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Congresso nazionale UNAGA a Bari (10-11/10/13), riconfermato presidente il veneto Mimmo Vita, come anche la carica di tesoriere al veneto Efrem Tassinato

Nuovo Consiglio Nazionale UNAGA 2013-2017

Nuovo Consiglio Nazionale UNAGA

Mimmo Vita, giornalista professionista veneto, è stato confermato per il prossimo quadriennio alla presidenza dell’UNAGA, di cui ARGAV fa parte, e che rappresenta il Gruppo di specializzazione della FNSI (Federazione Nazionale Stampa Italiana) dei professionisti dell’informazione e comunicazione dei settori agricoltura, alimentazione, ambiente, territorio, foreste, pesca, energier innovabili. Lo affiancano come vice presidente il pugliese Roberto De Petro; il veneto Efrem Tassinato come tesoriere e il romagnolo Roberto Zalambani come segretario.

Nuove sfide. La nuova “governance” dell’UNAGA, l’Unione che riunisce le Associazioni regionali ed interregionali di giornalismo agricolo, è stata eletta nei giorni scorsi al congresso di Bari, che ha visto la partecipazione di giornalisti professionisti e pubblicisti giunti da tutt’Italia. Per due giorni i giornalisti UNAGA si sono confrontati sulle nuove sfide che stanno di fronte all’informazione specializzata, per trasmettere ai consumatori i valori legati alla difesa del settore primario. Lo ha ricordato in una nota il ministro delle Politiche Agricole Nunzia Di Girolamo, sottolineando che “una valida comunicazione costituisce un patrimonio di cui non possiamo fare a meno, per le ripercussioni notevoli che ha non solo per le attività degli addetti ai lavoro ma per tutti i cittadini, dal momento che il comparto è, soprattutto oggi, al centro della vita di ciascuno di noi”.

Nuovo contratto giornalistico, equo compenso e formazione le problematiche da affrontare. Unaga è un gruppo di specializzazione della Federazione Nazionale della Stampa, il cui presidente Giovanni Rossi ha seguito i lavori congressuali, portando il sostegno della FNSI. “In questo momento – ha spiegato Rossi – è importante avvicinare i colleghi al sindacato, viste le pressanti scadenze legate al nuovo contratto della categoria ed alla regolamentazione del lavoro autonomo, per realizzare l’obiettivo dell’equo compenso”. “Formazione” è stata la parola più ripetuta negli interventi dei Presidenti delle ARGA, che hanno apprezzato il messaggio giunto dal Presidente dell’Ordine dei Giornalisti Enzo Iacopino. “La grande sfida dell’Ordine dei Giornalisti – ha affermato Iacopino – è quella della formazione obbligatoria, che partirà nelle prossime settimane e che dovrà vedere i gruppi di specializzazione al nostro fianco nei settori di loro competenza”.

Mimmo Vita presidente UNAGA

Mimmo Vita, presidente UNAGA

Rete Unaga, importante per comunicare. Anche il presidente riconfermato Mimmo Vita ha insistito sulla formazione, dando come linee guida per il prossimo quadriennio il lavoro a 360 gradi che veda coinvolti tutti i mezzi di informazione, in sinergia con gli uffici stampa . “Le aziende pubbliche e private – ha ricordato Vita – stanno cominciando a capire che devono imparare a comunicare. Unaga, con la propria rete, è il mezzo più appropriato, per raggiungere colleghi e cittadini, rendendoli consapevoli di quanto acquistano e mangiano e dell’importanza di tutelare il territorio e difendere l’ambiente”. Nei prossimi mesi i giornalisti del settore saranno impegnati per trasmettere i contenuti della nuova PAC. Un ruolo su cui i professionisti italiani hanno fatto già molto, come ha riconosciuto nel suo videomessaggio di saluto il presidente della Commissione agricoltura dell’Unione Europea Paolo De Castro. “Il momento è decisivo per il sistema agricolo italiano – ha sottolineato De Castro – che, adeguandosi alla nuova PAC, riceverà un’iniezione di linfa ed importanti spinte di modernizzazione”.

