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Domenica 30 Ottobre, la qualità agroalimentare veneta si ritrova a Villa Contarini a Piazzola sul Brenta (PD) con il Festival delle Dop 2022

Festival delle DOP prima locandina

Formaggi, radicchio, olio extravergine d’oliva, riso, marroni, sopressa, asparagi, solo per citarne alcuni. Stiamo parlando dei 41 prodotti dell’agroalimentare veneto riconosciuti dai marchi di qualità dell’Unione Europea, vale a dire le DOP (Denominazioni di Origine Controllata), le IGP (Indicazione Geografica Protetta) e le STG (Specialità Tradizionale Garantita), senza tralasciare i 53 vini DOC (Denominazione di Origine Controllata), DOCG (Denominazione di Origine Controllata e Garantita) e IGT (Indicazione Geografica Tipica) e i 75 prodotti a marchio nazionale QV (Qualità Verificata). Tradotto: un immenso patrimonio economico e di cultura del territorio che nel Veneto vale quasi 4 miliardi di euro e che pone la nostra Regione ai vertici in Italia in Europa.

Si tratta di un paniere agroalimentare di altissima qualità, frutto del lavoro sapiente dei nostri agricoltori e allevatori, che domenica 30 Ottobre dalle ore 10:00 alle 18:00 farà bella mostra di sé a Piazzola sul Brenta (Pd), a Villa Contarini, in occasione dell’8^ edizione del Festival delle DOP, kermesse promossa da Regione del Veneto e Veneto Agricoltura con la collaborazione dei Consorzi di Tutela, le Strade dei Vini, del Radicchio e del Riso, le Comunità del Cibo, i Distretti Bio, Caseus Veneti e altri enti che hanno a cuore la valorizzazione dell’agricoltura, l’agroalimentare e il territorio veneto. “Il Festival delle DOP – sottolinea Federico Caner, assessore regionale all’Agricoltura – punta a far conoscere ai consumatori, sempre più attenti e consapevoli, l’importanza dell’agricoltura veneta che produce qualità di altissimo livello. Quella di domenica prossima a Villa Contarini sarà una giornata dedicata all’esposizione ma anche alla degustazione delle eccellenze agroalimentari venete rappresentate dai Consorzi di Tutela dei prodotti DOP, IGP e STG, oltre a numerose aziende venete presenti con i prodotti a marchio QV (Qualità Verificata). Non mancheranno i Consorzi di Tutela dei Vini delle principali aree di produzione DOC e DOCG regionali”.

Al Festival delle DOP 2022 i visitatori potranno conoscere da vicino gran parte dei prodotti a Denominazione del Veneto. Sono previste degustazioni guidate gratuite (prenotazioni in loco) di numerosi prodotti a Denominazione (Prosciutto Veneto DOP, Grana Padano DOP, Marroni di San Zeno DOP, Riso Nano Vialone Veronese IGP, Riso del Delta del Po IGP, Vino Amarone della Valpolicella DOCG, ecc.) trasformati e preparati sotto forma di finger food dagli studenti e docenti della Scuola di Ristorazione ENAIP Veneto di Piazzola sul Brenta (ore 10:30, 12,00, 14:00 15:30). Altre degustazioni guidate gratuite riguarderanno gli 8 formaggi veneti DOP abbinati ai migliori vini regionali e al Miele delle Dolomiti DOP, a cura di Caseus Veneti (ore 11:30, 13:00, 15:00, 16:30); le pizze speciali guarnite con i formaggi veneti DOP preparate da Stefano Miozzo, campione mondiale di pizza classica (ore 11:00, 12:30,14:30, 16:00); risotti al Radicchio Rosso di Treviso IGP e Variegato di Castelfranco IGP, a cura dei Consorzi di Tutela e della Strada dei Vini Colli Asolani e Montello, in collaborazione con il Consorzio dell’Aglio Bianco Polesano DOP, Grana Padano DOP e Casatella Trevigiana DOP (ore 11:30, 13:00, 16:00); polentina con Radicchio di Verona IGP e fonduta di Monte Veronese DOP, a cura dei relativi Consorzi di Tutela e dell‘agrichef Fiorella Dal Negro (12:30, 14:00, 15:30). E poi in degustazione ci sarà una straordinaria rappresentanza di vini DOC e DOCG del veneto quali Prosecco DOC, Conegliano-Valdobbiadne DOCG, Garda DOC, Bagnoli e Corti Benedettine, Colli Euganei, Vini Vicenza e Gambellara, Vini DOC delle Venezie e tanti altri. All’evento, che sarà inaugurato ufficialmente alle ore 11:00 alla presenza delle Autorità regionali e locali, è prevista anche l’installazione di una sezione di “Casa Veneto”, il nuovo stand fieristico della Regione Veneto realizzato da Veneto Agricoltura con CSQA, Bioagro e Intermizoo, che aveva già debuttato a Caseus a Piazzola sul Brenta nei primi giorni di ottobre.

