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23 settembre 2019, all’Antica Trattoria Ballotta di Torreglia (PD) cena benefica “Sotte le stelle per Adamitullo”

Lunedì 23 settembre 2019, nella corte dell’Antica Trattoria Ballotta di Torreglia (PD), alle ore 20, sarà organizzata in collaborazione con l’associazione Amici di Adamitullo, onlus che collabora da oltre 10 anni con i padri Salesiani sostenendo progetti di sviluppo in Etiopia, la cena d’autore e di beneficenza “Sotto le stelle per Adamitullo“. La serata sarà supportata dalla collaborazione di 11 chef e 2 pasticceri che “doneranno” 1 creazione gastronomica ciascuno e 14 aziende che metteranno a disposizione le loro migliori etichette.

I protagonisti a tavola. A dar vita alla serata saranno:  Peppe Zullo – Il cuoco contadino;  Luca Tomasicchio – Tola Rasa, Padova; Andrea Valentinetti – Radici, Padova; Nelson Meneghello – Garibaldi, Chioggia (VE); Davide di Rocco – Fuel Ristorante in Prato, Padova; Silvia Moro – Aldo Moro, Montagnana (PD); Paolo Giraldo – Corte Verde Chiara, Correzzola (PD); Franco Favaretto – Baccalà Divino, Mestre (VE); Davide Filippetto – Storie d’amore, Borgoricco (PD); Gregorio Scicchitano – Grand Hotel Terme Spa Montegrotto Terme (PD); Filippo Riatti – Osterie Meccaniche;  Roberto dalla Bona – Pasticceria Dalla Bona Montegrotto Terme (PD);  Jacopo Braggion – Gelateria da Bepi. Le etichette: Zenato, Verona; Vignalta, Colli Euganei; Astoria, Susegana; Tunella, Premariacco; Belon du Belon, Franciacorta; Tramin, Termeno; Ca’ della vigna, Colli Euganei; Montegrande, Colli Euganei; Ca’ Lustra, Colli Euganei; Birra Antoniana, Padova; Vicentini, Colognola ai Colli (VR); Comunian, Padova; Poli1898, Bassano del Grappa (VI); Tu coffe. Contributo di partecipazione a partire da 50 euro a persona, prenotazioni tel. trattoria Ballotta 049.5212970, oppure 049-8070631 info@amicidiadamitullo.org, max 200 partecipanti.

don Cesare Bullo

Il progetto di solidarietà. La missione salesiana di Adamitullo si trova in Etiopia e ospita, nutre e istruisce più di 900 bambini provenienti dalle aree rurali più povere della regione. La coesione dei volontari dell’onlus Amici di Adamitullo, la loro passione e lo spirito di amicizia che li lega a don Cesare Bullo, missionario in Africa dal 1975 e referente delle 13 missioni salesiane in Etiopia, di cui la più piccola è proprio quella del villaggio di Adamitullo, a circa 170 km da Adis Abeba, hanno presto convinto l’Antica Trattoria Ballotta della famiglia Legnaro/Cucco ad organizzare l’evento, con le brigate di sala e cucina dello storico ristorante ai piedi dei Colli Euganei pronte a dare tutto il supporto logistico agli chef e ai vigneron delle cantine partecipanti ma anche a un mastro birraio e a un gran caffettiere.

Fonte: Servizio stampa Antica Trattoria Ballotta

Conto alla rovescia per la seconda edizione del Premio della Cucina Veneta, in programma a Torreglia (PD) il 21 giugno 2019. Nel corso della serata, premiati Bruno Gambacorta, Davide Rampello e Sergio Dussin.

E’ iniziato il conto alla rovescia per la seconda edizione del Premio della Cucina Veneta, in programma venerdì 21 giugno 2019 all’AnticaTrattoria Ballotta di Torreglia (PD), locale storico italiano che vanta il primato di essere il ristorante più antico dei Colli Euganei e culla di alcune fra le migliori tradizioni gastronomiche del Veneto.

