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Una presidente italiana per i giornalisti “agricoli” europei: l’emiliana Lisa Bellocchi eletta chairwoman dell’Enaj

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ENAJ, lo European Network of Agricultural Journalists (che riunisce le associazioni nazionali dei giornalisti specializzati nei temi agricoli dei Paesi UE ed aderenti ad EFTA, European Free Trade Association) ha per la prima volta una presidenza italiana. La giornalista emiliana Lisa Bellocchi è stata eletta chairwoman nel corso dell’assemblea generale, svoltasi a Lubiana, in Slovenia, in concomitanza con la riunione informale dei ministri agricoli UE. Nel direttivo di ENAJ siedono anche Damien O’Reilly (Irlanda), Katharina Seuser (Germania), Jef Verhaeren (Belgio), Marjolein Van Woerkom (Paesi Bassi), Vedran Stapic (Croazia), Adrian Krebs (Svizzera) e Yanne Buloh (Francia).“L’Italia, fondamentale nello scacchiere europeo, è molto amata per la sua cultura e per il suo cibo – ha commentato Bellocchi -. Questo mandato spero sarà un’occasione per farla conoscere meglio ai colleghi anche per le sue eccellenze agricole ad ambientali”.

ENAJ ha come pietra angolare il rispetto della libertà di stampa e come obiettivo mettere in rete i colleghi dei diversi Paesi, approfondendo insieme i temi della Politica Agricola Comune, e sperimentando dal vivo le migliori realtà rurali, attraverso l’esperienza dei low budget press tour (lbpt), che offrono ai giornalisti spunti per articoli e reportage. Un’attività di networking che non si è arrestata neppure nel corso della pandemia, pur assumendo forme diverse: durante i recenti mesi di lockdown, ENAJ ha infatti organizzato diversi webinar con esperti internazionali e dirigenti della Direzione Generale Agricoltura della Commissione Europea. “La PAC, politica agricola comunitaria – prosegue Bellocchi -, è uno strumento fondamentale per i Paesi UE, sotto i profili economico e sociale, ma estremamente complesso. La nuova stesura sta per diventare operativa ed è opportuno che i giornalisti specializzati abbiano occasioni di scambio e di confronto, per poter a loro volta informare correttamente”.

Lisa Bellocchi, reggiana trapiantata a Bologna, ha lavorato in quotidiani e periodici economici ed è stata vice capo redattore della Redazione RAI TV dell’Emilia-Romagna. Ha maturato l’esperienza nel settore agricolo curando e conducendo per la Rai Tv trasmissioni nazionali quali TGR Italia Agricoltura e TGR Prodotto ItaliaDa 6 anni fa parte del direttivo di ENAJ e nell’ultimo mandato triennale ha svolto le funzioni di vicepresidente. Attualmente è anche presidente interregionale di ARGA, l’Associazione dei giornalisti agricoli di Emilia Romagna-Marche-Umbria, espressione territoriale di UNAGA, l’Unione Nazionale dei Giornalisti Agricoli, Agroalimentari ed Ambientali.

Il direttivo e i soci Argav si congratulano con la collega Lisa Bellocchi per il prestigioso incarico, augurandole buon lavoro!

Fonte: Arga Emilia-Romagna/Marche/Umbria

Stampa agroalimentare, Lisa Bellocchi confermata vice presidente europea della stampa specializzata ENAJ

Lisa Bellocchi

La giornalista italiana Lisa Bellocchi è stata confermata vice presidente di ENAJ, lo European Network of Agricultural Journalists, che raggruppa le associazioni nazionali dei giornalisti specializzati in agricoltura di 22 Paesi.

L’elezione è avvenuta nei giorni scorsi a Herning (Danimarca) ed è stata comunicata sabato 1 dicembre scorso a Venezia, nella sede del Sindacato Giornalisti del Veneto, nel corso del Consiglio nazionale di Unaga, associazione della stampa agroalimentare e ambientale aderente a Fnsi – di cui Argav fa parte – e che rappresenta l’Italia in sede europea.

