• Informativa per i lettori

    Nel rispetto del provvedimento emanato, in data 8 maggio 2014, dal garante per la protezione dei dati personali, si avvisano i lettori che questo sito si serve dei cookie per fornire servizi e per effettuare analisi statistiche completamente anonime. Pertanto proseguendo con la navigazione si presta il consenso all' uso dei cookie. Per un maggiore approfondimento leggere la sezione Cookie Policy nel menu
  • Post più letti

  • Archivio articoli

Clima. Stelluto, presidente ARGAV: “Serve una moratoria di buon senso”

Fabrizio Stelluto presidente ARGAV(di Fabrizio Stelluto) Ieri ho camminato alla Marcia per il Clima a Venezia: gente svariata, colorata, qualcuno stravagante, ma direi “anime belle”. Mi sono trovato così a camminare accanto ai giovani dei Centri Sociali, dai quali mi dividono anni siderali per età, cultura e prassi; eppure eravamo in marcia per lo stesso obbiettivo, perché a cosa serve discutere, dividersi, confrontarsi, se ci giochiamo la materia prima di tutto, cioè la Madre Terra che, spero, tutti si battano per migliorare?

Mi sovviene una frase attribuita a Churchill che, di fronte alla richiesta di tagliare i finanziamenti alla cultura per sostenere le spese di guerra, rifiutò dicendo: “Ma allora per cosa staremmo combattendo?”.

Fermo restando un irrevocabile rifiuto della violenza, credo che oggi sia necessario lo stesso approccio: serve una “moratoria da buon senso” per difendere il bene più prezioso, che abbiamo: il nostro vivere e soprattutto quello delle future generazioni. Poi torneremo a discutere, a dividerci ed a confrontarci, ma intanto marciamo assieme. Per riuscirci, dovremo rinunciare a qualcosa per non perdere tutto. Vorrei che l’ARGAV sposasse questo impegno. Nell’interesse di tutti.

Fabrizio Stelluto confermato presidente ARGAV. In Assemblea, MOSE all’ordine del giorno.

Fabrizio Stelluto ARGAV

Fabrizio Stelluto confermato presidente ARGAV

Il giornalista professionale veneziano, Fabrizio Stelluto, è stato confermato, all’unanimità, Presidente ARGAV nel congresso celebrato a Selvazzano Dentro (PD), lo scorso 29 giugno. Ricordiamo che ARGAV è l’articolazione territoriale di UNAGA, gruppo di specializzazione della Federazione Nazionale Stampa Italiana e di cui è presidente il padovano, Mimmo Vita. Tra gli obbiettivi del prossimo mandato, ha evidenziato Stelluto, figurano un maggiore impegno nel campo della formazione giornalistica ed il potenziamento del network tra associati.

Direttivo ARGAV

Il tavolo della presidenza: il consigliere Nadia Donato, Umberto Tiozzo (Vicepresidente vicario uscente), Donato Sinigaglia (Presidente dell’assemblea), Fabrizio Stelluto (Presidente riconfermato), Pietro Bertanza (Vicepresidente), Efrem Tassinato (in rappresentanza della Giunta Unaga)

Il nuovo Direttivo. Rimarrà in carica un quadriennio e ne fanno parte i giornalisti: Paolo Aguzzoni, Pietro Bertanza, Emanuele Cenghiaro, Cristina De Rossi, Maurizio Drago, Marina Meneguzzi, Renzo Michieletto, Daniele Pajar, Andrea Saviane, Beatrice Tessarin, Umberto Tiozzo; oltre a loro, in rappresentanza dei soci aderenti, ci saranno Mirka Cameran Schweiger e Nadia Donato. Del Direttivo sono altresì componenti di diritto i giornalisti: Mimmo Vita (presidente UNAGA), Efrem Tassinato (segreteria UNAGA), Gabriele Cappato (consigliere nazionale UNAGA), Donato Sinigaglia (consigliere nazionale UNAGA) oltre ad un rappresentante del Sindacato Giornalisti Veneto e ad alcuni membri cooptati. L’assemblea congressuale ha anche approvato i bilanci consuntivo 2013 e preventivo 2014 oltre ad un ordine del giorno a partire dalla vicenda Mose, presentato dalla giornalista Cristina De Rossi, neo-consigliere.

