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21 marzo 2017, Agriturist Veneto apre la stagione con un’escursione gratuita rivolta agli operatori turistici. Meta, le bellezze del Parco del Delta del Po. Iscrizioni entro venerdì 17 marzo 2017.

Una giornata di full immersion nella natura incontaminata, a piedi, in barca e in bicicletta. Parte con un’escursione formativa, in programma martedì 21 marzo, dedicata agli operatori di turismo rurale, la programmazione 2017 di Agriturist Veneto, l’associazione degli agriturismi di Confagricoltura.

La giornata prevede un viaggio alla scoperta del Parco del Delta del Po e ha l’obiettivo di far scoprire agli operatori agrituristici e di turismo rurale gli angoli nascosti del territorio regionale, per promuoverlo agli ospiti delle proprie strutture. L’iniziativa è organizzata in collaborazione con Agricycle Veneto e Eridano – Idee in movimento sul fiume. Il programma prevede il ritrovo alle 9.30 al Museo regionale della bonifica di Ca’ Vendramin, a Taglio di Po, dove la guida Sandro Vidali porterà gli operatori a visitare l’impianto idrovoro, costruito nei primi anni del ‘900, un tempo strumento indispensabile per la trasformazione del paesaggio, oggi esempio straordinario di archeologia industriale. Seguirà il trasferimento a Pila, dov’è previsto l’imbarco per raggiungere il punto in cui il fiume incontra il mare, un paesaggio fatto di canneti e lagune, caratterizzati dal silenzio e dal volo di uccelli. Quindi lo sbarco e la pausa pranzo con prodotti delle aziende del territorio. Alle 14 si partirà per una breve escursione in bicicletta lungo la via delle Valli, un percorso affascinante che corre in mezzo a lagune e valli di pesca.

L’escursione è gratuita e le bici per l’escursione verranno messe a disposizione dal Consorzio Delta Pool Service. Il termine per le iscrizioni è venerdì 17 marzo. Informazioni al 049 8223544 o alla mail segreteria@agrituristveneto.it

Fonte: Servizio Stampa Confagricoltura Veneto

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4 settembre 2016, si snoda tra ville e abbazie il tour in bici proposto nel Padovano nell’ambito de “Le domeniche di Agricycle”

Bici Po di GoroApproda all’agriturismo La Buona Terra di Cervarese Santa Croce, in provincia di Padova, la rassegna “Le domeniche di Agricycle”, iniziativa promossa da Agriturist Veneto, l’associazione degli agriturismi di Confagricoltura Veneto, per valorizzare la bellezza del paesaggio regionale e la varietà dei suoi prodotti.

La rassegna è un viaggio a cavallo tra cultura, natura, sport ed enogastronomia da percorrere in bicicletta, mezzo ideale per conoscere angoli nascosti tra il fiume e la campagna o suggestivi scorci collinari, città murate e ville venete. Il programma prevede cinque giornate negli agriturismi veneti, suddivise in due parti. La prima consiste in un’escursione guidata in bicicletta, facile e adatta a tutti, alla scoperta dei luoghi circostanti e di siti culturali di particolare rilievo. La seconda parte  è dedicata alla degustazione dei prodotti degli agriturismi. Il biglietto di partecipazione è di 10 euro per gli adulti e di 5 per i bambini, comprendente la visita guidata ai siti culturali, la guida all’escursione e lo spuntino.

Domenica 4 settembre alle 9.30 l’agriturismo La Buona Terra propone un’escursione di 20 chilometri dal titolo “Tra ville e abbazie”. Si pedalerà nell’incantevole paesaggio dei Colli Euganei, tutto su pista ciclabile, con prima tappa a Luvigliano di Torreglia, dove si visiterà la cinquecentesca Villa dei Vescovi, con gli affreschi che decorano le stanze e le logge. Si proseguirà quindi fino a Teolo, con visita alla maestosa Abbazia di Praglia che risale all’undicesimo secolo. Ultima tappa a Rovolon, a villa Frassanelle e al suo parco, per concludere quindi con una degustazione di prodotti dell’agriturismo e vini locali. Informazioni: 049 9915497 o info@labuonaterrabio.it