I premiati. Nella serata del Premio della Cucina Veneta vengono premiati tre autorevoli personaggi del mondo della cultura, del giornalismo e della storia enogastronomica che più di altri hanno diffuso al di fuori dei confini del Veneto, la conoscenza del patrimonio gastronomico di una regione che abbraccia gusti e sapori dai monti al mare. Dopo aver attribuito i premi nella scorsa edizione ai giornalisti Stefano Edel di Rai 3, Renato Malaman del Gruppo Espresso e Mattino di Padova e al gran patron dell’Harrys Bar, Arrigo Cipriani, per il 2019 la giuria del concorso ha scelto il giornalista Bruno Gambacorta della trasmissione“Eat Parade” di Rai 2, il professor Davide Rampello curatore della rubrica “Paesi, paesaggi…” di Striscia la Notizia di Canale5 e il cuoco “dei tre Papi”, Sergio Dussin. Una terna di personalità che condividerà con il pubblico i gusti e i sapori di un menù ancora in fase di elaborazione ma che si preannuncia già come degno di entrare nell’albo d’oro della cucina dell’Antica Trattoria Ballotta 1605.

Fonte: Servizio stampa Antica Trattoria Ballotta 1605

25-26-27 giugno 2014, nel padovano Trilogia del Gusto (benefico e culturale)

72cf2faf8dd2136c728d22e8d0b631ebCon l’inizio dell’estate tornano le serate dedicate alla grande cucina nell‘Antica Trattoria Ballotta, locale storico d’Italia ai piedi dei Colli Euganei che in epoca moderna vide la nascita dell’Accademia Italiana della Cucina ma nei secoli passati fu meta di illustri personaggi. Da  Galileo Galilei a Giacomo Casanova, da Goethe a D’Annunzio, da Ugo Foscolo a Daniele Manin  e altri ancora fino al giornalista Orio Vergani che scelse questa antica posta di cambio e l’amicizia dell’allora gestore Toni Carta, detto Ballotta, per dare il via alla prestigiosa istituzione accademica.

10348605_10152124066406314_7867208525173933922_nTrilogia del Gusto. Da quel tempo e fino ai nostri giorni, con la famiglia Legnaro che ne tiene alto il vessillo da dieci anni, quell’antico ristoro ha saputo conquistarsi le attenzioni dei palati più attenti e  dei più esigenti gourmet con la sua cucina della tradizione, raffinatamente elegante, ma anche per i molti appuntamenti che vedono la sua piazzetta, o meglio corte, visto che siamo in Veneto, il teatro più congeniale per l’arte della buona tavola, del convivio e di eventi di caratura superiore. Come quelli della Trilogia del Gusto che nei tre giorni del 25, 26, 27 giugno celebrano l’arrivo dell’estate.

mail25 giugno, aprono gli Stellati per il convivio benefico. Ad aprire il cartellone della Trilogia del Gusto, il 25 giugno, sarà la cena “A Tavola con le Stelle del Nordest”. Un evento di beneficenza che anno dopo anno ha chiamato a raccolta gli stellati e gli extrastellati di Veneto , Trentino e Friuli per un gesto di solidarietà verso uno sfortunato giornalista enogastronomo che non può più usare la penna come ai tempi in cui  recensì tutti o quasi i cuochi del Nordest. Parte dei quali, ora stellati e famosi anche per suo merito, per una sera, si ritrovano e cucinano gratuitamente in suo nome. A deliziarsi il palato, il sempre più numeroso pubblico che di anno in anno non manca l’appuntamento con i beniamini della cucina del Nordest, supportati da altrettanto generosi e blasonati protagonisti del mondo enogastronomico come prestigiose cantine, mastri birrai, salumai, maestri del formaggio, cioccolatieri, e produttori di dolcerie da leccarsi i baffi (per elenco, vedi articolo).

vergani ballotta premio uotto26 giugno, c’è Il Gran Premio della Cucina Vergani Ballotta. Una cena a decine di mani preparata dai rappresentanti della miglior ristorazione veneta,  provenienti dalle sette province che si sfidano per aggiudicarsi l’ambito premio dell’Accademia Italiana della Cucina-delegazione Euganea,  dopo aver superato i giudizio dei tecnici e affrontato quello del pubblico che diventa giuria popolare.

baruffe chiozzotte27 giugno: A Tutto Pesce. Cena a base di inusuali  pietanze di pesce per la tradizione gastronomica di  questa parte collinare del Veneto che avrà dalla sua però, il freschissimo pesce della non distante città di pescatori fornito dalla Cam di Chioggia. Città resa immortale dalle goldoniane “Baruffe Chiozzotte” che per l’occasione, andranno in scena nelle loro parti salienti con la compagnia del TeatroNovo. Che porterà l’aria popolare e popolana del Goldoni, commediografo e amante  del buon pesce, in corte da Ballotta.

Partecipazione. Per la cena delle Stelle il costo è di  45 euro a persona con posto a tavola libero, con riserva del  tavolo il costo è invece di 55 euro a persona. Per le altre due serate euro 45.  Info e prenotazioni: Antica Trattoria Ballotta, tel. 049.5912970.

