• Informativa per i lettori

    Nel rispetto del provvedimento emanato, in data 8 maggio 2014, dal garante per la protezione dei dati personali, si avvisano i lettori che questo sito si serve dei cookie per fornire servizi e per effettuare analisi statistiche completamente anonime. Pertanto proseguendo con la navigazione si presta il consenso all' uso dei cookie. Per un maggiore approfondimento leggere la sezione Cookie Policy nel menu
  • Post più letti

  • Archivio articoli

  • Annunci

Progetti di viticoltura e mobilità sostenibile per la Rete Wigwam oggi a Tuttinfiera a Padova. Sostegno al territorio Bellunese alluvionato con l’acquisto di prodotti tipici di montagna cadorini.

Oggi a Tuttinfiera a Padova, la Rete Wigwam presenta nello spazio omonimo ubicato tra i padiglione 5a e 5b, una serie di progetti legati alla sostenibilità: dal percorso che conduce verso il residuo zero nei vini ad una ciclabile patavina-veneziana sino alla possiblità di contribuire al sostegno dell’economia locale cadorina, in questi giorni colpita dall’alluvione.

Una ciclabile Padova-Chioggia-Sottomarina, questo il nuovo progetto di mobilità lenta e sostenibile che Rete Wigwam presenterà oggi, domenica 4 novembre, dalle ore 11:00 alle ore 16:00 nello spazio Wigwam. “L’idea, che si va strutturando in progetto – dice Michele Lollo del consiglio direttivo del Circolo Wigwam Il Presidio di Padova-Camin – guarda ad una ciclabile che da Padova, passa per Camin, valorizzando anche turisticamente la nuova ciclabile in costruzione, il Circolo Il Presidio e la zona industriale, Villatora-Saonara (tratti già fatti), Liettoli (già esistente) e porta fino a Sottomarina (progetto da pensare e realizzare). Oggi in fiera a Padova ci sarà una prima raccolta di adesioni e subito dopo, l’avvio di un’azione per la sensibilizzazione e il coinvolgimento di comuni, province e portatori di interesse locali (aziende agricole, associazioni, hotel, ristoranti…).Chi fosse interessato al progetto può rivolgersi a Michele Lollo 340 6610906 michele.lollo@gmail.com Stefano Pagnin 338 4238191 ilpresidio@wigwam.it

Solidarietà al territorio alluvionato. Il Cadore e più in generale il Bellunese, in questi giorni sono stati colpiti da gravi disastri ambientali. Anche oggi in fiera, dalle ore 9 alle ore 19 nello spazio Wigwam sarà possibile acquistare e ordinare per le prossime festività natalizie prodotti tipici della montagna espressione di piccole fattorie e di artigianato alimentare del territorio, tra cui le birre artigianali – anche speciali come quella allo zafferano – del Comelico e la Cartufola di Domegge, una specialità tipica della tradizione culinaria Cadorina ovvero, un particolarissimo topinambur messo in conserva sott’olio o preparato in paté per farne crostini o condimento da pasta.“Questa nostra presenza in fiera a Padova – dice Mirko Doriguzzi, operatore della Wigwam Local Community del Cadore – non vuol essere unicamente una risposta alla grave situazione emergenziale del momento ma anche il lancio di un’azione che punta ad incidere alla radice del problema: necessaria un’organizzazione socio-economica improntata allo sviluppo duraturo e sostenibile del territorio montano che deve includere la manutenzione e cura dell’ambiente come un fatto rutinario e non episodico e straordinario, magari a disastri avvenuti. Tutto succede perché si è persa di vista la coesione per il bene comune delle comunità locali. Senz’altro da recuperare”. Ulteriori info: Wigwam Local Community del Cadore 347 9078958 mdoriguzzi@bygeco.it