Cristina De Rossi

Cristina De Rossi, neo consigliere ARGAV, legge l’ordine del giorno sulla vicenda MOSE

Ordine del giorno votato dall’assemblea congressuale di ARGAV. In merito alle vicende giudiziarie relative al MOSE, opera idraulica di rilevanza mondiale, vicende che vedono coinvolti esponenti di rilievo della vita politica, amministrativa e imprenditoriale del nostro territorio (e non solo), l’ARGAV nella sua veste di stampa specializzata altresì nell’approfondimento e nella trattazione delle tematiche ambientali, esprime con forza, al di là e al di sopra di qualsiasi giudizio nel merito dei presunti comportamenti degli indagati e nell’utilità o meno dell’opera, il suo sdegno per la gravità di quanto avvenuto e la sua preoccupazione per quanto potrà esserne conseguente. L’ambiente è patrimonio indispensabile, impagabile e inalienabile per la vita di tutti noi, da cui nessuno può prescindere. A tal fine, l’ARGAV ribadisce l’importanza e la necessità assoluta di porre le tematiche ambientali al di sopra di ogni speculazione e profitto alcuno. Conferma altresì il suo impegno nell’adoperarsi e nel promuovere, attraverso momenti e occasioni di studio e di confronto, un’ informazione più ampia e puntuale possibile, al fine di mantenere alta l’attenzione e la consapevolezza su ciò che le tematiche ambientali rappresentano e rivestono per il nostro stesso esistere.

15 maggio 2014, seminario di formazione ARGAV “Acqua risorsa o minaccia” destinato ai giornalisti

Arezerello di Piove di Sacco, 11/10/11, Fabrizio Stelluto presidente ARGAV e Maurizio Conte assessore Ambiente Regione Veneto

da sx Maurizio Conte assessore Ambiente Regione Veneto e Fabrizio Stelluto presidente ARGAV

Giovedì 15 maggio 2014, unitamente all’Ordine Giornalisti del Veneto ed all’Unione Veneta Bonifiche, ARGAV organizza il seminario per giornalisti (max 100 partecipanti) “Acqua: risorso o minaccia? Dalla salvaguardia idrogeologica all’irrigazione: viaggio nella bonifica veneta”, che si terrà presso la Fiera Campionaria di Padova (Pad. 8, spazio Ambiente), in occasione della Settimana dell’Ambiente indetta dalla Regione Veneto.

Programma. Inizio: ore 9.00. Saluti: Giuseppe Romano, presidente Unione Veneta Bonifiche, Gianluca Amadori, presidente Ordine Giornalisti Veneto, Fabrizio Stelluto, presidente A.R.G.A.V. Relazione introduttiva: Anna Maria Martuccelli, direttore Generale A.N.B.I.-Associazione Nazionale Bonifiche e Irrigazioni “La Bonifica, un’attività permanente: dal bonum facere a fattore di sviluppo del territorio”. Ore 10.00. Trasferimento in pullman. Ore 10.30 Impianto idrovoro Padova. Relatore: Francesco Veronese, direttore Consorzio di bonifica Bacchiglione “La salvaguardia dei centri urbani dalle acque: dove finisce la pioggia?” Ore 11.15 Trasferimento in pullman Ore 12.00 Museo delle Idrovore Codevigo, Relatore: Francesco Veronese, “Quando l’acqua va in salita”. A seguire: brunch. Ore 14.00, Trasferimento in pullman. Ore 14.30. Oasi Ca’ di Mezzo Codevigo Relatore: Gisueppe Gasparetto, direttore Ufficio Tecnico Consorzio di bonifica Adige Euganeo, “Disinquinamento, Ambiente, Irrigazione: la funzione dei consorzi di bonifica”. Ore 15.15 Trasferimento in pullman. Ore 16.00 rientro Fiera Campionaria di Padova. Relatori: Massimo Gargano, presidente A.N.B.I. – Associazione Nazionale Bonifiche e Irrigazioni,  “I nuovi orizzonti della Bonifica”, Maurizio Conte, assessore Ambiente Regione Veneto, “I Consorzi di bonifica, un’esperienza veneta”. Conclusione: ore 16.30. A seguire ci sarà la possibilità di visitare l’allestimento della Settimana Veneta dell’Ambiente nei padiglioni della Fiera Campionaria di Padova.