Expo 2015. Un altro tema che vedrà protagonisti i giornalisti di Unaga è quello dell’Expo 2015, dove verrà dibattuto il tema dell’alimentazione mondiale. “Non basterà il pianeta per alimentare in futuro tutti gli abitanti della terra”, ha ricordato Cosimo Lacirignola, segretario generale del CIHEAM, il Centre Internationale des Hautes Etudes pour l’agricolture Mediterranèenne, che nella sede IAM di Bari ha ospitato il congresso, grazie all’impegno di Arga Puglia e del suo presidente Roberto De Petro. Anche su questi temi Unaga si sta impegnando a questa settimana avrà un incontro a Milano con i responsabili di Expo 2015.

(Fonte: Unaga)

Sostenibilità: determinante valutare l’intero ciclo di vita di un prodotto. Se ne è parlato al workshop ARGAV “L’impronta ecologica”, tenuto dagli esperti di CSQA.

Fabrizio Stelluto presidente ARGAV

Fabrizio Stelluto presidente ARGAV

(di Marina Meneguzzi, socio ARGAV) Di particolare interesse e attualità il workshop di formazione professionale “L’impPlatea workshop impronta ecologica 21 marzo 2013ronta ecologica“, organizzato da ARGAV su iniziativa del presidente, Fabrizio Stelluto, giovedì 21 marzo scorso, nell’ambito della Settimana dell’Ambiente Veneto in Fiera a Padova, in occasione del salone “SEP- Green R.evolution Exhibition”.

Mimmo Vita presidente UNAGA

Mimmo Vita presidente UNAGA

Massimo Zennaro presidente Sindacato Giornalisti del Veneto

Massimo Zennaro segretario Sindacato Giornalisti Veneto

Gianluca Amadori presidente ODG Veneto

Gianluca Amadori presidente Ordine Giornalisti Veneto

Ruolo dei giornalisti. L’incontro, patrocinato dall’Ordine dei Giornalisti e dal Sindacato Giornalisti del Veneto, ha visto la presenza di Gianluca Amadori, presidente dell’Ordine regionale dei giornalisti e di Massimo Zennaro, neo segretario regionale del Sindacato giornalisti. Entrambi hanno ricordato la grave situazione della categoria e del mondo dell’informazione veneto, una “crisi che si affronta con coraggio e soprattutto idee – hanno affermato Amadori e Zennaro – ed in questo senso va accolto con estremo favore l’inziativa  ARGAV, rivolta ad approfondire argomenti di grande interesse per i lettori”. Mimmo Vita, presidente UNAGA, ha ricordato la responsabilità dei giornalisti del settore agroambientale, “che hanno il compito di trasferire ai lettori, nel modo più corretto, informazioni determinanti per il futuro dell’uomo e della Terra, come ha evidenziato nel suo discorso di inizio pontificato Papa Francesco, che ha parlato di custodia della bellezza del creato, di rispetto di ogni creatura di Dio e dell’ambiente in cui viviamo”.

Relatori CSQA Padova Fiere 21 marzo 2013

I relatori CSQA

CSQA, esempio d’eccellenza italiana nella certificazione indipendente. A spiegarci in modo ampio ed esaustivo il tema del workshop, gli esperti di CSQA, Luigino Disegna, presidente CSQA, Maria Chiara Ferrarese, responsabile Ricerca e Sviluppo CSQA e Michele Crivellaro, responsabile Marketing e Comunicazione CSQA. Che ricordiamo, è una società italiana che da più di vent’anni offre servizi di certificazione, ispezione e formazione ad aziende ed enti pubblici con l’obiettivo di creare valore e di infondere fiducia nei mercati e nei territori. L’azienda opera, tra gli altri, nei settori agri-food & packaging, foreste e filiere del legno e carta, prodotti tradizionali e, tra i servizi offerti, effettua anche la certificazione di bilanci ambientali, sociali e di sostenibilità. Una parola, quest’ultima, oggi molto di moda, hanno ricordato i relatori, che basa il proprio modello su 3 pilastri, economico, ambientale e sociale, e fonda le prime notizie nel 2001, quando la Commissione Europea pubblicò il Libro VerdePromuovere un quadro europeo per la responsabilità sociale delle imprese“.

