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Gal Polesine Adige, tra le attività 2013, in serbo progetti di cooperazione interterritoriale e trasnazionale

Alberto Faccioli, presidente Gal Adige

Alberto Faccioli, presidente Gal Adige

Anche il GAL Adige, dopo il GAL Delta del Po, ha convocato il 18 aprile u.s., presso la Sala Consiliare della Camera di Commercio di Rovigo, i propri soci (10 enti pubblici e 12 privati tra associazioni di categoria provinciali e istituti di credito locali) per l’Assemblea annuale finalizzata all’approvazione del Bilancio 2012 e di Previsione 2013. Dopo i saluti di benvenuto ai presenti, il Presidente del GAL Adige Alberto Faccioli, ha sottolineato l’indispensabile ruolo che ha il GAL nello sviluppo economico di un territorio rurale come il Polesine, evidenziando anche come oggi questo parternariato locale, abbia bisogno “ di fare squadra attorno alla valorizzazione e alla promozione delle eccellenze architettoniche e paesaggistiche rurali del Polesine“.

Un territorio che comprende 17 comuni. All’appello del Presidente Faccioli per una forte condivisione di intenti, è seguita la relazione del Direttore Stefano Fracasso sul ruolo del GAL Adige e sulle attività che ha realizzato, non senza difficoltà, nel 2012 e da realizzare nel 2013. Un territorio di operatività che si estende su 17 Comuni (Arquà Polesine, Badia Polesine, Canda, Ceregnano, Costa di Rovigo, Fratta Polesine, Giacciano con Baruchella, Castelguglielmo, Lendinara, Lusia, Pettorazza Grimani, Rovigo, San Bellino, San Martino di Venezze, Villadose, Villamarzana, Villanova del Ghebbo). I finanziamenti erogati fino ad ora nel territorio sono stati di 3,3 Mln di euro su 7,3 Mln complessivi per l’intera programmazione del PSL 2007-2013, che hanno prodotto oltre 6 Mln. di euro di investimenti (79 progetti finanziati di cui 15 da enti pubblici). Sono stati pubblicati 13 Bandi in primavera e 4 in autunno 2012 con Misure/Azioni finalizzate alla valorizzazione e alla riqualificazione del patrimonio architettonico e paesaggistico rurale, alla realizzazione di punti informativi sul turismo rurale, e allo sviluppo dell’ospitalità agrituristica.

Avviati progetti di cooperazione interterritoriale e trasnazionale. Di rilievo l’intervento a Regia GAL (Azione 313/1) relativo alla riqualificazione e all’interconnessione degli itinerari di turismo rurale fra diversi territori del Polesine, e alla valorizzazione delle produzioni tipiche locali e dell’agriturismo che stanno coinvolgendo ben 13 Comuni su 17 complessivi del territorio di operatività del GAL, ai quali si aggiungono altri 4 Comuni coinvolti nelle iniziative di cooperazione Medieterranea e Tur Rivers. Sono questi i principali elementi che sono emersi dalla relazione del Coordinatore del GAL sul 2012. Anno nel quale, ha indicato Fracasso, sono stati anche avviati tre progetti di cooperazione interterritoriale e transnazionale, come il Tur Rivers per la promozione del turismo rurale nei territori attraversati dai grandi fiumi italiani (Po e Adige), l’Eco Leader Network per la valorizzazione delle produzioni tipiche agroalimentari, e il MeDIETerranea sulla valorizzazione e promozione della cultura alimentare tradizionale del Polesine, in cui il GAL Adige è Capofila assieme ad altri GAL Italiani ed esteri (Sardegna, Basilicata, Malta).

