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2-8 ottobre 2015, il Veneto protagonista ad Expo (con un fuori Expo fino all’11 ottobre)

foto Confagricoltura Veneto

foto Confagricoltura Veneto

Tradizione e innovazione, turismo, cultura, paesaggio e agricoltura sono il filo conduttore della settimana  di presenza veneta all’Expo di Milano. Dal 2 all’8 ottobre, la Regione Veneto è protagonista dello spazio riservato alle Regioni, lungo il cardo Ovest, accanto a Palazzo Italia. Venerdì 2 ottobre, il presidente della Regione Luca Zaia, insieme agli assessori della Giunta regionale, inaugura alle 18 lo stand che ospiterà per sette giorni eventi e incontri, all’insegna del logo tiepolesco “Mondo Novo”.

Il dipinto del Tiepolo (conservato a Cà Rezzonico che raffigura uno spettacolo di lanterna magica) e la riproposizione del colonnato palladiano sono, infatti, i due elementi identificativi del padiglione veneto, che mette in mostra caratteristiche ed eccellenze della regione e ospita un fitto calendario di incontri, eventi, appuntamenti tematici, affiancati da performances animate di maschere veneziane e figuranti medievali (a questo link il programma). La filiera dell’alimentazione è il fulcro del messaggio veneto a Expo: l’agricoltura e il cibo, protagonisti della storia economica e sociale del Veneto, hanno un legame indissolubile con le Ville Venete, antichi centri imprenditoriali, emblema della capacità di produrre prodotti di qualità. Le eccellenze che il Veneto oggi vanta in agricoltura sono il frutto del lavoro e della ricerca di 200 mila aziende, che impiegano 70 mila addetti e contribuiscono alla bilancia commerciale italiana con quasi 6 miliardi di euro di esportazioni. Ma derivano anche dalle scelte compiute da chi ha amministrato il Veneto nei secoli passati e dalle strategie attuali di governo. Dalla filiera dell’olio a quella del vino, dalla lattiero-casearia alla zootecnica, dall’ortofrutticola alla cerealicola, dalla filiera della pesca a quella del legno: il Veneto si mette in “vetrina” ad Expo, per mostrare al mondo le tradizioni e innovazioni, e dare il proprio contributo alla sfida lanciata dal salone mondiale milanese: come ‘nutrire il pianeta’ e progettare il futuro.“Per una regione da sempre proiettata oltreconfine  com’è il Veneto– commenta Zaia – la presenza ad Expo 205 rappresenta una ulteriore e qualificata opportunità  di incontro con i Paesi esteri e di internazionalizzazione dei saperi, delle competenze e delle relazioni. Portiamo a Milano le nostre tradizioni e i nostri sapori ma anche la nostra capacità di innovare e di fare della bellezza e della qualità dell’ambiente una sfida vincente per il futuro

Coldiretti Veneto porta ad Expo gli oscar Green, nonché i formaggi e i malgari bellunesi. Sempre oggi, giornata dell’innovazione dell’agricoltura ad Expo, nel Padiglione No Farmers No Party (inizio del cardo Sud), a partire dalle ore 9,30 Coldiretti porterà giovani provenienti dalle campagne di tutte le regioni italiane e anche dall’estero per partecipare all’Oscar Green, il premio alle imprese piu’ innovative promosso dai giovani dell’organizzazione agricola. #scommettosuitalia.  Nell’occasione sarà presentato uno studio sui profondi cambiamenti in atto nelle scelte scolastiche 2015/2016 ed una analisi aggiornata sul ritorno dei giovani nelle campagne. Lunedì  5 ottobre, nel Padiglione del Veneto, si svolgerà anche la 29^ rassegna dei formaggi di malga dell’Agordino, che Coldiretti Belluno ha pensato di spostare dalle tradizionale sede montana a Milano, visto il tema trattato dall’esposizione universale, per mettere sotto ai riflettori la fatica di un mestiere in via di estinzione, anche se il Veneto conta tra Vicenza, Belluno, Verona quasi 600 malghe, dislocate sull’Altopiano di Asiago, sui Monti Lessini, nel Cadore e nell’Agordino.