Pier Luigi Sgambaro workshop impronta ecologica 21 marzo 2013

Pier Antonio Sgambaro titolare Jolly Sgambaro

Sostenibilità, opportunità per le aziende. Nella scelta dei consumi, oggi si iniziano a considerare sempre più importanti i criteri legati alla sostenibilità e all’ambiente. L’opinione pubblica, inoltre, è molto più incisiva oggi nelle scelte aziendali che in passato, forte anche del fatto che le persone vivono spesso sulla propria pelle certe problematiche (effetto vissuto) ed è più sensibile al tema della sostenibilità dei prodotti. Quindi, l‘imprenditore “virtuoso” – e al nostro workshop ne era presente un esempio, Pier Antonio Sgambaro, titolare di Jolly Sgamabaro, che i soci ARGAV hanno visitato lo scorso anno-, dovrebbe considerare la sostenibilità come un passo da intraprendere per rendere più competitiva la propria azienda, piuttosto che considerarla un vincolo, un costo o semplicemente una buona prassi. Premesso ciò, i relatori CSQA hanno sottolineato come sia importante considerare, nella valutazione della sostenibilità, l’intero ciclo di vita di un prodotto/servizio, perché la qualità si costruisce nei vari passaggi della filiera e non può essere rintracciata solo nel prodotto/servizio finale. Si deve iniziare quindi a progettare a monte i prodotti ragionando sull’impatto ambientale che questo avrà su tutto il ciclo di vita.

impronta ecologicaImpronta ecologica: dopo la l’impronta climatica, l’impronta idrica. L’impronta ecologica è un indicatore utilizzato per valutare il consumo umano di risorse naturali rispetto alla capacità della Terra di rigenerarle. Tra gli indicatori di maggior utilizzo, figura la “Carbon footprint, ovvero l'”impronta climatica”, cioè l’ammontare dell’emissione di CO2 attribuibili ad un prodotto, un’organizzazione o un individuo. In tale modo viene identificato l’impatto che le diverse attività umane hanno sul “cambiamento climatico” di origine antropica. Prossima frontiera, che probabilmente vedrà i primi risultati a livello legislativo nel 2015, è però il water footprint, l’impronta idrica, indicatore del consumo di acqua dolce, che ricordiamo, ammonta al 2% dell’acqua presente sulla superficie della Terra. L’impronta idrica include sia l’uso diretto che indiretto di acqua da parte di un consumatore o di un produttore. Per il computo si sommano tre componenti: acqua blu, che si riferisce al prelievo di acque superficiali e sotterranee destinate ad un utilizzo per scopi agricoli, domestici e industriali ed è la quantità di acqua dolce che non torna a valle del processo produttivo nel medesimo punto in cui è stata prelevata o vi torna, ma in tempi diversi; acqua verde, cioè il volume di acqua piovana che non contribuisce al ruscellamento superficiale e si riferisce principalmente all’acqua evapo-traspirata per un utilizzo agricolo; acqua grigia, che rappresenta il volume di acqua inquinata, quantificata come il volume di acqua necessario per diluire gli inquinanti al punto che la qualità delle acque torni sopra gli standard di qualità.

Il ministro per le Politiche Agricole Catania al Consiglio nazionale della stampa agricolo-ambientale UNAGA

da sinistra, Giovanni Rossi, presidente FNSI, il ministro delle Politiche Agricole Mario Catania e Mimmo Vita, presidente UNAGA

da sinistra, Giovanni Rossi, presidente FNSI, il ministro delle Politiche Agricole Mario Catania e Mimmo Vita, presidente UNAGA

“Il negoziato per il rinnovo della Pac si sta avviando alla fase conclusiva. Rivendico la correttezza di un trasferimento di budget dagli aiuti diretti ai fondi per lo sviluppo rurale”.  Lo ha affermato il ministro per le Politiche agricole, Mario Catania, intervenendo presso la sede del Mipaaf a Roma al Consiglio nazionale Unaga (Unione nazionale della stampa agroalimentare e ambientale, gruppo di specializzazione Fnsi), nel cui ambito rientra l’attività di ARGAV.