(Fonte: Antica Trattoria Ballotta)

25 giugno 2014, cena stellare di beneficenza all’Antica Trattoria Ballotta di Torreglia (PD)

A Tavola con le stelle NordestMercoledì 25 giugno 2014 si svolgerà una serata di grande cucina e di generosa beneficenza in corte all’Antica Trattoria Ballotta di Torreglia (PD). Il noto ristorante ai piedi dei colli Euganei ospiterà infatti “A tavola con le stelle del Nord Est“, iniziativa nata da un’idea del giornalista Giovanni Chiades che riunirà più di 10 chef stellati di Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige nonché altri 6 colleghi di grande caratura. Ed ancora, daranno vita al convivio anche case vinicole di importanza nazionale e internazionale e produttori di chicche gastronomiche di alta qualità. Tutti insieme si impegneranno gratuitamente per spirito di solidarietà, in quanto il ricavato della cena sarà devoluto interamente in beneficenza.

I partecipanti. Ecco i nomi dei ristoranti che parteciperanno con i loro chef: Al Capriolo, Al Ferarut, Antica Osteria da Cera, Alla Borsa, Baccalàdivino, Ca’ dei Boci, Dolada, Enoteca Centrale, Gellius, La Taverna, La Torre, Lazzaro 1915, Locanda Margon, Locanda San Lorenzo, Perché, San Martino, Vecchia Malcesine, Peter Brunel, Vecio Fritolin. Il costo della cena è di 45 euro a person con posto a tavola libero, per chi volesse riservare il tavolo in esclusiva il costo sarà di euro 55,00 a persona. Queste invece le case vinicole: Bosco del Merlo, Carpené Malvolti, Cantina di Cormons, Casa Caligola, Consorzio Tutela Lessini Durello Doc, Consorzio Tutela Vino Bianco di Custoza Doc, Maeliwine-if-zen, Quota 101, Azienda Agricola Il Pigozzo, Azienda Agricola Cavalchina, Tommasi Viticoltori, Vini Vicentini, Franco Zanovello, Franciacorta Belon du Belon. Birre. Birra 32, Birra Antoniana, Five to Six. Squisitezze. Salumi Podere Cadassa, Non Toccatemi il Formaggio, Le Primizie di Selecta, Cioccolato Valchona, La Rose noir, Dolciaria Loison, Luxardo, Riseria Ferron. Costo 45 euro a persona con posto a tavola libero, per chi desidera riservare il tavolo il costo è invece di 55 euro a persona. Info e prenotazioni: Antica Trattoria Ballotta, tel. 049.5912970.

(Fonte: Stelle Nordest)

Tradizioni rurali venete, da Ballotta a Torreglia (PD), “Amarcord” firmato carni Brianza

Serata Ballotta Un dì di respiro

Salatura e taglia mezzene Antica Trattoria Ballotta (foto Mario Stramazzo)

(di Marina Meneguzzi, socio ARGAV) Per qualche fortunato di origine contadina,  è stato un tuffo nelle tradizioni rurali venete, per il resto degli avventori, la possibilità di scoprire un passaggio fondamentale per il sapore del prosciutto Dop di Montagnana che da lì a poco avrebbero gustato. Stiamo parlando della dimostrazione di salatura del prosciutto e a cui hanno assistito i tanti presenti alla serata “Un dì de respiro”, irriverente ma gustoso strappo alla regola del “mangiar di magro” in Quaresima proposto da Fabio e Cristina Legnaro dell’Antica Trattoria Ballotta di Torreglia (PD) domenica 23 marzo scorso.

 

Brianza e Legnaro serata Ballotta Un dì di respiro

da sx, noricini e titolare Salumificio Brianza insieme a Fabio Legnaro, patron Antica Trattoria Ballotta (foto Mario Stramazzo)

Un sapido massaggio. La sapiente massaggiatura con il sale di Cervia della coscia di maiale nonché la dimostrazione del taglio delle mezzene sulla mejoara (termine veneto per definire il piano di legno dove si taglia, trita, amalgama e insacca la carne di maiale), è avvenuta per mano dei norcini del Salumificio Brianza di Montagnana (PD), specializzato nella produzione di prosciutto crudo, in particolare del pregiato Prosciutto Veneto, tipico di Montagnana, realizzato con carni scelte di prima qualità proveniente unicamente da allevamenti italiani certificati, come previsto dal marchio DOP del Consorzio di tutela.