Il fuori Expo di Confagricoltura Veneto. Continua invece fino all’11 ottobre la presentazione dei prodotti di qualità da parte degli associati a Confagricoltura Veneto nella Casa degli Atellani, palazzo del Quattrocento situato a pochi passi dalla Chiesa di Santa Maria delle Grazie, dov’è collocata la famosa “Vigna di Leonardo da Vinci” e dove è
esposto uno dei dipinti più famosi di Leonardo: l’Ultima Cena. Con questa iniziativa, l’organizzazione agricola vuole promuovere il territorio e le sue imprese a Milano. Saranno presenti: l’azienda agricola  Michele Littamè di  Sant’Urbano (Padova) con coscia d’oca “in onto” (presidio Slow Food), porchetta d’oca, tagliata di petto d’oca, e soppressa di maiale; i Risicoltori Polesani di Taglio di Po (Rovigo) con riso Carnaroli, riso Arborio e risottini conditi; l’Allevamento Veneto Ovini  di Anguillara Veneta (Padova) con prosciutto di pecora e, sottovuoto per mantenerne qualità e sapori, salame di pecora, bocconcini di pecora e sella di pecora; la Società Agricola Taflo di Pojana Maggiore (Vicenza) con, disidratato in cubetti per la migliore conservazione, radicchio di Verona IGP, radicchio di Chioggia IGP e tipica verza in polvere; Villa Angarano di Bassano del Grappa (Vicenza) con bianco 2014 Breganze Vespaiolo doc, vino Ca’ Michiel 2010 vento chardonnay Igt, vino Quare di Angarano 2007 veneto cabernet Igt, vino San Biagio 2010 Breganze doc torcolato riserva; l’Abbazia di Busco di Busco di Ponte di Piave (Treviso) con Portico prosecco extra dry Treviso doc, Capitolo pinot grigio Igt 2014, Chiostro cabernet Igt 2014; l’azienda Ca’ Rovere di  Alonte (Vicenza) con Spumante metodo classico Ca’ Rovere brut, spumante Blanc de Blanc, spumante metodo classico Ca’ Rovere Demi sec; l’azienda Funghi Menin di Tisoi di Belluno con funghi porcini,  champignon, finferli sott’olio, sughi di radicchio e pancetta, di radicchio e speck,  di radicchio rosso, di “pastin alla boscaiola”, ragù di capriolo, cervo e cinghiale, conserve  di zucca e zenzero,  radicchio rosso al pepe e di sedano al finocchio, mostarda di cipolle viola, confetture di pere al vino,  di zucca e brandy e di mirtillo selvatico; l’azienda agricola La Montecchia di Selvazzano Dentro (Padova) con Fior d’Arancio Colli Euganei DOCG Spumante, Pinot Bianco Colli Euganei DOC 2014, “Villa Capodilista” Rosso Colli Euganei DOC 2009, “Ireneo” Cabernet Sauvignon Colli Euganei DOC 2010, Portico prosecco extra dry Treviso doc, Capitolo pinot grigio Igt 2014 e Chiostro cabernet Igt 2014. Altre specialità e aziende si aggiungeranno nel corso del periodo della presentazione-degustazione e tali prodotti potranno essere acquistati presso il negozio e gustati anche nell’attiguo ristorante.

Fonte: Regione Veneto/Coldiretti Veneto/Confagricoltura Veneto

 

 

 

Oggi ad Expo, la stampa specializzata, tra cui UNAGA, presenta il Memorandum d’intesa sulla corretta informazione agroalimentare

Mimmo Vita presidente UNAGA

Mimmo Vita, presidente UNAGA

Favorire la conoscenza e l’approfondimento dei contenuti presentati a Expo 2015 promuovendo e valorizzando le eccellenze alimentari, gastronomiche, turistiche e ambientali dei territori, fare informazione in modo corretto impegnandosi a denunciare le distorsioni che minacciano il sistema come le alterazioni alimentari, le contraffazioni, le truffe, con particolare riferimento all’Italian Sounding. Sono questi gli obiettivi che si propone il Memorandum d’intesa sulla corretta informazione agroalimentare che i giornalisti del settore agroambiente e food presentano oggi, lunedì 21 settembre, in Expo, alle ore 14, presso il ‘Lounge Mipaaf’ (Cardo sud est, primo piano, lato opposto a Pianeta Lombardia).