Fonte: Servizio stampa Veneto Agricoltura

12 ottobre, a Castelfranco Veneto (TV) si tiene il Festival delle Dop. Speciale anteprima sabato 11 ottobre all’Istituto “Maffioli” con convegno e “buffetdop”.

Prodotti a denominazione VenetoFormazione, eccellenza agroalimentare e marketing si fondono al “Festival delle DOP venete”. Vista la necessità di supportare i prodotti a marchio e approfondirne le dinamiche del mercato, Regione Veneto, Veneto Agricoltura-Europe Direct Veneto e i Consorzi di Tutela hanno organizzato il convegno “Le Denominazioni di origine alla conquista del mercato globale” sabato 11 (ore 9.30) presso l’Istituto Alberghiero Maffioli (via Valsugana, 74 Castelfranco V.to TV) nell’ambito del Festival delle DOP venete.

Buffetdop. Al termine del convegno, i presenti avranno la possibilità di degustare il lavoro dei giovani cuochi che cucineranno i prodotti a marchio veneti. Il “Buffetdop”, che prevede un menù preparato con alcune DOP e IGP, è infatti realizzato dai docenti e dagli alunni di alcuni Istituti aderenti alla rete “Consorzio degli Istituti Alberghieri Veneti”. Si tratta di un Consorzio nato nel gennaio 2000, quando gli Istituti Alberghieri del Veneto hanno formalizzato la stretta collaborazione che già li legava con la costituzione del Consorzio per lo Sviluppo e la Formazione delle Nuove Professioni; lo scopo era ed è quello di condividere l’avanzata verso un obiettivo comune e offrire ad ogni Istituto della regione un supporto per migliorare la propria azione formativa. Ogni IPSSAR veneto, anche grazie a questo “fare rete”, riesce a rispondere alle richieste del mondo del lavoro e alle necessità dell’utenza moderna, e ad interpretare le tradizioni culturali, turistiche ed enogastronomiche tipiche. Fare Rete dunque per condividere la sfida di tramandare competenze professionali di alto livello e rileggere in chiave moderna le tradizioni culinarie della nostra regione.

La vera festa del gusto sarà domenica 12 ottobre, quando si potranno assaggiare ed acquistare i prodotti a marchio veneti, DOP IGP e STG, direttamente dai Consorzi di Tutela, (ore 10.00-19.00), all’interno della tensostruttura allestita in Piazza Giorgione. Infine intrattenimento per tutti con lo spettacolo teatrale di Tiziana Di MasiTutto quello che sto per dirvi è falso”, ore 16.30, dedicato alla contraffazione e ai danni provocati al “made in italy”.

