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Hamburger di carne sintetica, Manzato (Regione Veneto): “Un modo per trarre profitto alle spalle degli agricoltori e dell’umanità”.

Franco Manzato (a dx), assessore all’Agricoltura Regione Veneto, insieme al presidente ARGAV Fabrizio Stelluto alla manifestazione “Km zero in cucina” (Antica Trattoria Ballotta, 2011)

“Il migliore augurio che possiamo fare alle future generazioni, in tutto il mondo, è che continuino a nutrirsi con cibi frutto della terra e non artificiali, che abbiano gusto, differenze e qualità non “iniettate”, quelle che hanno permesso al genere umano di evolversi fino ai nostri giorni”. Non nasconde sconcerto e perplessità l’assessore all’agricoltura del Veneto Franco Manzato all’annuncio del primo hamburger di carne sintetica, ottenuto coltivando in laboratorio cellule staminali di mucca, e servito sulle tavole londinesi lunedì scorso.

Ennesimo tentativo di omogeneizzare e omologare i sapori. “Non riesco ad immaginare un’umanità talmente immiserita da doversi nutrire con alimenti artificiali rinunciando al sapore delle pietanze che l’hanno nutrita per centinaia di migliaia di anni – spiega Manzato – e francamente non credo che questa sia la prospettiva per vincere la fame nel mondo, ma piuttosto un tentativo, teoricamente legittimo, di trarre profitto alle spalle degli agricoltori e dell’umanità stessa. Un’ipotesi come questa mi ricorda piuttosto Fritz Lang o esperimenti aberranti sul miglioramento della razza. Azzardo che forse sono esperimenti figli semplicemente della mancanza di gusto”. “Non ne faccio neppure una questione statistica o di gradimento – aggiunge Manzato – ma vorrei mettere in guardia da un tentativo, l’ennesimo peraltro, di omogeneizzare e omologare i sapori, il cui effetto non è di nutrire chi ha fame ma di ingrassare chi ha la possibilità di spendere per rincorrere fantasie alimentari e nutritive di vario genere. A spese degli agricoltori.

La fame nel mondo si sconfigge valorizzando l’agricoltura propria di ogni territorio. “Ne faccio invece una questione culturale vera e propria – continua Manzato -, se c’è chi vuole ingegnarsi veramente a sconfiggere la fame e a nutrire un mondo dove il numero degli esseri umani è in continuo aumento, dovrebbe fare ricerche di ben altro tipo e regalarle all’umanità, perché ogni territorio possa produrre alimenti vegetali o animali che meglio gli si adattano e ai quali il territorio stesso possa dare valore, oltre che gusto, sapore e caratteristiche delle quali gli uomini, le famiglie, i ristoranti e così via possano andare orgogliosi”.

(Fonte: Regione Veneto)

Giovedì 13 giugno 2013, al direttivo ARGAV si parla anche della prossima Assemblea dei Soci, in programma a Padova il 22 giugno

lets-write-something-writing-4545938-1024-768Giovedì 13 giugno 2013 si terrà nella sede del circolo di campagna Wigwam Arzerello di Piove di Sacco (PD) l’ultimo direttivo ARGAV prima dello stop estivo delle attività associative.  Tra i punti all’ordine del giorno dell’incontro, che avrà inizio alle ore 20.00, le comunicazioni del Presidente e della Segretaria, l’approvazione del verbale precedente e la programmazione delle attività dei prossimi sei mesi, oltre a varie ed eventuali.