I partecipanti. Saranno presenti l’assessore alla Casa, Housing sociale, Expo e Internazionalizzazione delle imprese di Regione Lombardia Fabrizio Sala, Cesare Vaciago, Direttore Territori e Contenuti Padiglione Italia Expo 2015, Mimmo Vita, presidente UNAGA, di cui ARGAV fa parte, e Jef Verhaeren, presidente ENAJ (European Network of Agricultural Journalists).All’incontro parteciperanno anche il segretario dell’Ordine nazionale dei giornalisti, Paolo Pirovano, una delegazione di giornalisti europei in rappresentanza di Enaj, il presidente e i soci di Arga Lombardia Liguria, associazione di giornalisti agroambiente e food aderente a Unaga.

Gli impegni. Con l’adesione a questo Memorandum chi fa informazione si impegna a considerare il cibo come un patrimonio culturale e in quanto tale a difenderlo da contraffazioni e frodi, proteggerlo da inganni e politiche commerciali scorrette, valorizzarne origine e originalità con processi normativi trasparenti, organizzare momenti formativi per la stampa specializzata in modo possa disporre di elementi certi e aggiornati su dinamiche e criticità del sistema agroalimentare e nella produzione di alimenti.
Il documento che sarà illustrato contiene richiami all’Enciclica di Papa Francesco ‘Laudato sì’, alla ‘Carta di Milano‘ e alla ‘Carta di Milano dei bambini‘.

Il contributo di Unaga e Arga Lombardia Liguria. Il Memorandum concretizza gli impegni assunti in occasione di Expo da Regione Lombardia (assessorati all’Agricoltura e alla Casa, Housing sociale, Expo e Internazionalizzazione delle imprese), Padiglione Italia Expo 2015 e Unaga (Unione Nazionale Associazioni Giornalisti Agricoltura Alimentazione Ambiente Territorio Foreste Pesca Energie Rinnovabili – Gruppo di specializzazione della FNSI, Federazione Nazionale Stampa Italiana) nel Protocollo d’intesa siglato a Palazzo Lombardia lo scorso 1 aprile. In perfetta sintonia con la missione che si è data Arga Lombardia Liguria, i giornalisti che aderiscono al Memorandum si impegnano anche a rendere protagonista di articoli e servizi la grande varietà di sistemi alimentari agricoli e di piccola scala che continua a nutrire la maggior parte della popolazione mondiale, utilizzando una porzione ridotta del territorio e dell’acqua e producendo meno rifiuti, sia in piccoli appezzamenti agricoli e orti, sia nella caccia e nella raccolta di prodotti boschivi, sia nella pesca artigianale.

Lotta agli sprechi. Recependo inoltre la ‘Carta di Milano dei bambini’, chi fa informazione in questo specifico settore si impegna a sensibilizzare i lettori riguardo all’esigenza di fare in modo che ci sia acqua buona per tutti e a usarne solo la giusta quantità, senza sprecarla, perché nessuno dovrebbe soffrire mai la sete, a usare un oggetto più di una volta, fino a quando non è davvero da buttare, a riciclare, cioè fare la raccolta differenziata per trasformare ciò che buttiamo in qualcosa di nuovo. In questo quadro diventa fondamentale anche il dialogo con il mondo della scuola per contribuire a diffondere, a scuola e in famiglia, le regole per un’alimentazione buona, giusta nella quantità e che faccia bene alla salute oltre a intraprendere azioni volte a informare e educare chi prepara i pasti per i bambini riguardo al fatto che è importante mangiare sano, rispettando il valore del cibo e dello stare insieme a tavola, a casa come a scuola.