Aiuti diretti difficili da ottenere, si deve puntare sulla leva dello sviluppo rurale. Il ministro ha infatti illustrato ai giornalisti della stampa specializzata le principali modifiche in discussione a Bruxelles, sottolineando il ruolo attivo svolto dall’Italia nella discussione e nella formulazione di proposte atte a rendere più efficaci le linee strategiche che caratterizzeranno l’agricoltura europea (PAC) fino al 2020. “La politica di aiuti diretti – ha affermato il Ministro – considerati i costi che essa impone, non reggerà più, e dobbiamo imparare a usare bene la leva dello sviluppo rurale”. Il Ministero ha svolto un ruolo fondamentale nella formulazione delle proposte in discussione a Bruxelles presso i principali tavoli agricoli, che sono la determinazione degli aiuti al settore, lo sviluppo rurale, e la complessa questione del ‘greening’, sull’alternanza delle colture, che esclude le piccole aziende (fino a 10 ettari). “Stiamo definendo anche altri aspetti importanti della nuova Pac – ha aggiunto Catania – dallo sviluppo rurale alla figura dell’agricoltore attivo”. “Ritengo – ha soggiunto – che possiamo affrontare serenamente la fase di negoziato a Bruxelles, consapevoli che la parte più difficile potrebbe arrivare con l’applicazione della nuova Pac in sede nazionale, quando l’Italia dovrà applicare con il necessario buon senso le misure facoltative contenute nella Politica agricola comunitaria”. Per quanto riguarda i tempi di approvazione della nuova PAC, il ministro Catania ha confermato il probabile slittamento di un anno.

Ruolo stampa agricola e ambientale. Il titolare del dicastero delle Politiche agricole ha sottolineato il ruolo strategico della stampa specializzata per l’informazione in un settore che torna al centro della scena economica e sociale. “Dobbiamo avviare” – ha dichiarato – percorsi di rilancio, che partano dall’agricoltura e dal suo ruolo nel nuovo modello di sviluppo del nostro Paese; tali percorsi potranno toccare in modo positivo la vostra professione, la cui importanza è nevralgica per la tenuta della democrazia in Italia”.  Ai lavori del Consiglio nazionale sono intervenuti il Presidente della FNSI (Federazione Nazionale Stampa Italiana), Giovanni Rossi, e il Segretario Franco Siddi, sottolineando lo stato di crisi dell’editoria. “E la drammatica fase di transizione” – come ha affermato Siddi – che colpisce l’intero sistema giornalistico italiano, e che il sindacato intende comunque affrontare senza arretrare rispetto ai principi”.  “Il ruolo dell’Unaga – ha affermato Rossi – è estremamente positivo, e costituisce un esempio per altri gruppi di specializzazione: è uno dei punti di eccellenza per il suo ruolo di aggregazione tra colleghi attorno a una specificità professionale”.

Il presidente Unaga, Mimmo Vita, ha espresso soddisfazione per l’intervento del ministro Catania e per il riconoscimento del suo Dicastero al ruolo della stampa specializzata, concretizzato nella concessione dello spazio più prestigioso del ministero, la sala Cavour, al Consiglio nazionale del gruppo di specializzazione Fnsi. “I temi sollevati dal ministro Catania – ha affermato Vita – saranno determinanti per il futuro dell’agricoltura italiana ed europea; come stampa specializzata, ci impegniamo a fare rete con le istituzioni e le associazioni attive nel settore, affinché si possa riflettere sulle questioni agricoltura/ambiente, e agricoltura/turismo rurale, che sono determinanti per il futuro del settore primario e per la sopravvivenza delle aziende agricole italiane”. Il Consiglio nazionale ha confermato lo svolgimento del Congresso nazionale elettivo a Bari nel prossimo autunno, e l’impegno a ospitare gli stati generali dei giornalisti agroalimentari di tutto il mondo in Italia, in occasione di Expo 2015. E rilanciato la mozione prospettata dall’ARGA FVG (Associazione Regionale della Stampa Agricola, Agroalimentare, dell’Ambiente e Territorio del Friuli Venezia Giulia) per la creazione di un Tavolo nazionale sul ruolo e sulla tutela dei giornalisti della pubblica amministrazione.