Viticoltura sostenibile. Rete Wigwam lancia un progetto per ridurre e poi azzerare l’impatto da fitofarmaci nei territori coltivati a vite. La presentazione nello spazio Wigwam per iniziativa della Wigwam Local Community del Basso Piave. I presupposti per tale azione si fondano sulla base della Classe di Impatto (CIP) proposta dall’ARPAT dando seguito ad uno studio (che ha raccolto tutte le informazioni disponibili sui fitofarmaci) finanziato dalla Commissione della Comunità Europea. Le aziende vitivinicole di Rete Wigwam lanciano quindi un progetto per la sperimentazione di un sistema di scelta e di utilizzazione dei fitofarmaci per la vite, previlegiando quelli meno tossici per le acque, per l’ecosistema e per la salute umana fino al loro totale non impiego. Oltre alla scelta dei fitosanitari, il sistema sarà integrato dalla scelta e introduzione di macchine (ad es. atomizzatori a recupero con la massima efficienza, centraline agro metereologiche per la scelta del momento di intervento, ecc.), tecniche colturali e quanto altro utile (es. analisi residui sul prodotto uva e poi vino) per ridurre al minimo l’impatto economico, sociale e ambientale, provocato dagli interventi di difesa della vite. Il sistema dovrà consentire di anno in anno una consistente diminuzione degli interventi e delle quantità utilizzate di fitofarmaci. Il progetto sarà sviluppato in collaborazione stretta con un numero adeguato di aziende reali. Le aziende e le parcelle trattate saranno supportate da una capillare ed assidua Consulenza Tecnica fino al collaudo del sistema (durata minima del progetto 3-5 anni).Inoltre, le stesse saranno coperte da appropriata assicurazione per l’eventuale perdita del prodotto dovuto alla strategia proposta. Ulteriori info: Giancarlo Babbo – Coordinatore Progetto Wigwam Viticoltura sostenibile +39 335 6352894 giancarlo.babbo@alice.it

Fonte: Servizio stampa Wigwam

Annunci

Stasera al Wigwam di Arzerello di Piove di Sacco (PD) conviviale Argav dedicata alla zucca (e non solo)

zucca Delica originale

Sarà una serata di gran gala dedicata alla zucca Delica originale quella in programma stasera, venerdì 26 ottobre 2018, nel circolo di campagna Wigwam di Arzerello di Piove di Sacco (Pd), nell’ambito della tradizionale conviviale mensile Argav di informazione e aggiornamento. L’incontro, che avrà inizio alle ore 19,00, vedrà protagonisti due cuochi che accompagneranno in tavola una serie di assaggi a base di zucca: lo chef executive Isacco Gerotto e il giornalista enogastronomico Efrem Tassinato, socio Argav nonché nostro anfitrione.

Arrivata in Italia ormai mezzo secolo fa, la zucca Delica originale è tuttora in auge ed é, anzi, l’artefice di una continua espansione della superficie coltivata a zucca. Il merito dell’exploit è certamente da attribuire alle eccezionali  caratteristiche organolettiche possedute dal suo frutto, per cui, dopo oltre 50 anni dalla sua prima coltivazione in Italia e nel Veneto, non è ancora stata superata qualitativamente da nessun altro ibrido di questa specie.

La serata, moderata dal presidente Argav Fabrizio Stelluto, vedrà anche la partecipazione di Giuliano Belli e Irene Bombarda, tecnici della Best Vegetable Seeds, Luigi Bonato della cantina “Le Rive“, Ettore Menotti Piacentini, consigliere Coprob, per sensibilizzare sul momento critico che sta vivendo lo zucchero italiano, Silvia Baratta, titolare agenzia Gheusis, per presentare i corsi per “ambasciatore di sala“. Dulcis in fundo, il consigliere Renzo Michieletto, ispiratore della serata dedicata alla zucca, presenterà l’edizione 2018 del Festival delle Dop, che si terrà domenica 11 novembre nei padiglioni della fiera di Godega di Sant’Urbano (TV).