Clima come bene comune. Tra i temi sviluppati dal Santo Padre nell’Enciclica, il Memorandum fa propri quelli relativi all’utilizzo delle energie rinnovabili e, più in generale, a considerare il clima come bene comune, argomento al centro del vertice internazionale di Parigi. Dal 30 novembre all’11 dicembre è infatti in programma la Conferenza delle Parti (COP 21) sui cambiamenti climatici che vedrà la partecipazione di 60 Paesi e rappresenta una tappa decisiva nei negoziati del futuro accordo internazionale per il dopo 2020 (tra i quali anche quello di raccogliere finanziamenti per più di 100 miliardi di dollari collettivi).

Fonte: Unaga

Ricerca fertile contro la fame di suolo: i nuovi indirizzi a Expo

20070320_campagna24 miliardi di tonnellate di suolo fertile persi ogni anno, con un tasso di erosione tra le 10 e le 40 volte superiore alla capacità di rigenerazione: saldo in negativo di terra per il mondo agricolo in prospettiva di sfamare quelli che saranno 9 miliardi di persone nel 2050. L’allarme, scattato nell’anno internazionale dei suoli delle Nazioni Unite, è rimbalzato ad Expo2015 e ha messo in luce l’urgenza di aumentare la produzione agricola per ettaro.

Le chiavi sono valorizzare la ricerca come leva di management e sfruttare l’agricoltura di precisione per distribuire fertilizzanti in modo mirato, preservando suolo ed ecosistema. «Solo considerando la conoscenza un input di produzione e quindi incrementando il livello di elaborazione, applicazione e condivisione delle conoscenze applicate agli agroecosistemi è possibile un più razionale utilizzo dei nutrienti, dell’acqua e dell’energia, una gestione dei suoli che contrasti l’erosione, un impiego consapevole e diffuso delle risorse nella lotta a parassiti e fitopatie – ha dichiarato a L’Informatore Agrario Paolo de Castro, coordinatore S&D alla Commissione Agricoltura e Sviluppo rurale del Parlamento europeo e relatore permanente per Expo 2015. La ricerca dovrebbe indicare strategie a lungo termine, riappropriandosi della capacità di progettare e costruire lo spazio dell’innovazione».

Se il cammino per ricostruire uno strato da 2,5 centimetri di suolo eroso è di 5 secoli, in compenso negli ultimi 50 anni la scienza agronomica ha fatto passi da gigante attivando piani di fertilizzazione che hanno aumentato la qualità del frumento tenero in funzione del suo tipo di utilizzo (per biscotti, pane, panificabile superiore, di forza) o della varietà e raggiunto precisi obiettivi a livello di contenuto proteico o glutinico. «In parallelo l’orizzonte si è ampliato: dal campo si è passati all’unità di paesaggio, dalla singola coltura a un vero e proprio sistema in cui pratiche colturali, avvicendamento, gestione dei residui e lavorazioni del terreno cooperano per esaltare la fertilità dei suoli – commenta Antonio Boschetti, direttore de L’Informatore Agrario. In questo contesto più ampio il prodotto fertilizzante è un attore che esercita una azione corale e di primo piano, con prospettive di crescita». Secondo il  rapporto Fao «World fertilizer trends and outlook to 2018», il consumo mondiale di fertilizzanti potrebbe superare i 200 milioni di tonnellate nel 2018, un dato del 25% superiore rispetto a quanto registrato nel 2008, con un trend di crescita annuo pari all’1,8%. Un incremento che riguarda in particolare i Paesi in via di sviluppo, dove questi mezzi tecnici sono oggi indispensabili alleati nella lotta alla fame.

Strategie a lungo termine. «Se vogliamo sfamare il Pianeta e le popolazioni che oggi non hanno accesso al cibo – ha detto Francesco Caterini, presidente Assofertilizzanti – occorre un’agricoltura che sia economicamente e ambientalmente sostenibile e una conoscenza per ettaro dove il fertilizzante, inserito in un processo di autoregolamentazione in sinergia con le organizzazioni agricole,  sia il più possibile efficiente nel rispetto del paesaggio».