(Fonte: UNAGA)

ARGA on air: intervistati Fabrizio Stelluto, presidente dell’ARGA Veneto Trentino-Alto Adige e Lisa Bellocchi, presidente dell’ARGA Emilia-Romagna

Fabrizio Stelluto, presidente ARGAV

Fabrizio Stelluto, presidente dell’ARGA del Veneto e Trentino-Alto Adige, parlerà dell’attività condotta dalla nostra associazione in fatto di temi agricoli e ambientali su La12 (canale 654) domenica 10 giugno alle ore 21.00 e giovedì 14 giugno p.v. sarà in onda su LA13 (canale 192) alle ore 22.00, nelle trasmissioni condotte dal socio ARGAV Bruno Agrimi.

Lisa Bellocchi, presidente ARGA Emilia Romagna

Mimmo Vita presidente UNAGA

Delle tragiche conseguenze del terremoto in Emilia ne parla invece Lisa Bellocchi, presidente ARGA Emilia Romagna, su Canale Italia, all’interno della trasmissione Bianco, Rosso e Verde condotta  da Mimmo Vita, presidente UNAGA (l’associazione nazionale che riunisce tutte le ARGA). La trasmissione sarà visibile dal sito dell’emittente televisva sino a mercoledì 13 giugno p.v.

Il radicchio di Chioggia in Tv su Canale Italia

Mimmo Vita intervista Giuseppe Boscolo Palo, presidente di Chioggia Ortmercato

La trasmissione televisiva “Bianco Rosso e Verde”, settimanale di cultura agroalimentare, enogastronomia e turismo, condotta da Mimmo Vita (presidente Unaga) con Anna Brogno e Paola Natali, ospita un servizio sul radicchio di Chioggia con immagini e interviste della manifestazione “Chioggia Capitale del Radicchio”, la campionaria delle attività produttive agricole e artigianali clodiensi svoltasi nei padiglioni del Mercato Orticolo di Brondolo il 2 e 3 aprile scorsi, nella puntata che va in onda domani, sabato 30 aprile alle 11.30, sui canali internazionali CANALE ITALIA 83 e SKY 883.

Logo trasmissione Canale Italia "Bianco, Rosso e Verde"

Una replica del programma che accompagna alla scoperta delle meraviglie dei saperi e sapori del nostro Paese, andrà in onda sul canale digitale nazionale CANALE ITALIA mercoledì 4 maggio alle ore 18.00. Da quel momento questa puntata di “Bianco Rosso e Verde” sarà scaricabile per una settimana dal sito “www.canaleitalia.it”.

(Fonte: Chioggia Ortomercato e Canale Italia)

Alfonso Lo Sardo, portavoce del Ministro dell’Agricoltura Saverio Romano, ringrazia UNAGA

Ministero Agricoltura

Il portavoce del Ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali e i componenti del suo ufficio nel ringraziare sinceramente l’UNAGA per l’importante attività d’informazione che quotidianamente svolgono, a beneficio dell’intero comparto, ribadiscono la ferma volontà di valorizzare ancor di più quella collaborazione proficua che costituisce ormai un patrimonio consolidato. L’obiettivo ultimo, nel rispetto dei diversi ruoli e delle diverse prerogative, è proprio quello di riportare l’agricoltura nazionale al posto che merita. Dall’ufficio del portavoce la piena disponibilità a un confronto sempre più virtuoso con l’UNAGA e con il Suo presidente nazionale Mimmo Vita.

Alfonso Lo Sardo
Portavoce del Ministro delle Politiche agricole

Chioggia, Assemblea dei Soci ARGAV: bilanci, confronti e progetti

(di Fabrizio Stelluto, Preisdente ARGAV) Partecipata assemblea sabato 2 aprile scorso dell’ARGAV (Associazione Giornalisti Agricoltura, Alimentazione, Ambiente, Foreste, Pesca, Energie Rinnovabili di Veneto e Trentino Alto Adige) per l’approvazione dei bilanci consuntivo 2010 e preventivo 2011, ospitata dal Mercato Ortofrutticolo-Ortomercato del Veneto a Chioggia, nell’ambito della kermesse ”Chioggia, Capitale del Radicchio”; i documenti contabili sono stati approvati all’unanimità dall’Assemblea, presieduta da Gabriele Cappato, consigliere nazionale dell’Ordine dei Giornalisti e cui è intervenuto, tra gli altri, Roberto Zalambani, segretario generale dell’UNAGA, l’unione nazionale delle A.R.G.A. regionali e gruppo di specializzazione della F.N.S.I. Presenti anche il Pres. nazionale UNAGA Mimmo Vita ed il tesoriere Efrem Tassinato.