20 febbraio 2014, al circolo Wigwam Arzerello di Piove di Sacco (PD) il prossimo direttivo ARGAV

lets-write-something-writing-4545938-1024-768Giove 20 febbraio 2014, alle 18.45, si terrà al circolo di campagna Wigwam Arzarello di Piove di Sacco (PD) il prossimo direttivo ARGAV. Questo l’ordine del giorno: comunicazioni del Presidente; approvazione verbale precedente;  comunicazione Segreteria;  domande iscrizione nuovi soci;  aggiornamento congresso assemblea Argav con rinnovo cariche direttivo;  approvazione bilancio consuntivo 2013;  approvazione bilancio preventivo 2014;  esame/discussione delle ipotesi modifica statuto Unaga;  programmazione prossime attività;  varie ed eventuali.

Visita a Segusino (TV) dei soci ARGAV ripresa da Telebelluno

La visita dei soci ARGAV a Segusino (TV), borgo in cui fioriscono l’arte del presepio, le piccole produzioni locali e…i narcisi è stata ripresa dal collega Fulvio Mondin, giornalista di Telebelluno, che ne ha fatto un servizio per l’emittente, visibile di seguito.

Ospitalità in Veneto, coro (dissonante) di voci in materia. Fra ristoratori in attacco, agriturismi in difesa, il presidente ARGAV auspica un ritorno alle origini.

Carne griglia Festa Agricoltura MiranoAntefatto. Lo scorso 17 dicembre il Consiglio regionale del Veneto ha approvato le modifiche alla legge in materia di agriturismo, ittiturismo e pescaturismo. Il disegno di legge, che modifica la normativa finora esistente (qui trovate le modifiche contestate dalla Federazione Italiana Pubblici Esercizi in un precedente articolo), è stato proposto dall’assessore all’agricoltura Franco Manzato, dopo essere stato preventivamente approvato dalla Giunta regionale, sentito il parere dell’apposita commissione consigliare.

Albergatori e ristoratori: un provvedimento dannoso. Ad approvazione delle modifiche di legge avvenuta, sono seguite le rimostranze dei ristoratori (qui trovate anche il parere di Confesercenti Venezia), a cui le organizzazioni di categoria hanno ritenuto necessario rispondere e di cui riportiamo di seguito le repliche.

Giorgio Piazza, presidente Coldiretti Veneto e Venezia

Giorgio Piazza, presidente Coldiretti Veneto e Venezia

Coldiretti Veneto: “Una legge che esalta il grande potenziale turistico della campagna”.  Fattorie sociali, didattiche, agri e ittiturismi hanno una legge, la Regione Veneto ora disciplina il lavoro di queste realtà che contribuiscono al fatturato dell’agricoltura veneto pari a 5 miliardi di euro. “Le tante sfumature non devono trarre in inganno – spiega Coldiretti – si tratta sempre e comunque di aziende agricole che coltivano, allevano, trasformano e producono servizi per la collettività. E’ questa la sostanziale differenza rispetto ad altre simili attività del sistema economico”. Il provvedimento legislativo approvato in Consiglio Regionale rende giustizia agli agriturismi, nati inizialmente come opportunità di integrazione al reddito e maturati nel tempo non solo professionalmente ma anche come offerta che va dalla ristorazione alla pratica di sport, con l’introduzione di proposte che interessano anche la sfera sociale. E’ questo il motivo che fa scegliere l’ agriturismo: un servizio tagliato su misura dalla famiglia agricola a quella di città ed il valore aggiunto al comparto del turismo  dimostrato dalla loro presenza, anche in  aree marginali, che garantisce ai clienti più esigenti di godere appieno dell’ambito rurale a volte non raggiunto dai tour operator. Coldiretti che conta circa 600 aziende agrituristiche, quasi la metà del totale regionale, plaude al salto di qualità che la politica ha dimostrato nell’approvare un testo unico in grado di recepire il grande potenziale pronto ad esprimersi anche attraverso le limitazioni date dal livello produttivo aziendale. Contemporaneamente la legge quadro presenta una flessibilità che gli operatori non interpretano come una serie di “libere concessioni” piuttosto uno sprone per confermare  la serietà e credibilità di chi pratica l’accoglienza e la ricezione in campagna con l’innato buon senso dell’agricoltore”.