Fonte: Servizio Stampa L’Informatore Agrario

17 luglio 2015, ad Expo Milano la Commissione europea dialoga con i cittadini, 20 posti disponibili, anche ai non soci ARGAV

Expo 2015 MilanoLa Commissione europea e la Rete Europe Direct organizzano per il prossimo 17 luglio una giornata all’EXPO di Milano. L’occasione è data dall’incontro “Dialoghi con i cittadini”, che vedrà la partecipazione, tra gli altri, del Commissario europeo per la Salute e la Sicurezza Alimentare, Vytenis Andriukaitis.

Temi trattati di grande interesse. L’incontro si svolgerà dalle ore 14,00 alle ore 15,30 e tratterà alcuni temi di grande interesse e attualità quali: la sicurezza alimentare e il suo rapporto con la qualità tutelata dall’agroalimentare italiano; la relazione tra sicurezza alimentare e negoziati transatlantici per il libero scambio con gli USA (TTIP) (ormoni, OGM, etc); la questione generale degli OGM e il ruolo dell’UE nelle autorizzazioni; sistemi sanitari nazionali e loro integrazione (quindi costi sui bilanci ma anche opportunità per la libera circolazione); xylella fastidiosa (che sta colpendo gli olivi) e altre questioni fitosanitarie e alimentari che interessano l’Italia. Naturalmente, sarà possibile “dialogare” con i relatori (oltre al Commissario europeo ci sarà anche l’eurodeputato Paolo De Castro, già Presidente della Commissione Agricoltura del Parlamento europeo) ponendo loro delle domande.

Disponibili 20 posti. Un pullman partirà da Mestre di buon mattino e farà una fermata a Padova (probabilmente al parcheggio IKEA). Nel corso della giornata sarà possibile visitare EXPO, assicurando però la partecipazione al “Dialogo” delle ore 14,00-15,30. Il rientro è previsto in serata. I biglietti per l’ingresso gratuito ad EXPO saranno messi a disposizione dalla Commissione europea. Ci sono 20 posti a disposizione, anche ai non soci ARGAV, e varrà l’ordine cronologico di adesione. Gli interessati a partecipare dovranno comunicare la loro adesione direttamente a Europe Direct del Comune di Venezia (e p.c. a europedirect@venetoagricoltura.org). Le coordinate di Europe Direct Venezia sono: Patrizia cell. 3408389189; tel. 041 2748082; numero verde gratuito 800 496200; e-mail: infoeuropa@comune.venezia.it

Fonte: Europe Direct Veneto

3 luglio 2015, a Venezia incontro sui paesaggi della produzione agroalimentare

Paesaggio 5Nell’ambito delle iniziative programmate dalla Regione del Veneto in occasione di Expo 2015 per promuovere la qualità delle produzioni del territorio, il tema dei paesaggi della produzione agroalimentare sarà al centro di un incontro venerdì 3 luglio presso l’Auditorium Cotonificio a Venezia (Dorsoduro, 2196), con inizio alle ore 14.30.Dal food planning al vertical farming nel progetto del paesaggio” è il titolo dell’evento organizzato in collaborazione con Veneto Innovazione, l’Iuav di Venezia e Unioncamere del Veneto – Eurosportello Veneto e rivolto soprattutto alle aziende del settore.

I paesaggi della produzione agroalimentare costituiscono un patrimonio di identità, tradizioni e qualità di valore, oltre ad essere componenti fondamentali per la definizione di una qualità ambientale che caratterizza intere regioni, tra cui anche il Veneto. L’incontro sarà aperto da Carlo Magnani dell’Università Iuav di Venezia e da Antonio Bonaldo, direttore della Sezione Ricerca e Innovazione della Regione. Il seminario presenterà alcuni lavori di ricerca sviluppati nell’ambito dello Iuav e vedrà la partecipazione di docenti e ricercatori delle Università di Venezia, di Padova e di Verona, che affronteranno temi correlati al progetto di riqualificazione sostenibile del paesaggio e della città. Questo in rapporto sia alla produzione agraria, alla sua pianificazione e agli usi turistici, sia al recupero di industrie dismesse, da riattivare, convertire, integrare in sistemi paesaggistici e culturali, sperimentando anche nuovi sistemi di coltivazione, produzione e trasformazione agroalimentare.

