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Aperte le iscrizioni per la seconda edizione del premio che eleggerà il 17 gennaio a Riese Pio X (TV) il “museto d’oro 2019”

Il 17 gennaio è la festa di Sant’Antonio Abate, patrono dei norcini e protettore dei macellai, molto venerato nelle zone rurali italiane. E non a caso, l’anno scorso in questa data è nata a Riese Pio X, nel Trevigiano, nell’azienda vinicola La Caneva dei Biasio, la prima e unica “Ingorda Confraternita del Museto”, ente finalizzato a tutelare la storia e la tradizione dell’insaccato fatto col muso di maiale (da questo deriva il nome “museto”), con eventi, incontri e rassegne enogastronomiche, come il recente festival “Porcomondo”, ma anche goliardie e tante abbuffate in compagnia.

“La festa del museto” di giovedì 17 inzia alle ore 20 e prevede una cena di musetto, pasta e fagioli e vino abbinato (il costo è di 25 euro su prenotazione al numero 0423483153) e intrattenimento musicale. I produttori, invece, che desiderano iscriversi al concorso “Museto d’oro” devono avanzare richiesta a: confraternitamusetto@gmail.com o chiamare il numero 346-3090181. Il tesseramento alla Confraternita è facoltativo e si effettua in serata.

I giurati dell’dizione 2018

Quella del 2018 un’edizione di successo. Con tanto di statuto ufficiale, la confraternita è nata da un’idea di Matteo Guidolin, sindaco del paese trevigiano e noto per essere il frontman della band “Los Massadores”, ovvero i norcini del rock, celebri nel territorio per le loro ironiche canzoni in dialetto dalle tematiche prettamente venete. Il debutto è stato un successo di partecipazione con oltre trecento iscritti, e tra i giurati che testavano i musetti in concorso c’erano personalità autorevoli che hanno premiato Luciano Ceccato quale migliore produttore.

Fonte: Servizio stampa Ingorda Confraternita del Museto