David Nicoli Agriturist Veneto

David Nicoli presidente Agriturist Veneto e vicepresidente Agriturist Nazionale

David Nicoli, presidente Agriturist Veneto e vicepresidente nazionale Agriturist. “Gli attacchi scomposti e disinformati di cui l’agriturismo è stato oggetto in questo periodo da parte delle associazioni di rappresentanza di albergatori e ristoratori, impongono una replica pacata ma decisa.  In primo luogo, spiace che si dimentichino i più elementari principi di correttezza criminalizzando indiscriminatamente un’intera categoria di operatori economici, come le associazioni sopra citate tendono a fare nei confronti dell’offerta agrituristica veneta. I casi di illegalità vanno isolati e denunciati e questa è la linea sempre seguita dalle associazioni agrituristiche, che non hanno alcun interesse a coprire furbi e disonesti. Ma nessuno si permette di affermare che la ristorazione ordinaria nel suo complesso agisce fuori legge perché, tanto per portare un esempio, di tanto in tanto si scoprono dei rappresentanti della categoria che si comportano in maniera per così dire disinvolta nei confronti di turisti stranieri. Ma verso le aziende agrituristiche, chissà perché, si ritiene di potersi esprimere pubblicamente senza osservare queste elementari regole di correttezza. Ancora. Le aziende agrituristiche beneficiano di un regime fiscale forfetario (reddito imponibile calcolato nella misura del 25% dei ricavi), che peraltro tendono a non adottare preferendo quello ordinario. Si tratta di un’agevolazione da considerarsi come parziale compensazione dei limiti che la legge pone all’esercizio ed all’espansione delle attività agrituristiche in quanto connesse e complementari a quelle agricole: in quanto, cioè, devono essere strettamente legate all’azienda agricola di cui sono espressione e devono impegnare un numero di giornate di lavoro inferiore a quello richiesto dalle attività agricole in senso stretto. Ci si riferisce soprattutto al fatto che l’ospitalità agrituristica al chiuso e all’aperto non può superare le 30 persone e che nella ristorazione agrituristica il 65% dei prodotti deve provenire dall’azienda. Sono limiti che valgono comunque, indipendentemente dalle capacità produttive, ricettive ed organizzative della singola azienda. Sono quegli stessi limiti che hanno indotto diverse aziende agrituristiche di successo ad entrare nell’offerta turistica ordinaria, nella quale, contrariamente all’agriturismo, possono organizzarsi ed ampliarsi a piacimento. E’ ben strano che queste aziende agrituristiche abbiano deciso di trasformarsi in alberghi e ristoranti veri e propri, se l’agriturismo, come viene detto, è un bengodi dove si fa quello che si vuole e non si rispettano le leggi. In realtà l’agriturismo, in quanto attività legata a quella agricola e da questa dipendente, è sottoposto non solo a pesanti adempimenti burocratici ma anche, come si è accennato, a limiti severi e precisi, sulla cui osservanza vigilano diversi organi di controllo, quali NAS (Nuclei Antisofisticazione dei Carabinieri), Guardia di Finanza, Province, INPS, ASL…Autorità tutte, com’è giusto, molto attive, puntuali e presenti in azienda anche più volte all’anno. Sarebbe veramente miracoloso che l’agriturismo riuscisse ad eludere un tale schieramento di forze violando sistematicamente la legge…Va anche precisato, a scanso di ogni equivoco, che la manodopera impegnata nelle attività agrituristiche è regolarmente inquadrata a norma dei contratti collettivi vigenti per il settore agricolo e comporta a carico dell’azienda oneri retributivi e previdenziali corrispondenti a quelli degli altri settori produttivi.  In conclusione, l’agriturismo in Veneto è ormai un’attività affermata, che si è guadagnata uno spazio piccolo (1% dell’offerta turistica complessiva, 4% di quella di ristorazione) ma apprezzato dai consumatori, grazie alla capacità degli operatori di intercettare una domanda specifica che forse albergatori e ristoratori non erano in grado di soddisfare. A questi ultimi, cogliendo anche l’occasione delle prossime festività natalizie, rivolgiamo l’invito di deporre le armi della polemica e di avviare con il mondo agrituristico una proficua collaborazione, nella convinzione che il Veneto, per poter esprimere appieno le proprie enormi potenzialità in campo turistico, non possa più fare a meno di un’offerta che sia nello stesso tempo diversificata e integrata”.