Ilaria Capua Premio ARGAV 2012Assemblea Soci. Nel corso del direttivo, si parlerà anche dell’Assemblea Ordinaria e Straordinaria in programma il prossimo 22 giugno alle ore 9.00 in prima convocazione e alle ore 9.30 in seconda convocazione,  nello spazio convegni all’interno della Biennale “RicCAA – Cantiere Arte Ambientale” a Padova (via Cornaro 1, ex Macello).  Questo l’ordine del giorno dell’Assemblea: insediamento organi assembleari, relazione presidente, discussione ed approvazione bilancio consuntivo 2012, discussione ed approvazione bilancio preventivo 2013, varie ed eventuali.  A seguire (ore 10,15 ca.) è prevista  l’Assemblea Straordinaria dei soci  per discutere e deliberare sul seguente ordine del giorno:  modifiche, integrazioni e adeguamenti statutari. Stante l’importanza dell’assemblea per la vita associativa, si sollecita la massima puntualità e la partecipazione, di persona o per delega ad altro socio, da parte di tutti i soci aventi diritto di voto. Hanno diritto al voto, di persona o per delega, gli associati che, alla data dell’assemblea, siano in regola con le quote associative, inclusa quella dell’anno corrente. Lo stesso vale anche per il delegato. Il versamento della/delle quota/e può avvenire anche prima dell’inizio dell’assemblea.  A seguire (ore 11.30 ca.) è previsto l’intervento di  Ilaria Capua, deputata, ricercatrice virologa, vincitrice premio ARGAV 2012. Ai lavori sono stati invitati Gianluca Amadori, presidente Ordine Giornalisti Veneto e Massimo Zennaro, segretario Sindacato Giornalisti Veneto.

Visita dei soci ARGAV all’Istituto Zooprofilattico delle Venezie, ente pubblico d’eccellenza scientifica italiana, dove operano ricercatori di altissimo livello

Soci ARGAV in visita all'IZSVe 1 marzo 2013

1 marzo 2013, i soci ARGAV in visita all’Istituto Zooprofilattico delle Venezie di Legnaro (PD)

(di Efrem Tassinato, socio ARGAV nonché tesoriere UNAGA e Marina Meneguzzi, socio ARGAV). Lo scorso 1 marzo un gruppo di soci ARGAV ha incontrato i dirigenti e ha visitato i laboratori dellIstituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie a Legnaro (Pd), ente sanitario di diritto pubblico, certamente uno dei luoghi dell’eccellenza scientifica italiana.

Omaggio ARGAV A Igino Andrighetto

Fabrizio Stelluto, presidente ARGAV, fa omaggio della targa-ricordo dell’Associazione a Igino Andrighetto, direttore generale dell’IZSVe

Punto di riferimento mondiale nell’ambito della ricerca per la sanità e il benessere animale, della sicurezza alimentare e della tutela ambientale. La presentazione dell’Istituto di Igino Andrighetto, direttore generale di IZSVE, omaggiato con la targa-ricordo dal presidente ARGAV Fabrizio Stelluto, ha messo in luce la particolarità di questa esperienza nata nel 1929 come laboratorio per incrementare le risorse zootecniche ed oggi proiettata sulla scena nazionale e internazionale come punto di riferimento per il monitoraggio e la ricerca per la prevenzione nell’ambito della sanità e del benessere animale, della sicurezza alimentare e della tutela ambientale. Una realtà, territorialmente competente per le tre regioni del Nord est italiano, il Veneto, il Friuli Venezia Giulia e il Trentino Alto Adige e che occupa 600 addetti, la gran parte dei quali ricercatori.

Ilaria Capua Premio ARGAV 2012

Il premio ARGAV 2012 a Ilaria Capua

Centro di referenza mondiale per l’aviaria. In specie, l’Istituto assolve al ruolo di centro specialistico sull’influenza aviaria perché il Veneto rappresenta un’area di eccellenza delle produzioni avicole, secondo solo agli Stati Uniti nell’allevamento dei tacchini. Era perciò ovvio che il virus dell’influenza aviaria fosse scoperto qui. E’ venuta quindi spontanea la domanda sui nuovi rapporti che potranno instaurarsi tra l’Istituto e la famosa ricercatrice Ilaria Capua, premio ARGAV 2012, che qui dirigeva un gruppo composto da una settantina di ricercatori, ora che è stata eletta alla Camera dei Deputati. La riposta di Andrighetto è stata che i rapporti certamente continueranno, ovviamente su un piano che tenga conto della nuova situazione, per certi aspetti interessate per la contiguità tra il lavoro di ricerca e la politica, in un Paese dove la ricerca non è tenuta in adeguato conto. “L’istituto”, ha continuato Andrighetto “è una struttura sanitaria pubblica con una regolamentazione dell’aspettativa che per la Capua scatterà il 15 marzo prossimo, più rigida rispetto ad esempio all’istruzione. Ciò che però teniamo a dire è che essa rappresenta una risorsa con la quale mantenere stretti rapporti ed anche perciò non sarà nominato un sostituto.”