17 ottobre 2018, stasera ad Arzerello di Piove di Sacco (PD) si riunisce il direttivo Argav

Questa sera, alle 18.30, il direttivo Argav si riunirà nelle sale del circolo di campagna Wigwam ad Arzerello di Piove di Sacco (PD). All’ordine del giorno: approvazione verbale precedente; comunicazioni del Presidente; comunicazione della Segretaria; domande iscrizione nuovi soci; proposta di una commissione per selezionare i premi Argav; proposte premio Argav 2018; varie ed eventuali.

Due prodotti veneti di piccole comunità locali al Parlamento Europeo per dimostrare il valore, anche economico, della sostenibilità

Il 26 settembre 2018 a Bruxelles, al convegno sullo sviluppo sostenibile e lo stato di attuazione dei 17 obbiettivi per il Terzo Millennio, il padovano Efrem Tassinato, socio Argav e tesoriere Unaga, nonché presidente Wigwam, ha portato, presentato e fatto degustare due prodotti simbolo di economie virtuose delle comunità locali di Colli Euganei e Saccisica, nel Padovano.

Sostenibilità, già in atto ma va incoraggiata e diffusa.  Giornalista-chef e profondo conoscitore delle produzioni tipiche locali, Efrem Tassinato non è nuovo a queste sortite per dimostrare, in specie ai più autorevoli livelli, dove si fanno le politiche per la governance e lo sviluppo, che abbracciare il paradigma della sostenibilità non solo è possibile ma è già in atto e ne va senz’altro incoraggiata la pratica e la diffusione a tutti i livelli.

Olio evo e burci. Al convegno, organizzato dal parlamentare europeo Marco Zullo, la cinquantina di rappresentanti del mondo delle imprese e delle politiche economiche e per l’ambiente, sono quindi illustrati e fatti degustare l’olio extravergine di oliva Bio e Dop prodotto nel territorio del Parco regionale dei Colli Euganei (Azienda Agricola Brecà di Cinto Euganeo) simbolo di un territorio salvato dalla distruzione delle cave e dei cementifici ed oggi luogo di produzioni di altissima qualità e i Burci altrimenti conosciuti come Dolcetti di Pontelongo (Consorzio I Buoni Convivi di Piove di Sacco), che nascono dalla presenza storica dello zuccherificio, uno dei due superstiti in Italia dopo il taglio europeo delle quote zucchero, senz’altro il più antico (1908): a dimostrare che anche un prodotto industriale come questo, derivato dalla lavorazione della barbabietola, può essere molto di più che una semplice ed anonima commodity bensì, anche promotore di attrattiva turistica e stimolatore per nuove attività economiche in un territorio come la Saccisica.

Fonte: Servizio stampa rete Wigwam

28 settembre 2018, stasera, all’incontro Argav-Wigwam ad Arzerello di Piove di Sacco (Pd), al suono della Truma Band, si parla di Veneto sostenibile, innovativi software nutrizionali, tutela dello zucchero italiano

foto di repertorio

Con l’arrivo dell’Autunno, ricominciano gli incontri di fine mese organizzati da Argav in collaborazione con Wigwam nel circolo di campagna ad Arzerello di Piove di Sacco (Pd), in via Porto 8.

Venerdì 28 settembre, alle ore 19, saranno con noi Michele Boato, presidente Eco Istituto Veneto “Alex Langer”, per presentare il suo libro “Si può fare! Guida al Veneto sostenibile”; Paolo Braghin,  titolare “Keyum”, per illustrare un innovativo software nutrizionale per la scomposizione bromatologica dei cibi; Ettore Menozzi Piacentini, consigliere Co.Pro.Bi., per spiegare la campagna a tutela dello zucchero italiano, Truma Band, complesso folk chioggiotto, per presentare il più recente CD “Per grazia ricevuta”.