Fabrizio-Stelluto-150x150

Fabrizio Stelluto, presidente ARGAV

Il presidente ARGAV, Fabrizio Stelluto, ha posto al presidente di Agriturist, David Nicoli, una riflessione, invitandolo a una discussione. “Pregiatissimo David Nicoli, ho appena ricevuto il vostro comunicato stampa sull’ennesima polemica fra operatori della ristorazione ed agriturismi. Aldilà dei toni (magari “sopra le righe”) dell’attacco nei vostri confronti, devo dire che tocca “un nervo scoperto”, nei cui confronti (chi mi conosce lo sa anche in Confagricoltura Veneto) lamento da tempo un’eccessiva disattenzione da parte delle Organizzazioni Professionali Agricole e delle associazioni di settore. Nel merito dell’odierno comunicato mi ha colpito in particolare questo passaggio: “Ci si riferisce soprattutto al fatto che l’ospitalità agrituristica al chiuso e all’aperto non può superare le 30 persone e che nella ristorazione agrituristica il 65% dei prodotti deve provenire dall’azienda.” Questa è sicuramente la norma, ma è la cecità verso una realtà troppo spesso diversa, che sconcerta. C’è un errore di fondo che, ritengo, possa ascriversi al noto detto “contadino, scarpe grosse e cervello fino”, vale a dire, fiutato l’affare (il “business”), si è dimenticato l’obbiettivo originario (la “mission”) che, ricordo, era quella di far vivere la campagna a me, cittadino; oggi il rapporto si è rovesciato e molti(ssimi) agriturismi si adeguano alle esigenze del turista: dai menù ricercati e dimentichi delle tradizioni del territorio al cambio quotidiano delle lenzuola in camera alla piscina e, magari, anche al centro benessere; ma di che azienda agricola stiamo parlando? Senza considerare che, in tanti casi, l’agriturismo non è integrazione al reddito agricolo, ma la coltivazione è solo il pretesto ad avere l’agriturismo. Mi scuso, ma sono osservazioni, che mi vengono dal cuore, dall’esperienza e dalla tristezza di veder naufragare consumisticamente un progetto, che dovrebbe essere, prima di tutto, culturale. Sperando in un cortese cenno di riscontro, saluto cordialmente ed auguro buone Feste!”

Confartigianato Veneto protagonista a Rovigo Espone (19-22/10/13) con “Alimentazione su Misura”, ARGAV presente per il direttivo

alimentazione-su-misura-610x330Da sabato 19 sino a martedì 22 ottobre si terrà la 4° edizione di Alimentazione su Misura, il format inventato dagli alimentaristi della Confartigianato Imprese Veneto per promuovere i prodotti tipici della tradizione enogastronomica regionale. Quest’anno ad ospitare la manifestazione sarà la 12esima edizione di ROVIGO ESPONE 2013 la più importante Fiera Campionaria della provincia di Rovigo che si svolgerà presso il Cen.Ser. Padiglione D.