Attività 2013. Il Direttore ha poi evidenziato l’attività di studio e ricerca svolta nel 2012 sul patrimonio architettonico rurale presentata nell’ambito di un importante seminario realizzato ad Arquà Polesine in collaborazione con l’Università IUAV di Venezia, e uno dedicato alle linee della nuova programmazione pluriennale della UE per il 2014-2020. Eventi che hanno registrato un largo gradimento in termini di partecipazione, ed ai quali si sono affiancate anche le presenze ad importanti manifestazioni fieristiche locali come Mens Sana e Rovigo Espone 2012. Quali le novità dell’attività del GAL Adige per il 2013? Fracasso non ha dubbi. “ E’ importante che per dare linfa alle attività legate al turismo rurale in Polesine – ha aggiunto – vi sia una maggiore condivisione di obiettivi e partecipazione alle scelte di sviluppo che con il parternariato il GAL Adige sta mettendo in atto “.. Innanzitutto, la pubblicazione avvenuta nelle scorse settimane di 9 Bandi PSL (scadenza 15 luglio p.v.), finalizzati a finanziare con quasi 2 Mln di euro, la nascita di nuove microimprese, lo sviluppo dell’ospitalità agrituristica, e la riqualificazione e valorizzazione del patrimonio architettonico rurale (Misura 323a Azioni 2,3,4) molto diffuso nei 17 Comuni del territorio di operatività.

Sinergie tra territori limitrofi. E poi la proficua partecipazione degli operatori e degli enti pubblici territoriali, alla progettazione legata ai progetti di cooperazione interterritoriale come il Tur River, che realizzerà nei prossimi mesi, in collaborazione con altri territori limitrofi al Polesine (pianura veronese, bassa padovana e basso veneziano), obiettivi e progetti per favorire la valorizzazione delle risorse paesaggistiche e l’incremento dei flussi turistici dalle grandi città d’arte ai nostri territori rurali. Infine, ha proseguito Fracasso, la valorizzazione e la promozione della nostra tradizione enogastronomica e popolare locale, che con l’avvio in autunno del progetto di cooperazione Eco Laeder Network, e ancor di più con il progetto MeDIETerranea, promettono di mettere in connessione un grande evento come l’Expo 2015 (sul quale sono attesi in Italia milioni di turisti) con i territori e le eccellenze della nostra tradizione alimentare locale.

Seminari e fiere. In conclusione Fracasso ha indicato le attività di animazione istituzionale e pubblica previste per il 2013, che si concretizzeranno in circa 40 incontri con il parternariato locale (enti pubblici e partner); la realizzazione di un progetto a gestione diretta GAL a cui aderiscono diversi Comuni e finalizzato al miglioramento della segnaletica nelle zone di produzione dei prodotti tipici; un seminario sul progetto Tur Rivers organizzato con Veneto Agricoltura il prossimo 22 maggio; un seminario di monitoraggio e valutazione del PSL e sulla nuova programmazione europea 2014-2020 (Europa 2020) previsto per l’autunno; la partecipazione in settembre ad Assisi al salone UNESCO (WTE e Giornate della Dieta Mediterranea), e alle manifestazioni fieristiche locali in ottobre (Mens Sana e Rovigo Espone 2013). L’incontro è terminato con l’approvazione da parte dell’Assemblea dei soci del GAL Adige del Bilancio Consuntivo 2012 e di Previsione 2013, che prevede un forte incremento delle attività conseguenti alle numerose iniziative avviate già dal 2012.

(Fonte: Gal Delta Adige)

Oltre 5 milioni di euro per lo sviluppo rurale del Polesine, incontri informativi dall’8 al 24 novembre 2011

Saranno circa 5 milioni di euro i fondi che i due Gal del Polesine, Adige e Delta del Po, metteranno a disposizione nel 2012 del territorio polesano per la riqualificazione e valorizzazione del patrimonio rurale e dell’offerta turistica rurale del Polesine. Nuove opportunità di finanziamento rivolte ad amministrazioni locali, ad associazioni, a produttori di prodotti tipici e turistici, a cui i due organismi europei di sviluppo rurale presenteranno nelle prossime settimane i bandi del Piano di Sviluppo Locale 2007-2013 (PSL), che finanzieranno progetti di sviluppo del turismo rurale legati all’accoglienza agrituristica, alla realizzazione di itinerari, alla promozione e all’informazione, alla valorizzazione del patrimonio agroalimentare del Polesine.