Fonte: Servizio Stampa Regione Veneto

30 giugno, ad Expo Milano 2015 si parla del rapporto di sostenibilità tra acqua e cibo. Modera la T.R. il presidente ARGAV Fabrizio Stelluto, giornalista UNAGA.

Stelluto

Fabrizio Stelluto, presidente ARGAV e giornalista UNAGA

Si tiene domani, martedì 30 giugno, alle ore 10, ad Expo Milano 2015 (ingresso Est Roserio), nella sala del Ministero dell’Ambiente, Museo della Biodiversità, il convegno “Nutrire il Pianeta, acqua per la vita. La gestione della risorsa idrica strategica per la sostenibilità alimentare“.

Risorse idriche, criticità crescenti in molte aree del pianeta. La sostenibilità ambientale ed economica della produzione alimentare dipende non solo dalla disponibilità di terre, ma soprattutto da un impiego efficiente delle risorse idriche, la cui quantità e qualità presenta criticità crescenti in molte aree del pianeta. La minaccia del cambiamento del clima potrebbe aggravare in modo gravissimo la scarsità di acqua e quindi di cibo. Una gestione moderna e sostenibile di questa risorsa è sempre più strategica per assicurare un’adeguata produzione alimentare. Il convegno affronta il delicato tema della relazione tra il settore agroalimentare e quello idrico, alla luce della molteplicità di usi dell’acqua (agricolo, civile, industriale) e del ruolo dei diversi attori lungo una filiera complessa, articolata e al tempo stesso interconnessa nelle sue diverse fasi.
La partecipazione al convegno è gratuita. Ore 10.00 Registrazione Ore 10.30-10.35 Introduzione e saluti Giulia Giuffrè (Irritec). Ore 10.35-10.50 “Sostenibilità ambientale e gestione della risorsa idrica”  Alessandro Marangoni (Althesys). Ore 10.50-11.05 “Agricoltura, acqua e cibo” Maria Adele Prosperoni (Coldiretti). Ore 11.05-11.20 “La water footprint a supporto della sostenibilità alimentare” Alessandro Manzardo (Università di Padova). Ore 11.20-11.35 “Il ruolo delle water utility nella tutela delle acque” Andrea Aliscioni (Metropolitana Milanese) e Renato Drusiani ( Utilitalia). Ore 11.35-12.30 “Una visione integrata per acqua e cibo”, tavola rotonda moderata dal presidente ARGAV Fabrizio Stelluto, qui presente nelle vesti di giornalista UNAGA (Unione Nazionale Associazioni Giornalisti Agricoltura, Alimentazione, Ambiente, Territorio, Foreste, Pesca, Energie Rinnovabili) nel cui ambito ARGAV agisce. PartecipantiNicola Costantino (Acquedotto Pugliese), Francesco Vincenzi (ANBI), Carmelo Giuffrè (Irritec), Damiano Di Simine (Legambiente), Manuela Kron (Nestlè), Rosario Gugliotta (Slowfood). Ore 12.30-12.45 Visita Parco della Biodiversità. L’ adesione per partecipare può essere inoltrata al seguente indirizzo mail: expo2015@irritec.com. Per eventuali informazioni: Daviion 0941 922691/0941 922693.
Fonte: Athesys

Expo 2015, il 30 giugno a Mestre (Ve) incontro su ricerca e innovazione nel comparto agroalimentare

lavoro-voucher-agricoltura-treviso-provincia-crisiNell’ambito delle iniziative programmate dalla Regione Veneto in occasione di Expo 2015 per promuovere la qualità delle produzioni del territorio, il comparto agroalimentare sarà al centro di un incontro martedì 30 giugno prossimo all’Auditorium del Campus universitario di Via Torino, a Mestre (Venezia). “Ricerca e innovazione delle Università del Veneto per la sostenibilità e la valorizzazione del settore agroalimentare” è il titolo dell’evento organizzato in collaborazione con Veneto Innovazione e con Unioncamere del Veneto – Eurosportello Veneto.