Al momento assembleare ha fatto seguito il convegno “L’informazione agroalimentare, tra allarmi ed allarmismi” cui sono intervenuti, dopo l’introduzione di Fabrizio Stelluto (presidente A.R.G.A.V.), Alessandro Mantovani (consigliere nazionale Ordine dei Giornalisti), Antonio Boschetti (direttore de “L’informatore Agrario”), Aldo Muraro (presidente Unione Nazionale Avicoltura), Giorgio Piazza (presidente Coldiretti Veneto); le conclusioni sono state tratte da Mimmo Vita (presidente U.N.A.G.A.), mentre il coordinamento della tavola rotonda è stato affidato a Pietro Bertanza (vicepresidente A.R.G.A.V.). Il vicepresidente vicario, Umberto Tiozzo unitamente al presidente del Mercato Ortofrutticolo, Giuseppe Boscolo Palo, ha invece portato i saluti della realtà operativa ospite; ai lavori del convegno, così come dell’assemblea, è intervenuto il segretario del Sindacato Giornalisti del Veneto, Daniele Carlon.

Il confronto a più voci ha evidenziato un trend preoccupante per l’informazione del Paese e, quindi, anche agroalimentare: la progressiva “destrutturazione” del sistema mass-mediatico favorisce un costante impoverimento di professionalità nella categoria, di cui sono conseguenza episodi di “disinformazione”, da cui possono discendere anche pesanti conseguenze (è stata citata, ad esempio, l’ingiustificata psicosi italiana dell’“influenza aviaria” con il pesante corollario di migliaia di posti di lavoro persi e di un settore economico, messo in ginocchio senza alcuna motivazione concreta); l’occasione di dibattito è stata, però, spunto anche per evidenziare la necessità di una professionale comunicazione da parte dei soggetti, attori nel settore primario.L’assemblea A.R.G.A.V. è servita pure ad informare sulle prossime iniziative di aggiornamento professionale: in collaborazione con A.R.P.A.V., due sopralluoghi tecnici alla sala operativa della Protezione Civile ed in alto mare per i controlli sulla qualità delle acque; un educational alla scoperta della Saccisica (5 maggio); un corso di avvicinamento alla degustazione del vino, oltre ad opportunità informali, come in occasione del Vinitaly e della Settimana Nazionale della Bonifica e dell’Irrigazione.

Rinnovabili, biogas, il punto venerdì 25 marzo p.v. a Papozze (RO)

Nomi importanti per il workshop che si terrà venerdì 25 marzo p.v. alle ore 14,30 al Palasport Comune di Papozze (RO), in Via G. Falcone 7, sul tema: Il Biogas
valore aggiunto per ambiente, imprenditorialità e sviluppo.

Un argomento quanto mai interessante, soprattutto in questo periodo di difficoltà per le tensioni sui mercati internazionali dei prodotti petroliferi, legati alle crisi per la guerra in Libia e prima per i moti di liberazione in nord Africa ed  Emirati
arabi e per lo tsunami in Giappone. Ma anche per le recenti decisioni in
merito da parte del Governo.