Tra le opportunità più attese quelle rivolte allo sviluppo dell’agriturismo e delle fattorie polifunzionali, quelle per il recupero e la riqualificazione del patrimonio storico-architettonico rurale, (in questo contesto verrà presentato uno studio realizzato in collaborazione con lo IUAV di   Venezia), e quelle finalizzate alla realizzazione di itinerari turistici e percorsi rurali, alla loro qualificazione e valorizzazione in termini di accoglienza,  informazione e promo commercializzazione sui mercati turistici nazionali (mis. 313).

Gli incontri informativi. Per meglio informare il territorio su queste opportunità di contributo offerte dal PSL 2007-2013, dal 8 al 24  novembre 2011 si svolgeranno  incontri che avranno luogo ad Arquà Polesine, Adria, Lusia, Porto Viro, Rovigo e Castelmassa, durante i quali i funzionari dei due Gal Polesine e di Avepa presenteranno le modalità di accesso ai bandi pubblici di finanziamento, ma soprattutto chiameranno i protagonisti delle comunità locali (enti pubblici, imprenditori privati, associazioni, produttori, ecc.) a “fare squadra” tra loro in  un’ottica di rilancio e di sviluppo dell’offerta turistica rurale del Polesine. Il calendario completo degli incontri e le informazioni su www.galdeltapo.it   e  www.galdadige.it  o presso gli uffici di Rovigo P.zza Garibaldi 6  Tel. 0426 460322 – 090371.

(fonte Gal Polesine Delta Po-Gal Polesine Adige)

1 e 3 febbraio 2011: a Villadose e Badia Bolesine (RO) il Gal Adige incontra il territorio

foto di repertorio, incontri Gal polesani

Martedì 1 febbraio alle ore 17 presso la sala Quadri del municipio di Villadose (RO), si terrà un incontro pubblico organizzato dal Gal Adige per presentare il PSL (Piano di Sviluppo Locale) e, in particolare, per illustrare i contenuti dei due bandi, relativi alla Misura 311 Azione 1- Creazione e consolidamento di fattorie plurifunzionali, Misura 311 Azione 2 – Sviluppo dell’ospitalità agrituristica. Il Gal Adige incontrerà nuovamente il pubblico giovedì 3 febbraio a Badia Polesine (RO) alle ore 17:00 presso la sala civica B. Giboni in via Don Minzoni 3.

In bando oltre 800 mila euro di contributo. Nel corso dell’incontro, rivolto a tutti gli enti, istituzioni e operatori territoriali verranno illustrati i contenuti, le modalità di accesso, i requisiti richiesti, le modalità di erogazione del contributo, dei suddetti bandi e più in generale sulle altre azioni del PSL. Saranno presenti all’incontro, oltre al presidente del GAL Adige Alberto Faccioli e al direttore Stefano Fracasso, anche Avepa, struttura a cui andranno presentate le domande di contributo e dell’Università Iuav di Venezia, per i bandi che interessano il recupero del patrimonio rurale (323a).  Complessivamente sono stati messi a bando, per questi primi due bandi oltre 800 mila euro di contributo.

Il Gal Adige, costituito nel 2008 con ventiquattro soci, opera in 17 comuni polesani posti tra il Canal Bianco e l’Adige. Il tema del PSL riguarda la crescita, la valorizzazione e la governance del sistema territoriale rurale tra l’Adige e il Canal Bianco e verrà perseguito attraverso una serie di obiettivi collegati agli obiettivi prioritari dello stesso PSR, tra i quali, rafforzare le capacità progettuali e gestionali locali, favorire la nascita di nuovi modelli di sviluppo rurale, valorizzando le risorse storico-culturali in grado di rafforzare la diversificazione delle opportunità occupazionali e di reddito, contrastare l’abbandono delle zone rurali marginali attraverso una efficiente integrazione economico-sociale, valorizzando le risorse umane e professionali.