Incontro rivolto soprattutto alle aziende del settore. Ad aprire la giornata, a partire dalle 9.00 Infoday di Programma Life, il programma per l’Ambiente e l’Azione per il Clima dell’Unione Europea per il 2014-2020. Seguirà dalle 14.15 l’incontro dedicato alla sostenibilità e alla valorizzazione del settore agroalimentare, che sarà aperto dal Prorettore alla Ricerca dell’Università Ca’ Foscari Venezia Achille Giacometti e da Antonio Bonaldo, direttore della Sezione Ricerca e Innovazione della Regione. Cibo e cultura, sicurezza alimentare, produzioni e stabilimenti sostenibili saranno alcuni dei temi trattatati nelle successive relazioni di docenti e ricercatori provenienti dall’Università Ca’ Foscari Venezia, Università di Verona, Università di Padova, e Università IUAV di Venezia.

Fonte: Regione Veneto

26 giugno-2 luglio, in primo piano ad Expo 2015 l’ecosistema delle malghe dell’Altipiano di Asiago

Capindo la late - BiodiversitàASIAGODOPaEXPODal 26 giugno al 2 luglio Asiago DOP porta la biodiversità al centro della sua presenza a EXPO 2015. Per l’intera settimana, il Consorzio Tutela Formaggio Asiago intensificherà gli eventi al Padiglione Federalimentare-Cibus è Italia (Pad. 128) con un corner esterno mentre il 30 giugno, alle ore 15.00, entra nel vivo la collaborazione con Slow Food ed Asiago Dop con la presentazione, allo Slow Food Theatre, del documentario “Capindo la late. Transumanza di uomini e bestie attraverso il tempo sull’Altopiano di Asiago 7 Comuni”, il grande affresco della vita e del mondo dell’alpeggio che rende unica questa Dop.

Riflessione sul valore dell’agricoltura di montagna. Promosso dal Consorzio e realizzato da Andrea Colbacchini e Giuliano Cremasco in oltre 18 mesi di ricerca, “Capindo la late” è occasione per riflettere sul valore dell’agricoltura in montagna dove i malgari, con la loro attività di trasformazione del latte in formaggio, diventano i custodi del pascolo e tutori della biodiversità zootecnica, a salvaguardia di quel patrimonio naturale che è valore universale a EXPO 2015.

Prezioso alleato per la salute. Il formaggio Asiago DOP è anche esempio di come un’alimentazione sana sia preziosa per la salute. Infatti, recenti studi dell’Università di Padova, hanno dimostrato come, grazie alla presenza di peptidi bioattivi, apprezzati alleati nella difesa contro i radicali ossidativi, Asiago Dop possa intendersi alimento “nutraceutico naturale”. Un beneficio che rivela la presenza di piccole quantità di  CLA, i coniugati dell’acido linoleico, in grado di ridurre i tessuti adiposi di riserva in soggetti sani in moderato sovrappeso.

Fonte: Consorzio Tutela formaggio Asiago Dop

Expo 2015, inaugurato lo spazio Regione Veneto al padiglione “Vino – A taste of Italy”

MANZATO VINO EXPO FOTO DI GRUPPO FAMIGLIA VENETALa Regione Veneto, rappresentata dall’assessore all’Agricoltura Franco Manzato, ha inaugurato ieri l’“Area Diamante”, lo spazio dedicato ai vini veneti all’interno del Padiglione “Vino – a taste of Italy” di Expo 2015 a Milano.

Vini veneti esposti a rotazione. Presenti all’incontro il presidente U.VI.VE, insieme a numerosi presidenti e direttori dei principali Consorzi di Tutela del territorio, che hanno collaborato alla piena realizzazione dello spazio espositivo. I vini veneti saranno esposti a rotazione, offrendo ai visitatori la possibilità di essere degustati. Al piano terrà è prevista un’area emozionale con installazioni multimediali, mentre il primo piano ospiterà un’area promozionale, con degustazioni guidate e masterclass.