Ingresso gratuito. Rovigo Espone è diventata un’ importante “vetrina” per espositori (circa 150) che porteranno all’attenzione dei visitatori il meglio dei prodotti di vari settori: dall’arredo casa alla cura della persona, dal giardinaggi al settore alimentare, e molto altro ancora. Anche quest’anno Alimentazione su Misura mette in cartellone un programma molto nutrito di eventi che animeranno la quatto giornate rodigine. Si apre al pubblico sabato 19 con una serie di iniziative: alle ore 10.00 Inaugurazione con buffet di specialità regionali, alle ore 12.00 Degustazione di Prodotti tipici a cura dei Ristoratori di Confartigianato, alle ore 16.00 Dimostrazione utilizzo B.L.S.D. (defibrillatore semiautomatico) da parte della Scuola di Formazione della Croce Verde di Adria, alle ore 20.00 Cena a Tema su prenotazione. Domenica 20, oltre alle degustazioni ed alle lavorazioni artistiche si svolgerà, alle ore 09.30 Miss tagliatella, il noto concorso aperto al pubblico per la migliore tagliatella tradizionale, alle ore 12.00 Degustazione delle tagliatelle a cura dei Ristoratori di Confartigianato, alle ore 17.00 Selezione “BELLISSIME 2014” per il calendario di Delta Radio e Voce di Rovigo, alle ore 20.00 Cena a Tema su prenotazione. Lunedì 21, alle ore 09.30 Avvio dei laboratori e al “Corso per sfogliatina” per principianti per la realizzazione della tagliatella tradizionale, alle ore 12.00 In Tavola con i menu dei Ristoratori di Confartigianato, alle ore 20.00 Cena di Gala su prenotazione durante la quale verrà presentato un estratto dello spettacolo teatrale “Tutto ciò che sto per dirvi è falso” con Tiziana Di Masi.

Martedì 22, tavola rotonda moderata dal presidente ARGAV Fabrizio Stelluto. Oltre alle degustazioni ed alle lavorazioni artistiche si svolgerà alle ore 12.00 Degustazione specialità gastronomiche a cura dei Ristoratori di Confartigianato, alle ore 15.00 Tavola Rotonda “La nuova legge regionale sul turismo: opportunità per le imprese artigiane”, fra i relatori Christian Malinverni, presidente Federazione Regionale Veneto Alimentazione, Giacomo Deon, presidente Nazionale Confartigianato Alimentazione, Marino Finozzi, assessore Regionale al Turismo, modera il presidente ARGAV Fabrizio Stelluto. Per tutti i quattro i giorni all’interno dei laboratori si potrà assistere alle varie fasi della lavorazione di prodotti di pasticceria, pizzeria, panificazione, pasta fresca e degustare le diverse specialità appena sfornate. I nostri Ristoratori, inoltre, vi attendono per proporvi il meglio delle tipicità venete rivisitate con passione e creatività. Una quattro giorni ricca di eventi e prelibatezze dedicata a chi ama i piaceri della tavola.

Direttivo ARGAV. Si terrà martedì 22 ottobre alle ore 14,00 nella Fiera di Rovigo, presso il Padiglione D di Alimentazione su Misura 2013. Questo l’ordine del giorno: comunicazioni del presidente, approvazione verbale precedente, comunicazione della segretaria, premio ARGAV 2013, programma attività prossimi sei mesi, varie ed eventuali.

(Fonte: Confartigianato Veneto)

9 ottobre 2013, a Conegliano (TV) si parla di formazione nel settore agroalimentare e vinicolo. Fra i relatori, il presidente ARGAV Fabrizio Stelluto.

Fabrizio-Stelluto-150x150

Fabrizio Stelluto, presidente ARGAV

L’assessorato all’Istruzione, alla Formazione e al Lavoro della Regione Veneto è promotore dell’incontro provinciale “Settore agroalimentare e vinicolo:  sinergia e collaborazione tra imprese, attori socio-economici e sistema di istruzione e formazione” che si terrà mercoledì 9 ottobre 2013 dalle ore 16 alle ore 19.00 presso l’Aula Magna Università (via Dalmasso 1) a Conegliano (TV). Fra i relatori dell’incontro, anche il presidente ARGAV, Fabrizio Stelluto,

Locandina.09.10.13Per partecipare all’Incontro (per conoscere il programma, Scarica il pdf)  è richiesta la registrazione nel portale di Veneto Formatori o, per maggiori informazioni, contattare lo 041-2795135. Gli incontri provinciali, inseriti nell’ambito del Progetto Formazione dei Formatori, hanno la finalità di presentare specifiche eccellenze e tendenze di singoli settori economici, ritenuti di particolare interesse per lo sviluppo di politiche attive nel mondo del lavoro a livello sia provinciale che regionale. Verrà pertanto fornito un quadro d’insieme rispetto a obiettivi e priorità della Programmazione in merito al settore dell’ enogastronomia e dell’agroalimentare e avviato un dibattito e un confronto in relazione con gli obiettivi della nuova Programmazione 2014-2020.