Durante gli incontri saranno illustrati anche i bandi che saranno pubblicati sul Bur a fine febbraio e che riguardano la Misura 121 (Ammodernamento delle aziende agricole), Misura 123 (Accrescimento valore aggiunto dei prodotti agricoli), Misura 221 Azione 1,2,3 (Primo imboschimento terreni agricoli), e Misura 227 (Investimenti forestali non produttivi).

(fonte Gal Adige)

Gal Polesani: oltre 2 milioni di euro i finanziamenti concessi nel 2010, a gennaio i nuovi bandi

Stefano Fracasso, direttore Gal Delta Po e Adige

Il 2010 è stato un anno importante per i GAL Polesani, Delta Po e Adige, in quanto si è dato avvio all’attuazione dei Programma di Sviluppo Locale, con la pubblicazione dei primi 4 bandi. “Con il Programma di Sviluppo Locale si vuole aumentare competitività, qualità, distintività del territorio, dell’ambiente e delle sue produzioni, elementi chiave per rafforzare la capacità della nostra terra di agire e contrastare la crisi economica attraverso la valorizzazione delle eccellenti e peculiari risorse di cui disponiamo, dice il presidente del GAL Francesco Peratello e del coordinamento dei GAL del Veneto.

Fino al 2014, 30 milioni di euro investiti sul territorio. Questo obiettivo si sta concretizzando proprio attraverso le risorse del Leader del GAL, che attiverà fino al 2014 investimenti locali per circa 30 milioni di euro sul territorio provinciale, a fronte di un contributo pubblico di circa 17 milioni di euro che dovrà essere utilizzato entro il 2014″. Concretamente nel 2010 sono stati aperti i bandi relativi in particolare alla diversificazione in agricoltura (agriturismo, fattorie plurifunzionali, energie alternative, formazione), con i quali sono stati finanziate oltre 40 imprese, con la concessione di oltre 2 milioni di euro di contributi, che attiveranno investimenti per oltre 5 milioni di euro.

Il 2011 come si preannuncia? “Nel prossimo anno, si prevede di finanziare anche iniziative realizzate in particolare da enti pubblici, soprattutto a favore della valorizzazione e promozione del territorio e delle sue peculiarità tipiche e storico-culturali (percorsi dei prodotti tipici, punti di informazione e accoglienza sul turismo rurale, recupero del patrimonio edilizio rurale), dice Stefano Fracasso, direttore dei due GAL polesani. Nei primi mesi del 2011 è prevista, inoltre, l’apertura di altri 8 bandi nell’ambito dei PSL dei due GAL; in particolare, i bandi riguarderanno “Ammodernamento delle azione agricole con investimenti aziendali” (Mis. 121), “Investimenti per le imprese che fanno la trasformazione e commercializzazione dei prodotti, come per esempio le cooperative” (Mis. 123), “Primo imboschimento dei terreni agricoli, con il finanziamento dell’impianto di boschi permanenti, fustaie a ciclo medio-lungo, impianti a ciclo breve” (Mis. 221, Az. 1, 2 e 3), “Miglioramenti paesaggistico ambientali” (Mis. 227, Az.1), “Fattorie plurifunzioali (Mis. 311, Az.1), “Ospitabilità agrituristica (Mis. 311 Az.2) e “Creazione e sviluppo di microimprese”, (Mis. 312 Az. 1). Complessivamente, nei due GAL, saranno messi a disposizione del territorio quasi 6 milioni di euro”.