Una compagine di ricercatori di altissimo livello. Al di là dell’indiscusso valore di Ilaria Capua, il direttore generale Andrighetto ha tenuto infatti a sottolineare come l’IZSVenezie abbia in seno una compagine di ricercatori di altissimo livello, ad iniziare da Stefano Marangon, direttore sanitario dell’Istituto, che ci ha illustrato l’organizzazione della struttura a cui poi è seguita la visita ai laboratori. E che per merito di un lavoro collettivo e di un sistema – pubblico, per una volta tanto – fortemente efficiente, l’Istituto Zooprofilattico delle Venezie è attualmente sede di 7 centri di referenza nazionali: apicoltura, influenza aviaria e malattia di Newcastle, interventi assistiti con gli animali (pet therapy), malattie dei pesci, molluschi e crostacei, rabbia, salmonellosi, ricerca scientifica sulle malattie infettive nell’interfaccia uomo-animale. Molto interessante anche l’attività di informazione rivolta al consumatore intrapresa dall’Istituto, e di cui potete avere un assaggio a questo link, dove è visibile il primo video della sezione IZSVe Scienza sulla sicurezza alimentare in ambito domestico.

Metti una sera all’incontro ARGAV-Wigwam, a parlare di “agricoltura sostenibile”, riso del Delta del Po Igp, olio extravergine degli Alburni e “cinici” liquori

Relatori

da sx Luigi Rosolia, Eugenio Bolognesi, Dave Garzon, Giorgio Piazza e Fabrizio Stelluto

(di Marina Meneguzzi, socio ARGAV) Sala gremita per l’appuntamento di aggiornamento professionale ARGAV svoltosi lo scorso 25 gennaio al circolo di campagna Wigwam di Arzerello di Piove di Sacco (PD). Graditi ospiti dell’incontro, moderato dal presidente Fabrizio Stelluto, sono stati: Giorgio Piazza, presidente Coldiretti Veneto, Eugenio Bolognesi e Deborah Piovan, rispettivamente presidente e vicepresidente del Consorzio Riso del Delta del Po Igp, Dave Garzon, contitolare delle aziende venete About Ten e Flairtender e Luigi Rosolia del Wigwam Comunità Locale di Offerta degli Alburni (Campania).

Chiarato Pizza e Miotti Coldiretti

da sx Sandra Chiarato, Giorgio Piazza e Federico Miotto

Sostenibilità dell’agricoltura e patto rinnovato con il consumatore: queste le priorità del prossimo mandato di Giorgio Piazza, imprenditore vitivinicolo di Annone Veneto (Ve), confermato lo scorso 18 gennaio alla guida di Coldiretti Veneto. Palpabile l’orgoglio di Piazza di far parte di un’associazione che, nell’arco di dieci anni, si è messa in discussione e ha contribuito a cambiare radicalmente, dal punto di vista culturale ed economico, il rapporto tra agricoltore e consumatore attraverso molteplici iniziative, prima tra tutte la rete di “Campagna amica” e le sue botteghe dove si fa vendita diretta. Da sempre produttore di vini biologici, Piazza ha spiegato che considera fondamentale la questione ambientale: il lavoro degli agricoltori, e dunque dei propri associati, sarà infatti sempre più legato alla sostenibilità della produzione e alla consapevolezza di come sia necessario adottare uno stile di vita “a più basse emissioni”. Nell’arco della serata, Giorgio Piazza è stato affiancato da due colleghi, Federico Miotto, allevatore di Piove di Sacco, neopresidente di Coldiretti Padova che, con i suoi 31 anni, è un felice esempio del ricambio generazionale in atto anche all’interno dell’associazione e Sandra Chiarato, socio ARGAV nonché infaticabile e creativa addetta stampa di Coldiretti Veneto.