Il padiglione dedicato al vino è stato realizzato rispettando i principi della sostenibilità, proponendo allestimenti e scenografie ad alto impatto emozionale. Il percorso è stato ideato come un viaggio fra cultura, arte e storia dell’Italia, per emozionare e far conoscere la biodiversità varietale e culturale di un patrimonio unico al mondo. “Essere ad Expo non significa solo valorizzare il singolo prodotto locale, ma tutta una rete di aziende produttrici e trasformatrici che negli anni hanno fatto conoscere al Mondo la qualità dei prodotti e il fascino della tradizione culinaria veneta. La finalità è quella di mostrare così la forza della nostra filiera e il valore delle produzioni di qualità che coltiviamo su tutto il territorio regionale”, ha chiosato Manzato.

Fonte: Regione Veneto

I Consorzi vicentini dei prodotti a indicazione geografica comunitaria uniti per la valorizzazione del territorio. Prima uscita del sodalizio ad Expo 2015.

ConsorziVicentiniaEXPO2015Prende operativamente il via ad EXPO 2015, il nuovo accordo che unisce i Consorzi di Tutela del Formaggio Asiago DOP, Asparago Bianco di Bassano DOP, Vini Breganze DOC, Ciliegia di Marostica IGP, Vini Colli Berici e Vicenza DOC, Sopressa Vicentina DOP e Vini Gamberallara DOC in un percorso comune di promozione e valorizzazione dei prodotti tipici vicentini.

16 maggio, ad Expo “Capindo la Late”. Il primo appuntamento del nuovo sodalizio è fissato per sabato 16 maggio nell’area Coldiretti ad Expo (Cascina Perlasca), dove i Consorzi, introdotti dall’evocativo documentario “Capindo la Late” dedicato all’Altopiano dei 7 Comuni e al suo patrimonio di biodiversità, proporranno una serie di percorsi tematici e approfondimenti sul tema dell’alimentazione e delle eccellenze del territorio, con degustazioni, elaborazioni gastronomiche a cura di rinomati chef e momenti divulgativi.

Il nuovo sodalizio tra Consorzi esprime oltre 9.500 addetti nell’intera filiera produttiva, 510 aziende trasformatrici associate, più di 130 milioni di fatturato, oltre 5.200.000 di bottiglie a DOC prodotte e 24.000 tonnellate di prodotti DOP/DOC/IGP e si distingue per la forte vocazione internazionale, con quote di mercato destinate all’export che oscillano dal 10 a 40% del totale prodotto. Forti di questo patrimonio, i Consorzi di Tutela si propongono di lavorare insieme per coordinare eventi e attività a favore di una ancora maggiore conoscenza delle denominazioni d’origine ed indicazioni geografiche.

I prodotti DOP/DOC/IGP sono l’unica forma riconosciuta dalla Comunità Europea di marchio con valore qualitativo superiore, espressamente collegato all’origine della materia prima o del luogo della sua trasformazione. Solo per questi prodotti, infatti, ai quali è assegnata l’”Indicazione Geografica Comunitaria”, si può parlare propriamente di Denominazione. A questa ricchezza fanno riferimento i Consorzi vicentini, che uniscono le forze con l‘obiettivo di aumentare la consapevolezza da parte dei consumatori del valore della materia prima di qualità certificata e della stretta correlazione tra cibo e territorio di origine; un legame che diventa leva per la valorizzazione, anche turistica, dei prodotti e dei territori, capaci di generare importanti riflessi sull’intera economia.

Tutela a favore del mercato e del consumatore. La collaborazione rappresenta un esempio positivo di aggregazione e di sinergia in un settore, quello agroalimentare, nel quale i Consorzi di tutela delle indicazioni geografiche DOP/IGP e DOC per i vini ed i prodotti agro-alimentari svolgono, su delega del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, un importante ruolo di tutela a favore del mercato e del consumatore al quale sono rivolte azioni di promozione e divulgazione del valore del prodotto di qualità certificata e di conoscenza della storia e della cultura produttiva tradizionale.

Fonte: Consorzi Vicentini Dop/Doc/Igp