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Al via il concorso per raccontare il paesaggio del Veneto Oientale attraverso la fotografia, invio dei materiali entro il 10 marzo 2019

Raccontare il paesaggio del Veneto Orientale attraverso la fotografia per trasferire l’immagine di un territorio: è questo l’obiettivo del concorso fotografico indetto da VeGAL in collaborazione con Ediciclo Editore.

La scadenza per l’invio dei materiali è entro e non oltre il 10 marzo 2019. Il concorso si inserisce nell’ambito dell’attuazione del piano di comunicazione del Programma di Sviluppo Locale Leader 2014/2020 “Punti, Superfici e Linee” e vuole favorire la diffusione della strategia di sviluppo presso gli attori locali e dare informazione sui progetti che il PSL finanzia (rivolti in particolare al target “giovani” e “imprese”).  Ospite e protagonista delle attività di quest’anno è la scrittrice Elisa Cozzarini (La Piave, Acqua guerriera, Vite controcorrente sul Piave, Il deserto negli occhi, Io non voglio fallire), che racconterà storie delle imprese e degli uomini del territorio.

Il paesaggio oggetto del concorso è terra di fiumi (Sile, Piave, Livenza, Lemene e Tagliamento), lagune (nord di Venezia, Mort di Eraclea e Laguna di Caorle) e canali (Litoranea Veneta). Sarà importante per i partecipanti focalizzarsi sui luoghi dei ricordi individuali o su quelli della memoria collettiva, ritraendo i segni specifici del territorio come “punti” (ad es. chiese, edifici rurali, mulini, idrovore, architetture contemporanee, ecc.), “superfici” (ad es. boschi, parchi, lagune, ecc.) e “linee” (itinerari, filari, corsi dei fiumi, canali, ecc.). “Punti”, “superfici” e “linee” rappresentano le sezioni del concorso. Il testo del bando con tutte le indicazioni è disponibile nella home page del sito di VeGal.

Fonte: Servizio stampa VeGal

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Pesca e acquacoltura nel Veneziano, approvati bandi tesi allo sviluppo e al rafforzamento del settore

Sono stati approvati dalla Regione Veneto 15 progetti su bandi pubblicati lo scorso autunno da Flag Veneziano, l’ente di sviluppo che si occupa di promuovere e sostenere la pesca locale e che è presieduto da Antonio Gottardo. I progetti riguardano l’Azione 1 “Rafforzamento dell’economia ittica in laguna di Venezia”, l’Azione 4 “Valorizzazione delle produzioni marine per la riqualificazione del settore” e l’Azione 7 “Tutela delle risorse naturali ed ambientali in ambito lagunare e marino”.

Finanziamenti: 70 per cento a imprese, cooperative e consorzi, 30 per cento ad enti e istituti di ricerca. I progetti riceveranno complessivamente un finanziamento regionale Feamp di 1.210.600€, di cui più del 70%, ovvero 900.609€, saranno destinati direttamente a imprese, cooperative e consorzi dell’area. Il rimanente a enti pubblici e enti di ricerca. Con la maggior parte di questi progetti verrà sviluppata e rafforzata la produzione della pesca e dell’acquacoltura, sia in ambito marino che lagunare. Forte l’impulso alle attività di diversificazione. Il risultato auspicato sarà il potenziamento della trasformazione, della certificazione e della commercializzazione che darà impulso alla filiera produttiva delle specie regionali e di quelle non pienamente sfruttate.

1.480.502€ di finanziamento per 13 beneficiari e 19 progetti. Un focus particolare riguarda il rafforzamento dell’economia ittica nella laguna settentrionale e centrale di Venezia sia per quanto riguarda la molluschicoltura sia per la pesca artigianale-tradizionale. Importante anche la cooperazione che si creerà tra esperti scientifici e pescatori, indirizzando le attività di ricerca sugli effettivi fabbisogni del settore e dei mercati di riferimento. A questi 15 progetti approvati si aggiungono i 4 già finanziati per 269.902,00€ lo scorso 23 febbraio che hanno consentito l’apertura dei 4 Centri servizi sul territorio del Compartimento marittimo di Venezia. Il totale dei finanziamenti erogati fino ad ora dai Bandi del Flag Veneziano ammonta a 1.480.502€.