Dal piedino, la provenienza. Invitati a partecipare alle feste dedicate al prelibato insaccato (lFesta del Prosciutto di Montagnana, 16- 25/5/14 e Festa del Maiale di Montagnana, gennaio 2015) e soddisfatte le numerose curiosità sulla produzione del prosciutto, tra cui l’accortezza di osservare in occasione di un prossimo acquisto, oltre al marchio impresso, se la coscia ha tutto il piedino (prosciutto San Daniele) o ne sia privo (prosciutto di Parma e, in maniera un po’ più accentuata, prosciutto di Montagnana), gli avventori sono passati alla degustazione di crudo e insaccati insieme ad altre prelibatezze di stagione, come i bruschi, gli asparagi selvatici tipici dei colli Euganei. Seduti a tavola, dopo lo sbroeton (minestra) di verze, è seguita la grigliata di carne di maiale a volontà con polenta, verze e fagioli stufati, il tutto innaffiato da vino rosso Doc dei colli Euganei. Tra le sorprese riservate agli ospiti, anche le piccole delizie (bacetti, maranei e zaletti) della rinomata pasticceria Loison, proposte dall’eclettico e vulcanico patron, Dario.

Il presidente Argav “portavoce” della Giuria al Concorso gastronomico regionale “Km zero raccomandato in cucina”

“La varietà e la concorrenza dei territori sono fattori di confronto ma anche di coesione”. La butta sorridendo sul politico, l’assessore all’agricoltura del Veneto Franco Manzato, che stasera, mercoledì 15 settembre,  parteciperà assieme ad altri sei consiglieri regionali di partiti diversi, ciascuno in rappresentanza di una provincia del Veneto (ci sarà anche il presidente del Consiglio regionale Clodovaldo Ruffato), al Concorso regionale “Km zero raccomandato in cucina”.

Km zero: una “filosofia” a carattere trasversale. L’iniziativa è organizzata da Coldiretti Veneto e dall’Antica Trattoria Ballotta di Torreglia, ai piedi dei Colli Euganei, in provincia di Padova, locale antesignano dei “Ristoranti con menù a km zero”. “Sulla politica del km 0 – ha sottolineato Manzato – c’è stata assoluta trasversalità favorevole in Consiglio, che ha approvato la prima legge regionale d’Italia che valorizza i prodotti di vicinato, anche nella ristorazione collettiva. A Torreglia riproporremo questa trasversalità in una sfida tra territori diversi, ma tutti eccellenti. Io sarei perché tutti vincessero ex aequo, perché non essere eguali non significa che uno debba essere superiore ad un altro, ma il regolamento di gara non lo consente. Ecco, qui potrebbe tornare nuovamente utile la trasversalità della politica, anche se probabilmente si farà sentire la competizione tra politici…”.

“Km zero raccomandato in cucina” vedrà sfidarsi sette coppie, in rappresentanza delle sette province della Regione, ciascuna formata da un cuoco e un politico. Ogni coppia preparerà una portata tipica con prodotti di territorio nell’ambito di un nutrito e nutriente, ma soprattutto variegato e gustoso menù. A vincere sarà il piatto ritenuto più ecosostenibile, sintesi della tradizione veneta e della semplicità rurale. Il giudizio verrà espresso da una giuria, presieduta da Fabrizio Stelluto, presidente Argav, formata da giornalisti veneti (molti dei quali soci Argav), rappresentanti istituzionali e commensali. Oltre a fregiarsi del primo premio, il vincitore avrà diritto anche al giro d’onore con una Ford del 1929 alimentata ad energia solare.

Le coppie in garaBelluno: Ristorante alle Codole di Canale d’Agordo/Consigliere regionale Dario Bond; Padova: Antica Trattoria Ballotta di Torreglia/Presidente del Consiglio regionale Clodovaldo Ruffato; Rovigo: Trattoria alla Rosa di Adria/Consigliere regionale Graziano Azzalin; Treviso: Teatro dei Sapori di Castelfranco Veneto/Assessore regionale all’Agricoltura Franco Manzato; Verona: Ristorante Tregnago di Montecchia di Crosara/Consigliere regionale Davide Bendinelli; Vicenza: Al Pioppetto di Romano d’Ezzelino/Consigliere regionale Raffaele Grazia; Venezia: Ristorante Marco Polo di Mestre-Venezia/Consigliere regionale Pietrangelo Pettenò.