Nella seconda metà del 2011, sono previsti altri bandi tra cui si ricordano in particolare quelli volti al recupero ed alla riqualificazione e valorizzazione del patrimonio storico-architettonico e quindi delle strutture edilizie rurali di pregio (Mis. 323a, Az. 1, 2 e 3). A tal fine i due GAL hanno avviato uno studio-ricerca per monitorare nel territorio le tipologie edilizie rurali meritevoli di essere oggetto di recupero. Tale attività, svolta in collaborazione con l’Università di Venezia, Facoltà di Architettura IUAV, consentirà di definire i parametri di priorità che verranno adottati nei successivi bandi. Nei primi mesi dell’anno nuovo, i GAL organizzeranno degli incontri pubblici sul territorio, rivolti ad, associazioni, operatori economici, e comunque aperti alla cittadinanza, per presentare le finalità dei PSL e, in particolare, per illustrare i contenuti dei nuovi bandi.

(fonte Gal Adige e Delta Po)

Avviati dai Gal del polesine gli “studi e i censimenti del patrimonio rurale”. Nei primi mesi del 2011 previsti i primi bandi per oltre 2 milioni di euro.

 

Incontro stampa di presentazione di "Studi e censimenti patrimonio rurale", Gal polesani

 

I Gal del polesine, Delta Po e Adige,  hanno dato avvio all’iniziativa “Studi e censimenti del patrimonio rurale” prevista dal Psl nell’ambito dell’azione 323 a/1. L’intervento, a gestione diretta dei Gal “Tutela e riqualificazione del patrimonio rurale”, si propone di promuovere un’analisi dettagliata di tutto il patrimonio presente nel territorio che interessa i 50 comuni polesani, per realizzare delle azioni mirate di valorizzazione e sviluppo, di reale sostegno alle attività economiche e sociali del territorio. Lo studio-ricerca prevederà un’analisi delle componenti storico, architettoniche, culturali e paesaggistiche nel territorio interessato.

 

i due presidenti dei Gal Faccioli e Peratello

 

Gli interventi di Faccioli e Peratello. “Con l’avvio di questa iniziativa, i Gal cominciano a correre, ha detto Francesco Peratello, presidente del Gal Delta Po e del coordinamento dei Gal del Veneto. Gli elementi studiati dovranno essere finalizzati alla formazione di strumenti documentali e cartografici a sostegno, per la parte che riguarda l’ambiente agricolo, della rete provinciale del museo diffuso del territorio o ecomuseo”. “Gli studi che saranno condotti prevedono delle indagini approfondite riguardanti gli ambiti territoriali dei Gal, ha continuato Alberto Faccioli, presidente del Gal Adige,  finalizzate a monitorare, valutare ed elaborare tutte le informazioni ed i dati atti ad accrescere e migliorare le conoscenze sugli aspetti e elementi essenziali che caratterizzano i beni dell’architettura rurale e del paesaggio del territorio rurale, ai fini dei possibili, successivi interventi di recupero, riqualificazione e valorizzazione previsti dalle azioni 2, 3 e 4 della Misura 323/a.”

Nel 2011, i primi bandi per il recupero del patrimonio rurale. Il Gal Delta Po e il Gal Adige, per questo intervento a gestione diretta, si avvarranno dell’Università Iuav di Venezia, presente alla conferenza con Matelda Reho e Francesco Musco, dell’Istituto Universitario di Architettura di Venezia, e della collaborazione delle polesane Laura Mosca e Natalì Rosestolato. “E’ un lavoro di censimento, ha detto la Reho, uno studio legato anche ad altre azioni del Psl e dove i due Gal avranno un ruolo strategico; ne scaturirà un osservatorio in miniatura, dinamico e non chiuso”. Al termine dello studio, previsto per i primi mesi del 2011, saranno pubblicati i primi bandi per il recupero del patrimonio rurale. Per tali bandi, i Gal avranno a disposizione oltre 2 milioni di euro per iniziative che attiveranno nel territorio dei due Gal investimenti e attività per circa 4 milioni di euro.