(Fonte: Regione Veneto, assessorato all’Istruzione, alla Formazione e al Lavoro)

8/9/13, a Cologna Veneta (VR) si parla di ortofrutta e società moderna. Modera l’incontro, il presidente ARGAV Fabrizio Stelluto, fra i relatori, anche il vicepresidente Umberto Tiozzo e il consigliere Maurizio Drago.

1262672_10201203792090397_652099691_oDomenica 8 settembre 2013, alle ore 10, presso il Wigwam Circolo di Campagna Corte Moranda (via Casino, 2) di Cologna Veneta (Vr) si terrà la T.R. “L’importanza dell’ortofrutta nella moderna società ovvero, anche l’occhio…alla nostra salute vuole la sua parte“. L’incontro, organizzato in collaborazione col Circuito Wigwam, sarà moderato dal presidente ARGAV Fabrizio Stelluto.

Il programma della mattinata. L’iniziativa, aperta a tutti, inizierà con la registrazione dei partecipanti e l’introduzione di Pierluigi Castiglioni. Seguiranno gli interventi di: Efrem Tassinato, consigliere UNAGA e presidente del Circuito Wigwam, Marisa Saggiotto, presidente del Wigwam “Corte Moranda” e Delegata Wigwam per la provincia di Verona, Giancarlo Scottà, deputato europeo e membro Commissione Europea nonché correlatore assieme all’ on. Paolo De Castro già ministro dell’Agricoltura nella stesura della nuova P.A.C. (Politica Agricola Comunitaria), Paolo Bruni, presidente del Centro Servizi Ortofrutticoli di Ferrara, Aldo Morea, endocrinologo presso il Centro Diabetico dell’ A.S.S.L. 21 di Legnago. Seguirà dibattito e un momento conviviale.

Il programma pomeridiano. Fra i relatori, il vicepresidente ARGAV Umberto Tiozzo e il consigliere Maurizio Drago. Nel pomeriggio, a partire dalle 14:00, la giornata continuerà con gli interventi di: Filippo Moroni, Responsabile dei mercati a km 0 e di Campagna Amica, Pietro Piccioni, direttore Coldiretti Verona, il consigliere ARGAV Maurizio Drago, giornalista enogastronomico e consigliere di redazione al programma ” Mela Verde” assieme al regista Maurizio Tiraboschi, il vicepresidente ARGAV Umberto Tiozzo, giornalista, Maurizio Corte, giornalista enogastronomico de l’Arena di Verona.  Info e adesioni: 335 6873732 (Marisa e Beatrice) – 347 6492574 (Pierluigi).

Fonte: Wigwam Italia

Ehi ragazzi! C’è la montagna…in cono a Santo Stefano di Cadore (BL)

Tarassaco

Tarassaco

(contributo di Fabrizio Stelluto, presidente ARGAV, agosto 2013) Ehi ragazzi, se passate dal Cadore (e già questa è una bella idea), fermatevi a Santo Stefano di Cadore nella gelateria Molin all’inizio della strada, che conduce al campeggio di Campolongo.

Gusto tarassaco, ortica, margherita e sambuco, L’esterno del locale non è granchè, né lo è l’interno normal-montanaro ed anche il banco gelati è “sacrificato” e poco visibile ma, quando è aperto, scoprite, accanto ai consueti gusti, la delicatezza di “palline” al tarassaco, all’ortica, alla margherita, al sambuco (a seconda del periodo); sono pastose, artigianali, frutto del lavoro di qualche “raccoglitore locale” di prodotti boscaioli e dell’intuizione di una gelataia polacca, che dimostra più attenzione al territorio dei colleghi indigeni. Per questo va sostenuta, affinchè trovi il coraggio di puntare decisamente verso una clientela, che sappia apprezzare la montagna anche nei gelati, lasciando ad altre occasioni i gusti standard. Dimenticavo: la pallina, abbondante, costa 1 euro ed anche questo, abbinato alla qualità, è una nota di merito.