 

19-21 settembre, a Padova si tiene Flormart 2018. Tra le iniziative in programma, un convegno su come l’acqua disegna il territorio e la presentazione di un progetto di paesaggio rurale restaurato.

foto Consorzio di bonifica Acque Risorgive

Nell’ambito di Flomart 2018, l’expo & conference internazionale del florovivaismo in programma alla Fiera di Padova dal 19 al 21 settembre, segnaliamo alcune iniziative a carattere ambientale e di valorizzarione del territorio rurale, realizzate da Anbi Veneto e circuito Wigwam.

Il 21/9 un convegno per raccontare paesaggi d’acqua e servizi ecosistemici. L’associazione dei consorzi di bonifica veneti organiza venerdì 21 settembre alle 11.00, nel Pad. 11, area GPP Lab (dove GPP sta per Green Public Procurement) della fiera, il convegno “Paesaggi fluidi: come l’acqua disegna i territori” dedicato a territori di pianura, gestione della risorsa idrica e servizi ecosistemici. L’acqua è l’elemento costitutivo di ciascun territorio: regioni prospere, con elevati standard di qualità della vita, sono regioni dove l’acqua è ben distribuita in una rete di grandi, medi e piccoli corsi, naturali o artificiali, che rappresentano un tessuto connettivo di territori e mettono in relazioni spazi urbani, agricoli, prati, boschi, oasi. La gestione della risorsa idrica, a partire dalla sua distribuzione a fini irrigui, genera infatti servizi ecosistemici di cui si avvantaggiano i luoghi e le comunità. L’acqua è dunque un alleato dell’uomo, ma il rapporto non è incondizionato. Quando le sue esigenze non sono rispettate e l’edificazione consuma territorio irresponsabilmente, l’acqua finisce col prendersi lo spazio che le spetta: è il caso di esondazioni, allagamenti e frane. Il continuo lavoro di manutenzione e riconfigurazione del territorio non può non tenerne conto. Organizzare un territorio significa in gran parte amministrarne il regime idraulico. Anbi Veneto sarà protagonista anche il giorno precedente, giovedì 20, dalle 14.30 alle 15.30, nell’Auditorium Platanus nel Padiglione 14 per il rinnovo del protocollo d’intesa per l’educazione ambientale e l’alternanza scuola – lavoro con la rete scuole agrarie e forestali del Triveneto, da quest’anno allargato anche all’Anbi Friuli Venezia Giulia.

Il piagno realizzato nel sud est padovano dal circuito Wigwam

Paesaggio rurale restaurato: piagni e trosi, la nuova offerta turistica delle campagne. Rete Wigwam sarà a Flormart, oltre che con una significativa rappresentanza di assaggi enogastronomici dalle proprie Comunità Locali di Offerta e Interscambio italiane e di altri Paesi, anche con concreti esempi di architettura del recupero del paesaggio rurale, che creano nuovo lavoro per gli studi di progettazione, per le aziende di costruzione e giardinaggio, per una nuova ed inedita offerta paesaggistica dei territori rurali. Il principio è che nessuno fa turismo in un luogo degradato e che non possieda una propria peculiare attrattiva. Il paesaggio rurale anonimizzato e relegato a mera landa di monocolture, disseminata da villette simil rurali tarocche, dove qualunque segno di architetture storiche edilizie e verdi è stato cancellato o fortemente stravolto da insipienti quanto filologicamente improprie manomissioni, non solo non ha appeal turistico ma fa viver male perfino i residenti. Perlomeno quelli che ancora, non si sono assuefatti all’imperversare della bruttezza. Così Rete Wigwam, la più antica organizzazione ambientalista italiana (3 dicembre 1972) riconosciuta per Decreto, unica nel registro del Ministero dell’Ambiente ad essere nata in Veneto e, a tutt’oggi, con propria sede legale ed organizzativa in questa regione, ha recuperato un pezzetto del tipico paesaggio della campagna del Sud Est padovano ricreando un luogo umido attraversato da un piagno, ovvero il tipico ponticello in legno, un tempo frequenti ed oggi praticamente scomparsi. Il recupero, che viene portato come soluzione facilmente replicabile, crea di fatto, per iniziativa privata ma lungo una via pubblica, quindi a forte impatto visivo per chi vi transita, un’incastonatura costituita dalla ricreazione di una sorta di biotopo che ricrea l’habitat naturale floro-faunistico del fosso. Insieme ad esso, un artefatto ligneo di attraversamento, armonicamente inserito e che nell’insieme costituiscono di per sé elementi di gradimento, di curiosità e arricchimento di pregio paesaggistico. Questo piagno, che potremmo considerare “pilota” è parte di una più generale proposta di ripensamento della viabilità campestre pedonale, ciclabile ed equestre, fatta di sentieri (trosi in lingua veneta padovana) lungo fossati e scoli consortili, che formano anelli e reticoli intercettando ville storiche, piccoli santuari e luoghi della fede popolare, o anche solo semplicemente particolarità ambientali tipiche sapientemente recuperate. Dal recupero del paesaggio rurale sta nascendo quindi una nuova economia, dai bassi costi di investimento ma dalle grandi potenzialità per progettisti, per imprese di costruzione, per i fornitori di materiali lignei, infine, per il turismo e per il suo indotto che da tutto ciò sta già sperando.