L’assemblea elettiva di ENAJ di Herning si è conclusa con la nomina di un nuovo presidente. Hans Siemes, olandese, subentra a Katharina Seuser, giornalista tedesca che ha presieduto l’associazione europea nel periodo 2016-18

Lisa Bellocchi, presidente di Arga interregionale di Emilia Romagna, Marche, Umbria e Repubblica di San Marino e referente di Unaga per i rapporti internazionali, rappresentava già l’Italia nel Consiglio di Enaj e nell’Esecutivo di Ifaj, la Federazione mondiale dei giornalisti agricoli.

Il direttivo e i soci Argav si congratulano con la collega Lisa Bellocchi, augurandole buon lavoro.

Fonte: Unaga

La collega Arga Lisa Bellocchi eletta vicepresidente di Enaj, l’associazione europea della stampa agroalimentare

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Lisa Bellocchi

Arga Interregionale Emilia Romagna, Marche, Umbria, Rsm) annuncia con orgoglio e soddisfazione la nomina della sua presidente, Lisa Bellocchi, alla vicepresidenza di ENAJ – European network of agricultural journalists -, associazione europea della stampa agroalimentare, che raggruppa le associazioni nazionali dei giornalisti specializzati in agricoltura di 22 Paesi. L’elezione è avvenuta a Bologna, in occasione della riunione del Board, nel corso del quale è stato indicato anche il nuovo presidente: al belga Jef Verhaeren (che ha guidato l’associazione dal 2011 e che rimane “honorary chairman”) succede la giornalista tedesca Katharina Seuser.

Un network sempre più ampio. Lisa Bellocchi, referente di UNAGA per i rapporti internazionali, rappresentava già l’Italia nel Consiglio di ENAJ e nell’Esecutivo di IFAJ, la Federazione mondiale dei giornalisti agricoli. Professionalmente, la specializzazione in agricoltura si era maturata curando e conducendo per oltre dieci anni le trasmissioni televisive nazionali RAI “Italia Agricoltura” e “Prodotto Italia”. Durante la riunione del Consiglio, oltre al rinnovo delle cariche, si è proceduto alla verifica dei nuovi Paesi i cui giornalisti agricoli chiedono di far parte di Enaj: Grecia, Polonia, Estonia e Lettonia. Compito dell’European Network è mettere in contatto tra di loro e con i vertici delle istituzioni europee i giornalisti che si occupano stabilmente di politica ed economia agricola. Il Board di Bologna è stata occasione, per i consiglieri – convenuti anche da Gran Bretagna, Irlanda, Paesi Bassi e Slovenia- di partecipare alla conferenza stampa introduttiva, alla cerimonia inaugurale ed alla visita dei padiglioni di EIMA, la grande fiera biennale della meccanizzazione agricola realizzata da FederUnacoma.

Fonte: Arga Interregionale Emilia-Romagna Marche Umbria Repubblica San Marino

Lisa Bellocchi, presidente Arga Emilia Romagna Marche Umbria San Marino, è stata eletta nel board di Enaj, rete europea di giornalisti agricoli

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Lisa Bellocchi è la prima da destra a fianco del belga Jef Verhaeren

Lisa Bellocchi, presidente Arga Emilia Romagna Marche Umbria San Marino, è stata eletta a Bruxelles nella Giunta esecutiva di ENAJ, la rete dei giornalisti agricoli europei. Giornalista professionista, Lisa Bellocchi è il “ministro degli esteri” di Unaga, gruppo di specializzazione della FNSI per l’area agricola e ambientale, che comprende le diverse ARGA italiane, tra cui ARGAV. Mimmo Vita, presidente UNAGA, ha dichiarato: ” E’ un riconoscimento, questo, dato al nostro Paese, a Lisa, ed al lavoro che abbiamo svolto in questi anni.

Nell’occasione, il belga Jef Verhaeren è stato riconfermato presidente ENAJ. La Rete Europea dei Giornalisti Agricoltura (ENAJ) comprende le organizzazioni nazionali di giornalisti e comunicatori di 22 Paesi dell’Unione Europea e dell’Associazione europea di libero scambio; esiste per facilitare la creazione di reti, progetti inter-associativi, scambio di informazioni e contatti professionali. Rappresenta anche lo strumento per avere regolari rapporti coi politici e le istituzioni della politica agricola dell’Unione europea, e un invidiabile network tra i media agricoli di tutto il continente europeo.

