristici ed ecologici di questi monumenti naturali. In dirittura d’arrivo dell’anno scolastico è giunto il responso con l’elenco delle scuole vincitrici del Concorso. Il compito della giuria non è stato semplice, data la qualità degli elaborati pervenuti, ma alla fine i vincitori sono stati decretati, con tanto di motivazione. Per quanto riguarda le scuole primarie si sono classificate ai primi tre posti: la Scuola “L. da Vinci” di Pianiga (VE) per “aver esplorato, attraverso diverse forme espressive, il complesso mondo degli alberi ed averne colto la bellezza e l’importanza facendole proprie” (si aggiudica un computer portatile); la Scuola “D. Broglio” di Colognola ai Colli (VR) per “aver raccontato la storia del Platano dei cento bersaglieri con un racconto personale e vivissimo, divertente e sorprendente, che ha portato gli alunni a scoprire tutti i segreti di un albero vetusto” (si aggiudica uno stereo microscopio didattico); la Scuola di Valpantena (VR) per “aver lavorato in modo fortemente interdisciplinare e laboratoriale, sperimentando anche la germinazione dei semi, approfondendo temi legati ai propri luoghi e territori (si aggiudica una macchina fotografica digitale).

Le scuole secondarie vincitrici. Per quanto riguarda le scuole secondarie di primo grado, hanno vinto la Scuola “G. Zanellato” di Monselice (PD) per “aver colto pienamente il tema proposto, con un elaborato semplice ed accurato, originalissimo nell’associare sei alberi monumentali a temi di letteratura, arte, scienza e storia e restituendo il lavoro svolto con grande capacità comunicativa” (computer portatile); la Scuola di Romano d’Ezzelino (VI) per “aver affrontato il tema proposto raccontando la storia del Faghér del Cristo attraverso elementi di esplorazione sul campo, di espressione artistica e recuperando la tecnica dell’erbario con elementi di insiemistica (Stereo microscopio didattico); la Scuola “G. Carducci” di Este (PD) per “aver raccontato il Castagno, specie che caratterizza parte del paesaggio veneto, approfondendo la conoscenza di questo albero esplorandone anche tutte le risorse e gli utilizzi” (macchina fotografica digitale).Per informazioni sugli alberi monumentali d’Italia e la nuova normativa che disciplina la materiaè disponibile questo link.

Fonte: Servizio Stampa Veneto Agricoltura

Direttivo Argav stasera riunito a Padova. Dal 19 al 21 maggio 2017, a Rovigo mostra su vie d’acqua e presenza benedettina in Polesine organizzata dalla Biblioteca del Seminario Vescovile che ha ospitato il direttivo a marzo scorso.

direttivo Argav nella Biblioteca del Seminario Vescovile di Rovigo (a dx, Adriano Mezzetti e don Bruno Cappato)

(di Marina Meneguzzi, vice presidente Argav) Stasera, mercoledì 17 maggio 2017, alle ore 18,30 nella sede di 7 Gold Nord Est TelePadova (via Venezuela, 15 Padova zona Camin), si terrà il direttivo Argav con il seguente ordine del giorno: approvazione verbale precedente, comunicazioni del Presidente, comunicazioni della Segretaria, domande iscrizione nuovi soci, assemblea 2017, prossime attività, varie ed eventuali.

Un percorso della parola. A ricordo di un incontro precedente del direttivo, pubblichiamo (in alto a sinistra) la foto scattata lo scorso 20 marzo a Rovigo nella Biblioteca del Seminario Vescovile, una delle più importanti del Veneto, che custodisce un considerevole nucleo antico di pubblicazioni (nella foto a sinistra un esempio) e stampe e di  periodici (consultabili su richiesta), oltre che preziose collezioni di storia locale, storia della chiesa, teologia e filosofia, insieme a importanti raccolte di letteratura, storia, arte e scienze sociali ed una vasta e accurata selezione di opere enciclopediche e repertori. Ringraziamo in particolare il direttore dell’Archivio Diocesano e della Biblioteca don Bruno Cappato che, insieme al bibliotecario Adriano Mazzetti, ci hanno fatto conoscere questo “tempio della parola” che, peraltro, non è solo scritta e antica. L’edificio, infatti, ospita ai piani superiori anche la sede di Radio Kolbe Rovigo e la redazione de “La Settimana“, il settimanale diocesano di Rovigo. Entrambi i mezzi di informazione sono diretti da Bruno Cappato.

Dal 19 al 21 maggio 2017, peraltro, la Biblioteca del Seminario sarà presente a Palazzo Roncale a Rovigo nell’ambito della quarta edizione del Festival Biblico, con la mostra documentaria Anni Jam Sunt Mille. Vie d’aqua e presenza benedettina in Polesine,  curata da Bruno Cappato, Adriano Mazzetti, Raffaele Peretto, Giuseppe De Stefani e Mihran Tchaprassian.

Coltivazione del nocciolo, opportunità e prospettive per le imprese agricole, se ne parla stasera a Padova

Hazelnut (Corylus avellana) Europe

Si chiama corilicoltura e anche per gli imprenditori agricoli padovani potrebbe rappresentare un’opportunità concreta. Si tratta della coltivazione del nocciolo ed è una delle nuove strade percorribili dagli imprenditori agricoli per differenziare la propria attività e il proprio reddito, investendo su un prodotto in continua ascesa.

Industria dolciaria e pasticceria artigianale i destinatari della produzione. Per conoscere i dettagli dal punto di vista colturale, le prospettive commerciali e le opportunità di un percorso di filiera dedicato alla nocciola, Coldiretti Padova organizza un incontro aperto a tutti gli imprenditori interessati. L’appuntamento è per stasera, mercoledì 17 maggio, alle 20.30, a Padova, nella sala riunioni del Consorzio Agrario in via Vigonovese 111. Intervengono alcuni tecnici di Coldiretti Piemonte, regione in cui la coltivazione del nocciolo si è affermata con decisione e con ottimi risultati. Per approfondire e discutere insieme gli aspetti legati allo sviluppo, anche nella nostra regione e provincia, di questa filiera, rivolta soprattutto all’industria dolciaria e alla pasticceria artigianale, tutti gli imprenditori interessati sono invitati ad essere presenti.

Fonte: Servizio Stampa Coldiretti Padova