Ultimo appuntamento in ottobre. La rassegna si chiuderà domenica 2 ottobre all’agriturismo La Pila di Villa Bartolomea, in provincia di Verona, con “Eductour”, evento pensato per presentare a tour operator, istituzioni e stampa Agricycle Veneto, progetto di Agriturist che promuove gli agriturismi accomunati dalla passione per la bicicletta, con servizi mirati ai cicloturisti come i ricoveri per le bici, l’officina con attrezzi, la colazione energetica, mappe e consigli per itinerari. In Italia il settore del cicloturismo è in costante crescita: secondo l’Agenzia nazionale del turismo-Enit la potenzialità a livello nazionale è di 3,2 miliardi di euro di fatturato annui. In Veneto ci sono oltre mille chilometri di piste tabellate.

Fonte: Servizio Stampa Confagricoltura Veneto

 

Con Gusta Veneto e Agricycle Veneto, il turismo rurale (anche in bici) della regione va in rete

Comiotto Nicoli Gulotta

da sx, Edoardo Comiotto (ufficio stampa Confagricoltura Veneto), David Nicoli (presidente Agriturist Veneto) e Clarissa Gulotta (responsabile progetto Gusta Veneto)

(di Marina Meneguzzi) Nel cuore della campagna veneziana a ridosso della laguna, nella sala convegni del Relais Agriturismo Ormesani, vera oasi naturalistica di 23 ettari in cui trovano spazio pascoli, allevamenti, vigneti, orti,  boschi di piante autoctone a piede franco, percorsi escursionistici ed un agriturismo  dalle linee moderne e green, Confagricoltura Veneto ha presentato lo scorso 1 aprile Gusta Veneto, progetto realizzato in collaborazione con Agriturist Veneto,  che mette in rete le eccellenze agroalimentari e l’offerta turistica rurale regionale. Tra i presenti all’incontro, anche il nostro socio Edoardo Comiotto, responsabile ufficio stampa Confagricoltura Veneto.

Un progetto che crea sinergie e “riconcilia” agriturismi e ristoranti. “Della rete fanno parte 310 aziende venete, di cui 143 aziende agricole con vendita diretta, incluse cantine e fattorie didattiche nonché 135 agriturismi“, ha spiegato Clarissa Gulotta, responsabile del progetto Gusta Veneto. Ci sono inoltre punti vendita, botteghe artigianali agroalimentari e una quarantina di ristoranti del Veneto, presenza quest’ultima che rappresenta una sorta di “pacificazione” con gli agriturismi, rei per i ristoratori di “concorrenza sleale” per il fatto di svolgere attività simile senza condividere gli obblighi fiscali e tributari. A far da collante tra le varie realtà, la genuinità e la qualità dei prodotti veneti: salumifici, caseifici e macellerie utilizzano come materie prime prodotti agricoli locali, ristoranti e trattorie propongono menù della tradizione a carattere stagionale, le botteghe artigiane mettono in vendita i sapori della campagna veneta.

Nel portale di Gusta Veneto, si possono contattare direttamente le strutture, con possibilità di interagire con valutazioni e commenti, si possono trovare consigli di viaggio, itinerari del gusto e percorsi in bici, ricette tradizionali e informazioni sulle produzioni tipiche, eventi e appuntamenti del territorio in cui le aziende del circuito saranno protagoniste. In collaborazione con Assoguide del Veneto, Gusta Veneto consentirà anche di prenotare itinerari e visite guidate nel territorio dei Colli Euganei (provincia di Padova), lungo la Strada del Prosecco nel Trevigiano, nella Laguna veneziana, in Valpolicella (provincia di Verona) e, nel Vicentino, a Monte Berico, Villa Valmarana ai Nani e la Rotonda, nonché nelle ville del Basso e Alto Vicentino.