(fonte Regione Veneto)

Il socio Argav e ideatore di “Penne criticone ai fornelli” Enrico Panzarasa su YouTube

Il socio Argav Renato Malaman su YouTube a “Penne criticone ai fornelli”

Giornalisti Argav premiati al concorso “Penne criticone ai fornelli”

da sx Piero de Franceschi, Mirka Cameran Schweiger, Mario Stramazzo, Giorgio Salvan, Marina Meneguzzi e due ospiti della serata

(di Marina Meneguzzi) Grande successo di pubblico della prima edizione di “Penne Criticone ai fornelli“, divertente sfida culinaria svoltasi il 21 marzo scorso all’Antica Trattoria Ballotta di Torreglia (Pd). La gara ha visto competere tra loro alcune delle più note firme gastronomiche (e non) del Nordest.  Ideata dall’editore TerraFerma, il concorso gastronomico ha visto la partecipazione di 25 giornalisti, dei quali ben 9 soci Argav, che hanno sottoposto le proprie ricette al giudizio di ristoratori, chef e pubblico.

Giornalisti e ricette in gara. Supportati con maestria dalla brigata di cucina e di sala del locale di Fabio e Cristina Legnaro, i giornalisti hanno presentato ricette molto gustose. Eccoli ed eccole: Roberta Balmas (Mete Gustose) “Torta salata con mascarpone e radicchio“; Chiara Bertazzolo (Corriere del Veneto) “Gnocchi della domenica” (con sugo di pollo ruspante); Marco Bevilacqua (Il Sole 24 Ore Nordest/Ristoranti)”Tartare di tonno De Vincenzi” (in onore dello scrittore di romanzi polizieschi Augusto De Angelis); Paolo Brinis di Mediaset “Merenda della Vallagarina“; Giuseppe Casagrande (assente giustificato ma presente con la ricetta) de L’Adige e socio ArgavGazpacho a modo mio“; Cesare Contarini (già direttore de La Difesa del Popolo) “Rosegota“; Enrico Ferro de Il Mattino di Padova “Lasagnetta zucca e salsiccia“; Piero de Franceschi, Confraternita della Gallina Padovana e socio ArgavRisotto di sfilacci di cavallo“; Otello Fabris (Papageno) “Macaroni alla Merlin Cocai“; Piero Fracanzani dell’Accademia della Cucina Italiana “Sogliola e salmone con asparagi verdi“; Max Galante dell’Appe Padova e socio Argav Risotto di bruscandoli“; Ferdinando Garavello de Il Gazzettino “Pasta e fasioi“; Daniele Gaudioso (A Tavola) “Frittura di alici con asparagi e uova“; Domy Grande di Radio Padova “Torta dopo le otto e sfoglia pere e cioccolato“; Renato Malaman de Il Mattino di Padova e socio Argav Penne Eleonora“; Diego Marin, freelance, “Baci di dama“; Alessandra Mercanzin di Telepadova “Zuppa di cipolle”; Antonino Padovese de Il Corriere del Veneto “Indivia gratin con salmone“; Enrico Panzarasa di Terraferma e socio Argav “Sfogliata di fragole”; Daniele Savi, freelance, “Ditalini di farro“; Romina Savi, freelance, “Chicks e Chips“; Donato Sinigaglia de Il Gazzettino e socio Argav Spaghetti della nonna Lina“; Nicola Stievano (Il Mattino di Padova) e socio Argav Spezzatino di nusso“; Mario Stramazzo (Pepe Rosso) e socio Argav Costicine di agnello dell’Alpago con pistacchi“; Mimmo Vita (Canale Italia), socio Argav nonché presidente Unaga “Stufato di manzo e radicchio“.

I vincitori. Dopo innumerevoli assaggi da una postazione all’altra, ristoratori, chef e commensali hanno decretato i tre vincitori, due dei quali appartengono all’Argav: la vittoria è andata al socio Piero De Franceschi e al suo “Risotto di sfilacci di cavallo”, secondo posto al socio Mario Stramazzo e alle sue “Costicine d’agnello dell’Alpago con pistacchi”, terzo posto a Otello Fabris e ai  suoi Macaroni al Merlin Cocai. Tutti e tre festeggeranno alla grande con bottiglie di 12, 9 e 6 litri dell’azienda agricola Urbano Salvan Pigozzo di Due Carrare (Pd).

Nei post successivi, trovate i video YouTube di alcuni giornalisti soci Argav che hanno partecipato all’iniziativa.

Il socio Argav Piero de Franceschi su YouTube, vincitore di “Penne Criticone ai fornelli”