Conosciamo meglio i marchi Dop, Igp e Stg, Sono 36, più una STG (Specialità tradizionale garantita), le eccellenze agroalimentari venete riconosciute dai Marchi di qualità europei (DOP e IGP, Denominazione di origine protetta e Indicazione geografica protetta). Ma cosa significano queste sigle? Cosa caratterizza in maniera unica questi prodotti di qualità? L’Unione Europea ha riconosciuto come l’origine geografica condiziona qualità e peculiarità di un prodotto e per tutelarla ha creato due denominazioni d’origine.

Il marchio DOP, Denominazione di Origine Protetta, è concesso ai prodotti agroalimentari le cui caratteristiche qualitative dipendono del tutto o in parte dall’ambiente geografico in cui sono prodotti, ambiente che unisce fattori naturali, come il clima e le risorse, e fattori umani, come le tecniche di produzione e trasformazioni tipiche di un’area delimitata. Fondamentale è che tutte le fasi produttive avvengano nell’area stessa. Le Dop venete sono 18: Prosciutto Veneto Berico-Euganeo, Salamini italiani alla Cacciatora, Sopressa Vicentina, Cozza di Scardovari e Miele delle Dolomiti Bellunesi; tra i Formaggi l’Asiago, la Casatella Trevigiana, il Grana Padano, il Montasio, il Monte Veronese, il Piave, il Provolone Valpadana e il Taleggio; e ancora l’Olio extravergine di oliva Garda e l’Olio extravergine di oliva Veneto delle zone Valpolicella, Euganei e Berici e Grappa. Infine Aglio Bianco Polesano, Asparago Bianco di Bassano e Marrone di S. Zeno.

Il marchio IGP, “Indicazione Geografica Protetta”, viene attribuito ai prodotti agricoli e alimentari che posseggono qualità o caratteristiche determinate dall’origine geografica. Almeno una delle fasi produttive deve avvenire in un’area geografica determinata, ma non necessariamente tutte come invece vale per le DOP. Le I.G.P. venete sono 18, principalmente prodotti ortofrutticoli: Ciliegia di Marostica, Fagiolo di Lamon della Vallata Bellunese, Insalata di Lusia, Marrone di Combai, Marroni del Monfenera, Pesca di Verona, Radicchio di Chioggia, Radicchio di Verona, Radicchio Rosso di Treviso, Radicchio Variegato di Castelfranco, Riso del Delta del Po, Riso Nano Vialone Veronese, Asparago di Badoere e Asparago Bianco di Cimadolmo. Inoltre Salame Cremona, Zampone Modena, Mortadella Bologna e Cotechino Modena. Rigidi disciplinari di produzione e specifici organismi di controllo assicurano che le caratteristiche siano rispettate.

Il marchio STG. Infine la denominazione di Specialità Tradizionale Garantita STG spetta agli alimenti ottenuti da materie prime o ingredienti utilizzati tradizionalmente o con un metodo di produzione tradizionale, in uso in Italia da almeno 30 anni. Oltre alla pizza napoletana esiste solamente un’altra STG italiana, la mozzarella, regina dei formaggi freschi che non mancherà tra gli stand del Festival delle DOP domenica 12 ottobre.

Consorzi partecipanti. Vini Venezia, Radicchio di Chioggia, Formaggio Montasio, Formaggio Casatella, Radicchio di Treviso e Castelfranco, Asparagi di Badoere, Formaggio Piave (con Miele delle Dolomiti), Prosecco; Valdobbiadene Conegliano; Colli Asolani, Fagioli di Lamon, Marroni di Combai, Mozzarella Stg, Vini Colli Euganei, Vino Fior d’Arancio, Prosciutto Veneto Berico Euganeo, Formaggio Grana Padano, Formaggio Asiago, Asparagi di Bassano, Vini Gambellara, Vini Breganze, Vini Vicenza, Ciliegie di Marostica, Insalata di Lusia, Riso Delta del Po, Aglio Bianco del Polesine, Radicchio di Verona, Olio del Garda, Vino di Custoza, Vini Arcole; Lessini-Durello; Merlara; Soave.

Fonte: Veneto Agricoltura Europe Direct Veneto