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Olio: Unaprol lancia l’etichetta che parla al consumatore

esempio di QR-Code

Arriva l’etichetta innovativa per l’olio extra vergine di oliva di alta qualità 100% made in Italy. Quella che parla al consumatore e che racconta la storia del prodotto anche con un filmato. Proprio come al cinema, con il punto vendita che diventa palestra multimediale dove, prima dell’acquisto, si trasferiscono al consumatore messaggi e informazioni.

Ogni bottiglia, una carta d’identità elettronica. L’etichettatura innovativa  adottata da Unaprol – Consorzio Olivicolo Italiano, guarda al mercato, parla al consumatore ed è la novità dell’edizione 2010 del SOL, il salone internazionale dell’olio extra vergine di oliva di qualità di Verona. Questo sistema di etichettatura permette di dotare le bottiglie di olio extra vergine di oliva  di una carta di identità elettronica, costituita da una semplice etichetta intelligente adesiva. L’etichetta è capace di ospitare e veicolare a consumatori, distributori, ristoratori, numerose e più complete informazioni sull’ olio extra vergine di oliva contenuto nella bottiglia.

come si legge il QR-Code

Il sistema implementato è basato sul QR-CODE . Un codice  che permette al  consumatore di accedere ai contenuti informativi semplicemente inquadrando il codice QR-CODE con la fotocamera di un telefono cellulare dotato dell’applicazione di lettura e in tempo reale vengono visualizzate sul telefonino codice di tracciabilità, report analitici, abbinamenti gastronomici, oppure è in grado di generare come risposta un vero e proprio filmato relativo all’azienda tracciata ed al territorio in cui essa ricade.

Un mezzo in più a tutela del consumatore. Tutte le informazioni  veicolate sono validate da un sistema di tracciabilità  di filiera certificato ai sensi della norma uni en iso 22005/08 e secondo un disciplinare realizzato da Unaprol che mira all’ottenimento di olio extra vergine di oliva di alta qualità attraverso una metodologia analitica in grado di legare in maniera imprescindibile gli oli extra vergini di oliva al loro territorio di produzione, anche con la tecnologia dell’RMN, la risonanza magnetica nucleare. “Il  QR-CODE è una opportunità in più che Unaprol offre al consumatore mondiale per rintracciare il vero olio extra vergine di oliva di alta qualità italiana”. Ha riferito Massimo Gargano presidente di Unaprol che aggiunge “in un mondo in cui i pomodori arrivano dalla Cina, le ciliegie dal Cile, e le arance dal bacino del Mediterraneo un’informazione più approfondita e diretta al consumatore è quella che serve per garantire acquisti consapevoli”.

L’olio extra vergine di oliva di alta qualità Unaprol, scortato dalle etichette con il QR-CODE, oltre a trasferire al consumatore in tempo reale elementi di tracciabilità, sicurezza alimentare,  qualità del prodotto in tema di chimica ed organolettica gode anche della garanzia di I.O.O.% qualità italiana,  Il marchio della primo consorzio di filiera tutta agricola e italiana. E’ possibile verificare le etichette con il QR-CODE fino a lunedì 12 aprile presso il padiglione C di SOL stand 23 dove Unaprol – condivide con Aifo, associazione dei frantoiani e Federdop, la federazione dei consorzi di tutela della dop e igp, la migliore offerta di olio extra vergine di oliva 100% di alta qualità italiana.

(fonte Unaprol)

1 marzo 2010, ore 19.00, incontro Argav al Wigwam “Arzerello”: si parla di tracciabilità a radiofrequenza e filiere agroalimentari innovative

Foto di repertorio Wigwam Arzerello. In un precedente incontro Argav, Fabrizio Stelluto e Franco Manzato, Vicepresidente Regione Veneto

Guardiamo al futuro, conoscendo nuove proposte per il settore primario: questo il leit motiv del consueto incontro mensile Argav che si terrà lunedì 1 marzo 2010 alle 19.00 al Wigwam Circolo di Campagna “Arzerello” di Piove di Sacco.

Gli ospiti dell’incontro saranno Bruno Martino, titolare Novarex e Ferruccio Ferrari, esperto informatico, che presenteranno ai partecipanti le nuove frontiere di applicazione delle etichette a radiofrequenze nel campo della tracciabilità agroalimentare.

Si parlerà anche della nuova Filiera Agroalimentare Ambrosia con il presidente, Diego Guerriero e Benito Mantovani, nutrizionista zootecnico.  Si avrà quindi la possibilità di degustare questi prodotti, frutto di una ricerca applicata nel’Alta Padovana, grazie alla consueta maestria dell’anfitrione, Efrem Tassinato.