Bolognesi e Piovan Consorzio Riso Delta Po Igp

da sx Eugenio Bolognesi e Deborah Piovan

Il riso del delta del Po Igp. Le prime testimonianze sulla coltivazione del riso nel delta del Po risalgono al 1495 ed ulteriori conferme sulla presenza di risaie nel territorio deltizio si hanno durante le bonifiche attuate dalle famiglie veneziane nel ‘700, fino ai 4 mila ettari attestati nel 1850. Questa coltura era strettamente legata alla bonifica e rappresentava il primo stadio di valorizzazione agraria dei nuovi terreni, per accelerare il processo di utilizzazione dei terreni salsi da destinare poi alla rotazione colturale. Altra testimonianza, quella del Dipartimento dell’Ispettorato Agrario delle Venezie, che nel 1950 attestatava che “la risaia rappresenta per questo territorio la coltura più idonea, vera e propria bonifica dell’acquitrino e che il riso prodotto in questa zona è, per qualità intrinseche, fra più pregiati se non il più pregiato d’Italia”. Il Consorzio di tutela ha poco più di un mese di vita – è sorto infatti il 20 dicembre 2012 – ma affonda le radici nel 1988, grazie all’attività del Cavalier Mario Landini, originario di Pavia e polesano d’adozione, scomparso nel 2005, considerato il pioniere della risicoltura nel Delta del Po. Landini riunì dapprima i risicoltori in un’associazione e richiese poi la protezione europea Igp per il riso del Delta, gettando così le basi per la nascita del Consorzio, che oggi conta 14 aziende iscritte che operano in 19 comuni, 8 veneti in provincia di Rovigo (Ariano nel Polesine, Porto Viro, Taglio di Po – dove c’è la sede legale del Consorzio-, Porto Tolle, Corbola, Papozze, Rosolina e Loreo) e 11 dell’Emilia Romagna, in provincia di Ferrara (Comacchio, Goro, Codigoro, Lagosanto, Massa Fiscaglia, Migliaro, Migliarino, Ostellato, Mesola, Jolanda di Savoia – dove c’è la sede operativa del Consorzio- e Berra). Le varietà di riso tutelate dal Consorzio sono Carnaroli, Baldo, Arborio e Volano per un totale di produzione annua di 54 mila quintali di riso Igp (contro una produzione totale annua di riso nel territorio di 620 mila quintali). Obiettivo futuro del Consorzio è quello di rafforzare produzione e commercializzazione guardando anche all’export. Info: tel. 0532.1930083.

Dave Garzon Cinico liquore

Dave Garzon

Un “Cinico” che piace. La passione più che ventennale per il lavoro di barman ha portato Dave Garzon a creare, insieme al socio Francesco Mortai, in una perfetta economia di scala, due aziende, “About ten“, specializzata nell’ideazione e distribuzione di liquori e “Flairtender“, società che offre servizi di formazione personale nel settore della ristorazione, corsi per barman e barman freestyle, snackeria creativa, birra, caffetteria creativa e latte art nonché servizio di catering. Sempre l’esperienza, maturata in gran parte all’estero, ha suggerito a Dave la creazione di “Cinico”, un liquore che mancava nel mercato italiano, ottimo digestivo ma perfetto anche come base di miscelazione per aperitivi e cocktail, dalla gradazione moderata (20°), frutto dell’infusione di spezie naturali, tra cui rabarbaro, zenzero ma soprattutto cannella, nel distillato di grano. Naturale chiedergli il perché del nome, “Cinico”, visto che all’assaggio il liquore è decisamente piacevole! “Abbiamo voluto creare un’assonanza con la pronuncia inglese di cannella (cinnamon), spiega Garzon – ma per rafforzare l’accezione positiva del nostro prodotto, nell’etichetta abbiamo riportato anche l’aforisma di Oscar Wilde, “Il cinismo è l’arte di vedere le cose come sono, non come dovrebbero essere”.