(fonte Gal Delta del Po)

23 e 30 agosto 2010: scadono i bandi indetti dai Gal Polesani rivolti agli agricoltori

Francesco Peratello, presidente Gal Delta Po

Alberto Faccioli, presidente Gal Adige

Scade il 23 agosto 2010 il termine per il bando relativo alla Misura 311 Azione 3 “Incentivazione della produzione di energia e biocarburanti da fonti rinnovabili”, pubblicato sul Bollettino della Regione del 9 luglio 2010 dei Gal polesani Delta Po e Adige. Il bando è rivolto agli agricoltori, così come definiti dal regolamento (CE) n. 73/2009, che realizzeranno investimenti per la produzione e vendita di energia elettrica e/o termica e per la lavorazione e trasformazione della biomassa destinata alla produzione di energia.

Ancora fonti rinnovabili e sviluppo microimpresa. Il 30 agosto 2010, invece, scadranno i termini per la presentazione delle domande relative ai bandi del Programma di Sviluppo Locale (PSL), nell’ambito dell’Asse IV Leader del PSR del Veneto inerenti la “Creazione e sviluppo di microimprese”  (Misura 312 Azione 1), e “Creazione e ammodernamento di microimprese orientate allo sfruttamento delle energie rinnovabili” (Misura 312 Azione 2).

Entro il 2014, investimenti nel territorio polesano per oltre 18 milioni di euro. Con questi due bandi, i GAL polesani mettono a disposizione del territorio 1.200.000 euro di contributo pubblico, che si vanno ad aggiungere ai 2.830.000 euro, messi a disposizione con i tre bandi precedenti, per complessivi oltre 4 milioni di euro. Con il programma di sviluppo locale si vuole aumentare la competitività, la qualità, la distintività del territorio, dell’ambiente e delle sue produzioni, elementi chiave per rafforzare la capacità delterritorio di agire e contrastare la crisi economica attraverso la valorizzazione delle eccellenti e peculiari risorse di cui dispone. Questo obiettivo verrà concretizzato proprio attraverso le risorse del Leader dei due Gal polesani, che attiveranno fino al 2014 investimenti locali per oltre 18 milioni di euro sul territorio di competenza, da utilizzare in maniera sinergica con gli altri strumenti che l’Unione Europea ha messo a disposizione per il territorio.

(fonte Gal Delta Po)

GAL del Polesine: presentati 3 bandi pubblici dei PSL 2007-2013

sx Faccioli, Peratello, Belloni e Fracasso

Con l’avviso di pubblicazione sul Bur del 9 luglio, i Gal polesani Delta Po e Adige aprono il bando relativo alla misura 311 azione 3 “Incentivazione della produzione di energia e biocarburanti da fonti rinnovabili” nell’ambito del Programma di Sviluppo Locale, Asse IV Leader del PSR Veneto 2007-2013.Gli altri due bandi, saranno pubblicati sul Bur il 16 luglio e riguardano la “Creazione e sviluppo di microimprese” (misura 312 azione 1) e la “Creazione e ammodernamento di microimprese orientate allo sfruttamento delle energie rinnovabili” (misura 312, azione 2).

I bandi sono stati presentati lo scorso 7 luglio in Camera di Commercio di Rovigo, alla presenza dei due presidenti dei Gal, Francesco Peratello per il Delta Po e Alberto Faccioli per l’Adige, di Lorenzo Belloni, che ha fatto gli onori di casa e di Stefano Fracasso, direttore di entrambi i Gal Polesani. I presidenti, hanno illustrato gli aspetti tecnici e le valutazioni che hanno portato alla stesura definitiva dei bandi, sottolineando l’importanza del lavoro svolto per la ricaduta sulle aziende del territorio, auspicando che anche in questa nuova programmazione Leader possa essere concretizzato al massimo l’impegno profuso per lo sviluppo dell’intera area dei Gal Polesani.

