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Si possono commerciare insetti a uso alimentare in Europa?

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Il commercio di insetti a uso alimentare è regolamentato dalla normativa comunitaria relativa ai novel food, termine con cui la normativa stessa indica tutti gli alimenti che non sono stati consumati in misura significativa sul territorio europeo prima del maggio 1997, e che rientrano nelle categorie specificate dal regolamento stesso. Un’introduzione all’iter autorizzativo richiesto per la commercializzazione di novel food e quindi degli insetti edibili è mostrato in questo video della serie «100 secondi» realizzato dal Laboratorio comunicazione dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie.

Fonte: IZSVe

20 aprile 2018, i soci Argav visitano l’azienda Insetti Commestibili a Monselice (Pd)

foto sito azienda Insetti Commestibili

Su iniziativa del consigliere Maurizio Drago, nel pomeriggio di oggi, venerdì 20 aprile, i soci Argav avranno l’opportunità di visitare l’azienda di Antonio e Giuseppe Bozzaotra, gemelli quarantenni pordenonesi di origine ma monselicensi d’adozione, poiché da 11 anni risiedono nella città della Rocca. La loro azienda agricola, fondata nel 2013, si chiama Insetti Commestibili ed ha sede, per l’appunto, a Monselice in via Campestrin 18. Nata all’insegna dei bachi da seta, l’azienda si è specializzata nell’allevamento di insetti e nell’utilizzo di questa produzione a fini alimentari, al momento, però, non possibile in Italia.

Novel food. Il “novel food” è disciplinato dal Regolamento Ue entrato in vigore all’inizio del 2018. “Ai fini dell’impiego alimentare – spiega il comunicato ufficiale diramato dal Ministero della Salute – gli insetti e i loro derivati si configurano tutti come novel food (ossia alimenti o ingredienti “nuovi” rispetto a quelli tradizionalmente intesi, ndr). Ma al momento nessuna specie di insetto (o suo derivato) è autorizzata in Italia per tale”. La situazione si sbloccherà “solo quando sarà rilasciata a livello Ue” l’autorizzazione prevista.  Al momento, quindi, i fratelli Bozzaotra allevano insetti, in particolare grilli, destinati all’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sicilia, che ha sede a Catania e che è ente nazionale di riferimento per l’analisi di questi insetti, anche nell’ottica di eventuali fini culinari e alimentari.

 

 

3 ottobre 2014, i soci ARGAV all’Istituto Zooprofilattico delle Venezie si aggiornano in fatto di “novel food”

lets-write-something-writing-4545938-1024-768Si intitola “Insetti nel piatto e nanotecnologie” l’interessante incontro organizzato dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie in collaborazione con ARGAV a Legnaro (PD), venerdì 3 ottobre, presso la sede dell’Istituto. 

Programma. I soci ARGAV si ritroveranno alle 9.30 in sala Consiglio per l’incontro volto a sondare i nuovi orizzonti della sicurezza alimentare, dall’infinatamente piccolo ai “novel food”. Dopo i saluti di Igino Andrighetto, direttore generale dell’IzsVe,  Antonia Ricci, direttore Dipartimento di Sicurezza Alimentare dell’Istituto, parlerà del ruolo di IzsVe fra legislazione, mercato e tutela del consumatore nell’ambito dei “novel food”. Adesioni entro mercoledì 1 ottobre alla segretaria Mirka (argav@fastwebnet.it cell. 339.6184508).