Nucibella Morandi e Gulotta

da sx, Davide Morandi, allevatore di ovini, e Giulia Nucibella, responsabile progetto Agricycle Veneto

Prodotti di nicchia fatti conoscere agli chef. Tra le iniziative in cantiere, figurano “I venerdì di Gusta Veneto“, rassegna di cene negli agriturismi in programma da metà maggio a ottobre, e la collaborazione con l’Unione cuochi del Veneto, che prevede la visita nelle aziende agricole dei più quotati chef per far conoscere loro i prodotti di nicchia, come ad esempio i salumi di pecora prodotti dall’Allevamento Veneto Ovini di Davide Morandi, giovane imprenditore agricolo di Anguillara Veneta (PD), presente all’incontro, che ARGAV ha avuto modo d’incontrare in passato (vedi link) e che oggi, “fresco” di richiesta di certificazione all’Halal Italy Authority, guarda anche al mercato islamico. Ha dichiarato Morandi: “Ben vengano iniziative come Gusta Veneto, utili prima di tutto a farci conoscere tra noi produttori, agricoltori e allevatori. Noi pascoliamo le pecore in tutto il Veneto, dal Delta del Po al Nevegal, nel Bellunese. Da dieci anni a questa parte abbiamo iniziato a fare salumi, prima misti con carne di maiale poi di sola pecora, con crescente soddisfazione, anche a livello economico, grazie al fatto che il gusto del consumatore sta evolvendo per guardare oltre la tradizione, rappresentata dai prodotti Dop e Igp,  e comprendere tutti i prodotti di qualità“.

Agricycle Veneto. Nell’incontro, è stato presentato anche il progetto Agricycle Veneto, promosso da Agriturist con l’obiettivo di valorizzare le aziende agrituristiche che hanno i requisiti per ospitare cicloturismo. Ha spiegato Giulia Nucibella, responsabile del progetto Agricycle Veneto: “All’iniziativa hanno aderito 38 agriturismi  accomunati dalla passione per la bicicletta, che si impegnano ad offrire servizi mirati a clienti che vogliono scoprire il territorio regionale sulle due ruote, dai locali coperti e riparati per il ricovero biciclette, alle piccole attrezzature per la manutenzione, dagli indirizzi di officine meccaniche, a quelli di ditte per il noleggio di biciclette, dalle mappe delle principali piste ciclabili agli itinerari cicloturistici della zona, dagli indirizzi di guide turistiche del territorio, al trasporto dei bagagli dalla/alla stazione ferroviaria più vicina, dalla colazione energetica alla merenda al sacco o al rientro dal percorso cicloturistico. Inoltre, stiamo cercando di stipulare convenzioni con fornitori di servizi e associazioni legati al mondo della bici, come FIAB (Federazione Italiana Amici della Bicicletta), ed abbiamo contattato tour operator e agenzie viaggi del territorio per la proposta di pacchetti turistici, che potrebbero essere destinati nel tempo anche a turisti stranieri“.

In Veneto, oltre mille chilometri di piste cicalbili tabellate. Gli itinerari sono stati soprannominati “percorsi Margherita”, e partono e arrivano da/agli agriturismi. Che, per la  maggior parte, si trovano sui principali itinerari cicloturistici del Veneto: la Ciclovia dell’Adige, che da Chioggia (VE) porta a San Bonifacio (VR), l’anello ciclabile dei Colli Euganei, nel Padovano, l’anello del Veneto, percorso che si snoda intorno alle province di Venezia, Padova, Vicenza e Treviso, passando per la Pedemontana, la via del Mare, che da Rovigo attraversa paesaggi agresti e pinete passando dal faro di Bibione e dalla foce del Tagliamento, i percorsi dalle Dolomiti a Venezia, passando da Cortina ai piedi del Cansiglio.

Commedie goldoniane in scena in agriturismo. “Gusta Veneto è un progetto autofinanziato, voluto dalle imprese e che Confagricoltura Veneto ha sposato“, ha detto David Nicoli, presidente di Agriturist Veneto. Che ha aggiunto: “Abbiamo creato uno strumento che consente ad ogni azienda aderente di promuoversi e di promuovere  contemporaneamente i colleghi. Gli agriturismi oggi giocano un ruolo di primo piano nello sviluppo del turismo rurale veneto, diversificando sempre più l’offerta con servizi e iniziative per far vivere un’esperienza che non si ferma all’alloggio e che coniuga ambiente, enogastronomia, attività escurisonistiche e sportive nonché attività culturali, come le commedie goldoniane che saranno organizzate nell’ambito di Gusta Veneto ed il cui calendario sarà presto pubblicato nel portale.  A spingerci in questa direzione è stata anche la recente delibera 883 della Regione Veneto, che consente alle imprese agricole di diversificare l’offerta creando le condizioni per una migliore fruizione delle aree rurali da parte dei visitatori”.