Luigi Rosalia

Luigi Rosolia

Olivicoltura di montagna. In chiusura dell’incontro, abbiamo avuto l’opportunità di conoscere Luigi Rosolia, in arrivo da Sicignano (Sa), amena località campana che si trova tra Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Monti Alburni. Rosolia, olivicoltore di montagna, era presente all’incontro in quanto rappresentante del Wigwam Comunità Locale di Offerta degli Alburni. Tutti i presenti hanno potuto assaggiare ed apprezzare la bontà dei prodotti degli Alburni durante il convivio finale, curato da Efrem Tassinato, socio ARGAV, tesoriere UNAGA, nonché presidente nazionale Wigwam e per l’occasione chef, che ha messo in tavola bruschetta di pane cotto a legna con olio extravergine di oliva degli Alburni e, sempre dello stesso territorio, formaggio caciocavallo, lucaniche e vino Primitivo amabile seguito da un bis di risotto della varietà Carnaroli del Delta Po IGP (con olio extravergine di oliva degli Alburni e caciocavallo e Cinico liquore alla cannella e ricotta affumicata). Non sono mancati i dolcetti di Pontelongo a rappresentare la Comunità Locale di Offerta della Saccisica del territorio e le frittelle di quasi Carnevale, preparate da Diana dell’ospitante Wigwam Circolo di Campagna “Arzerello”.

Agroalimentare italiano, chiave di volta per uscire dalla crisi, se ne è parlato al talk show di Confartigianto Alimentazione del Veneto a Longarone Fiere (BL)

Longarone Fiere (BL), direttivo ARGAV al talk show promosso da Confartigianato Alimentazione del Veneto, 13 ottobre 2012

(di Marina Meneguzzi, socio ARGAV). Sabato 13 ottobre scorso il direttivo ARGAV ha fatto tappa nel bellunese, riunendosi negli spazi di Longarone Fiere, messi gentilmente a disposizione dall’ente fiera che nel weekend scorso ospitava la due giorni “Sapori Italiani e Alpini“.

Longarone Fiere (BL), 13 ottobre 2012, da sx Alfredo Tesio, Fabrizio Stelluto, Christian Malinverni, Claudio Vercellone

Talk show. Nell’occasione, i componenti del direttivo hanno assistito al talk show organizzato da Confartigianato Alimentazione del VenetoLa corretta alimentazione, Italia punto di riferimento mondiale“, moderato dal presidente ARGAV Fabrizio Stelluto e che ha visto partecipi Christian Malinverni, presidente nazionale e del Veneto dei Ristoratori di Confartigianato Imprese, Claudio Vercellone di Avenue Media, ideatore e organizzatore di Pasta Trend, il Salone dedicato alla pasta che nel 2013 si svolgerà a Verona e Alfredo Tesio, giornalista e scrittore, coordinatore del Gruppo del Gusto dell’Associazione della Stampa Estera in Italia.

Molte le tematiche affrontate nel dibattito, tra cui il fatto che l’agroalimentare potrebbe essere per l’Italia la chiave di volta per uscire dalla crisi economica se solo le Istituzioni e gli italiani stessi ci credessero di più. Per quanto riguarda la pasta, rilevazioni Ismea-AC Nielsen (2008) confermano un dato che verrebbe naturale pensare e cioè che l’Italia è il Paese che ha il consumo medio pro-capite all’anno più alto (media di 28 kg), seguito da Venezuela (13 kg), Tunisia (11,8 Kg), Grecia (10,3 kg), Svizzera (10 Kg), Stati Uniti e Svezia (9 Kg), Perù (8,5 Kg), Francia (7,4 Kg), Brasile (6,2 Kg), Germania (5, 5 Kg) e Giappone (1,7 Kg). A minacciare il successo della pasta italiana nel mondo, il pericolo della contraffazione e dell’Italian sounding (pasta che richiama nel nome l’Italia ma fatta con materie prime di provenienza non italiana), che fonti ICE/Federalimentare stimavano nel 2010 pari a un valore di 60 mld di euro. Al proposito, ecco  i video girati in fiera a fine dibattito (un grazie a Vittorio Baroni per la regia).

