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Risparmio delle risorse, ridurre i rifiuti, creare nuovi posti di lavoro nei settori agricolo e forestali: con l’economia circolare si può

UE-bandieraA Bruxelles, dopo che la Commissione europea ha pubblicato il documento sull’economia circolare e l’occupazione, è tutto un gran parlare su una questione che potrebbe avere presto importanti risvolti sull’uso efficace delle risorse. Anche l’Organizzazione agricola europea Copa-Cogeca ha acceso i riflettori sul tema, sottolineando che i settori agricolo e silvicolo dell’UE sono importanti attori in questo campo avendo già raggiunto risultati significativi.

Aumento di produttività utilizzando le risorse disponibili. Incoraggiare l’approccio circolare permette dunque di risparmiare le risorse e aumentare l’economia verde. Il pensiero circolare – spiega in una nota il Segretario generale del Copa-Cogeca, Pekka Pesonen – si concentra sull’aumento della produttività utilizzando in modo efficace le risorse disponibili. Risparmiare energia, nutrienti e risorse idriche garantendo una produzione sostenibile di biomassa porta benefici economici e ambientali significativi. Evitare lo spreco delle risorse è una priorità anche per gli agricoltori, i proprietari forestali e le loro cooperative ed è chiaro che ottimizzando l’utilizzo e il riutilizzo delle risorse si possono creare nuove opportunità commerciali e ulteriori posti di lavoro”.

Cambiare il comportamento in tutta la catena . Per questa ragione Copa-Cogeca appoggia le azioni da attuarsi in collaborazione con altri attori della filiera alimentare che cambino il comportamento in tutta la catena, dagli agricoltori ai consumatori, per ridurre al minimo le perdite e gli sprechi alimentari. Dare una seconda vita ai prodotti è un aspetto fondamentale dell’economia circolare. Piuttosto che essere gettati, i prodotti del settore agricolo, che oggi non possono essere commercializzati perché non corrispondono ad alcune norme, sono utilizzati nell’industria della trasformazione per la produzione di mangimi, di biogas e nella bioindustria. “Nello sviluppo di azioni per prevenire e ridurre i rifiuti alimentari – sottolinea Pesonen – non bisogna però mettere a repentaglio le elevate norme di sicurezza alimentare già in atto in seno all’UE. Inoltre, anche un’adeguata educazione dei consumatori contribuisce a ridurre gli sprechi alimentari. Il Copa-Cogeca appoggia dunque la ricerca di metodi per influenzare positivamente i consumatori tramite campagne di informazione perché ciò contribuirebbe a ridurre le quantità di cibo gettato inutilmente. In definitiva,  la ricerca e l’innovazione sono cruciali per l’economia circolare per poter generare nuove idee e sviluppare quelle esistenti. L’agricoltura e la silvicoltura, settori verdi per tradizione, svolgono un ruolo importante nello sviluppo dell’economia verde europea. Questi settori sono disposti ad acquisire e sviluppare le competenze e le conoscenze necessarie per impegnarsi maggiormente in questo campo. Di conseguenza, l’accesso per gli agricoltori e i proprietari forestali alla ricerca e all’innovazione dovrebbe essere agevolato.

Fonte: Europe Direct Veneto

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