Lisa Bellocchi, originaria di Reggio Emilia, da tempo trapiantata a Bologna, dopo una vita trascorsa nel giornalismo: 10 anni nella carta stampata e poi 30 alla Rai-Tv. Già Vice capo redattore della redazione dell’Emilia Romagna, ha coordinato e condotto trasmissioni nazionali. È stata insignita dal Prefetto di Bologna Ennio Mario Sodano dell’Onorificenza al merito di Cavaliere della Repubblica Italiana il 2 giugno scorso. Ha anche un ottimo rapporto con le nuove leve, visto che le sue lezioni al Master in giornalismo dell’Università di Bologna sono sempre molto apprezzate.

Fonte: Unaga

“Tortellini e altre storie”, ossia come una sessantottina riscopre i sapori della tavola emiliana

Marilena Lelli(di Maurizio Drago, socio ARGAV) Il suo volto è sempre sorridente e Roberto Zalambani lo scrive nella citazione del libro: “ad una persona che ho conosciuto nel 1973 e che ogni giorno mi regala un sorriso”. Marilena Lelli è l’autrice del libro “Tortellini e altre storie, dal ’68 ai fornelli” (Minerva Edizioni, costo € 10,00), realizzato in collaborazione con Lisa Bellocchi (president Arga Emilia Romagna), Marino Ragazzini e Roberto Zalambani (segretario nazionale Unaga, marito di Marilena).

Attraverso il cibo, la narrazione di frammenti di vita. L’autrice ci tiene a precisare che il suo non è un libro di cucina, ma una raccolta di frammenti di vita, ricette di famiglia e ricordi nostalgici della sua infanzia. Il leitmotiv dell’opera è il patto che una Marina Lella undicenne, figlia delle sessantottine rivoluzioni ideologiche e non solo, aveva stretto con sé stessa e con il mondo: non imparare mai a cucinare, stanca di vedere la nonna e la mamma perennemente indaffarate dietro ai fornelli. Una protesta di una sessantottina convinta che vedeva le donne sfruttate. Marilena si accorge poi che quelle mamme e quelle nonne avevano quei valori che ora si vanno a ricercare. La donna era relegata davanti ai fornelli, “sfruttata” in una civiltà contadina che ideologicamente si vedeva negativamente. Eppure quelle mamme e nonne erano delle artiste, delle cuoche con un grandissimo valore non solo culinario. Con pochi mezzi a disposizione dovevano sfamare mariti e figli e per quello si sviluppavano le fantasie in cucina per valorizzare i pochi prodotti. Ora gli chef stellati e ormai piu’ famosi e ricercati rispetto ad altri mestieri vanno alla ricerca di quei piatti che le nostre nonne pazientemente preparavano.

Copertina libro Marilena LelliPatrimonio per le generazioni future. Lo scopo principale del bel libro “Tortellini e altre storie” è quello di preservare e tramandare le ricette della infanzia di Marilena e non solo , perché divengano un patrimonio per le generazioni future. Mettere per iscritto la tradizione culinaria che ha fatto da sfondo alla sua vita è il modo migliore per creare un documento tangibile e consultabile di quanto era stato sempre e solo insegnato oralmente di madre in figlia. Nella rassegna ciascuna ricetta è associata a una festività, a un profumo o avvenimento particolare. Il tutto è corredato da foto e spiegazioni di Marilena Lello che con simpatia, arguzia e totale onestà restituisce ai lettori immagini realistiche e nitide di vita, che trasportano in una dimensione in cui si riesce ad annusare e assaporare le pietanze descritte.

Primi, secondi e dessert: la rassegna comprende i piatti tradizionali bolognesi che accompagnavano Marilena Lella durante il Natale, la Pasqua e che si alternavano a cadenza regolare durante la settimana. Piatti odiati e amati, che si sono evoluti nel tempo o sono stati sostituiti ma che l’autrice conserva nella memoria e nel cuore, affidando ora questa sua ricchezza a noi. Un libro che nasce e cresce tra autobiografia, ricettario e memorie, cogliendo da ciascun genere la forza e la profondità che rende “Tortellini e altre storie. Dal ’68 ai fornelli” un prodotto letterario frizzante e unico: da non perdere.