 

 

Il team per il Guinness dei Primati della pasta sfoglia più lunga del mondo, al centro Luca Da Corte

Una pasta sfoglia da Guinness. La kermesse enogastronomica bellunese ha visto festeggiare il Guinness World Record per la pasta sfoglia più lunga del mondo. Luca Da Corte, presidente nazionale dei maestri pastai di Confartigianato, in collaborazione con il gruppo di Miss Tagliatella guidato da Rina Poletti e Maria Corzani e dall’Anap – Associazione nazionale artigiani in pensione di Belluno ha realizzato la pasta sfoglia di 71 metri, misurata dal sindaco di Longarone, Roberto Padrin, battendo il precedente record di 34.

13-15 ottobre 2012, a Longarone fiere si tiene “Sapori Italiani e Alpini”, Confartigianato protagonista con “Alimentazione su Misura”. Fabrizio Stelluto, presidente ARGAV, moderatore della T.R. sulla corretta alimentazione

Guinness world record: una pasta sfoglia unica di oltre 71 metri non si è mai vista al mondo, dicono gli esperti pastai, il record attuale è di 70!. Una lingua di farina e uova sapientemente impastate tra loro –rigorosamente a mano in tutte le tre fasi- e stesa alta 20 micron che darà “vita” ad oltre 400 chili di tagliatelle fresche.

Il tentativo di entrare nel Guinness dei primati sarà compiuto alla 12a edizione di Sapori Italiani & Alpini, il salone dei prodotti agroalimentari tipici e della gastronomia che si terrà a Longarone Fiere dal 13 al 15 ottobre 2012. Protagonista dell’iniziativa è il mastro pastaio Luca Da Corte, che guiderà una squadra formata da nove elementi (4 studenti dell’alberghiero, 4 “sfogline” di Miss Tagliatella ed un collega artigiano).

Produzione 100 per cento artigianale. La preparazione della sfoglia richiederà tre ore di lavoro, e verranno impiegati 150 chilogrammi di farina tipo oro, 80 chili di uova fresche e acqua sufficiente per mantenere una umidità del 50% circa dell’impasto. Al fine di rimarcare la produzione 100% artigianale, anche se il regolamento prevede un passaggio a macchina per la stiratura della pasta, i protagonisti del tentativo di record hanno deciso di impastare, mettere giù la sfoglia e portarla alla finezza corretta, tutto rigorosamente a mano. L’evento da record si consumerà sabato 13 gennaio con inizio alle ore 9.00. Verso pranzo l’incaricato londinese dei Guinness misurerà la sfoglia per certificarne il primato.

Festa della Tagliatella. Dopo di che questa magnifica distesa color oro si trasformerà in circa 400 chilogrammi di tagliatelle che verranno in gran parte servite per pranzo alla Festa della Tagliatella, appositamente programmata per l’evento ed il cui ricavato verrà devoluto interamente alla sede locale dell’AIL. Una parte verrà infine messa in sacchetti che saranno venduti a ricordo del record ottenuto.

Sapori Italiani ospita la 3a edizione di Alimentazione su Misura, manifestazione nella manifestazione organizzata da Confartigianato Alimentazione che prevede un intenso programma. Si inizia con la Cena di Gala venerdì 12 ottobre, per poi aprire al pubblico il giorno dopo, sabato 13, con una serie di iniziative originali: si parte con il tentativo di Guinness per la pasta sfoglia più lunga del mondo, seguito da due momenti convegnistici: alle ore 11.30 sul tema: “La corretta alimentazione, Italia punto di riferimento mondiale” con Claudio Vercellone (Presidente Pastatrend), Alfredo Tesio (Presidente Gruppo del Gusto, Associazione Stampa Estera, Roma) e Christian Malinverni (Presidente Regionale Ristoratori Confartigianato) intervistati da Fabrizio Stelluto, Presidente ARGAV e, sempre sabato (ore 16) su: “La tutela delle eccellenze” con la presenza dell’Assessore regionale del Veneto all’Economia, Commercio e Innovazione, Marialuisa Coppola, la quale inaugurerà anche ufficialmente la manifestazione alle ore 15.30. Domenica 14 poi oltre alle degustazioni ed alle lavorazioni artistiche si svolgerà Miss tagliatella, il noto concorso aperto al pubblico per la migliore tagliatella tradizionale.