Fonte: Servizio stampa VeGal

8 settembre 2014, ad Eraclea (VE) VeGal organizza un workshop sulle guide digitali al verde pubblico

logoVeGAL, l’Agenzia di sviluppo dell’area orientale del Veneto, oganizza lunedì 8 settembre il workshop “Le Guide digitali al verde pubblico della Venezia Orientale“. L’incontro è realizzato nell’ambito del progetto SiiT, progetto triennale destinato a potenziare la conoscenza della biodiversità nell’area dell’Alto Adriatico, fornendo degli innovativi strumenti in rete per l’identificazione di piante, animali e funghi. A sua volta, “SiiT si sviluppa nell’ambito del Programma per la Cooperazione Transfrontaliera Italia-Slovenia 2007-2013.

Il workshop, teoria e pratica. L’incontro si svolgerà a partire dalle ore 14 presso il Centro di educazione ambientale La Fornace di Eraclea (VE), in via Abeti 3, e sarà strutturato in due parti: la prima di presentazione degli strumenti di progetto e la seconda con la possibilità di testare sul campo le guide digitali.

Programma. Ore 14.00 registrazione partecipanti e inizio workshop; Ore 14.15 presentazione generale del progetto e del ruolo di Vegal – Annalisa Arduini, presidente di Vegal; Ore 14.30 presentazione delle guide digitali al verde pubblico della Venezia Orientale – Pier Luigi Nimis, professore di Botanica Sistematica all’Università di Trieste e coordinatore del progetto SiiT; Ore 15.30 presentazione delle guide dedicate alle farfalle del Nord Est d’Italia e ai pesci della laguna di VeneziaElisa Cenci e Silvia Bertollo, ricercatrici del Dipartimento di Biologia dell’Università di Padova; Ore 16.00 proiezione del video “La natura in palmo di mano” realizzato da Arpa FVG che illustra l’impiego delle app e delle guide; Ore 16.30 coffee break; Ore 17.00 sperimentazione pratica nella pineta adiacente con l’impiego di tablet per il riconoscimento degli alberi presenti; Ore 18.00 conclusioni.

Conferma partecipazione (gratuita) entro il 3 settembre.  La adesioni devono essere inviate entro il 3 settembre, inviando la propria adesione a questo link.  Per informazioni sul workshop: Arte Laguna info@artelaguna.it T. 041 5937242 – 041 5937242.

Fonte: VeGal

29 aprile 2014, gli studenti delle scuole della Venezia Orientale mobilitati in “Caccia alla pianta”

Bosco di BandiziolA pochi giorni di distanza dalla Giornata internazionale della Terra, anche il 29 aprile si tinge di verde. VEGAL (Agenzia di sviluppo dell’area orientale del Veneto) nell’ambito del progetto di cooperazione transfrontaliera SiiT, propone un’insolita caccia al tesoro e in questo caso il tesoro saranno proprio le piante.

Imparare a tutelare la biodiversità del territorio. Tutte le scuole della Venezia Orientale sono state invitate a partecipare a “Caccia alla Pianta” e sono state selezionate 4 classi con oltre 70 bambini e ragazzi, tra scuole primarie e secondarie di primo grado, che si sfideranno a trovare, nel minor tempo possibile, tutte le specie indicate nel percorso che si snoda nel Bosco di Bandiziol e Prasaccon a San Stino di Livenza. L’attività promossa da VEGAL (Agenzia di sviluppo dell’area orientale del Veneto) oltre ad essere educativa è anche al passo con la diffusione delle nuove tecnologie proponendo una loro applicazione nell’apprendimento e identificazione della biodiversità. “Caccia alla Pianta” farà sperimentare la nuova guida interattiva (e applicazione per iPad) che VEGAL ha creato per riconoscere in particolare le specie legnose più frequenti nei parchi e aree seminaturali della pianura veneta, presenti quindi nel bosco di San Stino.

Guide interattive presto a disposizione di tutti. SiiT è infatti un progetto educativo che si sviluppa nell’area transfrontaliera estesa dalle coste dell’Adriatico orientale (Italia) alla Slovenia occidentale avendo come obiettivo quello di creare innovativi strumenti per l’individuazione e distinzione di piante, animali e funghi a scopi didattici, di promozione turistica e di biomonitoraggio del territorio. Gli alunni dei comuni veneziani saranno quindi i primi a sperimentare le nuove guide interattive che oltre alle istituzioni scolastiche, potranno essere utilizzate anche dai cittadini, dai turisti e dai visitatori. Per la buona riuscita dell’iniziativa VEGAL ringrazia l’associazione “Il bosco di San Stino” per l’ospitalità e Veneto Agricoltura per l’omaggio delle piante che saranno donate ai ragazzi.

(Fonte: Vegal)