L’accesso alla Fiera è gratuito, previa registrazione attraverso form online nel sito Flormart.

A.A.A. Cercansi animatori per il grest Wigwam “Bimbi botanici” ad Arzerello di Piove di Sacco (PD)

Il Grest Bimbi Botanici al Wigwam 2018, che si svolgerà l’ultima settimana di agosto e la prima di settembre, cerca giovani animatori e aiuto animatori, possibilmente con studi in indirizzo agrario, forestale, naturalistico, scienze del territorio. Questo speciale Grest, che si svolge ogni anno ad Arzerello, è organizzato dall’Associazione Si Può Fare e da Wigwam Green Children, in collaborazione con Tesaf dell’Università di Padova e col patrocinio di Veneto Agricoltura.

Sarà una piccola country school ambientale che realizzerà il percorso formativo denominato “Vivere con gli alberi della nostra campagna” mirato all’educazione dei più piccoli a conoscere e a rispettare la natura che ci circonda. Svolgendosi nel Circolo che ospita la sede nazionale della Rete Wigwam per lo sviluppo sostenibile delle comunità locali, realizzerà anche dei contenuti pilota che si trasformeranno in prassi da trasferire poi in tutti gli altri Grest e scuole primarie e secondarie di tutt’Italia connessi alla rete. Gli animatori selezionati avranno così anche l’opportunità di proseguire il loro percorso di supporto e assistenza su scala regionale e nazionale.

Il programma ludico-educativo si articola in tre attività. Bimbi Botanici: conoscere e realizzare un erbario con le specie autoctone e/o di un quadretto collage di fiori e foglie. Bimbi Artisti di…natura: piccolo corso di disegno e fumetto naturalistico. Bimbi Costruttori: piccolo cantiere per imparare a costruire un wigwam (capanna delle popolazioni native dei Grandi Laghi canadesi). Il programma comprende anche un’escursione lungo il “troso (sentiero campestre) botanico alla scoperta delle essenze arboree/arbustive catalogate; il rinnovo e il ricollocamento di cartelli coi nomi delle piante sull’itinerario botanico. Al termine, una giornata finale di presentazione dei lavori con attestato di Wigwam e Tesaf Università di Padova.

I curricula per l’attività di animatori e vice vanno inviati a: associazionesipuofarearzerello@gmail.com  Info sul progetto nazionale Bimbi Botanici:  bimbibotanici@wigwam.it   maggiori info tel. 327 7787778.

Fonte: Servizio Stampa Wigwam