In mostra oltre 100 aziende produttrici di specialità tipiche italiane. A Sapori Italiani & Alpini sSaranno oltre 100 i marchi aziendali presenti con alcune delle specialità tipiche dal riso di Isola della Scala al torrone della Sardegna, dall’olio della Puglia e della Toscana ai formaggi del Trentino, senza dimenticare insaccati, pasta, dolci, birra, miele, carne di struzzo e molte altre ancora. Grande spazio sarà dato anche all’offerta di prodotti tipici della montagna dolomitica e alpina. Un ampio spazio è stato allestito anche dalla Coldiretti di Treviso e Belluno con l’iniziativa “La Bottega di Campagna Amica” e una degustazione guidata (lunedì 15, ore 11.30) dei vini e formaggi bellunesi.

(Fonte: Confartigianato Veneto/Longarone Fiere Dolomiti)

28 settembre 2012, nel padovano il prossimo direttivo ARGAV

Riprendono gli incontri del direttivo ARGAV dopo la pausa estiva. Il prossimo Consiglio si terrà venerdì 28 settembre  alle ore 18,30 in una saletta del Ristorante Hotel Piroga a Selvazzano Dentro (Pd), luogo noto ai soci ARGAV in quanto sede tradizionale dell’Assemblea annuale di fine anno, occasione in cui viene consegnato il Premio ARGAV ed il Premio Piroga, voluto dalla famiglia Soranzo, nostri anfitrioni.

Anche ARGAV alla due giorni in Romagna organizzata da ARGA Emilia Romagna

da sx Maurizio Drago, Fabrizio Stelluto, Roberto Zalambani e Renato Lombardi, storico di Cervia

(di Maurizio Drago, socio ARGAV) Alla “Due giorni di Romagna 2012” , promossa dall’ARGA Emilia Romagna hanno partecipato alcuni soci veneti, in testa il presidente Fabrizio Stelluto. L’annuale evento, come per le precedenti 18 edizioni, è stato promosso dall’infaticabile Roberto Zalambani, l’attuale segretario nazionale U.N.A.G.A.

Quest’anno l’evento si è svolto il 7 e l’8 settembre: un programma intenso che ha coinvolto una trentina di giornalisti dell’Emilia Romagna e di altre regioni e che hanno fatto visita allo stabilimento Surgital, a Lavezzola nella bassa ravennate, prima azienda italiana di produzione di pasta fresca surgelata dove la presidente della società, Romana Tamburini, ha evidenziato l’attenzione della sua azienda al rispetto della qualità dei prodotti. Dopo la visita guidata alle Terme di Punta Marina (Ravenna) è seguito il convegno con la presentazione del libro “Le mani nel cassetto” in cui sono intervenuti i consiglieri nazionali dell’Ordine dei Giornalisti, Gianni De Felice (curatore) ed Elio Pezzi, coordinatore del Gruppo Giornalisti di lavoro, cultura e informazione.

Fabrizio Stelluto con Antonio Batani, titolare del Grand Hotel Rimini

Ai giornalisti è stato poi presentato “Solum” , un progetto enogastronomico e turistico a confronto il Friuli, Veneto, Emilia Romagna e la Slovenia. Il progetto tende a valorizzare e diffondere ulteriormente il territorio, la sua ospitalità e il “mangiar bene”. I sindaci dei comuni di Sauris, nel Friuli Venezia Giulia, e Tresigallo nel ferrarese hanno testimoniato le loro realtà divenute famose la prima per il prosciutto la seconda per l’urbanistica cittadina (completamente costruita nel periodo fascista in tre anni, ora divenuta un “borgo autentico”) e per la salamella da sugo. Gli ospiti sloveni hanno invece presentato i loro formaggi, salumi, cittadine all’insegna della scoperta.