Grazie ai bandi, i due Gal metteranno a disposizione del territorio 1.200.000 euro di contributo pubblico, che si vanno ad aggiungere ai 2.830.000 euro, messi a disposizione con i 3 bandi precedenti, per complessivi oltre 4 milioni di euro. “Con il programma di sviluppo locale, hanno detto Peratello e Faccioli, si vuole aumentare la competitività, la qualità, la distintività del territorio, dell’ambiente e delle sue produzioni, elementi chiave per rafforzare la capacità del nostro territorio di agire e contrastare la crisi economica attraverso la valorizzazione delle eccellenti e peculiari risorse di cui dispone il nostro territorio. Questo obiettivo verrà concretizzato proprio attraverso le risorse del Leader del Gal, che attiverà fino al 2014 investimenti locali per oltre 18 milioni di euro sul territorio di competenza, da utilizzare in maniera sinergica con gli altri strumenti che l’Unione Europea ha messo a disposizione per il territorio.

Entro il 23 agosto, presentazione delle domande. ” I bandi pubblicati, riguardano la misura 311 azione 3, “Incentivazione della produzione di energia e biocarburanti da fonti rinnovabili”:  le domande potranno essere presentate ad Avepa, struttura periferica di Rovigo, entro e non oltre il termine di 45 giorni (entro il 23 agosto 2010). Gli altri due bandi, che saranno pubblicati sul Bur il 16 luglio, riguardano la “Creazione e sviluppo di microimprese” (misura 312 azione 1) e la “Creazione e ammodernamento di microimprese orientate allo sfruttamento delle energie rinnovabili” (misura 312, azione 2). I testi dei bandi sono già disponibili nei siti internet dei due Gal.

(fonte Gal Delta Po)

12 e 19 maggio 2010: 
il Gal Adige presenta al pubblico i bandi per la Formazione e il Turismo rurale

Alberto Faccioli (presidente Gal Adige) e Stefano Fracasso (direttoe Gal Adige)

Oggi, giovedì 12 maggio alle ore 21 presso l’Ostello Canalbianco di Arquà Polesine, si terrà un incontro pubblico organizzato dal GAL Adige per presentare il PSL e, in particolare, per illustrare i contenuti dei tre bandi appena pubblicati,  relativi alla Misura 311 Azione 1- Creazione e consolidamento di fattorie plurifunzionali, Misura 311 Azione 2 – Sviluppo dell’ospitalità agrituristica, Misura 331 Azione 1 – Interventi a carattere collettivo di formazione/informazione, educazione ambientale e sul territorio.

Investimenti sul territorio per oltre 2 milioni di euro. Nel corso dell’incontro, che verrà riproposto mercoledì 19 maggio alle ore 21, a Lendinara (Ro), presso la sala consiliare del Comune, e che è rivolto a tutti gli enti, istituzioni e operatori territoriali, verranno illustrati i contenuti, le modalità di accesso, i requisiti richiesti, le modalità di erogazione del contributo, dei suddetti bandi e più in generale sulle altre azioni del PSL. Saranno presenti all’incontro, oltre al presidente del GAL Adige Alberto Faccioli e al direttore Stefano Fracasso, anche Avepa, struttura a cui andranno presentate le domande di contributo. Complessivamente sono stati messi a bando 1.120.000 euro di contributo, che attiveranno nel territorio dei 17 Comuni del GAL Adige investimenti e attività per oltre 2.000.000 euro.

Azioni di sviluppo territoriale. Il Gal Adige di recente costituzione (2008) con ventiquattro soci opera nei  comuni posti tra il Canal Bianco e l’Adige; con il PSL “Percorsi rurali tra centuriazioni, ville, abbazie e santuari “sviluppo degli itinerari rurali nelle terre dell’Adigetto”, sono previste iniziative per oltre 14 milioni di euro di investimenti. I Gruppi di Azione Locale sono dei partenariati pubblici-privati che si sono costituiti grazie alle politiche sullo sviluppo delle zone rurali che l’Unione Europea sta portando avanti dagli anni ’90, attraverso le Iniziative Comunitarie LEADER (acronimo di “Liaisons Entre Actions de Developpement de l’Economie Rurale”).

(fonte Gal Polesine Adige)