Relatori. L’incontro, organizzato dal Comune di Papozze e Agri.capital Italia sarà moderato dal Pres. nazionale UNAGA Mimmo VITA e vedrà presenti tra gli altri l’Amministratore Agricapital Italia srl Ivano BOARETTI (“Produzione di energia da
biogas: ambiente competitivo e leve economico-finanziarie”), Giuseppe CORÀ
(Bluedge Capital Partners, “Rapporto agricoltura-energie rinnovabili”),
Giustino MEZZALIRA (Veneto Agricoltura,“Finanziare le fonti rinnovabili in
tempi difficili”), Franco BASSANINI (Presidente Cassa Depositi e Prestiti,
“Il biogas in Europa”), Otto R. EICHNORN (Managing Director Agri.capital), Angelo ZANELLATO, il Presidente Coldiretti Rovigo Valentino BOSCO e quello regionale Giorgio PIAZZA, Paolo PIZZOLATO (Amministratore Unico Veneto
Agricoltura), l’Assessore regionale  veneto all’Economia Marialuisa COPPOLA, Ermanno PICCHIONI (Italy Business development – North East-Enel Green Power),  Enzo NICOLI (Banca Antonveneta-Gruppo Montepaschi), l’On. Sergio BERLATO Membro Commissione Ambiente Parlamento Europeo, con le conclusioni dell’On. Manuela DAL LAGO, Presidente Commissione Attività Produttive della Camera dei Deputati. Info: segreteria@it.agri-capital.eu

(fonte Agri.Capital)

Saverio Romano nuovo Ministro dell’Agricoltura. Mimmo Vita, il primario è anche cultura e valori.

Saverio Romano, neo Ministro dell'Agricoltura

(di Mimmo Vita, presidente UNAGA) Saverio Romano, 46 anni, avvocato di Belmonte Mezzagno (PA) è il nuovo Ministro dell’Agricoltura. Sostituisce Giancarlo Galan che a sua volta si insedia al Ministero dei Beni Culturali, al posto del dimissionario Biondi. Molte sono le sfide che attendono il nuovo capo del dicastero agricolo, a cominciare dal negoziato sulla nuova PAC, passaggio fondamentale per il settore primario italiano ed europeo.  L’UNAGA, nel salutare Giancarlo Galan, rivolge a Saverio Romano i migliori auguri di buon lavoro, auspicando che l’agricoltura nazionale riprenda quel ruolo centrale che ha storicamente svolto nel nostro paese, non solo per la produzione e l’alimentazione, ma soprattutto per il “paniere di valori” di cui è portatrice, e di cui la nostra società è fortemente bisognosa.

Omaggio natalizio del direttivo Argav al presidente onorario Placido Manoli

Da sx Renzo Michieletto, Mimmo Vita, Placido Manoli, Mirka Cameran, Fabrizio Stelluto e dietro, l'obiettivo, Umberto Tiozzo

(di Umberto Tiozzo, socio Argav). Nei giorni scorsi una delegazione del direttivo Argav, costituita dal presidente Fabrizio Stelluto, dal vicepresidente Umberto Tiozzo, dalla segretaria Mirka Cameran, dal consigliere Renzo Michieletto e dal presidente nazionale Unaga Mimmo Vita, ha portato gli auguri di Buon Natale, a nome di tutti gli associati, al giornalista Palcido Manoli, che per una indisposizione non aveva potuto partecipare all’incontro dell’11 dicembre all’Hotel Piroga di Selvazzano (PD). All’amico e collega Manoli, che ci ha accolto con la moglie Paola nella sua casa di Mestre, il presidente Stelluto ha consegnato una penna con una dedica dell’Argav, quale segno di gratitudine per l’impegno da lui profuso per il riconoscimento del ruolo specifico del giornalismo agricolo.

Placido Manoli infatti è stato tra i fondatori, nel febbraio del 1988 – al tempo ricopriva il ruolo di capo ufficio stampa dell’Ente di sviluppo agricolo della Regione Veneto – della “prima” Argav (la “nuova” Argav – Associazione regionale giornalisti di agricoltura, alimentazione, ambiente, territorio, foreste, pesca, energie rinnovabili del Veneto e Trentino Alto Adige – è stata ricostituita nel dicembre del 2009 con l’adozione di uno statuto adeguato alle ampliate competenze dell’informazione di settore. n.d.r.), con sede presso la Fiera di Padova e presidente Sebastiano Carron. Successivamente l’assemblea dei soci lo elesse alla presidenza, nominando segretario Renzo Michieletto. Più volte riconfermato, verso la metà degli anni ’90 Manoli lascia la presidenza a Lucio Bonamano e viene, quindi, proclamato presidente onorario. Nel 1999, dopo la scomparsa in gennaio di Bonamano, diventa presidente Mimmo Vita, che nell’assemblea di quel fine anno gli conferisce il premio Argav.