Il circolo pescatori La Pantofla di Cervia

La visita del territorio è proseguita il secondo giorno a Cannuzzo, al suggestivo complesso religioso Madonna degli Angeli con l’ospitalità di don Alberto Camprini. L’ARGA ha poi incontrato l’imprenditore Antonio Batani all’Hotel Palace di Milano Marittima, proprietario di altri 10 alberghi, tra i quali il famosissimo Grand Hotel di Rimini (dove alloggiava il grande regista Federico Fellini): l’industria alberghiera vanta ben 800 dipendenti. A Cervia, presso i Magazzini del Sale, i soci ARGA hanno assistito alla rassegna “Sapore di Sale” una grande festa cittadina che ha coinvolto migliaia di persone in attesa della “burchiella”, un barcone piatto pieno zeppo di sale che viene consegnato ai cittadini. Il Circolo Pescatori “La Pantofla” di Cervia ha intrattenuto i giornalisti con una nutrita degustazione di sardine e cozze di Cervia. Significativa è stata la visita a Villanova di Bagnacavallo alla Sagra della Civiltà delle Erbe Palustri, con la visita delle mostre, l’etnoparco, i laboratori italiani e spagnoli per la lavorazione delle erbe palustri.

Sisma, Stelluto: “Siamo persone e cittadini, non solo clienti”

(di Fabrizio Stelluto, presidente ARGAV) Un terremoto, come quello che ha colpito l’Emilia Romagna, induce molte riflessioni. La prima, evidente è sulla caducità della vita: pochi secondi e ci si ritrova senza casa, lavoro, magari affetti familiari: soprattutto, senza futuro.

Ci si accorge che, aldilà delle frasi di prammatica, si è soli perché, passata l’emozione, la comunità guarda già oltre; ora, per giunta, non ci sono più risorse per poter fare fronte a questa come ad altre calamità: si dichiarano stanziamenti, di cui realmente arriva solo una piccola parte (a proposito: le donazioni via SMS giungono completamente a destinazione o sono oberate di qualche balzello?). Per il resto bisogna arrangiarsi.

Capita così che non ci siano disponibilità economiche per mettere in sicurezza idraulica il territorio già martoriato dal sisma: se non piove sarà siccità e perdita di raccolti, perché gli impianti irrigui sono disastrati; se piove sarà rischio alluvione, perché le grandi centrali idrovore sono pericolanti. Occorre intervenire subito, non lambiccarsi in parole.

Ragionando in prospettiva, siamo invitati ad assicurarci contro le calamità naturali, poiché lo Stato non è più in grado di intervenire. E’ il business del domani e così si viene a sapere che i grandi capitali internazionali stanno analizzando le nostre prospettive di vita per decidere, dove posizionarsi ed ovviamente lucrare sulle nostre esistenze.

Guardando gli occhi spaesati e generalmente gioiosi di gente laboriosa come quella dell’Emilia Romagna, viene da chiedersi: ma l’umanità alberga ancora in qualche dove?

ARGA on air: intervistati Fabrizio Stelluto, presidente dell’ARGA Veneto Trentino-Alto Adige e Lisa Bellocchi, presidente dell’ARGA Emilia-Romagna

Fabrizio Stelluto, presidente ARGAV

Fabrizio Stelluto, presidente dell’ARGA del Veneto e Trentino-Alto Adige, parlerà dell’attività condotta dalla nostra associazione in fatto di temi agricoli e ambientali su La12 (canale 654) domenica 10 giugno alle ore 21.00 e giovedì 14 giugno p.v. sarà in onda su LA13 (canale 192) alle ore 22.00, nelle trasmissioni condotte dal socio ARGAV Bruno Agrimi.

Lisa Bellocchi, presidente ARGA Emilia Romagna

Mimmo Vita presidente UNAGA

Delle tragiche conseguenze del terremoto in Emilia ne parla invece Lisa Bellocchi, presidente ARGA Emilia Romagna, su Canale Italia, all’interno della trasmissione Bianco, Rosso e Verde condotta  da Mimmo Vita, presidente UNAGA (l’associazione nazionale che riunisce tutte le ARGA). La trasmissione sarà visibile dal sito dell’emittente televisva sino a mercoledì 13 giugno p.v.