• Informativa per i lettori

    Nel rispetto del provvedimento emanato, in data 8 maggio 2014, dal garante per la protezione dei dati personali, si avvisano i lettori che questo sito si serve dei cookie per fornire servizi e per effettuare analisi statistiche completamente anonime. Pertanto proseguendo con la navigazione si presta il consenso all' uso dei cookie. Per un maggiore approfondimento leggere la sezione Cookie Policy nel menu
  • Post più letti

  • Archivio articoli

Centenario nascita Mario Rigoni Stern (1921-2021), alla biblioteca internazionale La Vigna conferenza venerdì 3 settembre in ricordo dello scrittore organizzata da Onaf

Rigoni stern

Venerdì 3 settembre alle ore 18.00 si terrà alla Biblioteca Internazionale “La Vigna” la conferenza “Tra boschi, malghe e formaggi per ricordare Mario Rigoni Stern”, organizzata da Onaf delegazione di Vicenza e dalla Biblioteca “La Vigna” in collaborazione con la Biblioteca Civica Bertoliana in occasione del centenario della nascita dello scrittore Mario Rigoni Stern (1921-2021).

Interventi. Dopo i saluti delle autorità, la conferenza sarà introdotta da Mario Bagnara, consigliere scientifico della Biblioteca “La Vigna”. Seguiranno gli interventi di Raffaele Cavalli (consigliere scientifico “La Vigna” e past delegato dell’Acc. Ita. Della Cucina, delegazione Vicenza, La cultura boschiva di Mario Rigoni Stern), Gianni Rigoni Stern (figlio dello scrittore, Quando un figlio ricorda), Elio Ragazzoni (direttore della rivista InForma, Formaggi, Storia di uomini della montagna). Farà da moderatore Paolo Portinari, delegato della delegazione di Vicenza dell’Accademia Italiana della Cucina. Durante il memoriale, Pier Carlo Adami, presidente nazionale Onaf, conferirà alla memoria, al figlio dello scrittore, il titolo di Maestro Assaggiatore Onaf allo scrittore Mario Rigoni Stern.

Modalità di partecipazione. In presenza: visto il numero limitato di posti, è richiesta la prenotazione obbligatoria presso la segreteria della Biblioteca Internazionale “La Vigna”: info@lavigna.it |Tel. 0444-543000. In ottemperanza alle disposizioni governative vigenti, previste per tutti i luoghi di cultura italiani (rif. D.L. del 23 luglio 2021), dal 6 agosto l’accesso alla Biblioteca è consentito solo alle persone munite di Green Pass corredato da un valido documento di identità. Le disposizioni non si applicano ai bambini di età inferiore ai 12 anni e ai soggetti con certificazione medica specifica. Diretta Facebook: la conferenza verrà trasmessa in diretta sulla pagina Facebook della Biblioteca Internazionale “La Vigna”: https://www.facebook.com/bibliotecalavigna01

Fonte: Biblioteca Internazionale La Vigna

I migliori Asiago prodotti in malga 2010

Vincitore miglior formaggio vecchio, Sig. Rodeghiero, Malga Porta Manazzo

Vincitore miglior formaggio stravecchio, Sig. Basso, Malga Pusterle

Sono Malga di Porta Manazzo di Asiago (VI) e Malga Pusterle di Roana (VI) i due alpeggi vincitori della quarta edizione del concorso per il “Miglior Formaggio Asiago d’Allevo Vecchio e Stravecchio prodotto in Malga”, organizzato dal Consorzio Tutela Formaggio Asiago in collaborazione con la Comunità Montana “Spettabile Reggenza dei 7 Comuni” di Asiago.

Premiata l’eccellenza di produzione. La commissione di esperti degustatori, composta da rappresentanti dell’ONAF, di Veneto Agricoltura e Slow Food, ha assegnato dunque la palma di migliori casari di montagna rispettivamente a Antonio Rodeghiero per la categoria Vecchio e a Sergio Basso per lo Stravecchio, che sono stati premiati lo scorso 10 luglio, nella sala della Comunità Montana di Asiago. Il concorso premia l’eccellenza della produzione di formaggio Asiago d’allevo di malga, e quest’anno ha visto la partecipazione  di sei alpeggi, soci del Consorzio di Tutela: Malga II Lotto Marcesina (Enego – Az. Agricola L. Tognon); Malga I Lotto Valmaron (Enego – Az. Agricola Dalla Palma); Malga Verde (Conco – Az. Agricola Cortese); Malga Pusterle (Roana – Az. Agricola Basso); Malga Larici (Lusiana – Az. Agricola Frigo) e Malga Porta Manazzo (Asiago – Az. Agricola Rodeghiero).

Nel ‘700 le prime forme di formaggio d’Allevo. Nel corso della cerimonia di premiazione sono intervenuti anche il sindaco di Asiago Andrea Gios, l’esperto ONAF (Org. Naz. le Assaggiatori di Formaggi) Giancarlo Coghetto e lo storico Giancarlo Bortoli. Quest’ultimo ha ricordato alcuni momenti storici importanti per la tradizione casearia dell’Altopiano di Asiago: dai primi documenti che attestano l’attività di monticazione, risalenti al 938 d.C., al periodo romano, quando queste zone assunsero un ruolo strategico per l’allevamento delle capre, passando per la prima rivoluzione industriale, che ha deprezzato il valore della lana, determinando il passaggio dal formaggio pecorino a quello vaccino, fino alla produzione delle prime forme di formaggio d’Allevo, risalente al Settecento, con una metodologia ancora oggi in uso nelle malghe.

(fonte Consorzio Tutela Formaggio Asiago)